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Roma

Nemi, isola ecologica: Partecipazione Democratica "dondola" in Consiglio comunale

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L’astensione, seppur prevista, sembra quasi un volersi lavare le mani di fronte ad una questione dove invece è importante esprimersi a dovere

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di Ivan Galea

NEMI (RM) – "Condivido i principi e gli obiettivi, anche se esprimo delle riserve sulla vicinanza nel sito prescelto di pozzi e serbatoi, senza con questo permettermi di contestare la valutazione dei tecnici che si sono espressi al riguardo o la loro professionalità." Queste le parole del consigliere di opposizione di "Partecipazione Democratica" Stefania Osmari durante l'ultimo Consiglio comunale di Nemi indetto a mezzogiorno e trenta dello scorso 13 luglio 2016 dove è stato approvato, con 4 voti favorevoli e 2 astenuti – Osmari e Cocchi – il progetto preliminare dell'isola ecologica e relativa variante urbanistica al vigente P.R.G. relativamente all’area interessata dal progetto.

 

Utilizzazione di fatto già in corso  Ma Osmari durante il Consiglio, nonostante le riserve espresse riguardo la vicinanza di pozzi e serbatoi ha anche detto che "questa area poteva decidersi prima, considerata poi la utilizzazione di fatto già in corso da molto tempo, e ne chiedo ragione." In pratica quindi, da una parte ammette ed esprime riserve per la vicinanza del progetto relativo l'isola ecologica a "pozzi e serbatoi" dall'altra comunica ufficialmente che la zona poteva essere decisa prima vista l'utilizzazione di fatto già in corso da molto tempo. Ma a quale utilizzazione si riferisce Osmari? Forse al fatto che dove il Comune vorrebbe far sorgere l'isola ecologica, in via della Radiosa a ridosso del campo sportivo, esiste un'area recintata vicino a uno dei pozzi più importanti di Nemi (pozzo del Calvarione), piena di cassonetti e senza nessun tipo di permeabilizzazione del terreno utilizzata per il carico e scarico di rifiuti?

 

Si o no? Prima di tutto riguardo Osmari ci chiediamo a cosa serva astenersi, quando lei stessa ha palesato le sue riserve e fatto presente la vicinanza di uno dei pozzi principali di Nemi all’area deputata ad accogliere l’isola ecologica. Area che per di più, sottolinea sempre Osmari, di fatto è già utilizzata in tal senso. Perché astenersi e non esprimere parere contrario allora? Anche i tecnici possono sbagliare e se l’opposizione ritiene che una scelta non sia idonea oppure esprime delle rilevanti riserve potrebbe quanto meno esprimere un voto chiaro in tal senso: o si o no. L’astensione, seppur prevista, sembra quasi un volersi lavare le mani di fronte ad una questione dove invece è importante esprimersi a dovere.

 

L'isola che c'è La cosa grave poi, è che durante la seduta è emerso un dato importantissimo e a dir poco inquietante ovvero che la zona in questione è di fatto già utilizzata con questa destinazione da molto tempo. In poche parole abbiamo già un’isola ecologica ma manca il pezzo di carta e l’ufficializzazione. Questo però non l’abbiamo detto noi bensì il consigliere Osmari in Consiglio Comunale. Dunque ci sarebbe davvero da riflettere.

 

Pozzi e Gestione rifiuti Vale infatti la pena rammentare che il Decreto Legislativo del 3 aprile 2006, n. 152 "Norme in materia ambientale" vieta categoricamente l'attività di gestione di rifiuti in presenza di pozzi destinati a servire l'acqua potabile, ancor più se l'area dove dovrebbe sorgere l'isola ecologica è situata ad una distanza di circa 50 metri, come nel caso di Nemi. Una questione, dunque, quella dell'isola ecologica di Nemi che non riesce a trovare sbocco nonostante gli sforzi dell'amministrazione comunale di accelerare i tempi al massimo per portare a casa il risultato promesso durante la trascorsa campagna elettorale, dopo il clamoroso fallimento della precedente scelta. Infatti prima di indicare la zona del campo sportivo come sito idoneo dove realizzare l’ecocentro, l’amministrazione comunale, che aveva acquistato un’area a novembre del 2014 in prossimità del cimitero, si è trovata una sonora bocciatura della scelta operata in sede di Conferenza dei Servizi.

 

Italia nostra Ora sulla scelta di realizzare l'isola ecologica vicino il pozzo del Calvarione è intervenuta l'associazione ambientalista Italia Nostra che promette una dura opposizione a salvaguardia dell'ambiente e della salute pubblica. Per il momento un’altra puntata è andata in scena, staremo a vedere cosa succederà nei prossimi giorni.

Castelli Romani

Asl Roma 6, campagna vaccinazioni antiCovid-19: in vista dell’ampliamento numerico delle vaccinazioni l’azienda sta attivando nuovi punti

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Prosegue ad alto ritmo e senza sosta la Campagna Vaccinazioni Anti Covid-19 della Asl Roma 6.

Ad oggi, 15 gennaio 2021, sono state somministrate circa 7.200 dosi di vaccino presso il Centro vaccinale dell’Ospedale dei Castelli e presso le Strutture Accreditate/RSA dove proseguono le vaccinazioni. E’ stata vaccinata la popolazione target individuata in questa prima fase di campagna vaccinale che ha aderito alla somministrazione.

In vista dell’ampliamento numerico delle vaccinazioni l’azienda sta attivando nuovi punti (Spoke) per essere presenti in maniera capillare sull’intero territorio:

  • Ospedale San Sebastiano Frascati Dh1
  • Casa della Salute Rocca Priora Dh1
  • Ospedale dei Castelli Dh2
  • Centro Vaccinale Marino Dh3
  • Centro Vaccinale Pomezia Dh4
  • Ospedale Paolo Colombo di Velletri Dh5
  • Casa della Salute Villa Albani Dh6
  • Presidio Ospedaliero Anzio-Nettuno Dh6

L’HUB della Asl Roma 6 è stato individuato nell’Ospedale dei Castelli e ha i seguenti compiti:

  • ricevere e stoccare i vaccini;
  •  distribuire i vaccini ai centri Spoke e ai Punti di Somministrazione delle strutture autonome;
  • provvedere alle somministrazioni del vaccino.

“La potenzialità vaccinale dell’Hub Aziendale è legata alle linee Vaccinali attivate che possono variare da 6 a 10 potendo erogare dai 430 ai 600 vaccini nelle 12 ore di apertura. – Dichiara la Direzione Aziendale della Asl Roma 6 – La capacità vaccinale totale dei 7 Spoke aziendali può essere stimata in prima fase tra i 384 e i 792 vaccini die.

Pertanto a regime i centri vaccinali della Asl Roma 6 potranno arrivare ad erogare fino ad un massimo di 1.300 vaccini al giorno.

L’azienda conta di attivare gli Spoke in concomitanza dell’avvio della seconda dose vaccinale presso l’HUB dell’Ospedale dei Castelli previsto per la prossima settimana, parallelamente al proseguimento attività esterne sulle Strutture Sanitarie, Socio-Sanitarie e Socio-Assistenziali, per le quali procederà l’attività di somministrazione sul territorio.”

Il piano di vaccinazione dell’azienda prosegue nel rispetto delle linee di programmazione vaccinale regionale e nazionale e prevede pertanto:

  • la vaccinazione degli ultra ottantenni in carico presso i presidi ospedalieri;
  • la vaccinazione degli ultraottantenni sul territorio che avverrà inizialmente mediante chiamata diretta e a regime prioritariamente attraverso i medici di medicina generale o in alternativa mediante prenotazione su sistema web (https://prenota-vaccino.regione.lazio.it) ;
  • la vaccinazione ai soggetti dializzati presso i vari centri dialisi e ai soggetti trapiantati.

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Castelli Romani

Marino, Multiservizi: nessun peculato per Adriano Palozzi. La Procura proscioglie l’ex sindaco

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MARINO (RM) – Prosciolto dall’accusa di peculato il Consigliere regionale Adriano Palozzi in merito alla vicenda del presunto utilizzo improprio di un mezzo della Multiservizi dei Castelli di Marino.

“Sono molto soddisfatto per questo pronunciamento che riconosce e testimonia la totale liceità e la totale correttezza delle mie azioni” ha commentato l’ex sindaco di Marino a margine della sentenza.

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Metropoli

Bracciano, viabilità: partiti i lavori per la rotatoria in via Braccianese

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Il Sindaco Tondinelli: “Una volta ultimata, risolverà un problema cronico di viabilità perché alleggerirà il traffico in uno degli snodi più congestionati della Città”


BRACCIANO (RM) – Sono iniziati i lavori di realizzazione della rotatoria di collegamento della ex strada statale 493 Braccianese Claudia con via Perugini e via Isonzo, vicino la stazione dei Carabinieri. 

Tra gli interventi, sono previsti  gli adeguamenti dell’illuminazione stradale e del sistema di smaltimento delle acque meteoriche e la sostituzione dei semafori. 

I lavori previsti nel progetto definitivo ammontano complessivamente a 225.010,81 euro . L’impegno complessivo di spesa è di 300mila euro.

“Per realizzare una rotatoria che sia funzionale e garantisca la sicurezza dei pedoni – ha dichiarato il Sindaco di Bracciano Armando Tondinelli – siamo riusciti ad acquisire un’area di terreno  di circa 2 mila 400 metri quadri appartenente al ministero della Difesa della Caserma Montefinale al fine di realizzare con più spazio a disposizione l’opera sulla via Braccianese, attesa da anni. Siamo riusciti a snellire le procedure burocratiche e a far partire i lavori. La rotatoria, una volta ultimata, risolverà un problema cronico di viabilità perché alleggerirà il traffico in uno degli snodi più congestionati della Città. Voglio rinnovare il ringraziamento al Generale Fabio Giambartolomei Comandante del Comando Artiglieria, lo Stato Maggiore dell’Esercito, il ministero della Difesa e il Demanio perché facendo sinergia, insieme, hanno mostrato ancora una volta vicinanza alla nostra comunità”. 

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