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Roma

NEMI SCHIAFFINI SCUOLABUS: TRA PROROGHE, GARE A RIBASSO E… PANE E NUTELLA

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Il sindaco della comunità di Nemi Alberto Bertucci , ha inaugurato il pulmino messo a riposo per ben due anni e acquistato grazie all’impegno del Commissario Prefettizio Fabio Maurano

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di Angelo Parca

Nemi (RM) – Il Comune di Nemi e il nome Schiaffini che ricorre sempre con tanto di soldi pubblici che non sono certamente pochi. Il tutto si risolve non a tarallucci e vino, bensì a pane e nutella e vediamo come. Il Comune di Nemi con determina dirigenziale 173 dello scorso 8 aprile 2014 ha liquidato alla società Schiaffini Travel S.p.A., la somma complessiva di 44.697,01 euro per il servizio di Trasporto Pubblico Scolastico e per le agevolazioni tariffarie del 2011 e 2012.

Vale la pena ricordare che il Comune di Nemi, con contratto stipulato nel mese di dicembre 1998, approvato con delibera di Consiglio Comunale n. 85 del 22 novembre 1998, ha affidato alla Società Schiaffini Travel, con decorrenza 1 gennaio 1999, in concessione il servizio di Trasporto Pubblico Urbano per una durata di tre anni. Il contratto fu poi integrato con successivo atto che affidava sempre alla Schiaffini Travel anche il servizio di Trasporto Scolastico.

Nel corso degli anni seguirono ulteriori proroghe al contratto con la Schiaffini Travel, senza che nel frattempo venisse indetta una nuova gara pubblica per il Trasporto Pubblico Urbano e per quello scolastico.

E così, di proroga in proroga arriviamo ai giorni nostri in cui l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Alberto Bertucci, rinviato a giudizio per turbativa d’asta e frode nei pubblici incanti insieme a Riccardo Schiaffini e ad altri soggetti, indice una gara pubblica che viene vinta, caso vuole, dalla Schiaffini Travel S.p.A. e con un ribasso record del solo 1,017 per cento rispetto alla società concorrente che proponeva un ribasso del 12 percento. Ma quest’ultima offerta è stata reputata dall’amministrazione di Alberto Bertucci “anormalmente bassa” e le giustificazioni richieste dal Comune all'antagonista di Schiaffini Travel non sono state ritenute congrue.

In un precedente articolo evidenziavamo il fatto che il consigliere di maggioranza al comune di Nemi Giovanni Libanori, ricopre anche la carica di consigliere di amministrazione della società di Trasporto Pubblico Cotral. Evidenziavamo anche che Cotral è socio di maggioranza insieme a Schiaffini Travel Spa della società, sempre di trasporto Pubblico, Atral Scrl.

Secondo il nostro parere, quindi Giovanni Libanori consigliere di maggioranza del Comune di Nemi e al contempo consigliere di amministrazione di una società, la Cotral, che insieme alla Schiaffini Travel controllano una società di trasporto pubblico la Atral, avrebbe potuto rinunciare ad una delle due poltrone.

Per’altro, a tal proposito, il Consiglio di Stato,  ricorda che  ogni Pubblica Amministrazione deve conformare la propria immagine, prima ancora che la propria azione, al principio generale di imparzialità e di trasparenza ex art. 97 Cost., tanto che secondo ius receptum – le regole sull'incompatibilità, oltre ad assicurare l'imparzialità dell'azione amministrativa, sono rivolte ad assicurare il prestigio della Pubblica Amministrazione ponendola al di sopra di ogni sospetto, indipendentemente dal fatto che la situazione incompatibile abbia in concreto creato o non un risultato illegittimo.

In tutto questo excursus, succede anche che qualche giorno fa, il sindaco della comunità di Nemi Alberto Bertucci , ha inaugurato a suon di pane e nutella offerta ai bambini,  il pulmino messo a riposo per ben due anni e acquistato grazie all’impegno del Commissario Prefettizio Fabio Maurano, il quale nel periodo di commissariamento del Comune, ha ricominciato tutto l’iter dall’inizio (ricordiamo che per la precedente gara è iniziato un processo al Tribunale di Velletri che vede imputato il primo cittadino) utilizzando il finanziamento della Provincia più venticinquemila euro delle casse comunali, ovvero di soldi pubblici dei cittadini di Nemi, per un totale di circa 70 mila euro.

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Castelli Romani

Nemi, cambio di guardia in casa Pd

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Cambio della guardia in casa PD a Nemi. Azzurra Marinelli si dimette da segretaria del Partito Democratico del Circolo di Nemi. Dopo 10 anni alla guida dell’unico partito strutturato presente nel paese, rassegna le sue dimissioni davanti alla segreteria e al comitato direttivo: “Ho lavorato tanto e con grande passione” – queste le parole di Marinelli” – “forse avrei potuto fare di più e meglio, ma lascio la segreteria senza rimpianti e con grande tranquillità d’animo”. Raccoglie la staffetta, con l’unanimità dei voti del comitato direttivo e della segreteria, la consigliera comunale Patrizia Corrieri:
“So che si tratta di un incarico molto oneroso, ma sono pronta a portare un grande partito alle prossime amministrative che si terranno tra un anno – dichiara la consigliera Corrieri. – Abbiamo un progetto ambizioso: quello di riportare a Nemi un clima di serenità, che rimetta al centro la partecipazione dei cittadini nella vita politica e associativa di questo paese. Solo così Nemi potrà tornare agli antichi splendori che oggi sono solo un ricordo. È un’impresa faticosa, ma io amo le sfide difficili. Ringrazio Azzurra Marinelli per il lavoro che ha svolto fino a oggi e sono pronta, con la massima determinazione, a guardare al futuro del PD di Nemi”.
Il Partito Democratico di Nemi ha sempre lavorato in massima armonia con i segretari Provinciale e Regionale del partito. Importanti e costanti sono i rapporti con i consiglieri regionali, i senatori e i deputati del Partito Democratico.

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Roma

Roma, passeggia armato al Pigneto: in tasca un coltello da cucina di 20 cm

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ROMA – Prosegue l’attività straordinaria di controllo del territorio nelle zone del Prenestino Labicano, Tor Pignattara e Pigneto da parte dei Carabinieri della Compagnia Roma Casilina, impegnati a fornire ai cittadini una maggiore percezione di sicurezza.

Nella giornata di ieri, i militari di zona, in servizio perlustrativo insieme ai Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma e della Compagnia di Intervento Operativo del Reggimento “Lazio”, dislocati in punti strategici della zona in cui sono stati predisposti numerosi posti di controllo, hanno svolto accertamenti nei confronti di 105 persone e 73 veicoli.

Nel corso delle attività, i Carabinieri hanno notato un uomo mentre si aggirava in atteggiamento sospetto nelle immediate vicinanze di un supermercato di via del Pigneto, decidendo di controllarlo.

Dalle tasche del sospettato – un romano di 43 anni già conosciuto alle forze dell’ordine – è spuntato un coltello da cucina della lunghezza di 20 cm che gli è costato la denuncia a piede libero con l’accusa di porto di armi od oggetti atti ad offendere.

Le attività di controllo proseguiranno in tutto il quadrante anche nei prossimi giorni.

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Roma

Roma, auto con “kit da scasso” in giro per l’Aventino: denunciata una coppia

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ROMA – I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Centro hanno denunciato a piede libero una coppia, per possesso ingiustificato di chiavi alterate e grimaldelli.

I due, un 49enne Albanese e una 32enne italiana di Anzio, entrambi già noti alle forze dell’ordine, nel transitare in via delle Terme di Caracalla, a bordo di un’autovettura, sono stati notati aggirarsi con fare sospetto dalla pattuglia di Carabinieri. Fermati per un controllo più approfondito, la coppia, in evidente stato di agitazione, non ha dato una motivazione valida della loro presenza quindi i militari hanno esteso gli accertamenti anche all’interno dell’auto, dove hanno rinvenuto un grosso borsone contenente numerosi arnesi da scasso quali, chiavi inglesi, pinze, tenaglie e giraviti, nonché un dispositivo elettronico per la diagnosi delle centraline veicoli.

I Carabinieri hanno sequestro tutto il materiale rinvenuto nel mezzo e denunciato a piede libero la coppia

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