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Nemi, uno stadio comunale ormai ridotto a parcheggio di mezzi della nettezza urbana: i Consiglieri Cortuso e Corrieri presentano una mozione

Una mozione a favore dell’utilizzo del campo sportivo da parte di cittadini e degli alunni del plesso “M. Dionigi di Nemi

NEMI (RM) – Lo stadio Luciano Iorio di Nemi: un impianto costato come una struttura olimpionica che potrebbe essere il fulcro delle attività sportive e ludiche dei nostri ragazzi ma che oggi è praticamente in stato di abbandono e funge da rimessa ai mezzi della nettezza urbana.

Questo accade in un paese dove i bambini giocano a pallone su una piazzetta (senza agibilità) e che spesso, a scuola, non possono neppure utilizzare la palestra.

La proposta è di “compensare”, almeno idealmente, lo scandaloso spreco di denaro pubblico e la mancanza di politiche giovanili con un razionale utilizzo da parte dei cittadini, fermamente convinti dell’ottimo impatto sulla salute psico-fisica e la socialità dei nostri ragazzi.

Nella mozione i Consiglieri di “Ricomincio da Nemi” Carlo Cortuso e Patrizia Corrieri chiedono che il Consiglio Comunale impegni il Sindaco e la Giunta a:

1) prendere contatti con le principali società sportive operanti nel territorio e con la
Dirigente dell’Istituto Comprensivo Marianna Dionigi, al fine di stipulare dei protocolli d’intesa finalizzati a:

  • a) garantire alle associazioni impegnate nello sport l’utilizzo dell’impianto sportivo “Luciano Iorio”, ad un prezzo calmierato, nei casi di iniziative ed attività che non hanno scopo di lucro, rivolte agli alunni e/o i cittadini di Nemi;
  • b) consentire ai suddetti Istituti scolastici di integrare l’offerta formativa attraverso l’organizzazione di corsi extracurriculari o di altre iniziative a carattere sportivo, eventualmente avvalendosi del personale qualificato messo a disposizione gratuitamente dalle società aderenti ai protocolli di intesa;
  • c) consentire ad un numero determinato di famiglie indigenti, indicate dall’Ufficio Servizi Sociali del Comune, di iscrivere gratuitamente i propri figli ai corsi a pagamento organizzati, nel corso della stagione agonistica, dalle società sportive;

2) prevedere un idoneo stanziamento economico nel Bilancio 2021, allo scopo di consentire di
integrare il servizio di trasporto scolastico, finalizzato a garantire l’utilizzo della struttura comunale da parte degli alunni del plesso scolastico.