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Costume e Società

NAPOLI: L'ALTA MODA PROMUOVE LA CULTURA CAMPANA

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Bruno Caruso ama curare i suoi abiti nei più piccoli dettagli che rendono preziose le sue creazioni.

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Redazione

Napoli – Inizia il countdown per la sfilata di presentazione della collezione 2016 dello stilista napoletano Bruno Caruso. A dieci giorni dall’evento, in programma domenica 15 novembre alle ore 20.00 al club “HBtoo” in via Coroglio 156 Napoli, sono già centinaia le richieste di partecipazione.
 
La collezione Indimenticabile, composta da oltre 40 capi, ha un’identità ben definita che intende promuovere la bellezza culturale del territorio campano, indimenticabile, così come è l’arte sartoriale napoletana tanto cara a Bruno Caruso, l’artisan de luxe. Gli shooting fotografici, che hanno preceduto la presentazione della collezione, sono stati realizzati a Capri e Napoli, incorniciando gli abiti tra le bellezze naturali e architettoniche della regione Campania. Invece, la location stile underground scelta per la sfilata di presentazione della collezione 2016, mette in primo piano le creazioni di Bruno Caruso rendendo protagonista  la bellezza dell’arte della moda.  
 
Originalità ed unicità sono gli elementi base dell’espressione creativa dello stilista ed artigiano del lusso, come lo stesso ama definirsi, Bruno Caruso. Sensualità ed eleganza negli abiti sono il leit motiv di ogni sua creazione che si avvale di tessuti preziosi con linee sobrie e leggere, mentre la caratteristica della collezione 2016 è nei disegni dei pizzi realizzati esclusivamente a mano dal couturier.
 
Bruno Caruso ama curare i suoi abiti nei più piccoli dettagli che rendono preziose le sue creazioni. Nasce così la collezione 2016 Indimenticabile con una particolare cura dedicata ai dettagli e agli accessori. Scarpe e gioielli, sono stati disegnati e realizzati appositamente dallo stilista e sono i must have da abbinare agli abiti di questa collezione, essenziali per un look armonico e curato in ogni suo dettaglio. Realizzata in pizzo e definita con pietre preziose la scarpa rappresenta non solo il completamento, ma anche la continuazione dell’abito nei colori e nei tessuti, diventando protagonista delle esclusive creazioni.
 

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Castelli Romani

Velletri, ripresa post Covid: tutto pronto per il cine drive

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VELLETRI (RM) – Conto alla rovescia per il Cine Drive a Velletri, che vedrà il taglio del nastro lunedì 20 luglio, presso il Palabandinelli in via Ariana, 8, con una programmazione cinematografica che saprà entusiasmare ed emozionare tutti gli spettatori.

Il progetto del Cine Drive affonda le sue radici nell’intraprendenza del Cinema Multiplex Augustus, della famiglia Fontana, che, in occasione della ripresa post Covid, ha deciso di fondere innovazione e creatività per offrire una nuova esperienza di visione cinematografica in completa sicurezza. 

Il progetto nasce dalla collaborazione tra CNA Cinema e Audiovisivo con UECI – Unione Esercenti Cinematografici Italiani, giungendo poi alla registrazione del marchio “CineDrive, MultiCineDrive e Cine Arena” Italia – con l’apporto fondamentale dei professionisti avv.ti Alessia Acchioni e Eleonora Cioccari e il dott. Augusto di Lazzaro – che, grazie dunque all’ospitalità di Giorgio Gianni del Palabandinelli e alla tecnologia fornita da Tixter, porterà a Velletri un maxi schermo di ben 18 metri per 6.

Riprendendo l’idea del drive-in, il Cine Drive Velletri offrirà una fitta programmazione – con inizio delle proiezioni alle ore 21,30 -, che delizierà gli amanti del cinema e quanto vorranno vivere un’esperienza di altri tempi, lasciando che l’originalità dell’iniziativa e la spensieratezza nella fruizione, mettano da parte i difficili giorni di lockdown.

“L’intento è quello di ripartire da dove ci siamo lasciati prima della chiusura – ha detto Davide Fontana, sempre pronto a fornire alla comunità nuove esperienze di fruizione, come l’apprezzata programmazione estiva del Cinema Sotto Le Stelle. -. Lunedì 20 luglio sarà un emozionante nuovo ritorno al cinema, con la proiezione dell’ultimo film che abbiamo avuto in sala, ossia ‘Gli Anni Più Belli‘, con Muccino, Favino, Santamaria, Ramazzotti e Kim Rossi Stuart”.

Per la realizzazione dell’evento si ringraziano gli sponsor : C&C Cialde e Capsule, Noleggio Ponteggi Luciani e Pulicati Auto e Moto, Moderna Carrozzeria di Natalino Mizzoni.
Media Partner: Castelli Notizie e Radio Mania.

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La storia della Disco Music: il libro di Bufalini e Savastano fa il bis

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Il Covid non ha fermato la voglia di Disco, ma l’ha raddoppiata, specialmente nella lettura! La storia della Disco Music di Andrea Angeli Bufalini e Giovanni Savastano, edito da Hoepli, a pochi mesi dall’uscita è ora già alla sua prima ristampa.

Numerosissime, infatti, sono state le richieste per quello che è il primo volume italiano che narra in prospettiva socio-culturale la storia di un genere musicale – melting pot sonoro, sociale e culturale – che da movimento underground si è evoluto in carismatico trend-setter di massa. Dalle originarie discothèques di Parigi alle radici afro, R&B, soul e funk, fino alle contaminazioni con l’elettronica, il rock e il jazz, il saggio riserva uno spazio anche alla prima Italo Disco, in cinquecento pagine ricche di racconti, aneddoti e citazioni.

Con la prefazione di Gloria Gaynor e l’introduzione di Amii Stewart, due regine dell’epoca d’oro, e le postfazioni di Mario Biondi e Ivan Cattaneo, il libro rappresenta una vera e propria guida per orientarsi tra correnti, superstar, icone e “meteore” della Disco Music, senza dimenticare il ruolo dei DJ, dei personaggi più oscuri e il contributo fondamentale all’evoluzione della musica moderna. Con un approccio poliedrico, il saggio, oltre ad avere il focus sulla musica da dancefloor anni ‘70, genere rivoluzionario mai passato di moda, tratta ampiamente anche la realtà sociale, politica e culturale di quegli anni, sia in Italia che nel mondo. La disco come fenomeno di aggregazione tra razze, sessi e ceti, contro pregiudizi, razzismo e omofobia. In pista, ognuno poteva essere sé stesso.

Basta scorrere una qualsiasi classifica di quarant’anni fa per trovare canzoni diventate leggendarie non solo sul dancefloor, ma anche negli annali della musica pop: da Hot Stuff di Donna Summer a I Will Survive di Gloria Gaynor, da Good Times degli Chic a Knock On Wood di Amii Stewart, fino allo storico duetto di Donna Summer e Barbra Streisand, No More Tears (Enough Is Enough).

“La Disco Music resterà per sempre impressa nel DNA della musica” – affermano gli autori. “Neanche quando, a tre mesi di distanza dall’apice del suo successo, nel 1979, ebbe luogo la “Disco Demolition Night”, la più vergognosa e violenta crociata contro il genere, che vide bruciare a Chicago migliaia di dischi, si riuscì a “ucciderla”. Quell’atto lasciò trasparire l’intolleranza, il razzismo e l’omofobia di un gruppo di fanatici sostenuti da una frangia dell’industria discografica”.

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Cinema, senza mascherina dopo essersi seduti

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Dopo l’allarme lanciato dagli esercenti e dal presidente dell’Anica Francesco Rutelli sulle norme per le riaperture dei cinema giudicate “astruse”, tanto da impedire alla maggior parte delle sale di riaccendere gli schermi (la ripartenza comunque sarà graduale, ndr), arrivano buone notizie per il settore dalle linee guida per la riapertura delle attività economiche, produttive e ricreative, allegate al Dpcm dell’11 giugno. Ci sono infatti modifiche su alcuni dei punti più contestati dagli operatori, come la norma che prevedeva la mascherina per tutto il tempo anche in sala.

Ora, nella scheda tecnica per cinema e spettacoli dal vivo, si spiega che tutti gli spettatori devono indossare la mascherina “dall’ingresso fino al raggiungimento del posto (per i bambini valgono le norme generali) e comunque ogni qualvolta ci si allontani dallo stesso, incluso il momento del deflusso”. Sarà quindi permesso toglierla una volta seduti e di conseguenza sarà possibile consumare in sala i prodotti acquistati nei punti ristoro, che possono essere riaperti, sempre nel rispetto delle norme di sicurezza. In sala (dove si potranno avere fino a 200 spettatori) va mantenuto “almeno 1 metro di separazione tra gli utenti, ad eccezione dei componenti dello stesso nucleo familiare o conviventi o per le persone che in base alle disposizioni vigenti non siano soggette al distanziamento interpersonale”.

I protocolli “accolgono le osservazioni presentate dall’Associazione Nazionale Esercenti Cinema che richiedeva un allineamento con altre attività aperte al pubblico” spiega l’Anec. E il presidente dell’Associazione Mario Lorini ringrazia per questo risultato il ministro Franceschini, i suoi collaboratori e la “determinante azione della Conferenza delle Regioni”. Il cinema in Italia “può ripartire uniformemente a quanto avviene nei principali mercati europei, dimostrando di essere pienamente allineato anche sotto l’aspetto della sicurezza degli spettatori e tutela dei nostri collaboratori”.

Grande soddisfazione anche da parte dei distributori: “Siamo felici perché da oggi possiamo iniziare a lavorare alla ripartenza anche di titoli importanti, che sarà nella seconda decina di agosto – dice all’ANSA Luigi Lonigro, presidente della sezione distributori dell’Anica -, i due mesi classici che ci servono per lavorare su un titolo nuovo”. La riapertura dei cinema, spiega, sarà graduale: “Dal 15 giugno avremo forse un 10% del mercato delle sale. Ora, alla luce delle nuove procedure gli esercenti si riorganizzeranno e penso che dal primo luglio si avrà il 20% per arrivare a Ferragosto a un mercato almeno dell’80% di sale”.

Sul grande schermo arriveranno prima film che erano appena usciti prima del lockdown o che hanno debuttato sulle piattaforme, quindi inediti nei cinema. Torneranno titoli come Gli anni più belli di Gabriele Muccino, dal 15 luglio, o Volevo nascondermi di Giorgio Diritti (Orso come miglior attore per Elio Germano a Berlino) che sarà nei cinema e nelle arene in anteprima il 15 e il 16 agosto e dal 20 agosto in un”uscita tradizionale. Arriveranno anche film come Bombshell, con Margot Robbie, Nicole Kidman e Charlize Theron, Il principe dimenticato di Michel Hazanavicius con Omar Sy e Favolacce dei fratelli D’Innocenzo (anche loro premiati a Berlino). Per blockbuster molto attesi come Tenet di Christopher Nolan (che in altri Paesi, Usa compresi, debutterà il 15 luglio) e la versione live action del disneyano Mulan, al momento, non ci sono certezze sulle date d’uscita italiane. E’ certo invece il debutto il 22 luglio del fantasy animato Pixar Onward: “Credo che Mulan sarà in Italia il classico film del back to school, quindi a fine agosto – dice Lonigro – e spero sempre ad agosto arrivino anche Tenet e Wonder Woman 1984”. Per i titoli Italiani, “la grande ripartenza ci sarà con Venezia”.

Stando “ai nostri indicatori anche sui social, c’è una grande voglia di tornare in sala e quest’estate ci sarà anche la straordinaria novità del Moviement Village, con 250 arene che apriranno in tutta Italia; solo a Roma saranno 11. Pensiamo sia il modo giusto di traghettare gli spettatori dal lockdown al ritorno nelle sale al chiuso. Siamo ottimisti e al lavoro per far ripartire il mercato nel modo più rapido possibile”.

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