Connect with us

Primo piano

NON RIESCI A PERDERE PESO? ECCO LA DIETA CHE FA PER TE

Clicca e condividi l'articolo

"In Forma Insieme" una equipe a tua disposizione

Print Friendly, PDF & Email

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

A cura della Dott.ssa Vanessa Tartaglia Psicologa-Psicoterapeuta


Hai già provato a perder peso senza successo e ti sei chiesto…. Perché le diete miracolose, come le diete iperproteiche (come la dieta Dukan o la dieta del sondino), la dieta del minestrone, la dieta del pompelmo o le diete delle star, non risolvono il problema?
Perché dopo tanti sacrifici per perdere i chili in eccesso li riprendiamo in pochissimo tempo e spesso con gli interessi?
Perché la diete spesso non è sufficiente a raggiungere il risultato tanto desiderato?
Alcune ricerche dimostrano che lo stress fa ingrassare ed essendo la dieta ferrea causa di stress per l’organismo quando l’abbandoniamo, perché ci impone sacrifici troppo grandi, ricominciamo a mangiare come e più di prima e ingrassiamo.
Oltre l’alimentazione vera e propria c’è da considerare l’aspetto emotivo, per questo, la dieta da sola, per molte persone, non è sufficiente.
E’ importante comprendere che dimagrire non significa solo liberarsi del grasso in eccesso perché in questo modo non cambiamo il nostro rapporto con il cibo, se vogliamo che i risultati raggiunti rimangano costanti nel tempo dobbiamo cambiare qualcosa dentro di noi, dobbiamo modificare il nostro rapporto con il cibo che non deve essere una compensazione di altro, dobbiamo smettere di mangiare perché siamo nervosi o perché siamo tristi. Le abitudini alimentari, in tal senso, sono schemi mentali che legano il cibo alla soddisfazione di bisogni emotivi. Quindi se cambiamo questo meccanismo disfunzionale, se impariamo cioè a trovare soddisfazione ai nostri bisogni nel giusto ambito, se impariamo a dare ascolto alle nostre emozioni e ad incanalarle correttamente possiamo raggiungere obiettivi costanti nel tempo, possiamo cioè perder peso e tornare in forma in maniera definitiva.
Molte persone, quando decidono di mettersi, a dieta si sentono sole. I motivi possono essere diversi: prima di tutto chi ti sta vicino, se a volte ti ha fatto sentire inadeguata per via del peso, quando decidi di rimediare, mettendoti a dieta, critica i tuoi sforzi e crede che sia un capriccio, poi dopo un po' la motivazione cala, ti rendi conto che la forza di volontà non basta e se anche vuoi parlare con qualcuno dei tuoi problemi non riesci a farlo perché non ti senti capita.
Prendendo spunto dall'abitudine che alcune amiche con lo stesso problema, di riunirsi in gruppo per scambiarsi informazioni e sostegno psicologico, opinioni e rimedi, per combattere insieme la quotidiana battaglia contro i chili in eccesso (come ad esempio nel film "Il patto di Cenerentola")…nasce il nostro progetto professionale.


Si tratta di un metodo rivolto non solo al dimagrimento ma anche al mantenimento del peso, piuttosto che un modello alimentare con un insieme di regole per perdere un certo numero di chili in un determinato numero di giorni. La dieta di gruppo prevede: una dieta personalizzata, una serie di strategie comportamentali ed emotive e attività fisica.


La nutrizionista ti aiuta a capire quanto il cibo possa essere un alleato per il tuo benessere e non il nemico da combattere, lo psicologo ti accompagna nel superare le tue barriere emotive e comportamentali, il personal trainer ti aiuta nell’esercizio fisico dandoti il valore aggiunto con i circuiti studiati, la professionalità e gli attrezzi messi a disposizione.
Un’equipe al tuo fianco che non ti lascerà mai solo/a, per accompagnarti e sostenerti nel tuo percorso.


E poi…il gruppo! Assume particolare importanza l'impegno di trovarsi settimanalmente in gruppi di persone per verificare i progressi e raccontare le difficoltà, secondo una logica di sostegno psicologico reciproco molto simile a quella dei gruppi di ascolto, o di auto-aiuto (support groups) diffusi negli Stati Uniti per affrontare problemi comuni a certi gruppi di persone, come alcool, droga, scarso controllo degli impulsi, ecc.


La forza del gruppo sta nell’ottenere strumenti e strategie da parte di persone che affrontano le stesse sfide e di incoraggiamento; il gruppo è fondamentale, per andare avanti, condividere la tua esperienza, emozioni, pensieri, convinzioni, dubbi, successi e insuccessi. La condivisione ti rende libero e forte e In forma "Insieme" è nato e fondato sull'idea di gruppo e condivisione.


L'entusiasmo è uno degli elementi fondamentali del gruppo: ''l'entusiasmo fra tutti i sentimenti è il più bello perché è il più generoso. E' un moto d'animo, contagioso, che crea gioia e non chiede niente. Chi riesce a entusiasmarsi ha un passaporto che lo porterà ovunque.'' (Cit.)
A volte capita che chi non ha un problema come il tuo, non riesca ad ascoltare senza giudicare, per questo abbiamo deciso di creare un programma che possa accogliere chi ha questo tipo di problema e non si sente capito. Ricorda sempre che noi siamo qui per te, puoi rivolgerti a noi in qualsiasi momento e per qualsiasi cosa legata al tuo percorso: vedrai che partendo dal migliorare te stessa nella forma fisica, imparerai a raggiungere obiettivi importanti in ogni campo.

Contatti:
Dott.ssa Vanessa Tartaglia
Psicologa-Psicoterapeuta

Cell.3388558488 email: vanessatartaglia@yahoo.it
www.centropsicologiacastelliromani.it
p.zza Salvatore Fagiolo n. 9 00041 Albano laziale

Print Friendly, PDF & Email

Continua a leggere
Commenti

Economia e Finanza

Banca Popolare del Lazio, doppio macigno sull’istituto di credito – (L’inchiesta 10 parte)

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

Riprendiamo la nostra inchiesta giornalistica sulla Banca Popolare del Lazio. Nell’arco delle precedenti nove puntate, grazie alle indagini giornalistiche effettuate, abbiamo messo in luce molteplici casi che riteniamo essere contaminati dai conflitti d’interesse.

[CLICCARE SULLA FOTO PER GUARDARE IL VIDEO SERVIZIO]

IL VIDEO SERVIZIO TRASMESSO A OFFICINA STAMPA DEL 19/9/2019

Siamo partiti da una lettera di “soci” che si autodefiniscono coraggiosi i quali in forma anonima hanno evidenziato situazioni in cui sono stati concessi affidamenti temerari e senza garanzie a personaggi “amici di…”.
Avevamo detto che rispetto tutta questa situazione c’erano stati dei controlli di Banca d’Italia alla sede centrale di Velletri della Banca Popolare del Lazio e che era stato stilato un verbale che bacchettava la governance.

La sanzione di Banca d’Italia a Banca Popolare del Lazio

Ebbene la Banca d’Italia ha sanzionato la Banca Popolare del Lazio per 49mila euro a causa di carenze nell’organizzazione, nei controlli interni e nel processo del credito mettendo però a carico di tutti soci il costo delle responsabilità dei singoli amministratori.

Nessuno dei singoli amministratori è stato chiamato a rispondere personalmente delle proprie azioni benché rilevate sia nell’ultima ispezione di Banca d’Italia che nell’indagine giornalistica che abbiamo fatto. Ma non è tutto perché siamo in attesa di sviluppi penali.

Il decreto ingiuntivo emesso dal Tribunale di Velletri

Avevano creduto nel sogno della banca del territorio investendo i loro risparmi in azioni della Banca Popolare del Lazio. Azioni che oggi, dopo aver assistito ad un sostanziale decremento del loro valore, versano in una situazione di illiquidità ovvero non si riescono a vendere. La vicenda riguarda due clienti dell’istituto bancario che hanno ottenuto un provvedimento emesso dal Tribunale di Velletri, emesso dal Giudice Paolo Goggi, il quale ha accolto la domanda dei due consumatori associati a Konsumer Italia, i quali si erano opposti al rifiuto della Banca Popolare del Lazio di consegnare la documentazione relativa ad investimenti per il decorso del termine. E così dopo una richiesta di chiarimenti il giudice ha sciolto la riserva e ha condannato l’istituto bancario a consegnare i documenti sottoscritti dai risparmiatori, anche anteriori agli ultimi dieci anni, e che si riveleranno fondamentali per l’avvio di un legittimo giudizio di risarcimento danni.

“Un risultato straordinario” – ha commentato l’Avvocato Massimo Melpignano, Responsabile Banca e Finanza di Konsumer Italia

[CLICCARE SULLA FOTO PER GUARDARE]

IL PUNTO DELL’AVVOCATO MASSIMO MELPIGNANO CHE HA ASSISTITO DUE CLIENTI DI BPL

Melpignano ha assistito i consumatori in questa vicenda. “Le Banche si sono sempre giustificate dando una lettura di comodo di un articolo del Testo Bancario. – Ha detto Melpignano – Il coraggioso provvedimento del Giudice Paolo Goggi del Tribunale di Velletri, chiarisce una volta per tutte, che la banca è obbligata in virtù del rapporto di correttezza e trasparenza, a consegnare alcuni documenti importanti che giustificano e che sono fondamento del rapporto instaurato con i risparmiatori.” Il responsabile di Banca e Finanza di Konsumer Italia ha poi invitato tutti coloro che hanno subìto il rifiuto della banca a consegnare la documentazione, utile per fare chiarezza sugli investimenti rivelatesi fallimentari, a non arrendersi e a far valere i propri diritti nelle sedi competenti.

Print Friendly, PDF & Email

Continua a leggere

Primo piano

Bibbiano, il sindaco querela Luigi Di Maio

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

Il sindaco Pd di Bibbiano Andrea Carletti, sospeso e attualmente ai domiciliari nell’ambito dell’inchiesta sugli affidi della Procura di Reggio Emilia, ha presentato una querela segnalando 147 fra post e mail dal contenuto ritenuto offensivo o minatorio nei suoi confronti.

Tra i denunciati c’è anche Luigi Di Maio, che a metà luglio, prima della crisi di Governo e del patto coi dem, diffuse su Facebook un messaggio: “Col Pd non voglio avere niente a che fare. Col partito che fa parte dello scandalo di Bibbiano, con i bambini tolti ai genitori e addirittura sottoposti a elettroshock e mandati a altre famiglie, con il sindaco Pd che è coinvolto in questo, non voglio avere niente a che fare”.

La notizia, riportata dalla Gazzetta di Reggio, trova conferme in ambienti giudiziari. Il sindaco, difeso dagli avvocati Giovanni Tarquini e Vittorio Manes, è in attesa della pronuncia del tribunale della Libertà sul suo ricorso contro i domiciliari e su un ricorso della Procura che ne aveva chiesto l’arresto, negato dal Gip, in un altro filone.

Print Friendly, PDF & Email

Continua a leggere

Cronaca

Censura a Forza Nuova da parte di Facebook: parte la denuncia al colosso di Menlo Park

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

L’avvocato Taormina in difesa di FN: “Opporsi al politically correct, in pericolo la libertà di pensiero”

Forza Nuova ha presentato martedì mattina le ragioni della denuncia a Facebook, convocando in una conferenza stampa a Roma, accanto al leader Roberto Fiore, i due noti avvocati Carlo Taormina e Maurizio Paniz.

Roberto Fiore ha spiegato le ragioni della denuncia e ha teso una mano a tutti colori che si sono sentiti “discriminati” dalla scelta del colosso social: “Con gli avvocati Paniz e Taormina stiamo affrontando la più vasta operazione di repressione del pensiero dei nostri tempi: un attacco epocale che vuole modificare l’essenza della libertà celando una vera e propria tirannide dietro allo spauracchio del fascismo. Anche il Garante della privacy dice che i  robot di Zuckerberg non possono sostituirsi al giudice italiano. Offriamo quindi a tutti gli italiani colpiti, inclusa CasaPound Italia, l’aiuto del nostro team di legali, agguerrito e disponibile a contrastare in ogni modo l’arroganza censoria di Facebook”.

Dal canto suo gli avvocati hanno motivato la loro discesa in campo. Maurizio Paniz, noto legale del Veneto, ha sottolineato il tema della difesa giuridica delle libertà messe in pericolo dall’azione di Zuckerberg mentre Carlo Taormina si è scagliato in un’invettiva contro il pensiero unico del politically correct che arriva a silenziare, censurare e imbavagliare le libertà di pensiero: “I social sono ad ora l’unico strumento in cui poter esprimere pubblicamente e liberamente la nostra opinione, sappiamo bene come i media siano in realtà tutti filtrati. Quindi la vicenda diventa allarmante ed è evidentemente un atto ideologico: questa iniziativa contro un movimento politico anche cattolico è contro la libertà di manifestazione del nostro pensiero. Se non vi è reazione oggi a questo tipo di atteggiamenti – ha chiuso nettamente l’avvocato – tutti coloro che la penseranno in modo differente in futuro subiranno la stessa sorte. Per questo darò la mia piena disponibilità: perché ognuno possa liberamente esprimere il proprio pensiero”.

Print Friendly, PDF & Email

Continua a leggere

Traduci/Translate/Traducir

Il calendario delle notizie

Settembre: 2019
L M M G V S D
« Ago    
 1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
30  

L’Osservatore su Facebook

I tweet de L’Osservatore

Le più lette di oggi

Copyright © 2017 L'Osservatore d'Italia Aut. Tribunale di Velletri (RM) 2/2012 del 16/01/2012 / Iscrizione Registro ROC 24189 DEL 07/02/2014 Editore: L'osservatore d'Italia Srls - Tel. 345-7934445 oppure 340-6878120 - PEC osservatoreitalia@pec.it Direttore responsabile: Chiara Rai - Cell. 345-7934445 (email: direzione@osservatoreitalia.it