Connect with us

Castelli Romani

Nemi, 110 con lode per la neo dottoressa Ilaria Cavaterra

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

NEMI (RM) – 110 con lode per Ilaria Cavaterra la neo dottoressa di Nemi tra le prime laureate nella facoltà di conservazione e restauro dei beni culturali dell’ateneo della Tuscia.

Il corso di laurea magistrale a ciclo unico in Conservazione e restauro dei beni culturali abilita alla professione di Restauratore di beni culturali e si struttura in un percorso distribuito tra insegnamenti teorico metodologici ed attività tecnico – didattiche di diagnostica, conservazione e restauro, svolte in laboratorio e in cantiere ed esercitate prevalentemente su contesti e manufatti originali. L’accesso al corso è a numero programmato e prevede la verifica dell’idoneità dei candidati mediante specifiche prove, mentre l’iter si conclude con un esame finale. Il percorso formativo mira a fornire basi storiche, scientifiche e tecniche, una corretta impostazione metodologica, un elevato livello di capacità di riconoscimento, critica e diagnostica, una solida preparazione pratica, nonché attitudini di intervento e di gestione. I laureati dovranno muoversi in un orizzonte che richiede senso di responsabilità, nell’impegno ad acquisire una coscienza culturale, forme comunicative adeguate ed una tensione costante verso l’aggiornamento. Il percorso è quindi strutturato nell’obbiettivo di costruire l’inclinazione alla ricerca e alla sperimentazione, assumendo una precisa prospettiva deontologica di rispetto e cura dell’ambiente e dei beni culturali, in vista della loro trasmissione al futuro.

Ilaria Cavaterra insieme al fratello Andrea

Sbocchi professionali    

Il laureato svolgerà la funzione di Restauratore di beni culturali con autonomia decisionale strettamente afferente alle proprie competenze tecniche, effettuando azioni dirette ed indirette mirate alla conoscenza e tendenti a limitare i processi di degrado dei beni culturali, assicurandone la trasmissione al futuro. I laureati svolgeranno la libera professione o avranno la funzione di Restauratore di beni culturali presso le istituzioni del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo (soprintendenze, musei, biblioteche…), le strutture private operanti nella diagnostica, nella conservazione e nel restauro, le Università ed gli Enti di ricerca pubblici e privati.

Continua a leggere
Commenta l'articolo

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Castelli Romani

Genzano: pusher di 23 anni colto sul fatto

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

GENZANO DI ROMA (RM) – I Carabinieri della Stazione di Genzano di Roma hanno
arrestato un ragazzo di 23 anni del posto, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di
sostanze stupefacenti. Il giovane è stato individuato dai Carabinieri in via Sforza Cesarini, proprio mentre stava cedendo una dose di marijuana ad un suo “cliente”.
Dopo aver fermato il pusher, i Carabinieri hanno fatto scattare le verifiche anche nel suo
domicilio: nel corso della perquisizione, i militari hanno rinvenuto e sequestrato altri 9
grammi di “erba”, pronti per essere venduti, e 3.000 euro in contanti, ritenuti provento della
sua attività illecita. Il 23enne è stato posto agli arresti domiciliari, in attesa del rito direttissimo.

Continua a leggere

Castelli Romani

Nemi, da 9 mesi senza Vicesindaco nonostante le indicazioni della Prefettura: il Consigliere Tersigni presenta mozione di sfiducia al Sindaco

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

NEMI (RM) – Mozione di sfiducia con votazione segreta al Sindaco di Nemi Alberto Bertucci quella presentata oggi dal Consigliere di opposizione Stefano Tersigni di “Insieme per Nemi” per la mancanza della figura del Vicesindaco che ormai si protrae da ben nove mesi nonostante le indicazioni fornite dalla Prefettura di Roma che aveva invitato l’amministrazione comunale a provvedere alla necessaria nomina del Vicesindaco richiamando quanto ribadito con la circolare ministeriale n. 2379 del 16.02.2012, proprio per l’esercizio delle indefettibili funzioni sostitutive del sindaco impedito o assente.

“Sono trascorsi quasi nove mesi dalle dimissioni del Vicesindaco Edy Palazzi e le dimissioni del Vicesindaco Pietro Pazienza che sono state presentate dopo solo tre settimane di incarico”. Questo quanto evidenziato dal Consigliere comunale il quale ha evidenziato il fatto che “nella specifica e attuale situazione per il Comune di Nemi la Giunta è composta dal solo Sindaco e dall’Assessore Pietro Pazienza il quale risulta già dimissionario dalla carica di Vicesindaco. Risultando quindi inattuabile anche la condizione precedentemente citata da fonte del Ministero dell’Interno, oltre al fatto che la figura del Sindaco/Vicesindaco è interessata da nuovi doveri imposti dall’ultimo DPCM”.

Tersigni rileva il fatto che “l’articolo 53, comma 2 del d.lgs.n. 267/2000 che prevede la sostituzione del Sindaco da parte del solo Vicesindaco e in mancanza di designazione è Vicesindaco di diritto l’assessore più anziano , non essendo ammissibili ulteriori figure istituzionali che lo possano sostituire nelle proprie competenze quale organo monocratico ovvero quale capo della Giunta. Pertanto, ferma restando l’assoluta necessità di ottemperare al disposto di legge che richiede l’esplicita designazione del Vicesindaco da parte del Sindaco, la citata norma fornisce il necessario strumento per l’individuazione della figura vicaria del Sindaco. ( rif. Ministero dell’Interno – Dipartimento per gli affari Interni e Territoriali). Quindi nella specifica e attuale situazione per il Comune di Nemi la Giunta è composta dal solo Sindaco e dall’Assessore Pietro Pazienza il quale risulta già dimissionario dalla carica di Vicesindaco. Risultando quindi inattuabile anche la condizione precedentemente citata da fonte del Ministero dell’Interno”.

Ora la mozione dovrà essere votata in Consiglio comunale, qualora venga ammessa e il Consigliere di “Insieme per Nemi” ha voluto lanciare un avvertimento che “se anche questa volta la mozione non dovesse essere ammessa a votazione” si rivolgerà direttamente all’Autorità Giudiziaria”.

Continua a leggere

Ambiente

Frascati, grido d’allarme del consorzio. Il presidente Gasperini: “La Regione sostenga le diverse filiere vitivinicole”

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

«Siamo molto preoccupati per l’aumento dei contagi da Covid-19, per questo mi
auguro che il Governo, soprattutto regionale, tenga conto delle esigenze della filiera
vitivinicola, che ha sofferto molto durante il lockdown per il blocco del settore horeca e
che ha ancora le giacenze della vendemmia 2019 in cantina – dichiara il Presidente del
Consorzio di Tutela Denominazione Vini Frascati Felice Gasperini.
La vendemmia 2020, che si è da poco conclusa, è stata di grande qualità ma
sostanzialmente nella norma per quantità. Per questo un blocco delle vendite degli
alcolici a partire dalle ore 18, come imposto in Lombardia, sarebbe un altro duro colpo
al nostro settore, già costretto a fare i conti con i progressivi lockdown e con un
coprifuoco che comprime ulteriormente l’economia.
Mi auguro che la Regione Lazio tenga conto delle esigenze del comparto vitivinicolo e
lo sostenga attraverso strumenti davvero efficaci e necessari, ma soprattutto
valutando con attenzione le specificità delle singole doc, ognuna con differenti valori di
mercato e quindi bisognose di sostegni ritagliati sulle reali esigenze di filiera. Vedremo
nei prossimi giorni cosa deciderà la Regione – conclude il Presidente Gasperini».

Continua a leggere

I più letti