Connect with us

Cultura e Spettacoli

Palermo, cinema Reale: dal 6 al 12 luglio la XV edizione di Sole e Luna Doc Film Festival

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

PALERMO – Si terrà dal 6 al 12 luglio al Complesso munumentale dello Spasimo, a Palermo, la XV edizione del Sole Luna Doc Film Festival, la rassegna internazionale di documentari organizzata dall’associazione Sole Luna – Un ponte tra le culture che ogni anno propone al grande pubblico documentari provenienti da ogni parte del mondo, focalizzati su temi sociali, diritti umani, migrazioni, conoscenza di popoli e territori. Già centinaia i film arrivati all’indirizzo del concorso che si chiude il 15 marzo. Il bando è online sul sito www.solelunadoc.org. La call è aperta a lungometraggi e cortometraggi ultimati dopo il primo gennaio 2018, “con una particolare attenzione a documentari di creazione che trattino tematiche legate al sociale, ai diritti umani, alle questioni ambientali ed alle identità culturali e che siano capaci di stimolare una riflessione su realtà sconosciute o poco note”.

Dal 2006 sono oltre 125 mila gli spettatori che hanno partecipato al festival mentre l’archivio Sole Luna raccoglie 9 mila documentari provenienti da tutto il mondo. Dal 2014 Sole Luna Festival sviluppa parte delle sue attività anche a Treviso ed è il principale partner del Festival dei Diritti Umani di Milano. Il Festival è presieduto da Lucia Gotti Venturato, ideatrice della rassegna e si avvale della direzione artistica dei registi Chiara Andrich e Andrea Mura e della direzione scientifica di Gabriella D’Agostino, docente di Antropologia nell’Università di Palermo.

L’ammissione al concorso sarà deliberata insindacabilmente da una commissione di selezione che tiene conto del valore contenutistico e artistico delle opere e del numero massimo di ore di proiezione nel programma del Festival. Entro il 15 maggio 2020 la segreteria del festival comunicherà i titoli selezionati per le categorie in concorso.

A giudicare i film ammessi sarà una giuria internazionale formata da registi e uomini e donne di cultura. La giuria internazionale assegnerà: il premio al miglior lungometraggio in concorso (3 mila euro); il premio al miglior cortometraggio (300 euro). Attribuirà inoltre menzioni speciali per: la migliore regia, la miglior fotografia, il miglior montaggio.

Previsti anche altri premi: il Premio delle Giurie delle scuole, il Premio Giuria Nuovi Italiani, il Premio Soundrivemotion alla miglior colonna sonora dei film in concorso, il Premio “Sole Luna, Un ponte tra le culture”, al film che meglio esprimerà i valori di solidarietà e comunicazione tra popoli, il Premio Rubino Rubini, dedicato alla memoria del cofondatore del Sole Luna Doc Film Festival, e il Premio del pubblico.

Continua a leggere
Commenta l'articolo

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Cultura e Spettacoli

Napoli, Parco Archeologico dei Campi Flegrei: chiuso ma non spento. Ecco tutti i tour virtuali

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

Il Parco Archeologico dei Campi Flegrei, diretto da Fabio Pagano, continua la sua attività virtualmente anche in tempo di quarantena con iniziative per tutta la famiglia dal titolo #ChiusiMaNonspenti dove si può partecipare e interagire comodamente da casa.

Il Museo Archeologico dei Campi flegrei resta attivo per poter “narrare” le proprie storie e mantenere il rapporto con “viaggiatori” offrendo percorsi, seppur virtuali, di conoscenza e nell’occasione anche offrire qualcosa in più che normalmente non era possibile.

 Il Parco flegreo si trova in provincia di Napoli e si espande a macchia di leopardo su una vasta area ricca sia dal punto archeologico che paesaggistico. È una mappa assolutamente da visitare quando finirà l’emergenza.

Il Direttore del Parco, Fabio Pagano ha dichiarato: “il Parco archeologico dei Campi Flegrei ha attivato una straordinaria strategia di comunicazione sui propri canali digitali con l’obiettivo di far passare il messaggio che il Parco è chiuso, ma non spento. Tutto passa per la relazione che il Parco ha con la propria “gente” anche nella prospettiva che la comunicazione social possa essere uno strumento di avvicinamento di nuovi pubblici.” Prosegue il Direttore Pagano: “ Le risposte dei nostri “seguaci virtuali” sono confortanti e stimolanti e ci spingono a insistere nell’accompagnare questa delicata fase continuando ad accendere i riflettori sul nostro patrimonio”.

Le iniziative virtuali da seguire sono:

– #parco4family:  Si tratta di un percorso  virtuale per grandi e bambini e ha l’obiettivo di conoscenza e di svago dove si ruota intorno ai luoghi e alle storie del Parco flegreo. L’iniziativa virtuale, dove si può imparare divertendosi, si trova sulla pagina fb e sul sito ufficiale del Parco ogni venerdì dove si possono scaricare materiale didattico da stampare.

– #unparcodistorie: È la mappa della comunità social dove coloro che  hanno visitato o che vivono e lavorano nel territorio possono raccontare le proprie storie personali e condividerle. Ed è possibile contribuire con la propria esperienza accedendo a questo link: www.cityopensourse.com/#/space/109

– #carteggiosocial: Si tratta di un dialogo social virtuale con le Università e i Centri di ricerca che svolgono attività di studio nel territorio aprendo uno sportello di discussione con il nostro pubblico.

– #thrwbackthoursday: l’appuntamento è di giovedì ed è dedicato alle foto storiche dove sono a parlare le immagini che ci raccontano momenti indelebili del passato, ritrovamenti archeologici, procedure di scavo, o semplici ricordi dei luoghi del patrimonio dei Campi flegrei.

– #ilparcochenonhaimaivisto: sono stati aperti “virtualmente” spazi che solitamente non visitabili attraverso video appositamente realizzati in cui il direttore Fabio Pagano ha accompagnato i visitatori digitali alla scoperta di questi luoghi meno noti.

– #statueparlanti: In questo momento particolare abbiamo immaginato di far parlare le statue del Museo archeologico dei Campi Flegrei per raccontare le proprie storie e le sensazioni da museo chiuso.

Qui seguenti link:

http://www.paefleg.it/

https://www.facebook.com/parcoarcheologicodeicampiflegrei

https://twitter.com/pa fleg/

https://www.instagram.com/pa fleg/

I musei dall’8 marzo sono chiusi da quando il Presidente Conte ha firmato il DPCM che prevede la chiusura dei musei, scavi archeologici, cinema e teatro, ma le opere all’interno dei poli museali restano “vive” ed è giusto “viverle” anche da lontano.

Continua a leggere

Cultura e Spettacoli

Linea Verde, l’intervista di Chiara Rai ad Angelo Mellone – Capo struttura Daytime e Speciali RAI UNO

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

L’intervista di Chiara Rai ad Angelo Mellone – Capo struttura Daytime e Speciali RAI UNO – Focus su trasmissione Linea Verde in onda domenica 5 aprile ore 12.20 RAI UNO – “L’agricoltura che resiste”

Continua a leggere

Cultura e Spettacoli

Cultura ai tempi del coronavirus: tanti i tour virtuali che si possono fruire online da Nord a Sud

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

Il patrimonio artistico italiano culturale è uno dei beni più preziosi del nostro Paese e vanta una ricchezza culturale diffusa di ben 4.908 luoghi di interesse culturale diviso tra musei, aree archeologiche, monumenti ed ecomusei aperti al pubblico secondo i dati ISTAT.

Il coronavirus nel giro di poco tempo ha cambiato la nostra vita e di conseguenza i luoghi di iniziative culturali come il cinema, il teatro e qualsiasi sito di aggregazione hanno dovuto sospendere le attività per prevenire maggiormente la propagazione del virus, e di conseguenza arrecando un danno economico notevole, basta pensare, che difatti sono stati annullati nella prima settimana del lockdown ben 7.400 spettacoli in tutta il Paese e i musei “custodi” della nostra memoria storica hanno dovuto chiudere.

Da quando è stata data l’emergenza del Covid-19 la nostra vita si svolge nelle nostre case cambiando radicalmente le nostre abitudini e i luoghi di interesse culturale sono diventati utopici.

I direttori dei maggiori poli museali e teatrali italiani hanno creato tour virtuali o spettacoli on line per gli abituè della cultura come cura alla chiusura forzata delle sale sull’emergenza della pandemia dando la possibilità di “viaggiare” tra le epoche attraverso i reperti, opere e i luoghi stessi mantenendo viva l’interesse e i musei, stando comodamente seduti sul proprio divano.

Sono tantissime le iniziative virtuali che si possono fruire online da Nord a Sud di spettacoli e di esposizioni dei maggiori musei italiani che spiegano la storia dei reperti al loro interno o delle exhibition temporanee che erano in programmazione, ma che hanno dovuto sospendere.

Fra i musei che hanno aderito alle innumerevoli iniziative in tutta Italia vi è il Real Museo e Bosco di Capodimonte di Napoli diretto da Sylvain Bellenger. Il Museo partenopeo nel 2019 è risultato fra i primi 5 siti di interesse culturale più frequentati d’Italia, ogni anno il Bosco è frequentato gratuitamente da ben 2 milioni di utenti, e il Museo, al suo interno, rientra nella classifica 30esimo per affluenza secondo i dati MIBACT.

Il polo museale partenopeo si è mobilitato aderendo alla maratona “L’Italia chiamò” sul canale Youtube del Mibact offrendo ai “visitatori” innumerevoli iniziative. L’intendo è di poter far  vivere un’esperienza culturale notevole sperando al più presto che si ritorni alla normalità. Fra le offerte museali del Museo di Capodimonte agli abituè dell’arte vi è il focus sull’artista partenopeo con il tour virtuale con “Gemito Dalla scultura al disegno”.

Altra notevole iniziativa on line lo offre il Museo archeologico Nazionale di Napoli, il polo aderisce all’iniziativa #iorestoacasa con tour virtuali da fruire comodamente sul divano della propria abitazione. Il Real Museo Archeologico Nazionale ha chiuso il 2019 con 673mila visitatori ed è rientrato tra i primi dieci musei italiani per affluenza. Il Museo Nazionale risulta tra i maggiori “custodi” dell’arte antica a livello mondiale.

Attualmente in attesa del ritorno alle nostre abitudini offre ai “viaggiatori” un ‘Grand Tour Virtuale’ con le sue collezioni, fra queste anche  l’exhibition dal titolo “Lescaux 3.0”  già in programmazione dal 31 gennaio al 31 maggio adesso sul canale di Youtube.

Continua a leggere

I più letti