Connect with us

Cronaca

NAPOLI: IL COMUNE CHIEDE MILIONI DI EURO DI DANNI A GILETTI

Clicca e condividi l'articolo

Tempo di lettura 2 minuti De Magistris si lamenta anche col presidente della Rai

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura 2 minuti
image_pdfimage_print

Redazione

Napoli – Il diritto di critica e di cronaca pare avere dei limiti che il conduttore Giletti sembra aver superato. La Giunta comunale ha deciso, con un atto deliberativo, di querelare per diffamazione Massimo Giletti e la trasmissione di Rai Uno 'L'Arena'. Lo si apprende da Palazzo S.Giacomo. "Con la delibera si affida alla Avvocatura di Palazzo San Giacomo il compito di presentare querela e di chiedere un risarcimento danni milionario da destinare al miglioramento dell'igiene urbana cittadina. Si è così voluto interpretare il sentimento di indignazione che in Città, sui media e sui social network si è diffuso da domenica sera dopo le denigratorie dichiarazioni del conduttore", conclude.
de Magistris ha scritto una nota al Presidente della Rai Monica Maggioni. Lo si apprende da una nota di Palazzo San Giacomo. Nella missiva il primo cittadino manifesta la propria indignazione "per come è stata condotta la trasmissione di Rai1 “l'Arena”, dove la Città di Napoli è stata denigrata e ne sono stati evidenziati i soliti stereotipi infamanti". De Magistris prosegue: "naturalmente non contesto il diritto di raccontare la cronaca, né quello di critica – che è sempre stimolante ed insostituibile – e non nego le difficoltà che attraversano il nostro territorio, nel quale – come in altre città europee e mondiali – convivono lati oscuri e parti positive. Ma qui, più che altrove, si avverte una enorme volontà di riscatto sociale e civile. Penso alle innumerevoli esperienze che tantissimi portano avanti – con sacrifici immani – nel volontariato, nell'accoglienza dei migranti ma, anche nel settore culturale con assolute eccellenze che sono invidiate ed additate come esempi nobili da seguire". Al Presidente della Rai, il Sindaco de Magistris poi osserva "il diritto di critica è sacrosanto, ma non deve essere immolato – come invece, domenica è avvenuto – sull' altare dell'audience, con un'assoluta mancanza – come si è verificato – di contraddittorio e con parole, pronunciate dal conduttore, diffamatorie e che connotano una mancata conoscenza della realtà ed una esclusiva volontà di colpire, in modo scientifico, Napoli ed i suoi cittadini. La conduzione della trasmissione è stata indecente, faziosa, anche perché, credo che chi “presenta” svolga un delicato ruolo di servizio pubblico e non dovrebbe mai abbandonare quello – correlato – di arbitro imparziale ed obiettivo, di garante, operando con equilibrio e con senso della misura". La lettera del Sindaco così si conclude, "a nome della Città di Napoli – che non si piange addosso, ma che si sente offesa – stigmatizzo fermamente quanto ieri pomeriggio si è consumato ai danni della nostra comunità, riservandomi ogni azione a tutela di Napoli, dei suoi abitanti e dell'Amministrazione che ho l'onore di guidare".

Cronaca

Messina Denaro, in manette medico che lo ha curato durante la latitanza

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura < 1 minuti
image_pdfimage_print

Alfonso Tumbarello è accusato di aver fornito le cure al boss della mafia durante la sua latitanza: i reati a lui contestati sono concorso esterno in associazione mafiosa e falso ideologico. In manette è finito anche Andrea Bonafede, cugino e omonimo del geometra che ha prestato l’identità a Messina Denaro: i pm gli contestano il favoreggiamento e la procurata inosservanza di pena, aggravati dall’aver favorito Cosa nostra

Continua a leggere

Castelli Romani

Ciampino, manutenzione strade: continuano le asfaltature

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura < 1 minuti
image_pdfimage_print

Proseguono i lavori di manutenzione stradale su tutto il territorio comunale. Completato il rifacimento di via Isonzo, nel tratto compreso tra via Veneto e via Adamello, al momento i lavori di ripristino del manto stradale sono in corso su via Italia, via Trieste e via Fiume.

“Proseguono gli interventi di manutenzione di strade e marciapiedi secondo il cronoprogramma che abbiamo messo a punto d’intesa con i nostri uffici tecnici e le ditte preposte – ha spiegato l’Assessore Alessandro Silvi – In questa fase ci stiamo concentrando sul ripristino della pavimentazione nelle vie cittadine oggetto di lavori per la realizzazione della fibra. Dalla seconda metà del 2023, proseguiremo con il rifacimento straordinario delle strade di competenza comunale partendo dalle vie più ammalorate. Un lavoro intenso che ci vedrà impegnati nei diversi quartieri cittadini, dando priorità anche alle zone più periferiche. Solo per citare alcuni dei prossimi interventi: rifacimento di marciapiedi e pavimentazione stradale di via Mascagni e via Verdi, marciapiede in via Toscanini e messa in sicurezza di un tratto di via Biroli, rifacimento della pavimentazione stradale di via Marcandreola e un tratto di via Romana Vecchia, messa in sicurezza dei marciapiedi di via Genova, via Atene, via Ancona e via Potenza”.

“Stiamo lavorando per migliorare la nostra Città – ha aggiunto la Sindaca Emanuela Colella – con l’obiettivo di rendere le nostre strade più sicure per tutti gli utenti dotando al tempo stesso i diversi quartieri di una connettività ultra veloce, sicura e affidabile. Terminato l’intervento su via Isonzo, sono in corso i lavori su via Italia, via Trieste e via Fiume: in particolare quest’ultima attendeva già da tempo un importante attività di riqualificazione. Non solo, siamo già pronti a intervenire su un’altra arteria stradale del territorio: viale di Marino, dove partiremo già da domani”.

Continua a leggere

Cronaca

Roma, furti in centro storico e periferia: due persone in manette e due minorenni denunciati a piede libero

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

Tempo di lettura < 1 minuti

image_pdfimage_print
ROMA – Si intensificano sempre di più i controlli dei Carabinieri del Gruppo di Roma, mirati al contrasto di ogni forma di reato nel centro della Capitale. Più episodi hanno permesso ai militari dell’Arma di fermare in flagranza di reato persone gravemente indiziate di furto aggravato ai danni di turisti nei pressi dei luoghi di interesse storico e artistico. Due persone sono state arrestate e due minori sono stati denunciati a piede libero e poi affidati alle proprie famiglie.
Presso la fermata metropolitana “Barberini”, i Carabinieri della Stazione Roma Viale Libia hanno arrestato una 24enne di origini bosniache, con precedenti e senza fissa dimora, bloccata mentre asportava lo smartphone dalla tasca della giacca di una giovane turista inglese che attendeva l’arrivo del convoglio sulla banchina.
Sempre nella metropolitana capitolina, i Carabinieri della Stazione di Roma Viale Eritrea hanno arrestato un 54enne cubano, senza fissa dimora e con precedenti, che si era impossessato con destrezza di un telefono cellulare contenuto all’interno della tasca del pantalone di un turista italiano. Quando i Carabinieri lo hanno bloccato è stata recuperata anche la refurtiva. Per i due episodi di furto, le vittime hanno presentato regolare denuncia querela e gli arresti sono stati convalidati.
I Carabinieri della Stazione Roma Cecchignola, invece, hanno denunciato a piede libero due minori che, dopo essere entrati in un esercizio commerciale del quartiere Laurentino, hanno asportato dagli scaffali capi di abbigliamento, nascondendoli in una borsa per eludere i controlli. I giovani sono stati notati da un addetto alla sicurezza che ha dato l’allarme. I due sono stati identificati, denunciati per furto aggravato e riaffidati alle rispettive famiglie.



Continua a leggere

SEGUI SU Facebook

SEGUI SU Twitter

I più letti