Connect with us

Roma

Nemi, torna la bandiera arancione

Clicca e condividi l'articolo

Il sindaco Bertucci: "Nemi cresce ed è sempre di più una meta turistica apprezzata"

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

Redazione

NEMI – Il Comune di Nemi è fregiato anche nel 2016 con la bandiera Arancione, marchio di qualità ambientale che il touring club italiano rilascia a quei comuni dell'entroterra nazionale che si contraddistinguono per la qualità dell'accoglienza, del decoro e delle iniziative culturali promosse.

Il prossimo 9 ottobre che verrà di domenica verrà celebrata la giornata nazionale dei Comuni bandiera arancione. In questa giornata Nemi ha organizzato molteplici iniziative che hanno al centro la storia e la tradizione di questo territorio. Questa iniziativa come sempre mette in evidenza l'importanza della storia e della natura di questo Comune.

Che ogni volta apre le porte a tutti i cittadini italiani ma anche alle tantissime presenze internazionali, che scelgono Nemi come meta turistica.Sempre di più vediamo avvicinare alla nostra terra la curiosità di quei turisti che scelgono il Lazio come destinazione, ma non si fanno scappare l'opportunità di visitare questo Comune.

Nemi cresce ed è sempre di più una meta turistica apprezzata, – dichiara il sindaco Alberto Bertucci, non solo perché è conosciuta in tutto il mondo come il Paese delle fragole, ma anche per le molteplici attività culturali, sportive ed enogastronomiche che vengono organizzate durante tutto l'anno.

Insieme all'Assessore alla Cultura e turismo Edy Palazzi abbiamo organizzato un programma ricchissimo che vedo come protagonista la storia della nostra terra. La bandiera Arancione ottenuta è per noi un – ha concluso – grande raggiungimento.

Le attività della giornata:

accoglienza ore 9.30 in piazza Umberto I – Palazzo Ruspoli
Dalle ore 10.30 alle 12.30 ( durata 2 ore )
Visita Guidata al Museo delle Navi Romane di Nemi
Dalle ore 10.30 alle 13.00 ( durata 2.30 ore )
Visita lungo la via Frangigena del sud
Dalle ore 13.00 alle 15.00 ( durata 3 ore )
Pranzo Libero

Dalle ore 15.30 alle 18.30 ( durata 3 ore )
Laboratorio per bambini in piazza Umberto I con l'accademia medioevo
Dalle ore 15.30 alle 17.30 ( durata 2 ore )
Visita guidata nel borgo
Dalle ore 17.30 alle 18.30 ( durata 1 ore )
saluto con il gruppo Terra Nemorense

la partecipazione alle iniziative è, salvo dove diversamente indicato, gratuita e aperta a tutti.

 

Roma

Roma, accerchiano un anziano per rubargli il portafoglio: arrestate due persone

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

ROMA – I Carabinieri della Stazione Madonna del Riposo hanno arrestato due persone per il reato di rapina. Si tratta di un cittadino del Senegal di 48 anni e uno del Mali di 39.

I militari, in transito in via Boccea, arrivati all’altezza di via de Camillis, hanno notato i due, entrambi già noti alle forze dell’ordine, mentre accerchiavano un anziano.

Intervenuti nell’immediato, i militari hanno appurato che il 48enne impediva la vittima, un 77enne romano, di continuare la sua passeggiata a piedi ostruendogli la strada, mentre il complice tentava di asportargli il portafogli, che custodiva all’interno della tasca destra del cappotto.

Per i due sono scattate le manette e sono stati accompagnati in caserma, dove saranno trattenuti in attesa del rito direttissimo.

Continua a leggere

Castelli Romani

Lanuvio, morti in casa di riposo. Burattini (Anchise): “Più trasparenza nella gestione di queste strutture. Ora basta!”

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

Critica la nota che arriva da Antonio Burattini, presidente di “Anchise” – Comitato Nazionale Famiglie Rsa Rsd Sanità sulla tragedia successa a Lanuvio in una casa di riposo dove cinque ospiti sono deceduti e altri sette sono gravi per un’intossicazione da monossido di carbonio. Ospiti e operatori, inoltre erano risultati positivi al Covid e stavano per essere trasferiti.

“Ancora una volta – dice Antonio Burattini – ci troviamo a mettere in evidenza l’ennesimo tragico evento accaduto in una struttura per anziani, con persone in difficoltà, che siano disabili, non autosufficienti o
soltanto anziani.
Altri 5 anziani morti ingiustamente! Si parla di fuga di monossido di carbonio che ha ucciso
anziani, quindi forse poco meritevoli di attenzione! Altre 7 persone ( 5 anziani e 2
operatori) sono stati ricoverati in vari ospedali.
Molti familiari hanno addirittura appreso la notizia soltanto dal telegiornale. La Procura
della Repubblica deve indagare e a noi il dovere di pretendere subito risposte! Adesso
basta!
A quante stragi ancora dobbiamo assistere perché qualcuno si interessi veramente della
questione? Sia nella gestione della pandemia da Covid 19, sia in altre situazioni come
quella accaduta a Lanuvio, c’è la dimostrazione di una grave carenza e poca trasparenza
sulla gestione, a tutto tondo, di queste strutture.
Per ogni struttura deve essere evidenziato in modo chiaro e reso pubblico il numero di
Medici, Infermieri, Operatori Socio Sanitario, ecc. che devono esser e presenti nei vari
turni di lavoro, con riferimento al numero di ospiti, pianificazione dei rischi all’interno, dei
piani di sicurezza aggiornati, della formazione continua del personale certificata da enti
terzi e non ultimo della sicurezza strutturale e manutentiva!
Chiediamo alle ASL queste verifiche, in quanto ci risultano essere di loro competenza e di
rendere pubblica e trasparente la gestione delle stesse
Questo ci riporta sempre alla constatazione che le strutture adibite a ricovero di persone
non autosufficienti in generale, necessitano di una profonda riforma, sul sistema oggi in
essere dei controlli da parte delle Istituzioni preposte.
Sia nella gestione della pandemia da Covid 19, sia in altre situazioni come quella accaduta
a Lunuvio, c’è la dimostrazione di una carenza e a volte superficialità nei controlli sulla
sicurezza.
Chiediamo al Presidente della Regione Lazio On. Zingaretti e all’Ass. alla Sanità On.
D’Amato, un incontro urgente per aprire un confronto sulle tematiche delle RSA e delle
RSD, dalla riapertura alle visite dei familiari, alla gestione delle stesse in questo momento
di pandemia, alla futura revisione normativa, anche riguardo al personale Socio Sanitario
che opera allinterno delle stesse. Il Presidente”.

Continua a leggere

Cronaca

Roma, via Marsala: clochard aggrediscono il titolare di una bancarella

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

La scorsa notte, tre cittadini tunisini di età compresa tra i 23 e i 26 anni, tutti nella Capitale senza fissa dimora e già conosciuti alle forze dell’ordine, sono stati arrestati dai Carabinieri della Compagnia Roma Centro – coadiuvati dai militari della Compagnia Roma Parioli – con l’accusa di rapina in concorso.

Il gruppo, camminando lungo via Marsala, ha pensato bene di avventarsi su una bancarella di generi alimentari, in quel momento chiusa, posizionata all’angolo con via Marghera, aggredendo e minacciando il titolare – un cittadino del Bangladesh di 42 anni – a cui hanno portato via cibo e bottiglie di birra.

Dopo essersi allontanati, non contenti, sono tornati sui loro passi, ed hanno nuovamente colpito il 42enne del Bangladesh, facendolo cadere a terra, questa volta per portargli via il denaro in suo possesso, circa 200 euro.

Una pattuglia di Carabinieri in transito in quell’istante ha sentito le urla della vittima e visto i tre malviventi darsela a gambe levate col bottino.

Grazie al coordinamento della Centrale Operativa del Gruppo di Roma, che ricevuta la nota dell’episodio ha fatto convergere nella zona anche una pattuglia della Compagnia Roma Parioli, i Carabinieri sono riusciti a rintracciare i fuggitivi e ad arrestarli.

La refurtiva è stata recuperata e restituita alla vittima, che fortunatamente non ha subito lesioni, mentre i tre rapinatori sono stati ammanettati e portati in caserma in attesa del rito direttissimo.

Continua a leggere

I più letti