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Cronaca

NAPOLI: INSULTI, MINACCE E UN PROIETTILE IN UNA LETTERA INDIRIZZATA A GENNY ‘A CAROGNA.

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Questa mattina alle ore nove circa nella redazione del Mattino di Napoli è giunta una busta dal contenuto inquietante.

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di Christian Montagna

Continua a suscitare l’interesse dell’opinione pubblica la triste vicenda di Roma verificatasi prima della finale di Coppa Italia. Dopo un tam tam di bufale, smentite e informazioni scorrette sulla vicenda, i colpi di scena sono all’ordine del giorno. Ma qui l’unica cosa veramente grave è che un giovane trentenne sta lottando tra la vita e la morte. Insieme a lui parenti e familiari trascorrono ore tragiche. L’immagine che è balzata più spesso in tv e sui giornali è quella del capo della tifoseria ultrà Genny ‘a carogna. Una personcina niente male che indossava quel giorno una t-shirt senza dubbio fuori luogo e offensiva che inneggiava alla liberazione di Antonino Speziale, assassino dell’ispettore Raciti. Questa mattina alle ore 9 circa nella redazione del Mattino di Napoli è giunta una busta dal contenuto inquietante: un proiettile fissato con nastro adesivo ad una lettera con la foto di Genny ‘a carogna. La lettera indirizzata al giornale inizia così:” Vogliamo far pervenire al camorrista che appare in foto, Gennaro De Tommaso, il presente avvertimento, un risposta a quella scritta sul petto che auspica la liberazione del mafioso Speziale, assassino dell'ispettore Raciti. Stai attento, avanzo di galera, hai le ore contate. Penserai che sia una semplice minaccia. Aspetta e vedrai. Morte agli ultras!!! Carogna, attento a te, ai tuoi familiari e a tutti quei coglioni che sono alle tue spalle!!! Anche voi della Società Calcio Napoli non siete esenti da responsabilità, così come i mass media che pubblicano solo ciò che fa loro comodo. Questa farsa è stata organizzata con l'assenso della federazione calcio e con la collaborazione dell'operatore tv della Rai. Vi seguiremo nei vostri spostamenti ed al momento opportuno colpiremo!! Che il tifoso napoletano ferito a Roma muoia a presto!! Non dorma tranquillo nemmeno il cronista Tv. Ogni promessa è un debito». Una vicenda ,questa, che sembra non finire mai. La violenza e l’odio gli attori protagonisti. Proprio ieri per Genny ‘a carogna è scattato un daspo di cinque anni in seguito alle indagini sul caso. A quanto pare c’è qualcun altro che vuole fargliela pagare. Nel frattempo non ci resta che sperare nella sopravvivenza del ferito grave Ciro Esposito ricoverato al policlinico Gemelli di Roma e che proprio la scorsa notte è stato sottoposto ad un’altra operazione di urgenza.

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Cronaca

Passo Corese: donna si sente sola, chiama i Carabinieri per un po’ di compagnia e loro la raggiungono a casa

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PASSO CORESE (RI) – Nel tardo pomeriggio di ieri, la Sig.ra Ivana, domiciliata a Passo Corese, 72enne, ha chiamato i Carabinieri perché si sentiva sola.

Il centralinista di turno, percepito lo stato particolarmente triste nel quale si trovava la Signora, ha avvisato il Ten. Carmelo Ceraolo, Comandante del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia, il quale, unitamente al Comandante della Stazione CC di Passo Corese Luogotenente Rosario Caliendo e al Maresciallo Giuseppe Farinelli, Addetto alla Stazione di Fara Sabina, si è recato immediatamente presso il domicilio della Signora Ivana, donandole il calendario storico del 2021.

La donna, commossa dal gesto, ha ringraziato i militari e ha espresso loro il cordoglio per l’uccisione del Carabiniere Iacovacci in Congo.

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Cronaca

Milano, arrestati i 10 componenti della banda criminale dei bancomat

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Tra febbraio 2017 e aprile 2019 sono 73 gli assalti portati a compimento dal sodalizio in Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna e Lazio, con un bottino che supera i 3, 5 milioni di euro

MILANO – Alle prime ore di questa mattina i Carabinieri del Comando Provinciale di Milano, a conclusione di una lunga attività di indagine, hanno arrestato i dieci componenti della banda criminale responsabile di aver assaltato diversi sportelli bancomat in tutta Italia.

In manette 10 persone ritenute responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di un numero indeterminato di furti di denaro contante presso gli sportelli ATM di istituti di credito su tutto il territorio nazionale mediante assalto con miscela esplosiva, riciclaggio ed altro.

Le indagini, condotte dal Nucleo Investigativo e dirette dalla Procura della Repubblica di Milano, hanno consentito di disarticolare un sodalizio, i cui capi ed organizzatori abitano e sono cresciuti nel quartiere “Pilastro” di Bologna, specializzato nella realizzazione di assalti notturni in danno di sportelli bancomat.

Le violente esplosioni causate per scardinare gli sportelli bancomat hanno spesso provocato ingenti danni alle strutture e in alcuni casi con conseguenze di inagibilità ad interi edifici.

Tra febbraio 2017 e aprile 2019 sono 73 gli assalti portati a compimento dal sodalizio in Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna e Lazio, con un bottino che supera i 3, 5 milioni di euro.

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Cronaca

Emilio Orlando, una firma della cronaca sull’Albo dei Giornalisti

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Il giornalista Emilio Orlando figura nuovamente nell’albo dell’Ordine dei Giornalisti del Lazio come pubblicista dopo che nel 2019 il suo nominativo non compariva nell’elenco dell’Ordine dei Giornalisti.

A quanto risulta oggi la sua posizione di iscritto è regolare. Emilio Orlando svolge attività giornalistica principalmente su casi di cronaca nera e di giudiziaria e spesso è ospite di trasmissione televisive.

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