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Ostia, sgominata pericolosa gang: 8 arresti tra Italia e Spagna

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Ostia (RM) – I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma stanno eseguendo nel Lazio e in Spagna la misura della custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. presso il locale Tribunale nei confronti di 8 persone appartenenti a un’organizzazione criminale dedita al narcotraffico tra l’Italia e la penisola iberica.

Coordinati dalla Direzione Distrettuale Antimafia capitolina, i finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria hanno smantellato una pericolosa gang radicata ad Ostia, a partire dall’arresto, nel mese di aprile 2017, di Del Dotto Salvatore (classe 1975) e Luongo Stefano (classe 1991), trovati in possesso di oltre 10 chilogrammi tra cocaina, hashish e marijuana, nonché di 4 pistole e una mitraglietta “UZI” con relativi silenziatori, caricatori e munizioni.

Dalla ricostruzione della rete relazionale dei soggetti arrestati sono emersi stabili legami con Capriotti Alessandro Max (classe 1992), dal quale Del Duotto e Luongo si rifornivano di droga, e con un sodalizio operante nel territorio lidense, capeggiato da Sabellico Manuel (classe 1974) e Mazzoni Manolo (classe 1976), a loro volta in contatto con un cittadino italiano dimorante in Spagna, per il cui tramite si approvvigionavano di ingenti partite di stupefacenti da esponenti della criminalità autoctona.
In tale contesto, la custodia, il trasporto e la rivendita del narcotico agli spacciatori venivano curati da una serie di complici, tra i quali Greco Matteo (classe 1987) e un ulteriore individuo allo stato irreperibile.
Durante le attività investigative, le Fiamme Gialle hanno stroncato due tentativi di importazione, procedendo al sequestro di oltre 21 chilogrammi di cocaina e 250 chilogrammi di hashish, nonché all’arresto in flagranza di 7 tra corrieri e fiancheggiatori.

Gli arrestati sono finiti in carcere, mentre, a cura delle Autorità di polizia spagnole – attivate dalla Direzione Centrale per i Servizi Antidroga e dal Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia del Ministero dell’Interno, con l’ausilio del II Reparto del Comando Generale della Guardia di Finanza – sono in corso le ricerche del connazionale destinatario di un Mandato d’Arresto Europeo.

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Ladispoli, scoperto Bazar della ricettazione: sequestrata merce rubata per 6mila euro

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LADISPOLI (RM) – Carabinieri della Compagnia di Civitavecchia, nell’ambito di una mirata attività di indagine volta alla prevenzione e repressione dei reati contro il patrimonio, hanno denunciato in stato di libertà un 28enne, già noto alle forze dell’Ordine, poiché ritenuto responsabile del reato di ricettazione e di uso indebito di carte di credito.

Nello specifico, i Carabinieri della Stazione di Ladispoli, a seguito di una attività di osservazione, hanno individuato il soggetto, di origine egiziana, cogliendolo in flagranza mentre cercava di saldare il prezzo di alcuni capi di abbigliamento, all’interno di un esercizio pubblico, con una carta di credito risultata provento di furto. L’uomo, condotto in caserma, ai militari non ha fornire valide motivazioni sul possesso della carta. La successiva perquisizione domiciliare, ha consentito ai militari di rinvenire svariate carte di credito e bancomat, nonché alcune tessere sanitarie, diverse decine di pacchetti di sigarette, di differenti marche e valore ed un grosso quantitativo di bottiglie di alcolici e superalcolici, di vari noti marchi e formati, alcune delle quali anche di pregio.

Nel ripostiglio, è stato infine reperito un moderno monopattino elettrico perfettamente funzionante. Il valore della merce rinvenuta, debitamente posta sotto sequestro, è stato quantificato dai militari in circa 6000 euro.

Il cittadino egiziano dovrà invece rispondere all’Autorità Giudiziaria dei reati di ricettazione ed indebito utilizzo di carte di credito.

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Torvaianica, l'”Ex Biagio” abbandonato verrà buttato giù!

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Il Comune di Pomezia si aggiudica l’asta per la vendita dell’ecomostro di piazza Ungheria conosciuto come “ex Biagio”. Ricordiamo che lo scorso luglio la procedura è stata annullata per problemi tecnici.
“Un momento storico per la nostra Città ma soprattutto per il nostro litorale – commenta il Sindaco Adriano Zuccalà – che ci consentirà finalmente di ridisegnare piazza Ungheria a Torvaianica all’insegna del decoro urbano e della sostenibilità ambientale. Attendiamo il completamento dell’iter di assegnazione nei prossimi giorni, ma siamo già prontissimi ad abbattere il più grande ecomostro presente sul nostro territorio e lavorare per riqualificare e ingrandire la piazza.
Non è comune che un ente pubblico partecipi ad un’asta, nessuno credeva fosse possibile e qualcuno ha provato a disturbare l’operazione, ma noi ci abbiamo creduto fino in fondo e siamo riusciti, anche questa volta, dove gli altri non hanno nemmeno provato. Ringrazio tutti coloro che ci hanno aiutato in questo percorso, dalla politica agli uffici. Finalmente possiamo restituire al litorale la bellezza che merita”.

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Acilia, incubo per una romana di 43 anni: aggredita e inseguita

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ACILIA – I Carabinieri della Stazione di Roma Acilia hanno arrestato in flagranza un romano di 38 anni, senza fissa dimora e con diversi precedenti di polizia, con l’accusa di atti persecutori, furto aggravato e lesioni personali.

L’uomo, nel corso di una discussione scaturita per motivi di gelosia, avrebbe aggredito in strada l’ex compagna, una romana di 43 anni, minacciandola e colpendola violentemente con schiaffi al volto, per poi sottrarle anche il cellulare. Solo le urla della donna lo hanno indotto ad allontanarsi.

La vittima, impaurita, si è subito diretta dai Carabinieri della Stazione di Acilia per denunciare l’evento e raccontare una serie di condotte persecutorie, di vessazioni psicologiche e di violenze fisiche commesse dall’uomo in suo danno, non accettando la fine della loro relazione sentimentale.

Proprio nelle fasi di ascolto della vittima, il 38enne, incurante, si è presentato presso la Caserma dei Carabinieri per aspettare l’uscita della donna. I militari hanno quindi raggiunto l’uomo e all’esito di perquisizione, lo hanno trovato ancora in possesso del cellulare rubato poco prima.

L’indagato è stato quindi arrestato e condotto presso la casa circondariale di Velletri in attesa del giudizio di convalida del Tribunale di Roma, all’esito del quale è stato sottoposto alla custodia cautelare in carcere.

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