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Nemi, Alessandro Biaggi: “Ciao Aldo, a nome di tutti coloro che hanno apprezzato la tua amicizia”

Si, caro direttore, ti chiedo ospitalità per offrire alla memoria del caro Aldo Pace ed all’affetto dei suoi familiari questo breve ricordo per lui che ci ha lasciato.

Forse nel cognome, Pace, era già scritto il profilo della sua identità e del suo stile di vita.

Personalmente, lo conosco sin dagli anni ’60, quelli della nostra prima adolescenza.

Lunghe passeggiate con il gruppo di amici a conoscere il territorio di Nemi, a confrontare le esperienze. Era autodidatta e soprattutto curioso, ma sempre pacato e disponibile al confronto.

Cominciò presto a lavorare. Bravo in tutto quello che era pratico, da farsi con le mani oltre che con la testa.

Come responsabile del servizio idraulico del Comune di Nemi ne conosceva tutti i segreti: dal prelievo in falda alla distribuzione nelle case.

Nella siccità estiva e nelle emergenze era puntuale ed affidabile nell’effettuare tutte le manovre necessarie.

In Comune si diceva, all’occorrenza “chiamate Aldo, nel quartiere scarseggia l’acqua!”.

Infatti da parte degli Amministratori Comunali succedutisi nel tempo, e lo posso testimoniare personalmente come tale, era stimato per la sua

capacità, la puntualità ed il senso del dovere.

Fra gli amici è stato, da sempre, e fino all’ultimo, disponibile in modo assoluto.

Nelle occasioni conviviali era sorridente e sereno, pronto alla battuta, ma sempre con educazione e misura.

Quando il male lo ha ghermito ha mantenuto il suo stile nella consapevolezza senza rassegnazione; ha lottato con forza e determinazione;

ma anche quando lo scontro è diventato impari non ha perso mai la dignità.

Testimoniano i familiari che non si è mai lamentato; non ha mai ceduto alla disperazione; ha dato la possibilità ai medici di curarlo, accettando, e contraccambiando con loro il farmaco insostituibile della speranza.

L’esistenza umana insegna che alla fine tutto quanto si fa può non bastare e, alla fine, in ogni caso, non basta.

Mi permetto questa parafrasi ormai sconsacrata dall’uso, ma per la memoria di Aldo è appropriata: non è importante soffermarsi sul suo ultimo compimento terreno, quanto lo è il ricordarlo nel percorso di vita, ispirato a quei valori che spero di aver riportato nel giusto merito.

Ciao Aldo, a nome di tutti coloro che hanno apprezzato la tua amicizia.

Alessandro Biaggi