Connect with us

Costume e Società

Noleggio auto in Italia: un settore in forte espansione

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura 3 minuti
image_pdfimage_print

Quest’oggi parleremo di un fenomeno commerciale che negli ultimi anni ha fatto registrare dei numeri a dir poco sorprendenti. Stiamo parlando del noleggio di automobili che, praticato da decenni negli Stati Uniti, in Gran Bretagna e in Australia, recentemente si è diffuso anche nel Vecchio Continente, Italia inclusa.

Sempre più italiani decidono quindi di affidarsi all’autonoleggio e lo fanno sia per motivi meramente economici che per ragioni ambientali.

I vantaggi del noleggio in termini ambientali

In tutto il mondo, le emissioni prodotte dagli autoveicoli sono una delle fonti primarie di inquinamento atmosferico. In Italia, se possibile, il problema è ancora più grave in quanto il parco auto de è uno dei più vetusti e inquinanti di tutto il Vecchio Continente. A causa della difficile situazione economica che il Belpaese ha attraversato nell’ultimo decennio, i nostri connazionali non hanno avuto più i mezzi economici per sostituire la propria vecchia vettura di proprietà con una più recente. Secondo uno studio condotto dall’ACI, infatti, in media i veicoli degli italiani hanno 11 anni, rientrano nella categoria Euro 4 o Euro 2 e sono infinitamente più inquinanti rispetto ai più recenti Euro 6. In alcune zone del Nord Italia si registrano così i dati peggiori di qualità dell’aria di tutta Europa, sia in termini di C02, che di PM10 e di altre polveri sottili. Tutte le autovetture a noleggio fanno invece parte della più recente e meno inquinante categoria Euro 6, che abbatte in modo significativo le emissioni nocive. Tant’è che la stragrande maggioranza delle persone che decide di noleggiare un’auto sceglie un’auto a benzina o ibrida, più raramente un veicolo completamente elettrico o a diesel. Negli ultimi anni, per fortuna, i cittadini hanno preso consapevolezza del fatto che la questione ambientale ci riguarda più da vicino di quanto potessimo immaginare e sono tantissime le persone che decidono di abbandonare l’auto di proprietà per affidarsi al noleggio, sia a lungo che a breve termine. Non è un caso che anche i vari Enti locali abbiano deciso di incentivare l’utilizzo delle auto a noleggio in Italia, sia per migliorare la qualità dell’aria nelle grandi metropoli che per combattere il problema del traffico.

A beneficiare dell’autonoleggio non è solo l’ambiente

Chi non fosse sensibile alla tematica ambientale, dovrebbe comunque sapere che noleggiare un’autovettura fa bene anche al portafoglio: ogni anno un proprietario di un veicolo spende in media una cifra che va dai 2000 ai 3000 euro, senza tener conto della svalutazione che un’auto di proprietà subisce nel corso del tempo. Il noleggio di un’automobile permette invece all’utente di noleggiare l’auto che preferisce, quando preferisce e per il periodo di tempo che preferisce. Le soluzioni offerte dalle imprese impegnate nell’autonoleggio sono diverse e vanno dal noleggio a lungo termine, semestrale o annuale, sino al noleggio giornaliero o di poche ore. Quest’ultima tipologia è sempre più diffusa nelle grandi città, laddove i cittadini rinunciano all’auto di proprietà a causa dei costi di gestione troppo elevati, della penuria di parcheggi o dei problemi di traffico. Il noleggio giornaliero, a ore, o il car sharing, offrono invece all’utente finale la possibilità di muoversi con un veicolo solo quando effettivamente ne sorga la necessità, abbattendo significativamente i costi che derivano dal possesso di un veicolo di proprietà. Negli ultimi mesi, inoltre, sempre più persone stanno scegliendo la sicurezza del noleggio di auto a breve termine a discapito dei mezzi pubblici considerati meno sicuri.

Negli altri paesi europei e negli Stati Uniti, il noleggio è una pratica diffusa da molto tempo ed è un bene che negli ultimi anni anche in Italia si stia iniziando a comprendere quanto sia utile questo servizio che, come visto, fa bene sia alle nostre finanze che all’ambiente che ci circonda. Nell’ultimo periodo si è finalmente capito quanto sia importante la tutela della nostra salute, inevitabilmente legata a doppio filo con lo stato di salute dell’ambiente in cui viviamo. Per decenni abbiamo pensato di poter sfruttare ogni tipo di ecosistema in modo indiscriminato, inquinando più di quanto avesse fatto il genere umano nei millenni precedenti: è giunto ora il momento di cambiare il modo di vedere e vivere il mondo e il noleggio rappresenta un buon punto di partenza per combattere l’inquinamento atmosferico.

Continua a leggere
1 Comment

1 Comment

  1. Only Sardinia Autonoleggio

    11 Settembre 2020 at 12:49

    molto confortanti le notizie ed i dati del comparto autonoleggio. Un mondo sempre in evoluzione e con compagnie che sapranno cogliere tutto ciò di utile che potrà arrivare in futuro.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Costume e Società

Regali di Natale: “Spese frenate dalla paura della pandemia”

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura < 1 minuto
image_pdfimage_print

Quest’anno per i regali di Natale si spenderanno in termini pro capite 158 euro rispetto ai 164 euro dello scorso anno, -8% rispetto al 2019 e oltre il 36% in meno rispetto al 2009, nel complesso 6,9 miliardi rispetto ai 7,4 miliardi dello scorso anno, con l’inflazione e i rincari delle bollette che rischiano di ridurre ulteriormente la quota di tredicesima destinata a queste spese.

E’ quanto emerge da un’analisi di Confcommercio.

In totale “per il mese di dicembre si stima un valore di circa 110 miliardi di euro di spese per consumi (inclusi affitti, utenze, servizi), valore inferiore di circa 10 miliardi a quanto speso nel 2019”, spiega Confcommercio.

Nel mese la spesa media per famiglia si attesta a 1.645 euro, lo 0,5% in più rispetto all’anno scorso, ma ancora molto al di sotto rispetto al 2019 (-7,5%), aggiunge Confcommercio, sottolineando che crescono le tredicesime complessive destinate ai consumi:32,6 miliardi nel 2021 contro i 29,7 miliardi nel 2020.    “La crescita dei consumi a Natale rischia di essere fenata dai timori per la pandemia, dall’inflazione e dai costi dei consumi obbligati. Per rilanciare la fiducia occorre accelerare il previsto taglio delle tasse, a cominciare da Irpef e oneri contributivi a carico delle imprese”. Così il Presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli. 

Continua a leggere

Costume e Società

Horror, giallo e thriller: ecco i vincitori del “Bloody Festival Roma 2021”

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura 2 minuti
image_pdfimage_print

ROMA – Si è svolta la serata conclusiva di premiazione del “Bloody Festival Roma 2021”, presso la sede di L. Armonia in Via dei Banchi Vecchi 108. 


Testimonial di questa nuova edizione del festival il Maestro dell’italian thrilling, Dario Argento, con la madrina d’eccezione, Manuela Arcuri, e con il critico cinematografico Francesco Lomuscio, nel ruolo di presentatore.

Tra le pellicole in gara, sono stati assegnati i premi come Miglior giallo Yuria di Mattia Riccio. Miglior horror Italian horror stories di Daniele Malavolta, Andrea D’Emilio, Antonio Losito, Vincenzo Della Corte, Francesco Giorgi, Gianluca Bonucci, sotto la supervisione di Claudio Fragasso. Premi Roberto Pariante alla carriera a Claudio Fragasso e Angelo Iacono. Premio speciale a Doppia luce di Laszlo Barbo. Mentre il premio per il Miglior corto è stato assegnato a Massimiliano Reina.

Ad assegnare i premi la produttrice Carla Finelli, la financial manager e produttore esecutivo Sonia Giacometti, il regista e sceneggiatore Giovanni Galletta, il pittore Roberto Russo, la make-up artist Isabella Morelli, lo scenografo Arturo Andreoli e gli attori Eleonora Pariante, Giulio Neglia e Claudio Collevecchio.

Suddivisi in tre diverse sezioni che prevedono Horror, Giallo e Thriller, a concorrere erano i lungometraggi Clara di Francesco Longo, Nati morti di Alex Visani, L’uomo col cilindro di Stefano Simone, Yuria di Mattia Riccio e Italian horror stories, film a episodi diretto da Antonio Losito, Daniele Malavolta, Andrea D’Emilio, Vincenzo Della Corte Gianluca Bonucci e Francesco Giorgi sotto la supervisione di Claudio Fragasso, storica firma del cinema di genere italiano cui si devono, tra gli altri, Palermo  Milano solo andata e La casa 5. Molto spazio anche per i cortometraggi, che, come i film citati, sono stati premiati con appositi sampietrini da una giuria di qualità costituita da professionisti della Settima arte, con direttrice artistica l’organizzatrice esecutiva di ZTV Production Sabina Pariante e presidente il direttore della fotografia e sceneggiatore Mark Melville.

Continua a leggere

Costume e Società

Ecco alcune esperienze da fare almeno una volta nella vita

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura 2 minuti
image_pdfimage_print

Viaggi ed esperienze che almeno una volta nella vita andrebbero fatti. Quante volte ci siamo domandati quanto possa essere bello andare in un determinato posto e vivere emozioni uniche? Sebbene non tutto possa essere realizzato, ci sono alcune cose che almeno una volta nella vita dovrebbero essere fatte. Vediamo quali!

Grand Canyon – Rim to Rim

Gli amanti della natura e del trekking specialmente sicuramente dovrebbero provare almeno una volta la passeggiata del Rim to Rim del Grand Canyon. Si tratta di una esperienza unica, che permette di percorrere le due sponde, prima scendendo e poi salendo. Sicuramente si tratta di un’avventura non per molti, visto e considerato che è necessario essere preparati fisicamente e allenati: basta tener conto del fatto che si parla di un percorso di 37 chilometri, oltre 1700 metri in discesa e 1300 in salita. Il percorso mediamente dura due-tre giorni.

Casino di Las Vegas

Come non prendere in considerazione i principali casino di Las Vegas? In tutti i casi si tratta di strutture che sono simbolo del lusso e del divertimento: alcune di queste attirano milioni di turisti ogni anno, e tantissime celebrità da tutto il mondo. Posti esclusivi, dove il lusso la fa da padrone e dove ci si può divertire al tavolo verde o magari assistere ad uno degli spettacoli che vengono ogni giorno organizzati. D’altronde, il territorio è proprio stato pensato come la sede di strutture di questo tipo ed è impossibile non trovare qualcosa che faccia ai propri gusti. Davvero un’esperienza incredibile.

Visitare l’Antartide

Uno dei luoghi più affascinanti e particolari del pianeta. L’Antartide è il continente meno popoloso ed esplorato del mondo. Ghiacci e freddo fanno da contorno ad un’atmosfera davvero impressionante. Il fascino che conserva questo territorio ancora oggi lascia senza fiato. Il viaggio è sicuramente difficile e costoso, ma ne vale la pena: un’avventura senza precedenti, che consente di vivere un’esperienza da vero esploratore. Si respirano avventura e natura appieno.

Aurora boreale in Islanda

Avrete sicuramente visto nei libri o su internet delle immagini della magnifica aurora boreale in Islanda. Si tratta di uno spettacolo senza precedenti, che si palesa nelle fredde notti di inverno e che permette di assistere a qualcosa di magico. Una volta pensato un percorso studiato e preciso, ci si potrà cimentare in questa avventura. Ovviamente l’aurora boreale può essere vista anche in altre zone del mondo, ma quella islandese è davvero particolare.

Giro degli Stati Uniti in auto

Altra esperienza davvero unica nel suo genere e molto particolare. Il giro degli Stati Uniti in auto è forse uno dei sogni più diffusi di grandi e giovani. Le strade che collegano i vari Stati americani fanno venire in mente i grandi film della storia recente e passata. Un viaggio in libertà che permette di vivere un’esperienza unica: partire da New York, per esempio, e raggiungere Los Angeles, passando per l’arcinota Route 66 è appagante e risveglia sentimenti alle volte mai provati. Da provare sicuramente una volta nella vita.

Continua a leggere

I più letti