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NEMI ELEZIONI, I NUMERI SONO CON CINZIA COCCHI CHE DOVRA’ VEDERSELA CON LA SINISTRA

Andrea Ronchi:  “Il voto di Nemi è il voto di tante realtà della nostra Italia, è il voto del ribaltone. Qui, stasera, c’è l’intero Pdl e chi viene a rappresentarlo fuori da qui è un abusivo. Ho avuto modo di analizzare queste vicende, fra qualche settimana qualche tribunale avrà modo di incontrare qualche personaggio".

 

Francesco Aracri: "In merito al signor Marco Mattei vorrei sottolineare che ci sono  nella Provincia e nella Regione 20 sindaci che hanno deliberato la volontà di occupare l’assessorato di Mattei, proprio perché latitante da due anni. Io funziono con due proverbi: “Dimmi con chi vai e ti dirò chi sei e i simili si accoppiano”.

 

Adriano Palozzi: "Nel corso di questa campagna elettorale ho saputo di persone, anche assessori regionali, che sono venuti a sponsorizzare altri candidati prendendo impegni che lasciano il tempo che trovano perché ovviamente, sulle problematiche di un territorio, decide una collegialità di persone e non certamente il singolo che viene qui a fare marchette elettorali."


 

Redazione

Una cena, ieri sera 3 maggio, con una rappresentanza del Pdl che ha ribadito a gran voce tutto il sostegno del partito al candidato Sindaco di “Insieme per Nemi” Cinzia Cocchi.

A introdurre il nutrito parterre di ospiti intervenuti a sostegno di Cocchi è stato l’ex Sindaco e candidato nella lista “Insieme per Nemi” Alessandro Biaggi il quale ha parlato di “percorso non facile”: “E’ stata ed è una campagna elettorale molto accesa ma guai se non fosse così – ha detto Biaggi – perché più chances si mettono in campo per far prevalere certe idee e certi valori e più forte sarà lunedì sera la gioia di tutti quanti quando verrà confermata la fiducia dei cittadini a Cinzia Cocchi”. Biaggi ha introdotto poi l’intervento del Sindaco di Marino e presidente Cotral Adriano Palozzi il quale ha, da subito, constatato quanto piena fosse la sala, con oltre 220 persone, accorse al ristorante Monte Arrtemisio per rinnovare ancora una volta la fiducia in Cinzia Cocchi. E’ stato infatti davvero singolare la sinergia e la partecipazione di uno schieramento di rappresentanti del Pdl, invitati, anche e soprattutto dall’ex Vicensidaco con la giunta Biaggi Vittorio Bevilacqua.

“Questa sera – ha detto Palozzi – noto con piacere che ci sono moltissime persone, un dato significativo per una città della grandezza di Nemi. Vorrei soltanto spendere poche ma ritengo importanti parole nei confronti di Cinzia Cocchi che è stato un buon Sindaco mandato ingiustamente a casa per colpa di un gesto infame, perché a Nemi c’era un amministrazione salda espressione di una continuità significativa rappresentata da Cinzia. La più bella soddisfazione sarà sicuramente quella che potremo toglierci lunedì, ma in queste ore, è importante continuare a riflettere e far riflettere più cittadini possibili sulla bontà di questo progetto politico, nonché sulle capacità di Cinzia e della sua squadra. Dobbiamo invece lasciare perdere coloro i quali vanno millantando opere e soluzioni impossibili e facendo promesse irrealizzabili. E’ importante invece, ai fini della salvaguardia e sviluppo del territorio garantire un amministrazione con persone che abbiano la giusta dose di esperienza per governare. E oggi governare è un atto di coraggio perché si fanno anche scelte impopolari, ma certamente non si prendono in giro le persone promettendo l’impossibile. Con la santa pazienza i Sindaci devono cercare soluzioni per i propri cittadini, Cinzia lo stava facendo ed è stato davvero un gesto vile e brutto mandarla a casa.  Nel corso di questa campagna elettorale ho saputo di persone, anche assessori regionali, che sono venuti a sponsorizzare altri candidati prendendo impegni che lasciano il tempo che trovano perché ovviamente, sulle problematiche di un territorio, decide una collegialità di persone e non certamente il singolo che viene qui a fare marchette elettorali. In qualità di presidente del Cotral – conclude il Sindaco di Marino –  sono qui a garantire serietà e impegno, insieme a Cinzia, per cercare una risoluzione concreta alle problematiche dei trasporti che interessano Nemi.

E’ stata poi la volta dell’onorevole del Pdl Francesco Aracri, appellato ironicamente da Biaggi “filosofo”: “fino ad oggi – ha detto Aracri – filoso non me l’aveva detto nessuno. In questa sede, vorrei rimarcare il fatto che il voto che ci accingiamo a dare è un voto che afferisce all’immediato presente e futuro le possibilità di sviluppo di questo territorio. Un’amministrazione precisa e puntuale come quella di Cinzia Cocchi deve poter avere la possibilità di tornare ad amministrare Nemi. E ricordo, che se ci troviamo ad andare a votare è perché delle persone hanno tradito la fiducia dei cittadini e lo hanno fatto sfiduciando la giunta per meri motivi di bottega e non mi sembra un caso che le cronache cittadine riportino le vicende della Magistratura che interessano un candidato, autore del tradimento. In merito al signor Marco Mattei vorrei sottolineare che ci sono  nella Provincia e nella Regione 20 sindaci che hanno deliberato la volontà di occupare l’assessorato di Mattei, proprio perché latitante da due anni. Io funziono con due proverbi: “Dimmi con chi vai e ti dirò chi sei e i simili si accoppiano”.

Incisivo l’intervento dell’ex Ministro (Pdl) Andrea Ronchi: “Il voto di Nemi è il voto di tante realtà della nostra Italia, è il voto del ribaltone. Qui, stasera, c’è l’intero Pdl e chi viene a rappresentarlo fuori da qui è un abusivo. Ho avuto modo di analizzare queste vicende, fra qualche settimana qualche tribunale avrà modo di incontrare qualche personaggio. Questa è una certezza e intendo ribadire con fermezza che il voto per Cinzia è il voto per la legalità. Se vogliamo continuare questa esperienza che è stata tradita alle spalle per via di interessi, dobbiamo far capire che non si può consegnare questa meravigliosa cittadina a chi ha fatto della speculazione politica il modo di fare politica. Le persone perbene possono e devono continuare ad amministrare nella legalità per il bene di tutti.

Acceso poi lo stringato intervento di Biaggi nell’introdurre Cinzia Cocchi: “Dobbiamo rimettere sulle spalle di Cinzia, quella fascia tricolore che gli è stata trafugata con un gesto vile!”.

Parole puntuali e piene di coraggio per Cinzia Cocchi: “ho avuto il piacere di essere accolta in tante case – ha detto il candidato Sindaco –  intanto cari amici e amiche voglio ringraziarvi ancora una volta per il sostegno e il coraggio che mi state trasmettendo. Non dobbiamo permettere che la sinistra torni a governare Nemi, perché i danni della sinistra sono sotto gli occhi di tutti, abbiamo una scuola realizzata in una buca che agli occhi dei visitatori appare come un parcheggio. Ma purtroppo lì non c’è un parcheggio, c’è un’opera incompiuta da anni, malfatta e alla quale non abbiamo potuto metter mano per cambiargli ubicazione, perché avremmo dovuto pagare oltre un miliardo di euro alla Regione e non l’avevamo. E che cosa è stato fatto a partire dal giorno dopo le elezioni? Si è lavorato per remare contro la volontà di operare per il bene di Nemi realizzando un programma elettorale condiviso dai cittadini.
Un sindaco si sfiducia in Consiglio comunale e ciò non è avvenuto e questo dimostra che quella vile  operazione portata a braccetto con la sinistra è stata mossa soltanto da interessi di poltrone e di potere personale. Confido che saprete punire politicamente questi traditori, che hanno la sfrontatezza di richiedere ancora il Vostro voto. Con quali garanzie per il futuro?
 Aggiungo che c’è il rischio concreto che ogni voto dato a loro si trasformi in un voto dato alla sinistra! Vorrei tornare a governare di nuovo Nemi, lavorare alacremente per  concludere tutto quanto iniziato, per proseguire nella realizzazione di tutti i lavori pubblici già finanziati dalla Regione, per tentare con decisione di recuperare i finanziamenti perduti. Per portare a buon fine tutti i progetti e le opportunità che avevo programmato come l’acquisto del Castello Ruspoli, che costituisce un obiettivo tanto ambizioso quanto fondamentale per dare un nuovo impulso al turismo, alla cultura  e all’economia dell’intero paese, e che l’amministrazione di sinistra di venti anni fa aveva avuto occasione propizia di acquistare, scegliendo un ottuso atteggiamento di  chiusura a un investimento tanto importante.
Per difendere Nemi da un’eventuale amministrazione di sinistra che voglio ribadire, come sappiamo tutti, nei decenni scorsi, ha provocato solo danni irreparabili. Come il risarcimento del danno stabilito dal TAR per il caso ILCESA, che obbligherà i cittadini di Nemi a rimborsare quell’imprenditore che è stato vittima di  comportamenti “vessatori e persecutori”, da parte dell’Amministrazione di sinistra, a causa delle varianti al piano regolatore, adottate a raffica.
Desidero che sia ben chiaro un concetto: ogni voto dato a Bertucci è assolutamente inutile per Nemi e costituisce un voto in più per la sinistra ancora capeggiata da Canterani e da Colazza.