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Roma

NEMI, CONSIGLIO COMUNALE: CRONACA DI UNA SEDUTA IN VESPRO

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Tempo di lettura 5 minuti La consigliera di Partecipazione democratica Stefania Osmari vota a favore la mozione che esprime la vicinanza del Comune alla scuola

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di Maurizio Costa

Nemi (RM) – Il Consiglio Comunale che si è tenuto ieri pomeriggio al Comune di Nemi ha trattato, tra gli altri punti all’ordine del giorno, un tema fondamentale: la scuola del paese.

Dopo le numerose lamentele dei genitori e le accuse verso l’Amministrazione Comunale, il Sindaco, Alberto Bertucci, ha deciso di affrontare questo tema scottante in un orario un po’ insolito per un argomento così delicato: infatti la seduta è iniziata verso le 19.30, orario che ha portato fisiologicamente molti cittadini a non essere presenti, vista la vicinanza con l’ora di cena e il pomeriggio trascorso, per molti genitori, a ritirare le pagelle scolastiche dei propri figli.

Sorprendentemente il primo cittadino, anziché snocciolare analiticamente i problemi che hanno interessato la scuola di Nemi, ha proposto una mozione per esprimere tutta la vicinanza dell’Amministrazione al problema della scuola: “Siamo molto vicini a questa problematica. La scuola di Nemi è stata oggetto di attacchi non reali da parte della stampa. Inoltre – ha continuato Bertucci – l’ASL RMH ha reputato idonea la struttura, dopo aver fatto un sopralluogo”. Ma era di questo che si sarebbe dovuto discutere?

La mozione è stata votata con sei sì e solamente un no, quello della Consigliera Comunale Cinzia Cocchi la quale non ha potuto essere d'accordo sul fatto che a scuola non sia successo nulla e che gli episodi avvenuti siano stati frutto di una mera strumentalizzazione.

Infatti, Cocchi, era munita di fotografie e commenti degli stessi studenti della scuola che sul noto social network lamentavano in maniera molto pesante i gravi accadimenti del giorno 7 gennaio 2014, quando degli animali sono entrati nelle classi e hanno fatto i loro bisogni a causa di una o più finestre lasciate distrattamente aperte nel periodo di festività natalizie.

La notizia che ha lasciato sorpreso più di qualcuno è che la Consigliera di opposizione Stefania Osmari, insegnante dello stesso Istituto, responsabile della sicurezza e protagonista assieme agli studenti e gli altri docenti di sopralluoghi Asl ed episodi vari tra polemiche sulla mensa e caldaia mal funzionante, abbia votato positivamente alla mozione.

Lo stesso Sindaco ha poi affermato che: “La scuola merita di essere tutelata e migliorata, non limitandoci solamente a dire che è importante per la collettività, e soprattutto non deve essere oggetto di strumentalizzazione.”

La Consigliera Osmari, quindi, ha preso la parola: “La scuola è fondamentale per crescere i futuri cittadini. Parlando da insegnante dico che bisogna creare delle sinergie per evitare di stare sempre nell’occhio del ciclone.” Riguardo alle foto che ritraevano un gatto poggiato sui contenitori dei vassoi della mensa dell’Istituto, la Consigliera ha puntualizzato che: “Il gatto non si trova direttamente sui vassoi, ma sui contenitori esterni. Non doveva starci, ma comunque è stato un caso. Molte cose sono state montate intorno ad un evento.”

A questo punto la Consigliera Cocchi ha preso la parola: “Io ho presentato al Sindaco una richiesta per poter organizzare un Consiglio Comunale aperto e straordinario, di modo che le stesse mamme potessero partecipare alla riunione e poter dire la loro sulla condizione della scuola. Bertucci, però, non ha preso in considerazione la richiesta”. Riguardo alla situazione della scuola la Cocchi è stata chiara: “Bisognava chiuderla, pulirla con dei volontari e riaprirla il giorno dopo. All’interno della scuola si fanno corsi di yoga, di scacchi e di minibasket, tutte cose molto buone, ma prima bisognerebbe pensare a comprare beni primari, che molte volte devono essere acquistati dai genitori stessi.”


Anche il Consigliere Giovanni Libanori ha voluto dire la sua, visibilmente alterato tanto che non ha risparmiato qualche pugnetto sbattutto sul tavolo: “La posizione della Cocchi è bieca e subdola, atteggiamento che si sposa bene con la sua strumentalizzazione da parte della stampa. In tutta questa storia si è giocato molto sull’aspetto emotivo e soprattutto in un periodo di iscrizioni scolastiche.” Riguardo all’accusa della Cocchi, secondo la quale alcuni genitori non parlerebbero perché impauriti, Libanori ha affermato che: “I genitori non parlano perché sono intelligenti e non si fanno strumentalizzare.”
A questo punto Bertucci, dopo aver ringraziato la Cocchi per essersi risparmiata un altro discorso riguardante la caldaia della scuola, ha dato il via alla votazione per la mozione che esprimeva la vicinanza del Consiglio all’Istituto.

E’ stato un Consiglio Comunale molto movimentato: la Cocchi, dopo aver sottolineato che c'è un chiaro conflitto d'interessi in quanto la rappresentante dei genitori dell’Istituto è la moglie del Sindaco Bertucci e che quindi difficilmente può essere una portavoce superpartes dei bisgoni dei genitori e studenti, ha terminato il suo discorso con evidente sollievo della maggioranza e del Sindaco ma affatto soddisfatta. Speriamo che questa vicenda non sia solo parole e che presto si passi ai fatti.

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 08/02/2014 NEMI, DEIEZIONI ANIMALI A SCUOLA: COCCHI CHIEDE SEDUTA STRAORDINARIA E APERTA. IL SINDACO PREPARA TUTT'ALTRO

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Cronaca

Bracciano, truffavano gli anziani: coppia in manette

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Nella mattinata del 17/08/2022, al termine di una complessa attività d’indagine, i Carabinieri della Sezione Operativa di Bracciano hanno dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione della misura coercitiva degli arresti domiciliari, emessa dal Tribunale di Civitavecchia su richiesta della Procura, a carico di due soggetti, un 34enne e una 50enne campani, gravemente indiziati di essere i responsabili di 5 truffe ai danni di anziani, perpetrate tra maggio e luglio nei comuni di Manziana, Anguillara Sabazia, Grottaferrata, Lugo e Asola. Le vittime designate venivano contattate al telefono da persone che, spacciandosi per carabinieri, riferivano di un grave incidente stradale in cui il figlio o la figlia avevano cagionato gravi lesioni alla controparte; una volta rassicurata la vittima sulle condizioni di salute del congiunto che tuttavia, trovandosi in ospedale, non avrebbe potuto contattarla direttamente, i malviventi asserivano che se non avesse immediatamente corrisposto una cospicua somma di denaro, le conseguenze legali sarebbero potute essere molto gravi. Carpita dunque la fiducia dell’interlocutore, il cui unico pensiero in quei momenti non poteva che essere di agevolare in ogni modo possibile la soluzione del problema, il “finto carabiniere” concordava un incontro con la vittima, per il ritiro del denaro, al quale avrebbe provveduto un fantomatico avvocato, impersonato sempre dall’uomo. Così mentre la donna faceva “da palo” attendendo in macchina, l’uomo si recava presso l’abitazione dell’anziano caduto nella trappola, facendosi consegnare tutto il denaro contante prontamente disponibile (somme tra i 300 e i 3000 euro) e in alcuni casi anche gioielli di valore (orecchini, bracciali, anelli e fedi).

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Castelli Romani

Frascati, affidati i lavori per riaprire al pubblico il Parco archeologico di Cocciano

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Ancora interventi al Parco Archeologico di Cocciano a Frascati al centro di lavori di messa in sicurezza e fruibilità dell’area.

Il Parco Archeologico, inaugurato anni fa è ora chiuso perché necessita di essere sicuro per il pubblico che ne usufruisce. Il Ministero degli Interni di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze hanno finanziato la messa in sicurezza per 900 mila euro.

Il recupero della piena fruibilità avverrà sotto l’Alta Sorveglianza della Competente Soprintendenza Archeologica.

Nel Parco Archeologico di Cocciano sono conservati i resti della Villa dell’imperatore romano Tiberio (I sec. d. C.) ed un complesso turrito. Questo sito è caratterizzato da un’interessante compresenza di archeologia e edilizia storica che rendono il parco un unicum con elementi visivi di notevole bellezza, distendendosi su un terreno che scende gradatamente e nel quale sono emersi vari ambienti di epoca romana appartenenti alla villa, compresa una cisterna. Tutta la struttura è circondata da uliveto e offre una suggestiva vista su Roma. I lavori fanno seguito ai primi interventi di recupero dell’area archeologica, che erano stati effettuati più di dieci anni fa, e prevedono la messa in sicurezza degli spazi adiacenti il casaletto turrito, per adibirli a locali al servizio delle attività di tutela dei beni presenti nel parco: la grande cisterna ovale, i grottoni e le murature di epoca romana affioranti dal terreno.

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Castelli Romani

Nemi, ordinata la chiusura dello storico bar delle fragole per dei lavori fatti 30 anni fa

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Il bar intanto è aperto in attesa della verifica della documentazione attestante la regolarità del locale presentata dal tecnico del titolare

NEMI (RM) – Ordinata la chiusura dello storico “Bar delle Fragole” di Nemi di Corso Vittorio Emanuele per attività svolta in locali non agibili e su superfici non autorizzate.

La decisione è stata presa dal responsabile del servizio tecnico comunale, Massimo Salvatori, che ha ordinato la cessazione dell’attività di pubblico esercizio dopo il sopralluogo al locale effettuato dai Carabinieri che hanno riscontrato diverse irregolarità, in particolare:

  • L’apertura di un muro portante interno tra la sala di somministrazione e il laboratorio a freddo dietro il bancone;
  • Ampliamento della superficie di vendita rispetto quanto autorizzato nel corso degli anni;

La vedova dell’ex titolare del “Bar delle Fragole” e madre dell’attuale legale rappresentante, Stefania Fienili, ha precisato che nonostante l’ordinanza di cessazione di pubblico esercizio il Bar delle fragole non è stato chiuso.

La Fienili ha detto che il provvedimento dell’ufficio tecnico riguarderebbe presunti problemi relativi a lavori di ristrutturazione del locale effettuati fra il 1991 e 1992 dal marito venuto a mancare nel 2000.

Inoltre la Fienili ha fatto sapere che lo scorso venerdì 12 agosto, dopo un incontro con l’ufficio tecnico è stata inviata la documentazione comprovante la regolarizzazione dei lavori fatti all’epoca e che ad oggi si è in attesa di riscontro e per questo motivo il “Bar delle Fragole” è rimasto aperto.

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