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OREGON: KILLER UCCIDE 10 PERSONE

Redazione
 
Washington – Quello che è successo nel campus universitario dell’Umpqua Community College a Rosenburg, in Oregon ha sconvolto l’America. Un giovane di circa 20 anni, probabilmente uno studente del campus stesso, è entrato classe per classe, ha fatto alzare in piedi tutti chiedendo di quale fosse il loro orientamento religioso, il killer ha ucciso 10 persone e ne ha ferite 20 circa. Una ragazza ha raccontato “Ha chiesto loro se fossero cristiani. Se la risposta era sì, gli sparava alla testa, se era no, gli sparava alle gambe”. A sua volta è stato ucciso durante una sparatoria contro la polizia che è intervenuta sul posto. Le forze dell’ordine riferiscono inoltre che i motivi del folle gesto non sono ancora noti. Intanto iniziano ad emergere dei particolari in merito alla figura di Chris Harper Mercer, il killer. I vicini lo descrivono come una persona appassionata di armi, poco socievole e soprattutto “capace di sedere da solo in balcone nell’oscurità con pochissima luce”. Il giovane si è trasferito negli Usa da piccolo, è nato in Gran Bretagna da madre afroamericana e padre bianco. Precedentemente aveva vissuto a Torrace, in un’area di Los Angeles (California). Ma il giovane aveva preannunciato il folle gesto? Sembra proprio di si, a riferirlo è il NY Daily News dove scrive che la notte prima della strage il killer aveva scritto in un blog a qualcuno di non andare a scuola domani. Il giovane si definiva repubblicano conservatore e non amava le “religioni organizzate”. Aveva commentato un post su Vester Flanagan, l’uomo che uccise in Virginia una reporter e il suo cameraman. “"Ho notato che cosi' tante persone (come Flanagan) sono sole e sconosciute. Poi quando versano qualche goccia di sangue, il mondo intero sa chi sono. Un uomo sconosciuto a tutti diventa famoso. La sua faccia finisce ovunque sugli schermi, il suo nome corre sulle labbra di ogni abitante del pianeta. Tutto nel giro di un solo giorno. Sembra quasi che piu' gente uccidi, piu' sei sotto i riflettori”.