Connect with us

Costume e Società

Napoli, torna l’appuntamento con la Fiera di Natale a San Gregorio Armeno e ai Decumani 2019, la più antica e conosciuta in tutto il mondo

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

NAPOLI – Al nastro di partenza la più antica e partecipata Fiera di Natale d’Italia e del mondo. Oggi, a Napoli, sarà infatti inaugurata la 148ima edizione della Fiera di Natale ai Decumani, che ogni anno richiama milioni di visitatori che si riversano, a partire dall’inizio di novembre, nelle strade del Centro Antico della città per convergere nel cuore dell’Arte Presepiale e respirare l’autentica atmosfera del Natale, colori, sentimenti, sensazioni ed emozioni che nessun altro luogo del Mondo riesce a far rivivere.

L’inimitabile Fiera, quest’anno, sarà dedicata al grande artista e filosofo Luciano De Crescenzo scomparso recentemente e a ricordarlo sarà presente all’inaugurazione la figlia Paola De Crescenzo.

CLICCARE SULLA FOTO PER GUARDARE IL VIDEO SERVIZIO

Il video servizio trasmesso nel corso della puntata di Officina Stampa del 7/11/2019

Quest’anno, nell’ambito del percorso San Gregorio Armeno in Tour, alcuni presepisti di via San Gregorio Armeno, a partire dalla metà del mese di novembre, saranno ospitati nella bellissima città di Siena, dove sarà realizzato un presepio dedicato alla città, ciò è stato possibile grazie al prezioso lavoro della dottoressa Claudia Palmieri direttrice artistica della manifestazione senese. L’appuntamento con i maestri presepisti quest’anno assiste dunque a quello che un gemellaggio tra il capoluogo campano e la città del palio.

Continua a leggere
Commenta l'articolo

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Castelli Romani

Velletri, ripresa post Covid: tutto pronto per il cine drive

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

VELLETRI (RM) – Conto alla rovescia per il Cine Drive a Velletri, che vedrà il taglio del nastro lunedì 20 luglio, presso il Palabandinelli in via Ariana, 8, con una programmazione cinematografica che saprà entusiasmare ed emozionare tutti gli spettatori.

Il progetto del Cine Drive affonda le sue radici nell’intraprendenza del Cinema Multiplex Augustus, della famiglia Fontana, che, in occasione della ripresa post Covid, ha deciso di fondere innovazione e creatività per offrire una nuova esperienza di visione cinematografica in completa sicurezza. 

Il progetto nasce dalla collaborazione tra CNA Cinema e Audiovisivo con UECI – Unione Esercenti Cinematografici Italiani, giungendo poi alla registrazione del marchio “CineDrive, MultiCineDrive e Cine Arena” Italia – con l’apporto fondamentale dei professionisti avv.ti Alessia Acchioni e Eleonora Cioccari e il dott. Augusto di Lazzaro – che, grazie dunque all’ospitalità di Giorgio Gianni del Palabandinelli e alla tecnologia fornita da Tixter, porterà a Velletri un maxi schermo di ben 18 metri per 6.

Riprendendo l’idea del drive-in, il Cine Drive Velletri offrirà una fitta programmazione – con inizio delle proiezioni alle ore 21,30 -, che delizierà gli amanti del cinema e quanto vorranno vivere un’esperienza di altri tempi, lasciando che l’originalità dell’iniziativa e la spensieratezza nella fruizione, mettano da parte i difficili giorni di lockdown.

“L’intento è quello di ripartire da dove ci siamo lasciati prima della chiusura – ha detto Davide Fontana, sempre pronto a fornire alla comunità nuove esperienze di fruizione, come l’apprezzata programmazione estiva del Cinema Sotto Le Stelle. -. Lunedì 20 luglio sarà un emozionante nuovo ritorno al cinema, con la proiezione dell’ultimo film che abbiamo avuto in sala, ossia ‘Gli Anni Più Belli‘, con Muccino, Favino, Santamaria, Ramazzotti e Kim Rossi Stuart”.

Per la realizzazione dell’evento si ringraziano gli sponsor : C&C Cialde e Capsule, Noleggio Ponteggi Luciani e Pulicati Auto e Moto, Moderna Carrozzeria di Natalino Mizzoni.
Media Partner: Castelli Notizie e Radio Mania.

Continua a leggere

Costume e Società

La storia della Disco Music: il libro di Bufalini e Savastano fa il bis

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

Il Covid non ha fermato la voglia di Disco, ma l’ha raddoppiata, specialmente nella lettura! La storia della Disco Music di Andrea Angeli Bufalini e Giovanni Savastano, edito da Hoepli, a pochi mesi dall’uscita è ora già alla sua prima ristampa.

Numerosissime, infatti, sono state le richieste per quello che è il primo volume italiano che narra in prospettiva socio-culturale la storia di un genere musicale – melting pot sonoro, sociale e culturale – che da movimento underground si è evoluto in carismatico trend-setter di massa. Dalle originarie discothèques di Parigi alle radici afro, R&B, soul e funk, fino alle contaminazioni con l’elettronica, il rock e il jazz, il saggio riserva uno spazio anche alla prima Italo Disco, in cinquecento pagine ricche di racconti, aneddoti e citazioni.

Con la prefazione di Gloria Gaynor e l’introduzione di Amii Stewart, due regine dell’epoca d’oro, e le postfazioni di Mario Biondi e Ivan Cattaneo, il libro rappresenta una vera e propria guida per orientarsi tra correnti, superstar, icone e “meteore” della Disco Music, senza dimenticare il ruolo dei DJ, dei personaggi più oscuri e il contributo fondamentale all’evoluzione della musica moderna. Con un approccio poliedrico, il saggio, oltre ad avere il focus sulla musica da dancefloor anni ‘70, genere rivoluzionario mai passato di moda, tratta ampiamente anche la realtà sociale, politica e culturale di quegli anni, sia in Italia che nel mondo. La disco come fenomeno di aggregazione tra razze, sessi e ceti, contro pregiudizi, razzismo e omofobia. In pista, ognuno poteva essere sé stesso.

Basta scorrere una qualsiasi classifica di quarant’anni fa per trovare canzoni diventate leggendarie non solo sul dancefloor, ma anche negli annali della musica pop: da Hot Stuff di Donna Summer a I Will Survive di Gloria Gaynor, da Good Times degli Chic a Knock On Wood di Amii Stewart, fino allo storico duetto di Donna Summer e Barbra Streisand, No More Tears (Enough Is Enough).

“La Disco Music resterà per sempre impressa nel DNA della musica” – affermano gli autori. “Neanche quando, a tre mesi di distanza dall’apice del suo successo, nel 1979, ebbe luogo la “Disco Demolition Night”, la più vergognosa e violenta crociata contro il genere, che vide bruciare a Chicago migliaia di dischi, si riuscì a “ucciderla”. Quell’atto lasciò trasparire l’intolleranza, il razzismo e l’omofobia di un gruppo di fanatici sostenuti da una frangia dell’industria discografica”.

Continua a leggere

Costume e Società

Cinema, senza mascherina dopo essersi seduti

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

Dopo l’allarme lanciato dagli esercenti e dal presidente dell’Anica Francesco Rutelli sulle norme per le riaperture dei cinema giudicate “astruse”, tanto da impedire alla maggior parte delle sale di riaccendere gli schermi (la ripartenza comunque sarà graduale, ndr), arrivano buone notizie per il settore dalle linee guida per la riapertura delle attività economiche, produttive e ricreative, allegate al Dpcm dell’11 giugno. Ci sono infatti modifiche su alcuni dei punti più contestati dagli operatori, come la norma che prevedeva la mascherina per tutto il tempo anche in sala.

Ora, nella scheda tecnica per cinema e spettacoli dal vivo, si spiega che tutti gli spettatori devono indossare la mascherina “dall’ingresso fino al raggiungimento del posto (per i bambini valgono le norme generali) e comunque ogni qualvolta ci si allontani dallo stesso, incluso il momento del deflusso”. Sarà quindi permesso toglierla una volta seduti e di conseguenza sarà possibile consumare in sala i prodotti acquistati nei punti ristoro, che possono essere riaperti, sempre nel rispetto delle norme di sicurezza. In sala (dove si potranno avere fino a 200 spettatori) va mantenuto “almeno 1 metro di separazione tra gli utenti, ad eccezione dei componenti dello stesso nucleo familiare o conviventi o per le persone che in base alle disposizioni vigenti non siano soggette al distanziamento interpersonale”.

I protocolli “accolgono le osservazioni presentate dall’Associazione Nazionale Esercenti Cinema che richiedeva un allineamento con altre attività aperte al pubblico” spiega l’Anec. E il presidente dell’Associazione Mario Lorini ringrazia per questo risultato il ministro Franceschini, i suoi collaboratori e la “determinante azione della Conferenza delle Regioni”. Il cinema in Italia “può ripartire uniformemente a quanto avviene nei principali mercati europei, dimostrando di essere pienamente allineato anche sotto l’aspetto della sicurezza degli spettatori e tutela dei nostri collaboratori”.

Grande soddisfazione anche da parte dei distributori: “Siamo felici perché da oggi possiamo iniziare a lavorare alla ripartenza anche di titoli importanti, che sarà nella seconda decina di agosto – dice all’ANSA Luigi Lonigro, presidente della sezione distributori dell’Anica -, i due mesi classici che ci servono per lavorare su un titolo nuovo”. La riapertura dei cinema, spiega, sarà graduale: “Dal 15 giugno avremo forse un 10% del mercato delle sale. Ora, alla luce delle nuove procedure gli esercenti si riorganizzeranno e penso che dal primo luglio si avrà il 20% per arrivare a Ferragosto a un mercato almeno dell’80% di sale”.

Sul grande schermo arriveranno prima film che erano appena usciti prima del lockdown o che hanno debuttato sulle piattaforme, quindi inediti nei cinema. Torneranno titoli come Gli anni più belli di Gabriele Muccino, dal 15 luglio, o Volevo nascondermi di Giorgio Diritti (Orso come miglior attore per Elio Germano a Berlino) che sarà nei cinema e nelle arene in anteprima il 15 e il 16 agosto e dal 20 agosto in un”uscita tradizionale. Arriveranno anche film come Bombshell, con Margot Robbie, Nicole Kidman e Charlize Theron, Il principe dimenticato di Michel Hazanavicius con Omar Sy e Favolacce dei fratelli D’Innocenzo (anche loro premiati a Berlino). Per blockbuster molto attesi come Tenet di Christopher Nolan (che in altri Paesi, Usa compresi, debutterà il 15 luglio) e la versione live action del disneyano Mulan, al momento, non ci sono certezze sulle date d’uscita italiane. E’ certo invece il debutto il 22 luglio del fantasy animato Pixar Onward: “Credo che Mulan sarà in Italia il classico film del back to school, quindi a fine agosto – dice Lonigro – e spero sempre ad agosto arrivino anche Tenet e Wonder Woman 1984”. Per i titoli Italiani, “la grande ripartenza ci sarà con Venezia”.

Stando “ai nostri indicatori anche sui social, c’è una grande voglia di tornare in sala e quest’estate ci sarà anche la straordinaria novità del Moviement Village, con 250 arene che apriranno in tutta Italia; solo a Roma saranno 11. Pensiamo sia il modo giusto di traghettare gli spettatori dal lockdown al ritorno nelle sale al chiuso. Siamo ottimisti e al lavoro per far ripartire il mercato nel modo più rapido possibile”.

Continua a leggere

I più letti