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Cronaca

NAPOLI: ARRIVA LA SOSPENSIONE PER LUIGI DE MAGISTRIS

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Il sindaco: "Avviero' una fase di rigenerazione amministrativa. Saro' molto per strada"

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Redazione

Napoli – Arriva la sospensione per il sindaco di Napoli ma la linea di De Magistris è sempre la stessa: non arretra di un passo e veste i panni del Cav accusando i poteri forti a cui qualcuno avrebbe pestato i piedi. "Se la vedete salutatemela…". E' la battuta che Luigi de Magistris, sindaco di Napoli, ha fatto con i giornalisti a proposito dell'arrivo questa mattina degli atti trasmessi dalla cancelleria del tribunale di Roma al prefetto di Napoli, atti che preludevano alla sua sospensione da primo cittadino in base alla legge Severino, dopo la condanna a un anno e 3 mesi comminatagli dalla decima sezione del tribunale di Roma per abuso d'ufficio nell'ambito di un procedimento legato all'inchiesta Why Not. Si e' consumato cosi' il pomeriggio di de Magistris, e ora si aprono nuovi scenari per il capoluogo partenopeo. E se de Magistris ha detto anche di non aver ricevuto alcun atto, in realta' il prefetto Francesco Antonio Musolino ha firmato il provvedimento di sospensione del sindaco. Ora e' solo questione di notifica del provvedimento perche' la sospensione del primo cittadino diventi esecutiva. De Magistris ha anche detto "Io in queste ore, come dice Luigi Settembrini, mi affido ai folli, perche' se i sani sono quelli di cui leggo sui giornali preferisco essere folle. Sono preoccupato per i problemi della citta'. Alfano dice in Parlamento cio' che ritiene, quando arriva un provvedimento formale, faro' i miei passi. L'unica cosa chiara e' questa". E se sara' sindaco sospeso, "la prima cosa che faro' mi vado a piglia' un caffe' sospeso". L'ex pm ha anche parlato di "atteggiamenti brutti da parte di importanti esponenti della politica e delle istituzioni", mentre ha registrato "tanto affetto dai cittadini, sempre vicini, quelle che io chiamo persone senza potere. Sono motivo di grande forza. Vinceremo anche questa battaglia". Respinge la definizione di 'uomo di legge', preferendo quella di 'uomo di giustizia', perche' l'altra definizione "non lo considero un complimento". E "se dovesse capitarmi un periodo forzato di sospensione formale, che sara' breve perche' abbiamo fatto delle valutazioni e siamo fiduciosi, avviero' una fase di rigenerazione amministrativa. Saro' molto per strada.
Credo sara' utile al cittadino e anche a me, perche' stare qui dentro a lavorare, a firmare, ti sottrae da quello che puoi fare per i tuoi concittadini. Saranno due mani in piu' per strada". E in piu', ironicamente, "se non faro' piu' il sindaco, faro' il giocatore di basket", prendendo spunto dalla presentazione della squadra di basket Ginova, in sala giunta a palazzo San Giacomo. Al di la' di questa serie di battute e propositi di de Magistris, di sicuro c'e' che dalla cancelleria di Roma gli atti sono arrivati in tarda mattinata e il prefetto ha cominciato a lavorare alla stesura del provvedimento di sospesione, poi ultimata ed ora solo da notificare. Del resto la conferma di un iter ormai in moto era arrivata nel pomeriggio dal ministro dell'Interno, Angelino Alfano, durante il question time ala Camera, annunciando appunto che il rappresentante territoriale di governo "provvedera' oggi stesso agli adempimenti di legge di sua competenza per la sospensione del sindaco Luigi de Magistris". Alfano ha aggiunto che "le statuizioni del decreto legislativo 235/2012 appaiono chiare e del resto hanno trovato applicazione in due casi analoghi". Chi ha ricevuto una condanna "non definitiva", aggiunge, per una serie di reati nei quali e' compreso "espressamente quello di abuso d'ufficio" e' "sospeso di diritto da tutte le cariche elettive". Sempre Alfano ha confermato che il voto per il Consiglio della citta' metropolitana di Napoli si terra' regolarmente il prossimo 12 ottobre. Per il titolare del Viminale "non sussistono i presupposti" per far slittare il voto, anche se il sindaco Luigi de Magistris viene sospeso "di diritto" dalla carica per effetto della legge Severino, dopo la sentenza di condanna. E la condanna in primo grado che riguarda a sua volta il vicesindaco di Napoli Tommaso Sodano – spiega il ministro – "non comporta provvedimenti sanzionatori cautelari", e dunque si applica quanto previsto dalla legge 56/2014 che ha riformato le Province, con la possibilita' di supplenza del vicesindaco nella carica di presidente dell'assemblea che la norma assegna al sindaco

Cronaca

Covid, in calo contagi e decessi: negli ospedali i ricoverati quasi esclusivamente i non vaccinati

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Dai decessi per Covid ai contagi, la settimana 8-14 settembre, rispetto alla precedente, ha visto tutti i numeri in calo: scendono -14,7% i nuovi casi (33.712 rispetto a 39.511), del -6,7% i decessi (389 rispetto 417), dell’-8,8% le persone in isolamento domiciliare (117.621 rispetto a 128.917), del -3,3% i ricoveri con sintomi (4.165 rispetto a 4.307) e del -1,6% le terapie intensive (554 rispetto a 563). Lo rileva il monitoraggio indipendente della Fondazione Gimbe, che sottolinea come in ospedale ci siano “quasi esclusivamente persone non vaccinate”.

“E’ inaccettabile la presa di posizione di personaggi pubblici, tra cui medici e politici, che, sovvertendo la metodologia della ricerca scientifica, alimentano la disinformazione mettendo a rischio la salute delle persone. Soprattutto di quelle indecise, che rifiutano vaccini efficaci e sicuri confidando in protocolli di terapia domiciliare non autorizzati o addirittura in farmaci dannosi e controindicati”. Così Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe nel nuovo report settimanale, interviene nel dibattito scatenato dal convegno promosso dalla Lega e ospitato pochi giorni fa in Senato, in cui si è parlato di terapie alternative contro il Covid, tra cui l’antiparassitario ivermectina e l’idrossiclorochina, entrambi sconsigliati dalle autorità sanitarie. Un comportamento per Cartabellotta tanto più rischioso considerando il particolare contesto in cui ci troviamo. “Il progressivo aumento delle coperture vaccinali e l’adesione ai comportamenti individuali – spiega – hanno permesso di contenere la quarta ondata e i nuovi casi e i ricoveri hanno finalmente iniziato a scendere. Tuttavia con l’autunno alle porte, la riapertura delle scuole e i 9,4 milioni di persone, oltre agli under 12, che non hanno ancora ricevuto nemmeno una dose di vaccino, si rischia una ripresa della circolazione del virus e un aumento delle ospedalizzazioni con conseguenti limitazioni nell’assistenza ai pazienti non Covid-19”.

“Non ci libereremo facilmente del coronavirus Sarscov2, ma in futuro dovremo essere pronti ad affrontare nuove pandemie dovute ad agenti patogeni sconosciuti. La prossima pandemia potrebbe essere dovuta ad un virus influenzale, ma anche ad un agente diverso”. A dirlo Gianni Rezza, direttore della Prevenzione del ministero della Salute, al Congresso Amit (Argomenti di Malattie Infettive e Tropicali) in corso a Milano. “Bisognerà essere pronti con piani pandemici sia contro i virus influenzali che altri a più ampio spettro, facendo tesoro di quanto appreso con la pandemia da Covid-19 .

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Sanremo, massacrano di botte il titolare di un bar per futili motivi

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Arrestate e trasferite in carcere 3 persone

SANREMO (IM) – In manette 3 persone per aver provocato lesioni personali gravissime al titolare di un bar del centro cittadino di Sanremo.

Nella notte del primo settembre, tramite il Numero Unico di Emergenza 112, arrivava una richiesta di intervento, in quanto il titolare di un bar situato in Piazza Borea D’Olmo era stato aggredito brutalmente da tre avventori per futili motivi.

I poliziotti giungevano nel giro di pochi minuti sul posto e notavano tre persone visibilmente alterate, probabilmente dall’assunzione di alcol, ed il titolare del bar dolorante, che perdeva sostanza ematica dall’occhio sinistro.

Quest’ultimo riusciva a dire agli agenti, poco prima di essere trasportato in ospedale, di essere stato aggredito dai clienti presenti sul posto, solo per aver chiesto loro di fare attenzione ai bicchieri durante la consumazione, in quanto poco prima ne avevano rotto uno facendolo cadere a terra.

I poliziotti apprendevano quanto accaduto e procedevano alla compiuta identificazione degli avventori del bar, acquisendo ogni notizia utile alla ricostruzione dei fatti.

Gli agenti del Commissariato di Sanremo avviavano una tempestiva indagine, ricostruendo immediatamente la dinamica dei fatti, grazie anche al prezioso aiuto delle telecamere di videosorveglianza che riprendevano in modo chiaro la violenta aggressione al titolare del bar, il quale in più modi aveva cercato di difendersi, ma quasi inerme veniva colpito a diverse riprese dai tre individui identificati poi dalla volante. 

Dalle immagini in visione si notava come lo stesso veniva  picchiato con violenti colpi sferrati dai tre, in diversi momenti ed in diversi punti del bar, danneggiando anche oggetti del locale stesso.

L’uomo riferiva anche di aver atteso a contattare i soccorsi, in quanto i tre uomini continuavano a rivolgergli minacce di morte nel caso in cui avesse chiamato la Polizia.

Sul posto giungevano immediatamente i poliziotti e l’ambulanza, che immediatamente trasportava in ospedale il titolare del bar, che veniva sottoposto ad un intervento chirurgico per eviscerazione dell’occhio sinistro.

Nel giro di poche ore ed appurato che il grave episodio di violenza aveva comportato alla vittima un danno irreversibile all’occhio, gli operatori ricostruivano il grave quadro indiziario a carico dei tre uomini che hanno reagito  in modo violentissimo ad un semplice rimprovero per un bicchiere rotto.

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Bracciano, elezioni. Colpo di scena il Consiglio di Stato riammette i 5 Stelle

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BRACCIANO (RM) – Il candidato a Sindaco del M5s Renato Cozzella che era stato escluso dalla tornata elettorale, decisione confermata dal primo grado della giustizia amministrativa alla quale aveva fatto ricorso, è stato ora riammesso dal Consiglio di Stato.

I candidati a Sindaco alla chiamata elettorale del 3 e 4 ottobre sono ora cinque.

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