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Cronaca

Olbia: ventenne trovato morto in piazza, è mistero

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Nella giornata di ieri è stato proclamato il “lutto cittadino in concomitanza con la celebrazione dei funerali”

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di Angelo Barraco
 
Olbia – Il corpo di Matteo Fasolino, il ventenne di Santa Teresa di Gallura morto nella notte tra venerdì e sabato dopo una caduta, sarà posto ad esame autoptico dal consulente Salvatore Lorenzoni. Verranno eseguiti inoltre degli esami irripetibili dopo il via da parte del pubblico ministero della procura di Tempio Ginevra Grilletti. Si apprende inoltre che né la famiglia della vittima né tantomeno quella dell’indagato hanno nominato un perito di parte. Nella giornata di ieri è stato proclamato il “lutto cittadino in concomitanza con la celebrazione dei funerali”. Il Sindaco ha sospeso inoltre tutte le pubbliche manifestazioni che erano in cartellone “in segno di cordoglio per la sua prematura e tragica scomparsa” invitando i “concittadini, dirigenti scolastici, i titolari di attività commerciali, le organizzazioni politiche sociali e produttive e le associazioni sportive e culturali, ad esprimere la loro partecipazione mediante la sospensione delle attività, in segno di rispetto durante le esequie”. Ma cosa è successo quella notte? Matteo è precipitato da un terrazzo intorno alle ore 3 , battendo la testa. Il presunto responsabile individuato dai carabinieri è l’amico Davide Porcu, fermato con l’ipotesi di omicidio preterintenzionale. Da una prima ricostruzione di quanto accaduto emerge che la vittima avrebbe discusso animatamente con Porcu, che voleva impedirgli di salire in auto, si presume perché avesse bevuto troppo. La lite sarebbe degenerata e Matteo ha sbattuto la testa contro una fioriera che avrebbe causato la sua morte. Emerge inoltre che sul posto vi sarebbero stati numerosi testimoni, gli inquirenti ne avrebbero ascoltati una quindicina per far luce sulla dinamica degli eventi. L’autopsia stabilità se a cagionare la morte del giovane è stato l’impatto con la fioriera o meno, stanno inoltre visionando i filmati delle videocamere presenti negli esercizi commerciati delle zone limitrofe che inquadrano la piazza dove si è consumata la tragedia e che daranno un quadro più chiaro in merito a quanto accaduto. 
 

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Cronaca

Passo Corese: donna si sente sola, chiama i Carabinieri per un po’ di compagnia e loro la raggiungono a casa

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PASSO CORESE (RI) – Nel tardo pomeriggio di ieri, la Sig.ra Ivana, domiciliata a Passo Corese, 72enne, ha chiamato i Carabinieri perché si sentiva sola.

Il centralinista di turno, percepito lo stato particolarmente triste nel quale si trovava la Signora, ha avvisato il Ten. Carmelo Ceraolo, Comandante del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia, il quale, unitamente al Comandante della Stazione CC di Passo Corese Luogotenente Rosario Caliendo e al Maresciallo Giuseppe Farinelli, Addetto alla Stazione di Fara Sabina, si è recato immediatamente presso il domicilio della Signora Ivana, donandole il calendario storico del 2021.

La donna, commossa dal gesto, ha ringraziato i militari e ha espresso loro il cordoglio per l’uccisione del Carabiniere Iacovacci in Congo.

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Cronaca

Milano, arrestati i 10 componenti della banda criminale dei bancomat

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Tra febbraio 2017 e aprile 2019 sono 73 gli assalti portati a compimento dal sodalizio in Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna e Lazio, con un bottino che supera i 3, 5 milioni di euro

MILANO – Alle prime ore di questa mattina i Carabinieri del Comando Provinciale di Milano, a conclusione di una lunga attività di indagine, hanno arrestato i dieci componenti della banda criminale responsabile di aver assaltato diversi sportelli bancomat in tutta Italia.

In manette 10 persone ritenute responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di un numero indeterminato di furti di denaro contante presso gli sportelli ATM di istituti di credito su tutto il territorio nazionale mediante assalto con miscela esplosiva, riciclaggio ed altro.

Le indagini, condotte dal Nucleo Investigativo e dirette dalla Procura della Repubblica di Milano, hanno consentito di disarticolare un sodalizio, i cui capi ed organizzatori abitano e sono cresciuti nel quartiere “Pilastro” di Bologna, specializzato nella realizzazione di assalti notturni in danno di sportelli bancomat.

Le violente esplosioni causate per scardinare gli sportelli bancomat hanno spesso provocato ingenti danni alle strutture e in alcuni casi con conseguenze di inagibilità ad interi edifici.

Tra febbraio 2017 e aprile 2019 sono 73 gli assalti portati a compimento dal sodalizio in Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna e Lazio, con un bottino che supera i 3, 5 milioni di euro.

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Cronaca

Emilio Orlando, una firma della cronaca sull’Albo dei Giornalisti

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Il giornalista Emilio Orlando figura nuovamente nell’albo dell’Ordine dei Giornalisti del Lazio come pubblicista dopo che nel 2019 il suo nominativo non compariva nell’elenco dell’Ordine dei Giornalisti.

A quanto risulta oggi la sua posizione di iscritto è regolare. Emilio Orlando svolge attività giornalistica principalmente su casi di cronaca nera e di giudiziaria e spesso è ospite di trasmissione televisive.

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