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Nuove conoscenze sul cervello umano, il Professor Pietro Pietrini: “Abbiamo strumenti sofisticati per leggere i meccanismi cerebrali che sottendono le nostre attività mentali”

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Oltre quattromila ricercatori provenienti da tutto il mondo riuniti a Roma per discutere le nuove conoscenze sul cervello umano e le sue funzioni.

Si è aperto lunedì all’Auditorium Parco della Musica a Roma il 25esimo Congresso Mondiale della Organization for Human Brain Mapping (OHBM), che vede oltre quattromila ricercatori da tutto il mondo discutere le nuove conoscenze sul cervello umano e le sue funzioni.

Presidenti del Congresso il Prof. Pietro Pietrini, psichiatra e neuroscienziato, Direttore della Scuola IMT Alti Studi Lucca e il Prof. Emiliano Ricciardi, Associato di Psicobiologia e Psicologia Fisiologica di IMT. Nelle cinque giornate dei lavori, verranno affrontati tutti i più importanti argomenti di frontiera nello studio del cervello e le implicazioni per lo sviluppo di nuove strategie terapeutiche in psichiatria e neurologia e i progressi nelle interfacce cervello-computer per importanti applicazioni anche nel campo della neuroriabilitazione.

“Nelle ultime tre decadi vi è stato un enorme progresso nelle metodologie per lo studio in vivo della meravigliosa architettura morfologica e funzionale del cervello umano – spiega il Prof. Pietrini – abbiamo oggi strumenti molto sofisticati per cercare di comprendere i meccanismi cerebrali che sottendono le nostre attività mentali. In psichiatria, questo apre nuove prospettive e la rende sempre più vicina alle altre discipline mediche”.

Il Congresso a Roma festeggia i 25 anni dalla fondazione dell’Organizzazione. Per celebrare l’evento, Poste Italiane ha creato un annullo postale dedicato.

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Costume e Società

Incontrare Babbo Natale senza muoversi da casa: da Rovaniemi, in Lapponia, parte l’esperienza in realtà virtuale

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Mancano ormai poche settimane al Natale, e uno dei personaggi chiave di questa festa è senza dubbio Babbo natale. La residenza ufficiale di Babbo Natale “Joulupukki” in finnico) in Finlandia, Rovaniemi e l’agenzia di realtà virtuale Zoan hanno creato un’esperienza unica nel villaggio di Babbo Natale e nella natura della Lapponia.

Rovaniemi, capoluogo della Lapponia finlandese, riceve ogni anno oltre mezzo milione di persone, grandi e piccoli,  da tutto il mondo per realizzare il sogno di incontrare Babbo Natale. Solo a dicembre Babbo Natale incontra visitatori provenienti da oltre 130 paesi. Il locale ente di promozione turistica, Visit Rovaniemi e lo studio di realtà virtuale Zoan hanno creato un’esperienza unica che offre un modo alternativo di far visita a Babbo Natale nella realtà virtuale. Incontrare Babbo Natale è ora possibile senza viaggiare a Rovaniemi. L’esperienza è stata lanciata nel corso dell’evento sulla tecnologia Slush a Helsinki il 21 e 22 novembre.

Riteniamo che il viaggio virtuale sia un fenomeno in crescita ed è per questo che volevamo portare l’esperienza Rovaniemi più essenziale, incontrare Babbo Natale di persona, in un formato virtuale. Speriamo che il regalo di Babbo Natale piaccia e tocchi le persone, ma ci ricordi anche che tutti dobbiamo prenderci cura della natura ”, spiega l’amministratore delegato di Visit Rovaniemi, Sanna Kärkkäinen.

Durante la visita virtuale, si attraversa il circolo polare artico nel villaggio di Babbo Natale e si incontra Babbo Natale nel suo ufficio. Babbo Natale fa un regalo che accompagna il viaggiatore virtuale in tutte e quattro le stagioni della Lapponia, compresi i fenomeni artici unici.

Zoan ha precedentemente creato l’esperienza Virtual Helsinki che aveva ottenuto ampi riconoscimenti come, ad esempio, l’Unreal Experience Award. È un’esperienza di città realistica che combina urbano, natura e design, con il meglio che Helsinki ha da offrire. Virtual Helsinki viene utilizzata dalla città di Helsinki e da alcune ambasciate finlandesi in tutto il mondo e, ad esempio, nelle grandi città della Cina. L’obiettivo è avere anche una distribuzione globale di Virtual Rovaniemi.

Negli ultimi anni, la tecnologia e il contenuto dei viaggi virtuali hanno fatto passi da gigante, quindi le esperienze stanno diventando più versatili. Alcune esperienze possono persino essere più impressionanti virtualmente che nella vita reale. Noi di Zoan vogliamo aiutare la Finlandia a diventare il primo Paese del viaggio virtuale”, sottolinea  il fondatore e CEO di Zoan, Miikka Rosendahl.

Oltre a Slush, l’esperienza virtuale sarà presentata allo stand Rovaniemi nella fiera internazionale del turisrmo Matka Nordic 2020 ad Helsinki dal 17 al 19 gennaio e altri eventi imminenti. Entro la fine dell’anno, Visit Rovaniemi renderà disponibile l’incontro con Babbo Natale per tutti i possessori di occhiali VR in tutto il mondo.

Dall’Italia in crescita i visitatori

Molti operatori turistici italiani stanno tuttavia allestendo viaggi charter verso Rovaniemi, per chi non si accontenta, e sono tanti, della realtà virtuale ma preferisce l’incontro diretto. Visitatori italiani sono in costante crescita su questa suggestiva destinazione artica e il viaggio tradizionale, reso peraltro facile dei comodi collegamenti della compagnia aerea di bandiera, Finnair, rimane un regalo natalizio sempre appetibile.

Nel periodo gennaio-settembre 2019 i pernottamenti di italiani nelle locali strutture ricettive è aumentato del 27,4% sullo stesso periodo del 2018, per 10.800 unità.

Babbo Natale ha aperto ufficialmente il tempo natalizio con un evento a Rovaniemi lo scorso 10 novembre; a questo link si può vedere l’evento:

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Parto naturale dopo aver subito il cesareo? Oggi è possibile: ecco come e dove

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Affrontare il parto naturale dopo che in precedenza si era partorito con un taglio cesareo è oggi una frontiera raggiungibile per quelle donne che intendono optare per questa scelta.

Un traguardo, reso possibile, grazie ai miglioramenti delle tecniche chirurgiche che ora permettono il parto naturale dopo il cesareo in più della metà dei casi.

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Il video servizio trasmesso a Officina Stampa del 5/12/2019

Il problema principale è che l’utero della donna, che ha già subito un taglio cesareo in passato, presenta forzatamente una cicatrice che è associata a una ridotta elasticità rispetto al tessuto uterino sano, questo è causa di un aumento del rischio di rottura dell’utero durante le contrazioni del travaglio.

E Morena Mancinelli è una delle tante neo mamme che hanno voluto vivere la gioia e i dolori, di diventare madre in modo spontaneo dopo aver subito precedentemente il parto cesareo così lo scorso 15 settembre Morena è riuscita a realizzare il sogno di partorire naturalmente facendo venire alla luce la piccola Celeste.

Un obiettivo raggiunto grazie all’alta professionalità dell’equipe medica del reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale San Camillo di Roma, che ha sostenuto fin dal primo momento Morena dandole la possibilità di realizzare il proprio sogno.

Un’equipe che ha visto il 39enne ginecologo dottor Massimo Testi che ha incoraggiato al parto naturale e seguito passo passo la propria paziente e l’ostetrica Paola Marchetti che ha assistito Morena durante il travaglio durato ben 7 ore e 20 minuti.   

Un reparto, dunque, quello di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale San Camillo di Roma, che oggi rappresenta una vera e propria eccellenza per tutte quelle donne che vogliono provare il parto naturale dopo aver subito un cesareo.  

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Costume e Società

Grottaferrata, Fellini e la “Dolce Vita” ai Castelli Romani: uova alla bavosa, sceneggiature e i cambi dell’ultimo minuto nei ricordi dell’amico ristoratore e attore Claudio Ciocca

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GROTTAFERRATA (RM) – “Prove d’ Orchestra”, “Casanova”, “La città delle donne”, “E la nave va”, “L’intervista”, “Ginger e Fred” tutte pietre miliari del cinema italiano che portano la firma di Federico Fellini, il regista per antonomasia.

Film che hanno visto recitare come attore Claudio Ciocca oggi 85enne e portatore di una tradizione familiare iniziata nel XI sec. nel campo della ristorazione, conosciuta a livello mondiale.

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Video servizio trasmesso a Officina Stampa del 5/12/2019

E proprio allo storico ristorante di Grottaferrata “Al Fico”  che Claudio conosce il maestro del cinema che, quando girava a Cinecittà, si recava nella città castellana tutti i giorni a pranzo e a cena e spesso si portava dietro gran parte delle maestranze dei suoi film.

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La video intervista a Claudio Ciocca a Officina Stampa del 5/12/2019

Tante volte, agli scenografi, tra una portata e l’altra, Federico Fellini disegnava bozzetti o ipotesi di scenografie. E molte scene suggestive dei suoi film sono nate, quindi, su tovaglioli di panno e sulle tovaglie del Fico.

Una figura come poche se ne trovano oggi, quella di Claudio Ciocca, capace di mantenere alta la tradizione famigliare nel campo della ristorazione, iniziata ben 500 anni or sono e, nel contempo saper recitare come attore sotto la direzione di un grande maestro come Federico Fellini.

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