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Cronaca

Padova, controlli a tappeto: stretta su degrado e immigrazione clandestina

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PADOVA – Dalle ore 19.00 del 20 alle ore 01,00 del 30 settembre, la Compagnia Carabinieri di Padova, ha predisposto un servizio coordinato a largo raggio finalizzato al controllo del territorio, al contrasto del degrado, dell’immigrazione clandestina, dello spaccio di sostanze stupefacenti e dei reati predatori, in particolare i furti.
Scopo primario del servizio era quello di andare a colpire e controllare tutte quelle aree in cui di solito sono soventi nascondersi persone che vivono nell’illegalità e, per cui in alcuni quartieri della città, come nella zona del centro e dell’Arcella si è passato al setaccio, ritrovi di fortuna, locali pubblici, sale giochi, internet point e phone center.
La massiccia presenza di miliari inoltre ha avuto anche il compito di non far sentire solo il cittadino che, seppur dinanzi ad una lieve flessione dei reati, necessita di maggiore sicurezza.
Per tale motivo è stato messo in campo un considerevole dispositivo: 9 mezzi e 24 Carabinieri.
Significativi i risultati conseguiti tra cui in particolare:
– 2 le persone arrestate;
– 4 quelle segnalate all’A.G. in stato di libertà per vari reati;
– 82 individui e 35 veicoli controllati;
– sequestrati complessivamente 17,6 grammi di sostanza stupefacente del tipo marijuana e 3 del tipo eroina;
– 1 persona segnalata al Prefetto di Padova.
I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno:
– arrestato un cittadino algerino, irregolare, il quale dopo essere stato notato in atteggiamenti sospetti, al fine di sottrarsi al controllo dei militari reagiva con violenza opponendo una resistenza attiva nel tentativo di guadagnarsi la fuga. L’intervento congiunto di più pattuglie riusciva a bloccare lo straniero senza che nessuno dei coinvolti riportasse ferite. È stato quindi arrestato per resistenza e violenza a P.U.;
– denunciato in stato di libertà:
 un 17enne, di nazionalità marocchina, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente del tipo eroina;
 un tunisino, irregolare in Italia, poiché responsabile del furto di un telefono cellulare ai danni di rumeno;
 un cittadino nigeriano, poiché inottemperante al provvedimento di espulsione emesso dal Questore di abbandonare il territorio dello Stato Italiano;
 un marocchino, regolare, poiché ritenuto responsabile di maltrattamenti ai danni di un’anziana italiana, con la quale conviveva essendone il badante. Lo stesso così come disposto dal Procuratore della Repubblica di Turno della Procura della Repubblica di Padova, è stato sottoposto al provvedimento di urgenza di allontanamento dalla casa familiare.
I Carabinieri della Stazione di Padova Prato della Valle hanno arrestato un uomo nigeriano, poiché sorpreso in possesso ai fini di spaccio di sostanza stupefacente del tipo marijuana.
Inoltre una persona è stata segnalata alla Prefettura di Padova poiché assuntore di sostanze stupefacenti.

Cronaca

Messina Denaro, in manette medico che lo ha curato durante la latitanza

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Alfonso Tumbarello è accusato di aver fornito le cure al boss della mafia durante la sua latitanza: i reati a lui contestati sono concorso esterno in associazione mafiosa e falso ideologico. In manette è finito anche Andrea Bonafede, cugino e omonimo del geometra che ha prestato l’identità a Messina Denaro: i pm gli contestano il favoreggiamento e la procurata inosservanza di pena, aggravati dall’aver favorito Cosa nostra

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Castelli Romani

Ciampino, manutenzione strade: continuano le asfaltature

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Proseguono i lavori di manutenzione stradale su tutto il territorio comunale. Completato il rifacimento di via Isonzo, nel tratto compreso tra via Veneto e via Adamello, al momento i lavori di ripristino del manto stradale sono in corso su via Italia, via Trieste e via Fiume.

“Proseguono gli interventi di manutenzione di strade e marciapiedi secondo il cronoprogramma che abbiamo messo a punto d’intesa con i nostri uffici tecnici e le ditte preposte – ha spiegato l’Assessore Alessandro Silvi – In questa fase ci stiamo concentrando sul ripristino della pavimentazione nelle vie cittadine oggetto di lavori per la realizzazione della fibra. Dalla seconda metà del 2023, proseguiremo con il rifacimento straordinario delle strade di competenza comunale partendo dalle vie più ammalorate. Un lavoro intenso che ci vedrà impegnati nei diversi quartieri cittadini, dando priorità anche alle zone più periferiche. Solo per citare alcuni dei prossimi interventi: rifacimento di marciapiedi e pavimentazione stradale di via Mascagni e via Verdi, marciapiede in via Toscanini e messa in sicurezza di un tratto di via Biroli, rifacimento della pavimentazione stradale di via Marcandreola e un tratto di via Romana Vecchia, messa in sicurezza dei marciapiedi di via Genova, via Atene, via Ancona e via Potenza”.

“Stiamo lavorando per migliorare la nostra Città – ha aggiunto la Sindaca Emanuela Colella – con l’obiettivo di rendere le nostre strade più sicure per tutti gli utenti dotando al tempo stesso i diversi quartieri di una connettività ultra veloce, sicura e affidabile. Terminato l’intervento su via Isonzo, sono in corso i lavori su via Italia, via Trieste e via Fiume: in particolare quest’ultima attendeva già da tempo un importante attività di riqualificazione. Non solo, siamo già pronti a intervenire su un’altra arteria stradale del territorio: viale di Marino, dove partiremo già da domani”.

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Cronaca

Roma, furti in centro storico e periferia: due persone in manette e due minorenni denunciati a piede libero

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ROMA – Si intensificano sempre di più i controlli dei Carabinieri del Gruppo di Roma, mirati al contrasto di ogni forma di reato nel centro della Capitale. Più episodi hanno permesso ai militari dell’Arma di fermare in flagranza di reato persone gravemente indiziate di furto aggravato ai danni di turisti nei pressi dei luoghi di interesse storico e artistico. Due persone sono state arrestate e due minori sono stati denunciati a piede libero e poi affidati alle proprie famiglie.
Presso la fermata metropolitana “Barberini”, i Carabinieri della Stazione Roma Viale Libia hanno arrestato una 24enne di origini bosniache, con precedenti e senza fissa dimora, bloccata mentre asportava lo smartphone dalla tasca della giacca di una giovane turista inglese che attendeva l’arrivo del convoglio sulla banchina.
Sempre nella metropolitana capitolina, i Carabinieri della Stazione di Roma Viale Eritrea hanno arrestato un 54enne cubano, senza fissa dimora e con precedenti, che si era impossessato con destrezza di un telefono cellulare contenuto all’interno della tasca del pantalone di un turista italiano. Quando i Carabinieri lo hanno bloccato è stata recuperata anche la refurtiva. Per i due episodi di furto, le vittime hanno presentato regolare denuncia querela e gli arresti sono stati convalidati.
I Carabinieri della Stazione Roma Cecchignola, invece, hanno denunciato a piede libero due minori che, dopo essere entrati in un esercizio commerciale del quartiere Laurentino, hanno asportato dagli scaffali capi di abbigliamento, nascondendoli in una borsa per eludere i controlli. I giovani sono stati notati da un addetto alla sicurezza che ha dato l’allarme. I due sono stati identificati, denunciati per furto aggravato e riaffidati alle rispettive famiglie.



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