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NOTO: TUTTO PRONTO PER LA 37IMA EDIZIONE DELL'INFIORATA

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La città di Genzano di Roma parteciperà come ospite d'onore

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Red. Cultura

Noto (SR) – L'Infiorata della Primavera Barocca di Noto, giunta alla sua 37ima edizione, ospiterà nelle date dal 12 al 15 maggio 2016 la sesta edizione del Congresso Internazionale della Arti effimere, un evento sempre più internazionale che vedrà la partecipazione della città dei Castelli Romani di Genzano di Roma partecipare come ospite d'onore.

Il tema scelto per questa edizione sarà “tradizioni, miti e leggende”, magistralmente interpretato dalle delegazioni dei Paesi ospiti: l’infiorata tradizionale, tappeti di grani di sale, quelli con le sabbie colorate, con i trucioli e tante altre performance culturali ed artistiche raggruppate sotto il nome di “Arti Effimere”.

La manifestazione siciliana è nata trentasette anni fa dall’incontro di artisti infioratori  di Genzano e Netini, ed è proprio nella città di Genzano, alle porte della capitale d'Italia, che si sviluppa questa nuova tecnica pittorica.

Una delle più belle città siciliane, patrimonio dell'Unesco, darà il via ad uno degli eventi più attesi di primavera in grado di attrarre un pubblico internazionale che approfitta dell'Infiorata per scoprire il barocco del Val di Noto e per fare il primo bagno di sole. Via Nicolaci, teatro dell'Infiorata, è un palcoscenico naturale che culmina con il prospetto concavo convesso della suggestiva Chiesa di Montevergini e accoglie “i balconi più belli del mondo”, quelli di Palazzo Nicolaci Villadorata.

Via Corrado Nicolaci è la via dove nasce l'infiorata di Noto, l'impatto è forte, in alto la Chiesa di Montevergini che si contrappone al palazzo del Principe Nicolaci "Villa dorata", con i balconi che sono stati definiti da molti i più belli del mondo. Oggi l'infiorata di Noto è considerata tra le più belle manifestazioni dell’intera Isola.
“Pensare che a ‪Genzano – dice il Sindaco Flavio Gabbarini che si candida alle imminenti amministrative sostenuto da un’ampia coalizione di centrosinistra –  c’è‬ una meravigliosa opera del Maestro Bruno D'Arcevia, lo stesso che ha affrescato la cattedrale di San Nicolò a Noto, città siciliana dove si tiene l'Infiorata dal 12 al 15 Maggio e alla quale parteciperò personalmente in rappresenta della città di Genzano. Genzano sarà dunque presente a questa realtà siciliana in cui la cultura è il filo conduttore”.

Intanto fervono i preparativi per la tradizionale Infiorata di Genzano  che quest'anno si terrà dal 26 al 30 maggio 2016 con tante novità. Il tema di quest’anno è “Con e per gli altri. Riconciliazione, perdono amore e pace”. Ma non è tutto perché quest’anno l’infiorata di Genzano rende omaggio al Giubileo della Misericordia, voluto da Papa Francesco. Il sindaco Flavio Gabbarini ha anche lanciato un appello a Papa Francesco: “Santo Padre – ha detto il primo cittadino – ci faccia una sorpresa, ci venga a trovare”. A fare da sfondo alla tradizionale Infiorata ci saranno come sempre eventi culturali in tutta la città e quest'anno verranno infiorate due strade: via Livia e viale Bruno Buozzi.

Castelli Romani

Castelli Romani ed agricoltura: un binomio vincente

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La visita della vicepresidente della Commissione Agricoltura Maria Spena alle aziende agricole del territorio

Tra le principali entrate economiche dei Castelli Romani figura il settore turistico ed alimentare che, con l’inizio della buona stagione e l’allentarsi delle restrizioni anti-Covid, hanno ricominciato a respirare.  “Quello tra agricoltura e Castelli Romani è un binomio ancora vincente, che intendo continuare a tutelare in sede istituzionale e mediante la presenza sul territorio”, ha detto l’Onorevole Maria Spena, vicepresidente della Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati, nel corso della sua recentissima visita ad alcune aziende agricole del territorio. Infatti, alcuni investimenti del Pnrr saranno dedicati al comparto agricolo, il quale è già stato oggetto di varie iniziative parlamentari nel corso della legislatura.

I Castelli Romani “sono rinomati per i vini e la qualità delle produzioni stimolata dal tipo di suolo, vulcanico e ricco di sali minerali. Una qualità che – continua l’onorevole sentita per l’occasione da L’Osservatore d’Italia – sarebbe impossibile garantire, però, senza una tradizione tramandata di generazione in generazione e senza la passione che anima sempre più giovani castellani (e non) a lanciarsi in esperienze imprenditoriali nel settore primario. Troppo spesso ci si imbatte nei pregiudizi di chi è convinto che l’agricoltura sia un’attività legata al passato, arcaica e persino superata. Non c’è nulla di più lontano dalla realtà. Lo dimostra il fatto che nemmeno la pandemia ha fermato la crescita inarrestabile di imprenditori agricoli under 35”, conclude Spena.

Accompagnata da Jacopo Solaini, il quale si è detto “onorato di relazionarsi con le eccellenze del territorio”, la vicepresidente dalla Commissione Agricoltura si è confrontata dapprima con i proprietari della Riserva della Cascina (azienda agricola biologica) di Ciampino, poi con i padroni dell’azienda La Torretta di Grottaferrata ed infine con i giovani contadini Fabio, Fabrizio e Simone dell’Orto naturale del lago Albano. Tra i diversi temi affrontati, si è discusso dei primi decreti attuativi in arrivo per sbloccare il Fondo filiere, dell’incremento del Fondo di solidarietà nazionale per ristorare i danni provocati dalle gelate di aprile e delle sfide per l’agricoltura previste nel Pnrr. “Questo territorio ha mantenuto intatta la sua vocazione agricola – ed in particolare vinicola – che le ha consentito di essere conosciuto in tutto il mondo per la qualità dei prodotti”, ha dichiarato la deputata prima di congedarsi.

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Cronaca

Milano, immigrazione clandestina: scovato e arrestato il latitante Stefan Damian Dragos

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Nel suo camion sono stati trovati 39 migranti morti

MILANO – Catturato, a Cinisello Balsamo Stefan Damian Dragos il 28enne cittadino romeno , destinatario di un mandato di arresto europeo emesso dal Regno Unito. A scovare il ricercato e ad arrestarlo i poliziotti della Squadra Mobile di Milano e del Commissariato “Cinisello Balsamo”.

L’uomo appartiene a un’organizzazione criminale dedita all’immigrazione clandestina: avrebbe fornito, per un ampio periodo di tempo, il proprio camion per far entrare irregolarmente 39 migranti vietnamiti che, giunti in Inghilterra, sono stati rinvenuti morti all’interno del veicolo tra il 23 e il 24 ottobre 2019.

Per questo motivo il Tribunale inglese di Chelmsford ha emesso, lo scorso aprile, un ordine di cattura nei suoi confronti: nel Regno Unito, il reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina è punito con la pena massima di 14 anni di reclusione.

In seguito all’attivazione da parte del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia, gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Milano e del Commissariato Cinisello Balsamo hanno effettuato una serie di approfondimenti info-investigativi, coordinati dal Servizio Centrale Operativo, che hanno consentito alla Polizia di Stato di localizzare il ricercato a Cinisello Balsamo (MI).

L’ennesima attività di cooperazione internazionale di Polizia avvenuta tra la Polizia inglese dell’Essex (supportata dalla National Crime Agency-NCA), tramite l’Esperto per la sicurezza a Roma, e il Servizio per la cooperazione internazionale di Polizia della Direzione Centrale della Polizia Criminale.

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Castelli Romani

Nemi, un fiume di fogna da via De Sanctis precipita nel lago

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NEMI (RM) – La grandine di ieri, un olezzo indescrivibile su via G. De Sanctis dove un tombino è straripato con acqua di colore marrone che fuoriusciva di continuo. L’ odore di fogna ha in pochi minuti invaso tutta la strada.

Dalle foto e dal video girati ieri è possibile vedere come una grandine che si è interrotta dopo circa 10 minuti abbia letteralmente mandato in tilt la zona alta di Nemi dove insisterebbero anche dei piani di lottizzazione.

L’acqua scura e maleodorante si è naturalmente riversata a valle

Dalle immagini e video è evidente che l’infrastruttura fognaria non sembra reggere neppure le abbondanti precipitazioni.

Come sono stati operati i lavori ai chiusini? Si sta facendo opera di manutenzione e salvaguardia per evitare che eventi meteorici compromettano la sicurezza del Paese? Per altro siamo in zona dove il dissesto idrogeologico è una piaga per il territorio. Vanno bene gli eventi ma in questo caso la programmazione appare di tutta evidenza carente.

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