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Cronaca

NAPOLI: LEZIONI GRATIS PER I MIGRANTI ALL'UNIVERSITA' ORIENTALE

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“L’iniziativa pilota, senza precedenti in Italia, sta suscitando grande entusiasmo” ha espresso, soddisfatta, la professoressa Anna De Meo, presidente del Cicla

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di Christian Montagna

Napoli – Mentre la Germania chiude le frontiere e la Gran Bretagna si rifiuta di partecipare al piano-profughi Ue, l’Europa annega in una emergenza senza fine. C’è, però, chi come Papa Francesco ha aperto le porte della speranza. Durante l’Angelus, in tema di immigrazione, il Pontefice aveva invitato , con la speranza di poter sensibilizzare verso una maggiore accoglienza e disponibilità, i suoi fedeli: "Ogni parrocchia accolga una famiglia di profughi. Lo faranno per prime le due parrocchie del Vaticano. Cominciamo dalla mia diocesi di Roma".


Significativa e degna di lode è stata però anche l’iniziativa dell’Università Orientale di Napoli, che apre le porte ai migranti. L’Ateneo ha aperto le porte ai richiedenti asilo, iscrivendoli gratis alle lezioni e regalando ad ognuno una grande speranza, una strada nuova da percorrere in futuro. Le lezioni di italiano, di buona condotta, di pronuncia della lingua attraverso servizi audiovisivi stanno riscuotendo molto successo.


“L’iniziativa pilota, senza precedenti in Italia, sta suscitando grande entusiasmo” ha espresso, soddisfatta, la professoressa Anna De Meo, presidente del Cicla, il Centro interdipartimentale di servizi linguistici e audiovisivi.


Numerosi sono i diplomati che frequentano i corsi, altri ancora chiedono di seguirlo da uditori, altri ancora liberamente: ad ognuno di loro, la rettrice dell’Ateneo Elda Morlicchio, ha concesso la massima autonomia nella scelta. Sono rifugiati politici, con storie drammatiche alle spalle i 90 giovani che lamentano un’accoglienza poco cordiale ovunque. Hanno lavorato per mesi e mesi sfruttati come fossero schiavi, pur di guadagnare le cifre per sostenere il viaggio, quello della speranza. Vengono dal Pakistan, dalla Turchia e da tutte le altre terre martoriate dai conflitti. L’obiettivo è quello di poter un giorno ricominciare a vivere, ricongiungendosi alle famiglie e ai figli che ora, non sono riusciti a partire.


Gli obiettivi dell’iniziativa. Una delle proposte è puntare sulla figura di mediatore culturale, valorizzando la lingua d’origine con esami di diritto internazionale ed economia a Scienze Politiche; un’altra opportunità consiste nell’ ottenere il riconoscimento di abilità e titoli conseguiti in patria per completare la carriera accademica spesso bruscamente interrotta. Infine, sono state aperte anche lezioni di tedesco, interessanti per la maggior parte dei giovani, dai 19 ai 35, quasi tutti uomini che puntano al Nord.
 

Cronaca

Roma, non accetta la fine della storia d’amore e colpisce con una testata la ex

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ROMA – I Carabinieri della Stazione Roma San Paolo hanno denunciato a piede libero un 36enne romano con le accuse di percosse e maltrattamenti contro familiari o conviventi.

I militari, in transito in vicolo di Grotta Perfetta, hanno visto una discussione particolarmente animata tra un uomo e una donna e sono subito intervenuti per sedare gli animi.

I Carabinieri hanno appurato che pochi istanti prima, la donna – una 40enne originaria di Milano – mentre era in compagnia della figlia di 11 anni avuta da una precedente relazione, aveva avuto una violenta discussione in casa con il suo ex compagno, durante la quale era stata colpita al volto da una testata.

La vittima, prima dell’arrivo dei Carabinieri, stava tentando di raggiungere la sua auto, insieme alla figlia, per scappare dalla furia del 36enne.

Gli accertamenti dei Carabinieri hanno permesso di appurare che il 36enne non ha mai accettato la decisione della donna di interrompere la loro relazione sentimentale, iniziata nel mese di gennaio del 2020.

Visitata dal personale del 118, la donna ha rifiutato le cure mediche e non ha voluto sporgere querela per le percosse ricevute.

Ai militari non risultano pregressi episodi dello stesso genere.

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Costume e Società

1000Miglia, Polizia Stradale al fianco dei partecipanti fino alla tappa finale

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61 poliziotti con 32 moto, 10 auto, un furgone per il trasporto di materiale, un carro soccorso per eventuali esigenze assicurerà il servizio di scorta e sicurezza della gara d’epoca

Partita ieri la più celebre corsa d’auto d’epoca del mondo, la “1000Miglia” e come sempre la Polizia Stradale sarà al fianco dei partecipanti fino alla tappa finale del 19 giugno.

La prima tappa parte da Brescia e raggiungerà Viareggio, il giorno dopo la carovana riprenderà la corsa per raggiungere Roma e ripartire poi alla volta di Bologna; l’arrivo sarà a Brescia il 19 giugno.

I 61 poliziotti con 32 moto, 10 auto, un furgone per il trasporto di materiale, un carro soccorso per eventuali esigenze assicurerà il servizio di scorta e sicurezza della gara d’epoca che quest’anno, pur rispettando il tradizionale percorso da Brescia a Roma e ritorno, per la prima volta invertirà il senso di marcia.

Insieme alle 400 auto d’epoca partecipanti, ci saranno anche le nostre Alfa Romeo Giulia, la Lancia Flaminia e l’Alfa Romeo Giulietta; la nostra Lamborghini Huracan prenderà invece parte alla “1000 Miglia” Experience con le spettacolari Supercar e hypercar moderne.

La Lancia Flaminia Berlina del 1961 ha un motore V6 a benzina, 80 cavalli, 4 marce e 2.5 cc di cilindrata e può raggiungere i 160 chilometri orari; l’Alfa Romeo Giulietta 1300TI del 1961 ha un motore a 4 cilindri a benzina, un cambio a 4 marce, 65 cavalli e può raggiungere i 155 chilometri orari mentre l’Alfa Romeo Giulia Super 1600TI del 1974 ha una cilindrata di 1570 cc ha un’alimentazione a benzina e 5 marce.

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Cronaca

Borgorose, arriva il metano: 40 chilometri di nuove condotte

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BORGOROSE (RI) – Il metano è finalmente una realtà anche per i cittadini e per la zona industriale di Borgorose. Il 17 giugno il Comune e Italgas inaugurano, infatti, la rete di distribuzione cittadina del gas
naturale con la tradizionale cerimonia di accensione della fiaccola.

L’impianto ha richiesto la posa da parte di Italgas di 40 chilometri di nuove condotte che serviranno a collegare alla rete – proveniente dalla zona industriale – il nucleo abitato e le famiglie di Borgorose che saranno così stabilmente approvvigionate del gas naturale, fonte energetica sicura, economica e sostenibile.

Borgorose va così ad aggiungersi a tutte le località che, negli ultimi mesi, hanno potuto contare sui benefici del metano e sulle possibilità di sviluppo ad esso connesso.

Le famiglie e le aziende interessate ad allacciarsi alla rete, sono invitate a sottoscrivere l’apposita richiesta quanto prima. In seguito alla richiesta di allaccio alla rete gas e alla regolare stipula del contratto di fornitura con una società di vendita, Italgas provvederà all’installazione di misuratori intelligenti di ultima generazione (smart meters) in grado di consentire, tra le altre funzioni, la lettura in tempo reale dei consumi. Un vantaggio per il cliente finale, che vedrà la sua bolletta sempre più aderente ai consumi reali, e un importante beneficio anche per l’ambiente in virtù dei minori spostamenti necessari per svolgere la tradizionale attività di rilevazione manuale.

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