Connect with us

Roma

Nemi: ecco quanti hanno votato alle primarie Pd

Clicca e condividi l'articolo

Marinelli: "Soddisfatta dell'affluenza, ora dritti alle amministrative!"

Print Friendly, PDF & Email

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

 

NEMI (RM) – E’ stata di 201 votanti l’affluenza alle urne a Nemi in occasione delle primarie del PD. Un fiume di preferenze per Matteo Renzi quasi del 90% mentre sono rimasti di gran lunga indietro Orlando ed Emiliano. Quest’ultimo in coda alle preferenze. Un primo dato quindi, quello di 200 persone, che con tutta probabilità alle amministrative dovrebbe convergere in sostegno del candidato a sindaco Carlo Cortuso sceso in campo con la lista civica Ricomincio da Nemi. Sarà forse possibile qualche defezione in favore dell’attuale sindaco di Nemi Alberto Bertucci che, nella scorsa tornata elettorale, ha goduto anche del sostegno di una parte del Pd. Intanto la segretaria del Pd di Nemi Azzurra Marinelli si dice molto soddisfatta del risultato ottenuto: “Siamo molto contenti – ha detto – perché si sono presentate persone nuove, molti giovani e molti cittadini che provengono anche da fuori il centro storico. Adesso possiamo dirci pronti e lanciati verso le amministrative”. 

Print Friendly, PDF & Email

Continua a leggere
Commenti

Metropoli

Anguillara Sabazia, bomba in spiaggia dove giocano i bimbi: e la sicurezza?

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

ANGUILLARA SABAZIA (RM) – Allarme sicurezza ad Anguillara Sabazia dove i bambini giocano nei pressi di una bomba della seconda guerra mondiale che si trova a circa venti metri dal parco giochi.

L’ordigno di 15 cm circa che dimora sull’arenile del lungolago Reginaldo Belloni è stato scoperto l’11 giugno da alcune persone mentre si trovavano in acqua.

La bomba è stata transennata così come disposto dall’ordinanza del vicesindaco Sara Galea

L’area transennata

Il problema è che sebbene il pericolo sia delimitato dai consueti nastri biancorossi sorretti da paletti in legno è davvero singolare il fatto che dopo una settimanai non si sia ancora provveduto alla rimozione dell’ordigno che si trova sulla spiaggia dove passeggiano le persone e giocano i bambini e soprattutto che l’area dell’interdizione sia estremamente ridotta, senza aver previsto una zona cosiddetta di sicurezza che non permetta di avvicinarsi troppo alla bomba. Se l’ordigno inesploso dovesse scoppiare accanto a una persona è facile immaginare le conseguenze.

C’è preoccupazione da parte dei genitori per questo pericolo soprattutto perché l’ordinanza va resa esecutiva attraverso dei controlli degli organi preposti che devono vigilare affinché nessuno si avvicini all’area interdetta. Forse gli amministratori comunali avrebbero dovuto vietare l’accesso ad un area più vasta e forse chiudere i giochi fino a bonifica effettuata.

Print Friendly, PDF & Email

Continua a leggere

Roma

Atac, le opposizioni al Sindaco: “Perché quei 60 nuovi bus fermi a Bologna?”

Clicca e condividi l'articolo

Le consigliere Celli e Piccolo chiedono chiarimenti in merito alla vicenda emersa nella commissione Mobilià

Print Friendly, PDF & Email

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

A tre giorni dalla seduta della commissione mobilità, incentrata sull’atavico problema dell’aria condizionata nei bus Atac e RomaTpl, intervengono le consigliere capitoline Svetlana Celli, capogruppo della Civica RomaTornaRoma, e Ilaria Piccolo del PD. “Delle 227 vetture nuove, che dovevano arrivare in base alla gara assegnata con Consip, 60 sono ferme in un deposito di Bologna. Per quale motivo?”

Le consigliere capitoline Piccolo e Celli

“La triste novità – attacca il comunicato congiunto – è emersa durante la seduta della commissione. Quei sessanta bus non riuscirebbero ad essere messi in servizio per motivi burocratici. Ma quali siano i problemi specifici e quali i tempi per farli arrivare finalmente a Roma non è dato sapere. Dire che in città servano bus è ormai una banalità, considerando i pochi in servizio e le centinaia di segnalazioni per guasti che si registrano ogni giorno. Non riescono ad arrivare a Roma neppure i 70 presi in affitto da Israele, le cui disavventure sono ormai un genere letterario. Ma perché in una città in grande sofferenza sui trasporti, la Giunta Raggi non riesca a indovinarne una e i nuovi bus non riescano ad arrivare in città resta un mistero”.

Le consigliere annunciano la presentazione di un’interrogazione urgente scritta direttamente alla Sindaca Raggi. Un atto necessario per “capire le ragioni dei 60 bus fermi a Bologna – spiegano – e la sorte degli 167 di cui non si sa più nulla. Tale situazione ci preoccupa per lo stato e la qualità del servizio ai romani e per le destini del Piano Industriale aziendale, che vede come ‘pilastri’ proprio l’aumento dei Km offerti e l’arrivo di nuovi autobus. Un Piano più che mai necessario per l’omologazione del concordato di Atac”.

“Vista la perdurante assenza nelle commissioni del Presidente Atac – conclude il comunicato -, che evidentemente non ama il contraddittorio e non viene a riferire non tanto a noi ma alla città, dal momento che siamo degli eletti e dei rappresentanti dei cittadini, speriamo così di fare un po’ di chiarezza e di capire cosa stiano facendo in Campidoglio per accelerare le procedure e dare a Roma i nuovi bus tanto attesi”.

Il testo dell’Interrogazione

Print Friendly, PDF & Email

Continua a leggere

Castelli Romani

Albano Laziale, perdita di liquami in via Roma: nuova ordinanza del sindaco

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

Albano Laziale – Alla luce delle condizioni di criticità igienico-sanitaria inerenti lo stabile di Via Roma 40 – 46 (località Pavona) di proprietà del Comune di Roma Capitale ( verbale prot. n. 35398 del 14.06.2019), il Sindaco Nicola Marini, in data 14 giugno, ha emesso una nuova ordinanza contingibile ed urgente con cui si prescrive ai competenti uffici del Comune di Roma Capitale di “eseguire, sotto la guida di un tecnico qualificato ed in possesso delle necessarie ed adeguate capacità e competenze, un’accurata verifica della perdita di liquami in atto, nonché tutti i lavori di assicurazione, consolidamento e definitivo ripristino sia dell’impianto fognario del fabbricato che dell’impianto di scarico dei reflui” e di “eseguire quanto necessario al fine di ripristinare adeguate condizioni igienico sanitarie mediante eliminazione delle perdite dell’impianto fognario e del battente di liquami rinvenuto all’interno dell’autorimessa”.

L’ordinanza è stata inviata per conoscenza anche al Prefetto di Roma, alla Procura della Repubblica di Velletri, alle Forze dell’Ordine e all’Asl Roma 6.

Non si tratta del primo atto emesso dall’Amministrazione Comunale di Albano Laziale a tutela e salvaguardia degli abitanti dello stabile, considerato il malfunzionamento del sistema degli scarichi fognari, come testimoniano l’Ordinanza n. 48 del 18 marzo 2016, la richiesta di intervento urgente del 7 settembre 2016, la diffida del 19 maggio 2017 e l’ordinanza n. 48 del 19 gennaio 2018.

Print Friendly, PDF & Email

Continua a leggere

Traduci/Translate/Traducir

Il calendario delle notizie

Giugno: 2019
L M M G V S D
« Mag    
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930

L’Osservatore su Facebook

I tweet de L’Osservatore

Le più lette di oggi

Copyright © 2017 L'Osservatore d'Italia Aut. Tribunale di Velletri (RM) 2/2012 del 16/01/2012 / Iscrizione Registro ROC 24189 DEL 07/02/2014 Editore: L'osservatore d'Italia Srls - Tel. 345-7934445 oppure 340-6878120 - PEC osservatoreitalia@pec.it Direttore responsabile: Chiara Rai - Cell. 345-7934445 (email: direzione@osservatoreitalia.it