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Castelli Romani

Nemi, l’ombra del falso in atto pubblico sulla Stele di benvenuto

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La Consigliera regionale Marta Bonafoni interroga il Consiglio regionale

NEMI (RM) – Interrogazione depositata oggi al Consiglio Regionale dalla Consigliera Marta Bonafoni per verificare la conformità del “Monumento di benvenuto” realizzato all’ingresso di Nemi.

Una interrogazione, quella della Consigliera Bonafoni, che fa seguito a quanto denunciato “documenti alla mano” dai Consiglieri comunali di “Ricomincio da Nemi” – Carlo Cortuso e Patrizia Corrieri – rispetto alcune discordanze relative la relazione tecnica necessaria all’ottenimento del nulla osta per la realizzazione della Stele.

L’Ente Regionale Parco dei Castelli Romani avrebbe autorizzato un monumento secondo quanto descritto nella relazione tecnica in proprio possesso

Una relazione fornita al Parco dei Castelli Romani dal Comune di Nemi che non corrisponderebbe a quanto effettivamente realizzato, mentre la relazione tecnica agli atti del Comune di Nemi riporterebbe altre specifiche del Monumento che invece corrispondono a quanto realizzato.

“Chiedo che sia verificata, presso la Direzione dell`Ente Parco Regionale dei Castelli Romani, – ha detto Bonafoni – la conformità della Stele rispetto al progetto presentato e sul quale il Parco ha rilasciato proprio nulla osta necessario alla realizzazione della stessa”.

La bagarre politica

“Un atto formale doveroso, – ha aggiunto Bonafoni – che nulla toglie in ogni caso alla sostanza, la mia ferma e decisa contrarietà ad un`opera (se così possiamo chiamarla) che in tutto e per tutto celebra inequivocabilmente il ricordo del regime nazi-fascista che tanto dolore e lutto ha portato nel nostro Paese. Con questo atto ribadisco il mio impegno in questa vicenda al fianco di Anpi, sindacati, associazioni e partiti che da subito hanno espresso il loro disappunto per un`iniziativa che nulla ha a che vedere con i valori della nostra Costituzione e che come donna delle Istituzioni mi sento in dovere di difendere ogni giorno”.

I possibili scenari giudiziari

Fatto sta che aldilà della bagarre puramente politica ora la Regione Lazio dovrà accertare quanto già denunciato dai Consiglieri comunali di “Ricomincio da Nemi” e oggetto dell’interrogazione regionale della Bonafoni e qualora venisse confermata la discordanza tra la relazione tecnica agli atti dell’Ente Parco e quella agli atti del Comune di Nemi la questione potrebbe avere dei risvolti giudiziari di rilevanza penale.

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Rocca Priora, trekking delle tre fonti: un percorso alla scoperta dei tre gioielli dell’ingegneria idraulica preromana

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ROCCA PRIORA (RM) – Il 28 gennaio, alle ore 9.00, si partirà da Via Monte Ceraso a Rocca Priora, altezza civico n. 5, per una sessione di trekking in cui si seguirà un percorso ad anello e si scopriranno diverse curiosità riguardanti il territorio circostante.
 
Geologia, idrogeologia, morfologia del territorio ed ecosistema bosco saranno i temi principali che verranno sondati durante questa esperienza in cui si visiteranno tre fonti importanti per Rocca Priora: fonte La Tegola e fonte Piscaro che hanno origini molto antiche e ancora oggi conservano i loro cunicoli scavati nella roccia vulcanica risalenti al periodo preromano. Queste fonti erano e sono ancora dei veri e propri gioielli dell’ingegneria idraulica del passato: attraverso pendenze e canali di percolazione, portavano l’acqua in diverse zone del paese. L’ultima che si visiterà sarà fonte Ceraso.
 
L’escursione avrà una durata di circa 4 ore e il rientro è previsto per le 13.00. Si percorreranno 7 chilometri, con un dislivello assoluto di 260 metri. L’escursione presenta una difficoltà media ed è adatta a chi è ha una buona propensione a camminare nei boschi e nella natura. L’esperienza sarà tenuta dall’Associazione Latium Volcano, socia della DMO Castelli Romani. La guida è disponibile anche in lingua inglese.
 
Gli organizzatori consigliano di portare una bottiglietta d’acqua, scarpe da trekking e di indossare abbigliamento comodo e adatto al clima invernale. E infine che sarebbe opportuno portare con sé anche un kway.
 
 
 
 



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Castelli Romani

Ciampino, Sport e disabilità: nella sala consiliare del Comune un primo incontro con le associazioni del territorio

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Bilancio positivo per l’incontro svoltosi ieri pomeriggio in sala consiliare in tema di inclusività. All’iniziativa organizzata dall’Amministrazione comunale hanno partecipato i referenti delle associazioni sportive del territorio, il CIP – Comitato Italiano Paralimpico del Lazio e la FISDIR – Federazione Italiana Sport Paralimpici degli Intellettivo Relazionali.

“Il tavolo di confronto svoltosi ieri – hanno spiegato l’Assessora alle Politiche sociali Alessandra Mantuano e il Consigliere Delegato allo Sport Emilio Biondi – rappresenta un primo passo importante nella giusta direzione. Come Amministrazione vogliamo pianificare e sviluppare l’attività sportiva per gli atleti con disabilità intellettiva e relazionale. Vedere la partecipazione di così tante società sportive del territorio è il segnale concreto della bontà della nostra iniziativa”.



 

Soddisfatta la Sindaca Emanuela Colella: “Un incontro importante – ha dichiarato la Prima Cittadina – È la prima volta che nell’area della Città Metropolitana di Roma Capitale viene organizzato un tavolo tematico che sviluppa percorsi sportivi con caratteristiche inclusive coinvolgendo tutte le realtà interessate, dalle associazioni sportive agli Enti sovracomunali. A questo incontro ne seguiranno altri che coinvolgeranno le scuole del territorio e i Comuni limitrofi”.

 

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Rocca Priora, a Colle di Fuori nasce “Argento Vivo”: il laboratorio di contaminazione artistica ad alto impatto sociale

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Il percorso prevede seminari di: Musica – Teatro Narrazione – Giocoleria & Clowning – Alfabetizzazione digitale


In seguito al grande successo riscontrato lo scorso anno con il progetto Librinmenti, nato dalla collaborazione tra DOC Educational, l’I.C. Cambellotti , La Biblioteca L. Porcari ed il Museo M. B. Robazza di Rocca Priora, quest’anno nasce il Argento Vivo.

Sabato 21 gennaio ore 16:30 presso la Biblioteca di Colle di Fuori sarà presentata la nuova proposta la quale prevede una innovativa formula di didattica allargata: il laboratorio teatrale curato dal socio Doc Edu Alberto Ferraro viene arricchito da un appuntamento mensile con esperti nazionali e internazionali nell’uso della pedagogia artistica in contesti di alto rischio sociale.

Il laboratorio è pensato per due fasce d’età distinte (8-11 e 12-17) e si svolgerà da febbraio a giugno.

Gli interventi mensili offrono seminari intensivi della durata dell’intero weekend, sono aperti a tutte le fasce di età e puntano al dialogo con i professionisti del settore dell’educazione scolastica, con l’obiettivo di garantire un ulteriore complemento dell’offerta formativa.

Il percorso prevede seminari di: Musica – Teatro Narrazione – Giocoleria & Clowning – Alfabetizzazione digitale.

Il progetto Argento Vivo punta a dar vita e voce ad un presidio di strumenti culturali al servizio della comunità di Colle di Fuori.

La creazione di Argento Vivo è finalizzata ad un lavoro di cruciale importanza intorno alla memoria storica locale: la cittadinanza è invitata a coinvolgersi in prima persona, per riportare alla luce testimonianze e proverbi del vivissimo archivio storico orale!

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