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Nemi, giunta illegittima e buoni pasto: botta e risposta tra “King Bertucci” e “Ricomincio da Nemi”

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NEMI (RM) – Botta e risposta tra il sindaco di Nemi Alberto Bertucci e i consiglieri comunali di “Ricomincio da Nemi” Carlo Cortuso e Patrizia Corrieri.

Il sindaco attraverso una nota pubblicata su Facebook ha usato termini come “sparuto gruppo consigliare di minoranza” per definire Cortuso e Corrieri rei, secondo Bertucci, di averlo prima contattato telefonicamente qualche giorno fa per offrirgli aiuto per poi aver iniziato a lanciargli feroci critiche. E sempre secondo il primo cittadino “farneticando” e “strumentalizzando” questo momento drammatico per fare “una becera propaganda politica che li rende sempre più inadatti al loro ruolo”.

Ci risiamo con i termini tanto cari al sindaco

Insomma, ci risiamo, come già avvenuto in occasioni precedenti chi “osa” criticare il primo cittadino di Nemi viene immediatamente abbinato a termini come “sparuto” e “becero”, anche se la critica, sterile o costruttiva che sia, fa parte proprio del compito istituzionale di chi fa opposizione, e guai se così non fosse, nonché è un diritto che esercita chi ricopre il ruolo di giornalista. Ma ancora oggi a Nemi il signor Bertucci pare che questo non lo abbia ancora capito. Ma tant’è, quindi ognuno svolga il proprio mestiere nel rispetto del ruolo altrui senza scadere, possibilmente, con epiteti non consoni al proprio ruolo istituzionale.

La vicenda

La vicenda nasce dal fatto che l’amministrazione di Nemi guidata da Sua maestà ops… dal sindaco Bertucci si trova in una situazione che ha del paradossale in quanto la giunta da qualche tempo, è composta da due sole persone anziché dalle tre previste come minimo sindacale dallo statuto comunale e quindi non può deliberare un bel nulla ovvero non può dare indirizzi politici ai dirigenti comunali che poi devono determinare in base alle “istruzioni” giuntali.

E così anche per i famosi buoni pasto che i servizi sociali del Comune devono dare alle famiglie che si trovano in situazioni emergenziali a causa delle norme anti Covid-19. Ed è proprio questa la questione messa in evidenza dai consiglieri di “Ricomincio da Nemi” rei di aver fatto il loro lavoro di opposizione.

“Le ‘feroci critiche’ noi le rivolgiamo esclusivamente al sindaco Bertucci – scrivono in una nota congiunta Cortuso e Corrieri – ed alla sua gestione scellerata: il Comune non potrà accedere concretamente a quei fondi ma dovrà anticiparli attingendo ad un fondo dell’ente, perché non esiste una giunta che può legittimamente deliberare (art. 28 comma 2 statuto comunale, per chi volesse approfondire). In soldoni – proseguono i due consiglieri – al Comune di Nemi sono stati assegnati € 7.665,36 dalla Delibera della Regione Lazio ed € 10.709,23 dall’ordinanza 658 della Protezione Civile ed è indiscutibilmente necessaria una delibera di variazione di bilancio per poterli acquisire. Difatti un decreto sindacale che ne dispone già l’assegnazione, opera senza copertura di bilancio, a meno che non usi fondi comuni di bilancio destinati ad altro e, anche in tal caso, sarebbe opportuna una delibera di giunta. Insomma, si tratta di una vera e propria forzatura, senza che se ne ravvedano i motivi e che potrebbe essere impugnata. È vero che sono intercorse telefonate tra noi e il sindaco e che abbiamo dato la nostra piena disponibilità, ma e’ altrettanto vero che la risposta del sindaco e’ stata il silenzio assoluto. Se Bertucci pensa che data l’emergenza sanitaria lui sia – ancor più del solito – libero di comportarsi come l’uomo solo al comando e trova superflua perfino una giunta per deliberare legittimamente, si sbaglia di grosso. Perché non la ripristina? Ricomincio da Nemi sta dalla parte dei cittadini sempre, ed è l’interesse dei cittadini che vuole esclusivamente tutelare. dalla parte di chi si arrabatta e amministra alla giornata, mai! Certamente i soldi arriveranno nelle tasche dei cittadini, perché non impugneremo questa forzatura, ed è quindi solo grazie al nostro buon senso che questo accadrà. nel frattempo però, Bertucci continua ad essere un sindaco abusivo. Queste – concludono Cortuso e Corrieri – non sono farneticazioni e neanche strumentalizzazioni, e l’unica persona inadatta al suo ruolo è proprio Lei, Sindaco. Si dimetta!”

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Albano Laziale, superenalotto: sfiorato il jackpot di oltre 45 milioni di euro

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ALBANO LAZIALE (RM) – Jackpot del SuperEnalotto sfiorato nel Lazio. Nel concorso di lunedì 1 giugno – anticipo dell’estrazione del 2 giugno, Festa della Repubblica – ad Albano Laziale, in provincia di Roma, é stato centrato un “5” da 35.476,31 euro.

La schedina vincente è stata convalidata alla Tabaccheria di via Vivaldi 22

La caccia al “6”, invece, prosegue e nel concorso di domani verranno messi in palio 46,2 milioni di euro. L’ultimo “6” è stato centrato il 28 gennaio ad Arcola, in provincia di La Spezia, mentre nel Lazio, come riporta Agipronews, il Jackpot manca invece dal 2012 quando furono realizzati due 6, entrambi a Roma, uno da 25,8 milioni a maggio e un altro da 18,8 milioni ad agosto.

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Genzano, vasto incendio in via dell’Aspro: vigili del fuoco in azione

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GENZANO (RM) – Pomeriggio difficile a Genzano in via dell’Aspro dove è scoppiato un grosso incendio. A intervenire sul posto i Vigili del Fuoco volontari di Nemi. Messe in salvo numerosi ulivi e alberi da frutta. A dare l’allarme un residente.

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Rocca di Papa, scempio di pneumatici al Vivaro

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Nella giornata di ieri si sono svolte le operazioni di bonifica di un terreno in località Vivaro in cui il 2 aprile erano stati abbandonati circa 750 kg di pneumatici usati. Il ripristino dello stato dei luoghi è avvenuto a carico dello stesso responsabile dell’illecito, identificato, denunciato e sanzionato a seguito dell’indagine congiunta effettuata dal Comando di Polizia Locale e dal Parco Regionale dei Castelli Romani.

“Gli pneumatici sono stati recuperati e conferiti in discarica autorizzata da parte di una ditta specializzata – dichiara Luigi Montinaro, Consigliere Comunale e Delegato all’Igiene Urbana – Ho seguito personalmente l’intero iter, dalla segnalazione del cittadino alla bonifica. Ringrazio la Polizia Locale e i Guardiaparco per le pronte operazioni di individuazione del responsabile dello scarico abusivo.”

“Questa Amministrazione crede fortemente nel rispetto del territorio. Solo perseguendo duramente questi atteggiamenti illeciti possiamo sperare che tali azioni non si ripetano. Per questo, continuiamo in modo deciso le attività di monitoraggio e sanzione dei comportamenti illeciti in merito all’abbandono dei rifiuti, una vera piaga che va sanata. Siamo consapevoli che la gran parte delle persone rispetta e ama Rocca di Papa – conclude Montinaro – ed è anche grazie alle loro segnalazioni che riusciamo ad intervenire per pulire laddove occorre, spesso individuando gli incivili e multandoli. Sia chiaro che l’Amministrazione Comunale non concede nessuna tregua a coloro che insozzano il nostro paese.”

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