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Roma

NETTUNO: DOPO ANNI DI ESTORSIONI DENUNCIA I SUOI AGUZZINI

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Tempo di lettura 2 minuti Arrestati dai Carabinieri due uomini, rispettivamente di 50 e 57 anni, entrambi con qualche precedente e residenti nella zona di Secondigliano a Napoli,

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Redazione
Nettuno  (RM)
– I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Anzio hanno arrestato, a Nettuno, in flagranza di reato, due uomini, rispettivamente di 50 e 57 anni, entrambi con qualche precedente e residenti nella zona di Secondigliano a Napoli, ritenuti responsabili di estorsione. L’indagine ha preso spunto dalla denuncia presentata qualche settimana prima da un professionista del luogo il quale, dopo svariati anni di sottomissione, ha trovato il coraggio di far emergere la propria situazione rappresentandola ai Carabinieri. Dagli accertamenti effettuati preliminarmente è emerso che da quasi 15 anni, la vittima pagava regolarmente i suoi aguzzini che, nel tempo, avevano aumentato gradualmente le loro richieste. Il tutto ha avuto inizio con la vendita di alcuni prodotti igienici per l’ufficio per i quali il professionista, dopo qualche mese, ha cercato di interrompere l’acquisto non avendone più la necessità. Tuttavia l’uomo ha ceduto alle pressioni ricevute dai soggetti di origine napoletana che, sotto la minaccia di eventuali ritorsioni alla sua persona ed al suo nucleo familiare, hanno preteso ed ottenuto  periodicamente il pagamento della somma di denaro necessaria, a loro dire, a sostenere i compagni in carcere e le loro famiglie. La somma di denaro, che negli anni è aumentata passando dai 200 ai 1000 euro mensili all’incirca, veniva consegnata dal professionista presso il suo ufficio dietro una chiamata preventiva, normalmente effettuata il giorno prima, nella quale gli aguzzini preannunciavano il loro arrivo. L’incubo per il professionista, che in tutti questi anni ha sborsato oltre 60.000 euro, è terminato l’altro pomeriggio allorquando i Carabinieri, che avevano di fatto cinturato tutta la zona, hanno bloccato il 50enne napoletano subito dopo la riscossione della busta contenente la somma pattuita di 1.500 euro; i militari dell’Arma hanno contestualmente fermato l’altro uomo che era rimasto fuori dall’ufficio in auto ad attendere il complice in attesa di ripartire subito dopo alla volta di Napoli. Il denaro recuperato è stato riconsegnato al legittimo proprietario mentre i due uomini che non risultano avere collegamenti con la criminalità organizzata, dopo le formalità di rito sono stati associati presso la casa Circondariale di Velletri su disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Sono in corso altri accertamenti da parte dei Carabinieri al fine di appurare da un lato l’eventuale coinvolgimento nella vicenda di altri complici e, soprattutto, verificare se in zona vi siano altri commercianti/professionisti che si trovino nelle stesse condizioni e che non abbiano trovato il coraggio fino ad oggi di denunciare i fatti.
 

Castelli Romani

Nemi, il comitato pro Cortuso su revoca di Marinelli: quando la paura fa 90

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Nei giorni scorsi è stata notificata la revoca da presidente del seggio numero 2 di Nemi ad Azzurra Marinelli, moglie di Carlo Cortuso, candidato sindaco alle amministrative di Nemi il prossimo 12 giugno. Il comitato per Cortuso Sindaco è intervenuto con una nota:

“Un ruolo che Marinelli era stata chiamata a ricoprire diverse volte negli anni passati e che non aveva mai rappresentato alcun problema, nemmeno alle scorse amministrative quando suo marito era candidato sindaco ( stessa situazione dunque).
La decisione, che richiama come “inopportuna” la presenza della signora Marinelli a controllo del seggio elettorale è stata presa dalla Corte di Appello di Roma su segnalazione del Sindaco uscente Alberto Bertucci.
Posto che l’opportunità di per sé è qualcosa di strettamente soggettivo, e qui parliamo di una decisione che andrebbe presa a livello legale e quindi oggettivo, sono due i dettagli che ci lasciano senza parole e che danno il giusto riscontro su quella che è oggi la politica a Nemi: il primo è che la segnalazione è stata fatta dal signor Bertucci in qualità di Sindaco, e quindi in virtù nel suo ruolo istituzionale, e non come candidato alle prossime elezioni. Il secondo è che nel documento consegnato a firma del presidente della Corte di Appello di Roma, Giuseppe Meliadò, una frase recita testuale: “Letta la nota con cui il Sindaco del Comune di Nemi segnala che la signora Azzurra Marinelli è moglie del candidato di opposizione nelle elezioni per il rinnovo del Consiglio Comunale”.
Constatiamo dunque che a Nemi esiste un candidato di maggioranza e uno di opposizione quando, almeno dal 1946, in Italia si votano candidati che si trovano tutti nella medesima posizione; non ci risulta infatti che in una competizione elettorale qualcuno parta in vantaggio rispetto ad un altro.
Questa è Nemi oggi: un Paese dove una persona, il Sindaco Bertucci, fa il bello e il cattivo tempo segnalando situazioni che fino alla scorsa tornata elettorale non avevano destato alcun problema, ma che forse questa volta danno fastidio perché si ha il timore di portare a casa un risultato deludente, forse perché questa volta i cittadini di Nemi hanno iniziato a mangiare la foglia e sono stanchi di percepire il Sindaco più come un padrone che come una guida.
Azzurra ha naturalmente presentato ricorso contro la decisione della Corte di Appello, se non altro per le motivazioni che appaiono totalmente fuori ogni significato legale; nel frattempo noi candidati nella Lista Civica Nemi continuiamo a raccontare il nostro programma per la città, quello che vorremmo fare, quello che vorremmo migliorare ma soprattutto il modo in cui vorremmo far partecipare i cittadini alla vita del Comune, senza paura e senza timore. Liberamente, a Nemi”.

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Castelli Romani

Nemi, il sindaco uscente segnala Azzurra Marinelli alla Corte D’Appello

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Revocata dalla carica di Presidente di seggio

La Corte d’Appello di Roma ha revocato la nomina di Azzurra Marinelli da presidente del seggio elettorale della sezione 2 del Comune di Nemi.

La revoca arriva dopo una segnalazione scritta dall’attuale sindaco uscente Alberto Bertucci, datata 17 maggio 2022. Bertucci segnala che Marinelli è la moglie del candidato sindaco “della lista di opposizione” all’attuale primo cittadino uscente.

Da circa 25 anni, Azzurra Marinelli ricopre il ruolo di presidente di seggio in occasioni delle elezioni amministrative di Nemi. Anche nel 2017 con il marito candidato sindaco, Marinelli ha svolto l’attività di presidente di seggio senza che l’allora sindaco Alberto Bertucci segnalasse l'”inopportunità”.

Il Consiglio di Stato a più riprese ha ribadito che la parentela tra componenti dell’ufficio elettorale di seggio e candidati sindaco o amministratori non costituisce presupposto di incompatibilità.

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Cronaca

Guidonia Montecelio, inaugurato il polo affido familiare del distretto

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Il sindaco Barbet: “La nostra Amministrazione Comunale crede molto in questo strumento che abbiamo finanziato e su cui puntiamo grazie alla collaborazione con la Asl Roma 5″

GUIDONIA MONTECELIO (RM) – Nella giornata di martedì 24 maggio il Sindaco Michel Barbet, il Presidente della Commissione Sociale Consiliare Matteo Castorino con la Presidente della Commissione Pari Opportunità della Regione Lazio Eleonora Mattia e la dottoressa Stefania Salvati della Asl Roma 5 hanno inaugurato il polo affido familiare del distretto che si trova a Setteville in Via Pascoli 52.

“Il polo affido familiare si pone come scopo quello di mettere in contatto le famiglie affidatarie ed i bambini e ragazzi in difficoltà- spiega il Presidente Castorino- con l’obiettivo di consentire un graduale rientro del minore nella famiglia di origine a fronte di un progetto personalizzato di aiuto e supporto”.

“La nostra Amministrazione Comunale crede molto in questo strumento che abbiamo finanziato e su cui puntiamo grazie alla collaborazione con la Asl Roma 5. Tutelare i minori in difficoltà è un compito che spetta alle amministrazioni pubbliche e che dobbiamo perseguire con tutti gli strumenti a nostra disposizione”- conclude il Sindaco Michel Barbet.

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