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Castelli Romani

Nemi, rifiuti: un quadro ormai fuori controllo

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NEMI (RM) – Mobili, pneumatici, cartoni, materiale elettrico, buste in plastica e chi più ne ha più ne metta: via della Radiosa a Nemi è diventata ormai una discarica abusiva dove chiunque butta rifiuti: sia ingombranti che indifferenziato e umido. Del resto la raccolta differenziata a Nemi non è ancora partita su tutto il territorio e la società “Lazio Ambiente” ultimamente si dedica solo al servizio minimo indispensabile di raccolta dell’immondizia vuoi perché Nemi, come del resto altri Comuni castellani, deve circa 100mila euro alla società di proprietà della Regione Lazio.

Dunque diversi problemi “spazzatura” su più fronti per la città delle fragole che ci si augura si possano risolvere al più presto. Multare i trasgressori non dovrebbe essere un problema perché con l’ausilio del servizio di videosorveglianza (le cosidette foto trappole) gli “incivili” ormai non avranno più vita facile.

 

Resta il problema di rimuovere quella sorta di area di gestione rifiuti in via della Radiosa a soli 60 metri dal pozzo dell’acqua che rifornisce il paese. Quell’area non dovrebbe essere dove si trova e a dirlo è la legge che tutela le acque e il suolo. La risoluzione di tutto potrebbe essere nel tanto atteso avvio del servizio “porta a porta” sul territorio che, secondo quanto annunciato dagli attuali amministratori durante la scorsa campagna elettorale per le amministrative (pochi mesi fa, dunque), avrebbe dovuto essere un’operazione imminente grazie ad un accordo con il Comune di Ariccia che avrebbe condiviso con Nemi l’isola ecologica. Ma nei fatti il quadro rifiuti a Nemi è ancora allarmante: il freno va messo quanto prima.

 

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Albano Laziale, discarica di Roncigliano: la delusione di Borelli dopo l’incontro con Gualtieri

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Ieri pomeriggio il Sindaco di Albano Laziale Massimiliano Borelli, insieme ai suoi colleghi Sindaci dell’ex bacino, ha incontrato il Sindaco della Città Metropolitana di Roma capitale, Roberto Gualtieri in vista dell’imminente scadenza dell’ordinanza che ad agosto 2021 ha permesso la riapertura della discarica di Roncigliano.

Il Sindaco Borelli ha così commentato l’esito del colloquio: “Se proprio dobbiamo trovare un lato positivo dell’incontro di oggi in Campidoglio è che almeno ci siamo seduti intorno ad un tavolo istituzionale, negato dal precedente Sindaco. Un incontro garbato e “accogliente” che si è poi rivelato deludente e amaro. Il Sindaco Gualtieri ci ha preannunciato la volontà di prorogare l’ordinanza di riapertura della discarica di Roncigliano. Parole pesanti pronunciate di fronte alle nostre espressioni di disappunto. Non è quello che ci aspettavamo, anche se di alternative non se ne vedono nell’immediato. Eravamo pronti a discutere ben altre prospettive, per questo la nostra contrarietà è stata netta e senza tentennamenti. Anche quando ci ha presentato un piano di interventi a breve e lunga scadenza, con la prospettiva della chiusura definitiva il prossimo 16 luglio. Abbiamo bisogno di certezze, scritte, non più a voce, per conoscere il percorso che porterà alla chiusura definitiva del sito e abbiamo ribadito l’urgenza della bonifica dell’area. Per ora torniamo profondamente delusi e, senza abbassare la guardia, ci prepariamo ancora una volta, a combattere in difesa dei nostri territori, insieme con le associazioni e i comitati che incontrerò nei prossimi giorni”.

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Velletri, al Tribunale la rete #NoBavaglio per dire no alle querele intimidatorie e richieste di risarcimento estorsive nei confronti dei giornalisti

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“Al fianco di Chiara Rai che come tanti altri colleghi sono minacciati con richieste di risarcimento estorsive solo perché hanno fatto il proprio lavoro di giornalista, solo per aver voluto  informare i cittadini.”

La Rete #NoBavaglio sarà al Tribunale di Velletri il prossimo 10 gennaio insieme a Chiara Rai per un caffè contro le querele intimidatorie e richieste di risarcimento estorsive nei confronti dei giornalisti.

“Saremo in Tribunale di Velletri – fanno sapere – al fianco di Chiara Rai che come tanti altri colleghi sono minacciati con richieste di risarcimento estorsive solo perché hanno fatto il proprio lavoro di giornalista, solo per aver voluto  informare i cittadini. Per poter fare i giornalisti non si dovrebbe essere ricchi ma solo onesti. La rete #nobavaglio ci sarà! E non saremo soli! Rivolgiamo l’invito a essere presenti anche alla Fnsi, a Stampa Romana, all’Ordine Nazionale e del Lazio dei giornalisti ma prima di tutto il nostro appello va ai cittadini  e alle associazioni alle quali sta a cuore la libera informazione.”

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Marino, una befana speciale a palazzo Colonna

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Accompagnata dall’entusiasmo delle mamme che compongono il Comitato Genitori I.C. Marino Centro e da Venanzio Sagratella presidente dell’Associazione Amici della Befana, una nonnina davvero speciale è arrivata questa mattina a Palazzo Colonna.

La festeggiata accolta con tutti gli onori è una Befana che veste un abito composto da tantissimi disegni realizzati dagli alunni dell’Istituto Comprensivo di Marino Centro – Scuola dell’InfanziaSandro Pertini”  (classi A,B,G ed E e tantissimi altre che hanno partecipato al progetto) ai quali sono andati i complimenti del Sindaco Stefano Cecchi e dell’Assessore Pamela Muccini.

La Befana è un simbolo positivo, un’icona di virtù che premia i più bravi con dolci e regali. Come amministrazione, in un momento dove anche i più piccoli hanno a che fare con questo nemico invisibile ma reale, abbiamo voluto accogliere nonostante tutto questa iniziativa per dare alla Befana la possibilità di raggiungere comunque Marino” ha dichiarato il Primo Cittadino.

Non smettiamo di sognare e di farli sognare, soprattutto in questo giorno che tradizionalmente dedichiamo ai più piccoli ma che coinvolge anche noi adulti” ha aggiunto l’Assessore alla Pubblica Istruzione Muccini.

La Befana sarà appesa sul cancello di Palazzo Colonna per essere ammirata dai cittadini e visitatori.

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