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Cronaca

Nemi, a.a.a. cercasi democrazia: i Consiglieri di minoranza scrivono (per la seconda volta) al Prefetto di Roma

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NEMI (RM) – I Consiglieri comunali di minoranza a Nemi Carlo Cortuso e Patrizia Corrieri di “Ricomncio da Nemi” e Stefano Tersigni di “Insieme per Nemi” scrivono nuovamente al Prefetto di Roma per segnalare che il Sindaco di Nemi – Alberto Bertucci – non si è attenuto a quanto disposto dal TUEL e dallo Statuto comunale non inserendo tra i vari ordini del giorno del Consiglio comunale fissato per il 30 dicembre la mozione di sfiducia al Sindaco presentata e protocollata lo scorso 30 ottobre e che andava discussa non oltre 30 giorni.

Una seconda segnalazione al Prefetto, dopo quella inviata 5 giorni fa, per chiedere un intervento finalizzato a ristabilire le fondamentali condizioni per l’esercizio delle attività amministrative, nel pieno rispetto della democrazia.

Di seguito il testo della PEC inviata al Prefetto di Roma

“Alla C. A.

– S. E. il PREFETTO DI ROMA

Premesso che

– In data 30.10.2020 al Prot. 9567 i sottoscritti consiglieri comunali hanno presentato una Mozione di sfiducia nei confronti del sindaco Alberto Bertucci, allegata alla presente;

– La mozione di sfiducia, ai sensi dell’art.52 del T.U.E.L. n. 267/2000, deve essere “messa in discussione non prima di dieci giorni e non oltre trenta giorni dalla sua presentazione”;

– L’articolo 39, comma 2 del T.U.E.L. n. 267/2000 prevede l’obbligo di convocazione del consiglio, con inserimento nell’ordine del giorno delle questioni proposte, quando venga richiesto, tra gli altri, da un quinto dei consiglieri.

– Sussistendo il predetto quorum ed essendo l’oggetto lecito ed attinente alle competenze dell’Ente, l’obbligo di legge può ritenersi soddisfatto inserendo il punto nell’ordine del giorno del consiglio comunale in cui vengono trattati altri argomenti;

Considerato che

– In data 24.12.2020 il Consigliere Tersigni ha inviato una comunicazione al Prefetto di Roma segnalando la mancata convocazione del consiglio comunale per la discussione della mozione di sfiducia al sindaco nei tempi previsti dai regolamenti;

– Lo stesso giorno, al Prot. 11304, I sottoscritti hanno ricevuto comunicazione via PEC con la convocazione del consiglio comunale per il giorno 30 c.m.;

Verificato che

– Nell’ODG relativo alla sopra citata convocazione, NON è stata inserita la mozione di sfiducia al sindaco Bertucci.

– In data 29.12.2020 al Prot. 11340 i sottoscritti consiglieri comunali hanno inviato al Segretario Comunale una PEC con richiesta di chiarimenti in merito al mancato inserimento della Mozione di sfiducia al sindaco nell’ODG del consiglio comunale e non hanno ricevuto alcuna risposta, né è a loro pervenuta successiva comunicazione con l’integrazione nell’OdG del punto di cui in oggetto.

Tutto ciò premesso e considerato

i sottoscritti chiedono a S.E. di poter intervenire per ristabilire le fondamentali condizioni per l’esercizio delle attività amministrative, nel pieno rispetto della democrazia.

Con osservanza,

I Consiglieri Comunali di Nemi

Patrizia Corrieri

Carlo Cortuso

Stefano Tersigni”

Cronaca

Milano, tenta di uccidere la ex moglie e perseguita 5 donne: grave la situazione dell’imprenditore Antonio Di Fazio

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I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Milano Porta Monforte, all’esito di articolate attività d’indagine coordinate dal Dipartimento “Tutela della famiglia, dei minori e di altri soggetti deboli” della Procura della Repubblica di Milano (Proc. Agg. Letizia Mannella e Sost. Proc. Alessia Menegazzo), hanno eseguito una nuova ordinanza di custodia cautelare in carcere per i reati di violenza sessuale aggravata, atti persecutori e tentato omicidio emessa dal Gip presso il Tribunale di Milano, Dott.ssa Chiara Valori, nei confronti dell’imprenditore farmaceutico Antonio Di Fazio, già ristretto in carcere dallo scorso 21 maggio con l’accusa di violenza sessuale in danno di una studentessa universitaria.

Le indagini hanno consentito di raccogliere gravi, precisi e concordanti indizi di colpevolezza nei confronti dell’indagato in ordine alla commissione dei reati di violenza sessuale aggravata dall’uso di sostanze narcotizzanti nei confronti di quattro donne e di tentato omicidio, atti persecutori e violenza sessuale aggravata in danno dell’ex moglie.

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Cronaca

Torino, carabiniere tenta di impedire una rapina e viene accoltellato

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Gravi le condizioni del militare che si trova ricoverato all’ospedale San Giovanni Bosco

TORINO – Sono gravi le condizioni del carabiniere ferito nel tentativo di sventare una rapina in farmacia a Torino.

Il brigadiere, in servizio presso la compagnia Oltre Dora, è stato colpito da due coltellate al torace, una delle quali avrebbe interessato un polmone, e da un altro fendente a una gamba.

Ricoverato all’ospedale San Giovanni Bosco, dove è giunto il comandante provinciale, generale Claudio Lunardo, è intubato. Ancora da chiarire quanto accaduto. Di certo c’è soltanto che era in farmacia per acquistare dei medicinali, libero dal servizio, e si è trovato di fronte due rapinatori travisati, che dopo l’aggressione sono fuggiti.

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Cronaca

Milano, nuova ordinanza di custodia in carcere per l’imprenditore farmaceutico Antonio Di Fazio

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MILANO – Nuova ordinanza di custodia cautelare in carcere per i reati di violenza sessuale aggravata, atti persecutori e tentato omicidio emessa dal Gip presso il Tribunale di Milano, Dott.ssa Chiara Valori, nei confronti dell’imprenditore farmaceutico Antonio Di Fazio, già ristretto in carcere dallo scorso 21 maggio con l’accusa di violenza sessuale in danno di una studentessa universitaria.

Le indagini hanno consentito di raccogliere gravi, precisi e concordanti indizi di colpevolezza nei confronti dell’indagato in ordine alla commissione dei reati di violenza sessuale aggravata dall’uso di sostanze narcotizzanti nei confronti di quattro donne e di tentato omicidio, atti persecutori e violenza sessuale aggravata in danno dell’ex moglie.

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