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Cronaca

NEMI: QUELLE STRANE STRUTTURE SUI BALCONI

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Coloro che avrebbero voluto tirarsi su una cucina verandata o un localetto al riparo sul proprio balconcino e non l'hanno fatto, sgranino pure gli occhi

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di Chiara Rai

Nemi (RM) – Non si può dire che la solerzia di chi vigila a Nemi sia un hobby. E per questo siamo sicuri che qualora L'"Osservatore" si trovi ad osservare qualche stranezza, immediatamente i "segugi" della vigilanza o meglio i cani da tartufo o ancora meglio i professionisti della caccia all'illegalità si presenteranno con solerzia a verificare queste certe "anomalie". Del resto nella caccia alle anomalie pare ci si stia specializzando.

In questa occasione vorremmo porre all'attenzione due balconi: uno nella vicinissima prossimità di piazza Roma a Nemi e l'altro di fronte la famigerata area di Pentima Pizzuta sempre a Nemi. Le stranezze sono proprio su questi balconi, sorte come "brillocchi" edilizi incastonati a posteriori.

Nonostante la forte volontà di mimesi di una realtà artificiosa in "naturale", "reale", ai limiti di una camaleontica capacità di adattamento a noi sembra molto, ma molto strano che a questi balconi sia stato messo, come dire, un "cappottino", ma spetterà a chi vigila verificare di cosa si tratta.

Certo, sicuramente non si tratterà di qualche piccola e ridicola "anomalia" cui piace tanto dedicarsi ed impiegare forze e risorse, uffici e sicurezza, vigilanza e disbrigo amministrativo. Ma pare che i "brillocchi" rappresentino qualcosa di facile individuazione, qualcosa che vive e vegeta chissà da quanto tempo senza avere alcun occhio vigilante indosso.

Noi abbiamo notato soltanto ora queste stranezze e con tempestività le segnaliamo a chi di dovere. Ebbene sì, noi "osservati speciali" de L'"Osservatore" abbiamo ritenuto opportuno che l'intera comunità nemese, o almeno i più, ovvero coloro che avrebbero che ne sò, ad esempio, voluto tirarsi sù una cucina verandata o un localetto al riparo sul proprio balconcino e non l'hanno fatto, sgranino gli occhi come il famoso gatto Tom quando improvvisamente vede il topolino Jerry e magari si stupiscano, sobbalzino, si meraviglino di fronte a cotanta cangiante stranezza.

Perché la meraviglia è un sentimento concesso, ci si meraviglia per i controlli e la solerzia di coloro che accipicchia se vigilano, figuriamoci se non ci si stupisca di due "brillocchi" incastonati, a nostro parere, a posteriori. E visto che abbiamo la prova provata che gli tabella giornalistici possono sì essere presi in considerazione dalle Autorità competenti e preposte… ma anche no, sarà nostra estrema premura inviare un esposto alle stesse affinché ci diano delucidazioni su cosa siano quelle specie di strutture che sorgono sui due balconi immortalati nelle fotografie. E più precisamente il balcone in via Nemorense in prossimità di un ristorante e il balcone su via Dei Laghi 34, esattamente un piano superiore a quello dell'attuale primo cittadino di Nemi. Santa Lucia!

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Cronaca

Covid-19, da Torino a Napoli folla per le strade, nei parchi e sul litorale. A Roma oltre un centinaio di segnalazioni

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Non si placa la calca nei centri storici, parchi e spiagge complice il bel tempo del weekend, l’ultimo in giallo per diverse regioni italiane. Dopo il ‘rave party’ improvvisato ieri ingressi contingentati e ‘senso unico’ in Darsena a Milano: è la prima conseguenza della folla che si è ritrovata ieri sera per una sorta di festa nell’ultimo sabato in zona gialla per evitare assembramenti anche semplicemente di famiglie a passeggio. Da stamattina sono state montate transenne e chiusi gli accessi laterali.

In Darsena si entra quindi da piazza 24 maggio e si esce da piazzale Cantone. Si stanno nel frattempo analizzando le immagini dei rave per identificare i partecipanti, che saranno sanzionati.


Oltre un centinaio di segnalazioni in questo fine settimana per assembramenti in diverse zone della Capitale
, dal Centro Storico al litorale, con controlli rafforzati da parte della Polizia Locale per il rispetto delle norme anti- Covid. Lo rende noto la polizia locale. Verifiche hanno riguardato anche Ostia, con gli agenti impegnati in varie località del lungomare capitolino. In diverse zone della movida come Monti, Trastevere, San Lorenzo e a piazza Bologna, le pattuglie sono state impegnate a contrastare assembramenti con chiusure temporanee. Oltre 40 le sanzioni per assembramenti, mancanza di mascherine.

Affollati i principali parchi della Capitale e il litorale nell’ultima domenica di febbraio dal clima primaverile. In molti hanno deciso di trascorrere la mattinata all’aria aperta nelle ville storiche della città o passeggiando vicino al mare. In atto anche questo fine settimana il piano anti-assembramenti. Controlli delle forze dell’ordine nelle principali vie dello shopping, nei parchi della Capitale, sul litorale e nelle zone dei laghi. Sorvegliati speciali via del Corso e tutta l’area del Tridente. Nel pomeriggio è prevista, inoltre, una manifestazione contro le discriminazioni a piazza del Popolo a cui sono attese circa 700 persone. I controlli, messi a punto nei giorni scorsi durante un tavolo tecnico presieduto dal questore Carmine Esposito, stanno interessando da venerdì il quartiere Trastevere con un rafforzamento dei servizi e la delimitazione della Scalea del Tamburino e della Fontana di santa Maria in Trastevere. I controlli nel quartiere, suddiviso in due aree, vengono effettuati da polizia, carabinieri, guardia di finanza e polizia locale. Nei primi due giorni sono state identificate 190 persone, di cui una sanzionata perché non indossava la mascherina.

La Campania è in zona arancione, ieri il governatore De Luca ha invitato i cittadini a rimanere in casa il più possibile: ma la movida del sabato sera e il sole di stamane hanno creato ancora assembramenti, protagonisti soprattutto giovani e giovanissimi non di rado privi di mascherina. Gli episodi più significativi a Napoli e in provincia, dove – denuncia il consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli di Europa Verde – spesso “la situazione è fuori controllo. Ritengo gravissimo che a Napoli, zona piazza del Gesù, e al corso Umberto di Torre Annunziata gli equipaggi delle forze dell’ordine siano stati pesantemente insultati dai giovani presenti. Dal centro storico partenopeo, via dei Carrozzieri, sempre nei pressi di piazza del Gesù, viene un altro video della vergogna con centinaia di giovanissimi assembrati e senza mascherina”. Borrelli pubblica su Facebook le immagini ricevute da cittadini esasperati per la movida senza freni: “E’ giunto il momento di adottare misure severe per coloro che non hanno rispetto per la propria salute e per quella degli altri”. Stamattina ancora folla sui lungomare, a Napoli come a Pozzuoli. Fitti i controlli delle forze dell’ordine anche se la quantità delle persone in strada rende impossibile fermare tutti coloro che passeggiano senza mascherina.

Intensificati i controlli anti-movida a Torino in questo weekend con interventi della polizia per far rispettare le norme anti Covid. Venerdì tre esercizi commerciali sono stati chiusi per 5 giorni in via Napione, via Rossini e largo Montebello per aver venduto alcolici da asporto oltre l’orario consentito. Chiuso sempre per 5 giorni un mini market dove non veniva rispettato il numero massimo di clienti al suo interno. Multa anche per il proprietario di un locale in via Catania a causa di assembramenti all’esterno del suo bar. Sei persone multate per assembramenti, tre per mancanza di utilizzo delle mascherine e altri tre per aver consumato cibo d’asporto in prossimità dei locali. Sabato multati due esercizi commerciali, in via Napione e Corso Regina Margherita e un minimarket in via San Massimo e tre persone multate per assembramenti.

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Milano, aggredisce violentemente anziana mentre preleva al bancomat: arrestato 23enne

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MILANO – Arrestato in flagranza per rapina aggravata un romeno 23enne, pregiudicato per reati vari contro il patrimonio e domiciliato presso il campo nomadi di via Novara a Milano.

Il malvivente ha avvicinato un’anziana 78enne che era intenta a prelevare denaro ad uno sportello bancomat in via Risorgimento aggredendola con violenza e, dopo averla colpita con un pugno ed averla spintonata facendola cadere a terra, ha ritirato 1000 euro dal conto della donna, dandosi poi alla fuga.

Il fatto è accaduto nel pomeriggio del 26 febbraio a San Giuliano Milanese dove sono intervenuti i Carabinieri della Tenenza di San Giuliano Milanese e della Sezione Radiomobile della Compagnia di San Donato Milanese. Il tempestivo intervento dei militari ha consentito di rintracciare il rapinatore, che nel frattempo si era rifugiato all’interno di una struttura abbandonata in via Emilia, quindi di arrestarlo e recuperando la refurtiva, che è stata restituita all’anziana vittima.

La donna è stata trasportata presso il pronto soccorso dell’ospedale di Vizzolo Predabissi dove è stata gli sono state riscontrate varie contusioni e giudicata guaribile in giorni 12 s.c..

Il 23enne, al termine delle formalità di rito, è stato portato presso la Casa Circondariale di Lodi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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Roma, bus Atac prende fuoco sul Raccordo Anulare: paura tra gli automobilisti

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Paura tra gli automobilisti in transito per un autobus che ha preso fuoco durante il servizio. Mentre viaggiava lungo il Raccordo, giunta all’altezza dello svincolo di Tor Bella Monaca, su una vettura fuori servizio si è sviluppato un incendio. Sono intervenuti i vigili del fuoco. Nessun problema per le persone. La vettura era in servizio da quasi 20 anni.

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