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Castelli Romani

Nemi, rifacimento del ponte: un milione e mezzo dalla Città Metropolitana

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NEMI (RM) – Sbloccata la situazione del ponte monumentale di Nemi. Un milione e mezzo di euro è la cifra stanziata per il 2019 dalla Città Metropolitana di Roma Capitale per rifare il cavalcavia situato sulla via Nemorense appena si esce dalla galleria, procedendo in direzione Nemi, che sostiene un tratto della strada provinciale “via dei Laghi”.

Un malessere, quello del ponte, ben visibile a occhio nudo che era stato segnalato da questo giornale due anni fa con un ampio reportage

Nemi: ferri arrugginiti e cemento sbriciolato sul cavalcavia di via Nemorense

La strada provinciale è stata chiusa alla circolazione di auto e pedoni dallo scorso 7 settembre

L’interdizione va dal chilometro 3,500 a 4,100. Il provvedimento è stato adottato a causa del “significativo stato di degrado della sottostruttura”. La cifra rientra nel programma triennale delle opere pubbliche e servirà per rifare il viadotto 1 che ha circa 80 anni di età e che più volte ha dato segni di cedimento e che da allora non risultano interventi manutentivi. Lo stato di deterioramento del ponte ha causato danni alla circolazione perché è stata chiusa un’arteria fondamentale per l’area dei Castelli Romani.

Un grande risultato per i consiglieri metropolitani dei Castelli Romani, senza distinzioni di colori politici, i quali si sono impegnati per accelerare i tempi e dare risposte concrete ai cittadini: “Grazie a tutti i consiglieri dell’area, da Andrea Volpi a Flavio Gabbarini a Massimiliano Borelli e altri – ha detto il consigliere metropolitano Giovanni Libanori (Noi con l’Italia) – siamo riusciti a inserire il rifacimento del ponte nel programma triennale delle opere pubbliche. Personalmente farò il possibile per evitare che la burocrazia rallenti l’avvio dei lavori. Continueremo a procedere a passo spedito”.

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Castelli Romani

Nemi, viaggio tra i tesori di Luciano Mastrolorenzi

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NEMI (RM) – Le più recenti opere di Luciano Mastrolorenzi sono inserite nel paesaggio urbano del comune di Nemi, luogo caro al maestro fin dall’infanzia e nel quale di recente ha deciso di stabilirsi per vivere e lavorare.

CLICCARE SULLA FOTO PER GUARDARE IL VIDEOSERVIZIO

Il video servizio trasmesso a Officina Stampa del 19/9/2019

All’ingresso del borgo, in piazza Roma, si può ammirare la fontana della Diana cacciatrice, le due teste di Leone da cui sgorga l’acqua nell’antica fontana sul corso principale del paese, quindi l’erma di Caligola, la fontana della Gorgone, accanto al castello Ruspoli e ultima opera in ordine cronologico, il gruppo bronzeo della Grande Madre, divinità pagana venerata anticamente nell’area del bosco nemorense.

Luciano Mastrolorenzi nasce a Roma il 27 marzo 1929; in gioventù frequenta la scuola libera di nudo presso l’Accademia di Belle Arti della Capitale, ma presto dal disegno passa alla scultura, inizialmente con bassorilievi lavorati a sbalzo su lastre di argento e oro per poi passare alla creta e al bronzo.

Proprio grazie alla maestria nella lavorazione di questo metallo e al recupero della tecnica di fusione a cera persa, all’artista è stata affidata nel 1980 la ricostruzione delle due porte in bronzo del Duomo di Colonia in Germania, distrutte durante la seconda guerra mondiale.

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Castelli Romani

Castel Gandolfo, tutti pazzi per le Ferrari: partito il count down per la sfilata di domenica

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CASTEL GANDOLFO (RM) – Oltre 80 Ferrari d’epoca sono attese a Castel Gandolfo domenica 22 settembre per la terza edizione di Cavalcade Classiche, la prima nella Capitale. Un’occasione unica per poter ammirare da vicino le celebri 750 Monza del 1954, la 500 TRC del 1957 e la 275 GTB del 1964.

Alla guida di Ferrari che hanno fatto la storia dell’automobilismo, la Cavalcade attraverserà paesaggi di grandi fascino, arrivando a Castel Gandolfo con una sfilata sul corso della Libertà e l’arrivo a mezzo giorno sulla piazza del borgo, dove saranno accolte per l’apposizione del Timbro sul Carnet de Passage.

La Cavalcade andrà alla scoperta della campagna laziale partendo da Borgo San Pietro sul Lago del Salto e da Rieti per poi salire il Monte Terminillo e visitare le grandiose Cascate delle Marmore. Protagoniste del secondo giorno saranno l’arte e la storia di Todi e Viterbo, con una sosta in orario di pranzo davanti al Palazzo dei Papi. Domenica è dedicata a Roma e ai suoi colli, lungo un percorso che si avvicina alla città eterna passando per Frascati, Castel Gandolfo e il Parco archeologico dell’Appia Antica. Una parata conclusiva per le strade di Roma sarà un grande spettacolo non solo per i proprietari delle Ferrari ma per tutti i cittadini e turisti amanti del Cavallino Rampante.

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Castelli Romani

Roma – Ciampino: il servizio air link fa strike di viaggiatori: oltre 150mila viaggiatori nei primi sei mesi di attività

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CIAMPINO (RM) – Grande successo per il Ciampino Airlink, che nei primi sei mesi di attività ha conquistato più di 150 mila viaggiatori.

Ciampino Airlink è il servizio integrato treno + bus, frutto della sinergia fra Trenitalia e ATRAL, che collega in maniera veloce, economica e green la stazione Roma Termini all’aeroporto internazionale di Ciampino G.B. Pastine.

Una soluzione sempre più apprezzata da chi, per turismo o lavoro, vuole raggiungere comodamente il secondo scalo aeroportuale romano, senza lo stress da traffico o parcheggio. Una combinazione vincente, anche nel rapporto qualità-prezzo: 2,70 euro per il biglietto e circa 30 minuti di viaggio.

Nato per valorizzare l’intermodalità ferro-gomma, il Ciampino Airlink offre un nuovo modo di viaggiare utilizzando i treni regionali e il trasporto pubblico locale. Per raggiungere l’aeroporto G.B. Pastine è sufficiente salire a bordo di uno dei numerosi treni in partenza da Roma Termini per i Castelli o Cassino e scendere nella stazione di Ciampino. Qui i bus navetta attendono i viaggiatori per portarli direttamente in aeroporto. Tutti i servizi bus e treno sono accessibili alle persone a mobilità ridotta.

Il servizio offre 77 collegamenti quotidiani nei giorni feriali (40 da Ciampino stazione a Ciampino Aeroporto e 37 per il percorso inverso) e 44 nei festivi (25 da Ciampino stazione a Ciampino Aeroporto e 19 dall’aeroporto alla stazione).

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