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Viterbo

ORIOLO ROMANO: L'OPPOSIZIONE DENUNCIA GRAVI IRREGOLARITA' NEL BILANCIO COMUNALE

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Gasperini: "La prossima settimana partirà il ricorso indirizzato alla Corte dei Conti ed al Prefetto".

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Redazione
 
Oriolo Romano (VT)
– Il consigliere comunale di minoranza,  Stefano Gasperini aveva già contestato in aula il bilancio comunale di previsione 2015 votato dalla assise nei primi di agosto, ma ora mette tutto “nero su bianco” e la prossima settimana partirà il ricorso indirizzato alla Corte dei Conti ed al Prefetto.

Secondo il consigliere, il documento contabile approvato dall'amministrazione Carones è irregolare perchè da un punto di vista strettamente formale non ha i requisiti, previsti dalla legge, «di veridicità e di attendibilità». Nel bilancio, secondo il consigliere, sono state imputate delle entrate relative alla voce TARI che non possono più essere inserite in quanto, sempre secondo Gasperini, il Consiglio comunale del 7 agosto non ha Deliberato l’approvazione della tariffa per l’anno 2015, di conseguenza, alla luce della recente giurisprudenza affermatasi in materia (Consiglio di Stato sentenze n. 3808/2014, n. 3817/2014 e n. 4909/2014), il Comune non può più chiedere la tassa sui rifiuti ai cittadini e la somma imputata alle entrate voce TARI – tassa sui rifiuti non può essere inserita nel bilancio di previsione.

"Il fatto che il Consiglio comunale abbia ritirato la Delibera di approvazione delle aliquote TARI dell’anno 2015 – afferma il Consigliere Gasperini – è una vittoria del gruppo Uniti per Oriolo che ha subito preso atto dell’illegittimità della proposta ed ha interpellato immediatamente la Prefettura di Viterbo chiedendone l’immediato intervento e lo stralcio del punto all’ordine del giorno. Se il nostro gruppo di minoranza non fosse intervenuto, – prosegue il consigliere – siamo convinti che la Delibera sarebbe passata in Consiglio anche se evidentemente illegittima. Su questo aspetto possiamo dire che l’Amministrazione Carones si è dimostrata per quello che è, principianti allo sbaraglio, infatti non si capisce perché non hanno rispettato i termini fissati dalla legge di stabilità 2014 (Legge n. 147 del 27/12/2013) Art. 1, comma 683 che prevede: “il consiglio comunale deve approvare, entro il termine fissato da norme statali ed entro il termine per l’approvazione del bilancio di previsione, le tariffe della TARI in conformità al piano finanziario del servizio di gestione dei rifiuti urbani”

"Adesso bisogna informare i cittadini – ha inoltre dichiarato il consigliere Gasperini – che il Comune non può più pretende il pagamento della TARI dell’anno 2015 per due motivi già ravvisati nella seduta del Consiglio comunale, primo non è stata Deliberata la tariffa per l’anno 2015 come prevede la legge nazionale ed il regolamento locale all’art. 8, secondo in mancato rispetto dell’art. 24 comma 3 del regolamento comunale che prevede per l’anno 2015 il pagamento in quattro rate trimestrali, mentre il Comune di Oriolo Romano, incurante dei diritti dei cittadini, ha inviato soltanto tre rate.
Del resto quello che affermiamo può essere verificato da tutti i cittadini, infatti il Comune di Oriolo Romano non può neanche pubblicare sull’apposito sito web del MEF – Ministero dell’Economia e delle Finanze – la Delibera ed il regolamento della TARI per l’anno 2015. Con buona pace della tanto declamata trasparenza, che il nostro Comune sistematicamente calpesta in modo arrogante e vergognoso !!! Noi diciamo che i tributi devono essere pagati, nella misura e modalità stabilite dalle leggi. Ed è di tutta evidenza che il Comune di Oriolo Romano quelle modalità imposte dalla legge non le ha rispettate. E’ vero, il legislatore nazionale ha lasciato ai Comuni la potestà di applicare e graduare i tributi locali, tra cui la TARI, fissando però dei paletti e delle regole a tutela dei cittadini-contribuenti, non certamente per “schiribizzo”. Conseguenza è che il Comune di Oriolo Romano non può riscuotere la tassa sui rifiuti. Quando si mettono le mani nelle tasche dei cittadini, specie in questi tempi di crisi e di ristrettezze per le famiglie, occorre farlo nel rigoroso rispetto delle leggi. A tale scopo il gruppo Uniti per Oriolo informa che a breve sarà pubblicato un fac-simile di lettera, che ogni contribuente che si ritiene leso e liberamente intende tutelarsi, può inoltrare al Comune perché restituisca la bolletta versata. Questo perché, lo vogliamo ribadire con forza, noi non diciamo che i tributi non devono essere pagati, ma le relative “bollette” devono essere richieste nel rispetto delle leggi nazionali. Detto ciò, – conclude Gasperini – si pone un evidente problema di legittimità del bilancio di previsione approvato lo scorso 7 agosto in quanto lo stesso organo di revisione dei conti ha rilasciato il parere favorevole sulla proposta di bilancio comunicando a pag 14 alla voce TARI che il Consiglio comunale doveva approvare le tariffe entro il termine fissato dalla legge nazionale. Per una tutela di tutti i cittadini di Oriolo Romano il Consigliere Gasperini ha già dichiarato in Consiglio che sarà chiesto un controllo da parte della Corte dei Conti e sarà chiesta una ispezione contabile da parte della Ragioneria Generale dello Stato al fine di una migliore valutazione dello stato della contabilità del Comune di Oriolo Romano".  

Cronaca

Vetralla, spacciatore in manette

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I carabinieri della stazione di Vetralla, durante un apposito servizio di osservazione hanno sorpreso una macchina ferma ad un incrocio, che con fare evidente era in attesa di qualcuno, ed allora hanno deciso di controllare il guidatore e perquisire l’ autovettura; effettivamente dalla perquisizione effettuata dai carabinieri è risultata la droga nascosta nell’ auto per 15 grammi di marijuana oltre al materiale per dividere e vendere la droga trovato a seguito della successiva perquisizione effettuata a casa. Al termine delle perquisizioni i carabinieri hanno dichiarato il soggetto in arresto per spaccio e lo hanno messo a disposizione della Procura di Viterbo

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Cronaca

Soriano nel Cimino, grande successo per i concerti pomeridiani nell’emergenza Covid-19

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SORIANO NEL CIMINO (VT) – Un evento senza precedenti, una kermesse musicale lunga 62 giorni! Per tutto il periodo dell’emergenza Covid-19 gli artisti internazionali Zeneba Bowers e Matt Walker, puntuali ogni pomeriggio alle 18.10, hanno suonato per la popolazione di Soriano nel Cimino.

Da grandi classici, come Beethoven e Puccini, fino agli artisti più recenti, il lungo viaggio musicale di “Buonasera Soriano” ha tenuto compagnia ai cittadini durante queste giornate anomale.

Una sinfonia di archi inserita in una cornice suggestiva come il borgo di Soriano, con il maestoso castello Orsini sullo sfondo, che ha raccolto ogni giorno uno straordinario successo. Ogni esibizione live sui social media è stata seguita da commenti di apprezzamento e like a non finire per i due artisti internazionali.

Da questo periodo di crisi è nata una collaborazione preziosa tra l’amministrazione comunale e gli artisti statunitensi che porterà a tante novità per la cittadina dei Cimini. “Un sentito ringraziamento, – hanno detto dal Comune – a nome dell’amministrazione comunale e della popolazione, è rivolto agli artisti ed amici Zeneba Bowers e Matt Walker, per aver contribuito a rendere meno cupo questo periodo di emergenza”.

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Cronaca

Acqua potabile a rischio per la salute umana nei comuni di Ronciglione e Caprarola: l’Isde lancia l’allarme

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RONCIGLIONE (VT) – Acqua potabile a rischio per la salute umana nei comuni di Ronciglione e Caprarola.

A lanciare l’allarme è l’Associazione italiana medici per l’ambiente – Isde (International society of doctors for the environment) di Viterbo che ha esternato grande preoccupazione riguardo l’approvvigionamento di acqua per le popolazioni dei due comuni, dopo aver ricevuto la documentazione dalla Asl di Viterbo e dall’Istituto Superiore di Sanità.

Dalle documentazioni acquisite dall’Isde si è rilevato infatti il persistere nelle acque captate ed erogate di Fitoplancton e Cianobatteri – in particolare del Planktothrix rubescens – detto comunemente Alga Rossa- e anche del Limnothrix Redekei; nell’ordine compreso da centinaia di milioni a migliaia di cellule per litro.

L’Isde ha inoltre evidenziato anche diversi superamenti del valori di parametro per l’Arsenico – elemento cancerogeno certo di classe I secondo la classificazione dell’Agenzia internazionale sul Cancro-Iarc e con azione tossica anche come interferente endocrino -.

Una situazione, hanno spiegato i medici dell’Isde, che nasce dal grave degrado della qualità delle acque del lago di Vico come fornitore di acqua potabile e dall’inadeguatezza dei sistemi di potabilizzazione dei due comuni circumlacuali che persiste ormai da oltre un decennio.

L’Associazione italiana medici per l’ambiente lo scorso mese di febbraio ha nuovamente segnalato l’emergenza alle competenti istituzioni riproponendo gli interventi necessari ed urgenti per avviare il risanamento dell’ecosistema del lago di Vico e tutelare così la salute delle persone, in particolare dei bambini.

Ecco gli interventi ritenuti necessari dall’Isde:

  • cessazione della captazione di acqua dal lago di Vico e contestuale reperimento di fonti alternative di approvvigionamento idrico;
  • avvio in tempi rapidi di una drastica riduzione, fino alla completa abolizione, dell’uso di fitofarmaci in tutta la conca del lago di Vico con riconversione al biologico di tutte le attuali forme di coltivazioni agricole in essa presenti;
  • costante controllo e periodica verifica di tutti gli scarichi fognari delle utenze private e pubbliche poste in prossimità del lago;
  • bonifica definitiva ed effettiva del deposito militare Nbc di Ronciglione;
  • intensificazione dei controlli di tutte le attività notturne e diurne all’interno e in prossimità della Riserva regionale del lago di Vico;
  • immediata installazione di impianti pilota per lo studio di una potabilizzazione extralacustre veramente efficace delle acque in relazione alle loro criticità e ricerca di nuove falde di captazione;
  • costante e approfondito monitoraggio di tutte le sostanze tossiche e cancerogene che possono contaminare le acque destinate a consumo umano, la fauna e la flora lacustre;
  • nuove indagini e monitoraggio delle sostanze tossiche e cancerogene già rilevate nei sedimenti del lago;
  • biomonitoraggio per contaminazione da sostanze inquinanti della fauna lacustre, della flora lacustre e in particolare per le piante di nocciolo coltivate in prossimità del lago;
  • informazione ampia e diffusa ai cittadini, negli studi medici, nelle scuole, negli ambulatori della Asl e presso l’ospedale di Ronciglione;
  • inizio immediato di un monitoraggio di lungo periodo relativo allo stato di salute delle persone e in particolare dei bambini;
  • screening gratuiti per le popolazioni esposte al cosiddetto “effetto cocktail” determinato dall’esposizione contemporanea a più cancerogeni e sostanze tossiche presenti nelle acque del lago, anche se entro i limiti di legge, in particolare: cianobatteri, microcistine algali, arsenico, metalli pesanti e pesticidi.

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