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Castelli Romani

Nemi, sentiero Le Prata nel degrado: al via la raccolta firme per farlo rimettere a posto. Si firma qui!

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NEMI (RM) – Nemi è uno splendido paese alle porte di Roma immerso nel cuore del parco dei Castelli Romani che vive un momento di immobilismo e mancata valorizzazione che negli anni, purtroppo, ha causato del degrado cronico in alcune delle zone più suggestive della cittadina.

Nemi è una località meravigliosa e fortunatamente, grazie ai gestori delle attività produttive che la rendono più bella e appetibile, il degrado non è ancora così percepibile al visitatore e turista mordi e fuggi.

Si può cambiare il corso degli eventi e fare in modo che le istituzioni inizino a prendersene cura

Due giorni fa, mentre si scattavano le foto che mostrano le attuali condizioni del sentiero, una famiglia con accento del Nord ha chiesto dove fosse il fontanile con il belvedere da dove si vedono i tetti di Nemi. Indicare loro il sito è significato prendere atto che Nemi è un fulcro di sempre maggiore interesse e allo stesso tempo che purtroppo avremmo presentato quel belvedere in pessime condizioni. Insomma non è mancato un momento di vergogna!

È partita una petizione dal direttore dell’Osservatore d’Italia per una raccolta firme finalizzata a rimettere a posto il meraviglioso sentiero di Le Prata. Ecco il link per firmare. Non costa nulla.

Dopo aver cliccato si accede al sito della petizione dove c’e’ l’apposito pulsante con scritto “FIRMA LA PETIZIONE”

Il Sentiero Le Prata a Nemi è tra i percorsi naturali più suggestivi del territorio. Si tratta di un percorso naturalistico che se fosse valorizzato porterebbe più turismo e visitatori

C’è un lavatoio antico, una terrazza con il belvedere con vista suggestiva sul lago di Nemi e il mare dietro. I tetti di Nemi come sfondo sono incantevoli. Il Sentiero Le Prata, percorso ogni giorno da decine di amanti del trekking e visitatori che dalla via Dei Laghi vogliono conoscere e scoprire le meraviglie del piccolo paese dei Castelli Romani, congiunge inoltre il Parco dei Lecci fino al centro storico, il cuore del bellissimo borgo.

Il sentiero ricade nel Comune di Nemi ed è parte integrante del Parco dei Castelli Romani ma purtroppo il degrado e l’incuria stanno prendendo il sopravvento. I cartelli informativi ormai sono assenti, rotti e qualcuno poggiato da qualche parte. Gli scalini sono rotti, c’è poca illuminazione e fruibilità. Potrebbe essere rivalutato e inserito in un percorso virtuoso turistico della cittadina che ad oggi purtroppo non è valorizzata e curata come dovrebbe. Solo insieme possiamo chiedere alle istituzioni di valorizzare questo sentiero, patrimonio naturalistico collettivo. Firmare è importante!

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Castelli Romani

Nemi, scuola. Genitori preoccupati per l’impianto di areazione dei bagni: scattano le prime due interrogazioni comunali

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NEMI (RM) – La scuola di Nemi al centro di alcune interrogazioni comunali presentate da tutti gli esponenti consiliari di opposizione, dopo che alcuni genitori, al termine del primo giorno di scuola, hanno segnalato problemi inerenti l’impianto di aerazione nei bagni del plesso e la presenza di persone all’interno dell’edificio scolastico della scuola primaria e della scuola secondaria durante la tarda serata di lunedì.  

Lo scorso 15 settembre è scattata la prima richiesta di chiarimenti presentata dai consiglieri di “Ricomincio da Nemi” Carlo Cortuso e Patrizia Corrieri per chiedere al Responsabile dell’ufficio Tecnico e al Segretario comunale chi fossero le persone presenti nell’edificio scolastico durante la notte di lunedì 14 settembre 2020 (dalle 22 in poi), che tipo di intervento stessero effettuando e chi ha autorizzato il loro ingresso nella scuola, oltre a chiedere se si è provveduto, prima dell’inizio delle lezioni, alla pulizia e sanificazione da parte di personale adeguato come da protocollo INAIL e MIUR.

Altra interrogazione, quella protocollata oggi dal consigliere comunale Stefano Tersigni di “Insieme per Nemi”, diretta al Sindaco, per sapere quale è il reale stato del sistema di aerazione dei servizi igienici della scuola e come viene gestita la turnazione degli studenti per recarsi in bagno.

Intanto è stato fissato un incontro per il prossimo lunedì tra la Dirigente scolastica e i rappresentanti di istituto e di classe dove si tireranno le prime somme riguardo la gestione scolastica anche alla luce di questa prima settimana di lezioni in presenza nell’era del post lockdown.

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Castelli Romani

Marino, annullata la 96 esima edizione della Sagra dell’Uva

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MARINO (RM) – Annullata la 96 esima edizione della Sagra dell’Uva di Marino.

La decisione è stata presa lo scorso 16 settembre dalla Giunta comunale “per ottemperare ai Decreti emanati dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID.19”. Dal Comune fanno sapere che ci sono altre importanti motivazioni che saranno approfondite in seguito che hanno portato a rinviare al 2021 la storica Sagra. Sulla decisione ha pesato anche l’evoluzione della situazione sanitaria che non consente di ridurre il livello di allerta e che richiede la massima attenzione all’applicazione delle misure di prevenzione individuate.

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Castelli Romani

Albano Laziale, Borelli su proposta confronto pubblico: “Ho l’agenda piena da tempo”

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ALBANO LAZIALE (RM) – Il candidato sindaco di Centrosinistra Massimiliano Borelli non parteciperà al confronto pubblico proposto dal candidato di Centrodestra Matteo Mauro Orciuoli, al quale hanno dato invece disponibilità il candidato del partito Comunista Bruno Valentini e quello del M5s Luca Nardi. Borelli attraverso una nota spiega le ragioni del suo no rispetto a una proposta di confronto che il candidato Orciuoli ha lanciato diverse volte in diverse occasioni.

“Ho ricevuto via mail, un invito ad un confronto pubblico dal candidato del Centrodestra insieme a tutti gli altri candidati Sindaco. – Dichiara Massimiliano Borelli – Curioso. Ho sopportato per settimane e mesi – prosegue il candidato di Centrosinistra – attacchi gratuiti sulla mia persona. Ho letto decine di post sui social scritti da alcuni esponenti del centrodestra, conditi da commenti irripetibili. Il loro candidato a Sindaco in un’intervista mi ha definito “bugiardo” non so quante volte. Ho scelto di non replicare, non denunciare, perché fa parte del mio carattere. Ma questo non significa che tutto ciò non lasci dei segni, cari signori. Adesso, per incanto, mi si chiede un confronto pubblico sui programmi e potrei anche essere d’accordo, ma proprio venerdì 18 settembre alle ore 18.00 a poche ore dal silenzio elettorale dopo che ha avuto 9 (nove) mesi di tempo? Il nostro programma lo abbiamo presentato in tantissimi incontri pubblici, all’aperto, in piazze o cortili condominiali. Ho affrontato domande e critiche, ci ho messo sempre la faccia. Ed ho parlato della nostra idea per un’Albano Migliore. Altri, tra un sorso di caffè e l’altro, hanno parlato solo male di noi, non del loro programma. Comprensibile, vista la pochezza degli argomenti. Come dicevo, potrei anche essere disponibile al confronto, – conclude Borelli – ma la mia agenda è bloccata da tempo per i prossimi giorni. Ho tante persone che mi hanno chiesto un incontro, dalle Mole a Cancelliera, da Pavona a Cecchina ad Albano. Pronto ad un confronto si, con i cittadini, prima di tutto, che aspettano risposte per i prossimi anni”.

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