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Roma

NEMI, ABUSI E RIPRISTINI: CACCIAFUMO – ATTO SECONDO

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Tempo di lettura 3 minuti Ha provveduto l’Ente a sostituirsi all’inerzia e sanzionare per 5 mila euro? Cinquemila euro non sono pochi, considerando i servizi di cui necessita la cittadina che sono molteplici e fondamentali.

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Chiara Rai

Nemi (RM) – Il 9 settembre 2012 segnalammo per la prima volta una ruspa al lavoro nella valle del Lago, sempre nel cuore del Parco Regionale dei Castelli Romani, nei pressi di via Cacciafumo, esattamente in via Tiberio 20, sopra il Museo delle Navi. Intorno al 20 settembre del 2012 i Guardiaparco, diretti dal vice comandante Mauro Castrichella, hanno messo i sigilli.

Sia gli esecutori del "danno" che i proprietari del terreno sono stati denunciati all'autorità competente. Quel tratto di vegetazione è stato segnato gravemente dal pasaggio della ruspa.  Uno scavo che in pochi giorni si è allargato a macchia d’olio.

Come si evince dall’ordinanza del 9 ottobre 2012 [ CLICCARE QUI PER LEGGERE L'ORDINANZA ] nei terreni riferiti al proprietario Roberto Cicogna sono stati effettuati movimenti di terreno con conseguente alterazione delle quote di livello originarie e la conseguente eliminazione del soprassuolo vegetale.

La Responsabile dell’area Tecnica del Comune di Nemi Rosanna Galanti ha così ordinato la remissione in pristino dello stato dei luoghi entro 90 giorni dalla notifica della ordinanza, dietro preventivo deposito presso il Comune di Nemi, di un progetto che descriva lo stato dei luoghi, le operazioni, le metodologie necessarie al ripristino dell’originale status-quo.

“Qualora non si provvedesse a quanto prescritto nei termini indicati, l’Amministrazione comunale provvederà direttamente al ripristino dello stato dei luoghi addebitando l’importo di 5 mila euro, quale sanzione pecuniaria, così come previsto dall’art. 15, comma 3 della L.R. 15/2008, per inottemperanza all’ordinanza e addebitando inoltre le spese sostenute per l’esecuzione dei lavori”.

Dalle foto che pubblichiamo, sembrerebbe che il ripristino non sia avvenuto. Il paesaggio è più o meno lo stesso e i solchi lasciati dalla ruspa sono ancora evidenti. Esiste il progetto di messa in pristino? Si è accertato il Comune di Nemi, guidato da Alberto Bertucci, che siano stati fatti i lavori? E se non è stato ripristinato niente, ha provveduto l’Ente a sostituirsi all’inerzia e sanzionare per 5 mila euro? Cinquemila euro non sono pochi, considerando i servizi di cui necessita la cittadina che sono molteplici e fondamentali.

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Monterano antica, case a 1 euro…l’ultima bufala sul bel borgo

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Ormai le fate news che girano in rete fanno più danni della grandine. Il sindaco di Canale Monterano Alessandro Bettarelli ha dovuto smentire un grande bufala. Ecco cosa ha detto:

“Generalmente evito di rispondere a certe stupidaggini che leggo in Rete: un fiume di piccole, medie o grandi fake news scritte e dette da chi dovrebbe prima collegare la tastiera al cervello, ma questa è davvero incredibile. In pratica a Monterano si potrebbero comprare “case” ad un euro per “rilanciare” un borgo disabitato, soprattutto dai giovani. Con 10 euro si porta a casa San Bonaventura e ci si apre una pizzeria? Con 20 il Castello Ducale per farci un b&b?Li perdoniamo solo per i complimenti alla bellezza di Monterano, che ormai stabilmente viene citato dai Media nazionali tra le ghost town più belle d’Italia”.

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Roma

Roma, Settecamini. In macchina con pistola pronta a sparare: arrestati due uomini

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La pistola è stata sequestrata ed inviata ai laboratori del RIS per verificare l’eventuale utilizzo in episodi criminali

ROMA – I Carabinieri della Stazione di Roma Settecamini hanno arrestato due cittadini italiani, di 33 e 40 anni, già noti alle forze dell’ordine, con le accuse di porto illegale di arma e ricettazione in concorso.

La scorsa notte, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio effettuati nella periferia est di Roma, i Carabinieri hanno intimato l’alt ad un’autovettura che, alla loro vista, rallentava notevolmente la marcia.

A bordo del veicolo, i due sono apparsi fin da subito molto nervosi per il controllo che li vedeva coinvolti. I Carabinieri hanno deciso quindi di approfondire e hanno effettuato la perquisizione dell’auto trovando una pistola carica e pronta a sparare celata all’interno di un sacchetto.

Interrogati sul perché viaggiassero con l’arma al seguito e di chi fosse, i due non hanno fornito valide risposte cercando anche di giustificarsi goffamente riferendo che l’avevano appena trovata. La pistola è stata sequestrata ed inviata ai laboratori del RIS per verificare l’eventuale utilizzo in episodi criminali.

Gli arrestati sono stati portati in caserma e trattenuti fino al rito direttissimo, al termine del quale il 33enne è stato portato in carcere e il 40enne sottoposto ai domiciliari.

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Metropoli

Palombara Sabina, sequestrata area di 700 mq con rifiuti speciali e autodemolizioni abusivo

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PALOMBARA SABINA (RM) – A Palombara Sabina, i Carabinieri della locale Stazione Forestale hanno scoperto, unitamente ai colleghi del luogo, una discarica abusiva a cielo aperto annessa ad una attività di autodemolizione non autorizzata oltre a diverse autovetture di origine sospetta.

Un’area di circa 700 mq è stata sottoposta a sequestro per dispersione di rifiuti speciali, ma oltre ai rifiuti, regolarmente accatastate e sistemate per l’esposizione, i Carabinieri hanno scoperto decine di parti di carrozzeria ricavate nel tempo dalle autovetture “cannibalizzate” per la rivendita di pezzi usati (sportelli, cruscotti, parabrezza, paraurti). Sono tuttora in corso le ulteriori indagini per risalire alle origini del materiale sospetto.

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