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Economia e Finanza

Palermo, evasione record delle tasse comunali: ecco i dati

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PALERMO – Il Sindaco Leoluca Orlando e l’Assessore al Bilancio, Antonino Gentile, hanno illustrato, lunedì pomeriggio a Palazzo delle Aquile, i dati di uno studio dettagliato sull’evasione da record delle tasse comunali a Palermo con riferimento alle attività non domestiche e le iniziative legate al contrasto di tale fenomeno di evasione. Una “operazione verità” che ha portato alla luce punte di evasione record, fino al 90% ed un ingentissimo danno alle casse comunali.

“Questo studio evidenzia, in maniera dettagliata – ha dichiarato Orlando – il quadro dei mancati pagamenti.

Anche per evitare che con l’avvio delle procedure esecutive da parte di Riscossione Sicilia, con l’evidente maggiore aggravio e l’evidente esposizione a procedure espropriative, stiamo mandando 225.000 solleciti di pagamento, invitando il cittadino a pagare utilizzando le possibilità di rateizzare fino a 4 rate per il corrente anno e fino a 36 rate per il pregresso.

Vogliamo migliorare l’efficienza dei servizi e diminuire la TARI, ma per fare ciò, è necessario che tutti paghino, secondo il principio del  pagare tutti per pagare meno”.

Per legge non possiamo destinare alla pulizia e al decoro della città  e altre risorse oltre la TARI e quindi se non c’è un incasso, il servizio non potrà realizzarsi al meglio, ad esempio con l’acquisto dei nuovi mezzi, con la copertura del lavoro domenicale e straordinario e con tutte quelle caratteristiche che sono proprie del piano industriale della RAP.

Oggi facciamo una operazione-verità, nell’interesse dei Palermitani e della città di Palermo. Il Comune non può affrontare la spesa per la Rap senza il contributo dei cittadini ed è per questo che li esortiamo a collaborare, a mettersi in regola  e a non aspettare che si concretizzino, con notevole aggravio di costi, le procedure di riscossione coattiva, che spettano a Riscossione Sicilia”.

“La morosità – ha sottolineato Gentile –  va da un minimo del 60% ad oltre l’80% perfino nelle zone più centrali e commerciali della città. E’ evidente l’impatto fortemente negativo sugli equilibri finanziari ma anche e soprattutto sulla qualità dei servizi.

L’evasione è indice dello scollamento del senso di appartenenza ad una comunità. I palermitani devono capire che è nel loro interesse concorrere al mantenimento del servizio di nettezza urbana e alla salvaguardia del decoro della città.

LE CIFRE

A Palermo il 37% dei cittadini e il 67% delle imprese non ha pagato la Tari nel 2016. Si tratta di un danno alle casse del comune di 50 milioni di euro. Insieme al recupero degli omessi versamenti Tari, sono stati individuati oltre 600.000 mq totalmente sconosciuti al fisco e 10.000 immobili che non hanno pagato l’imu. Dal 15 settembre inizierà la notifica di oltre 250 mila avvisi di accertamento e liquidazione. Saranno trasmessi anche 2600 avvisi di accertamento per omesso pagamento della Tosap.

LE BANCHE DATI

E’ grazie ad un innovativo software realizzato dalla Sispi che sono stati individuati i singoli contribuenti che non hanno pagato quanto dovuto. Si tratta di un’elaborazione che incrocia più banche dati (catasto, cartografia, immagini satellitari, aerofotogrammetria,   toponomastica, utenze, contratti di locazione, bonifici ecc..)

ALCUNE ZONE DELLA CITTA’

IL CENTRO STORICO

In media nei quattro mandamenti del centro storico 4 imprese su cinque e 2 cittadini su 3 non hanno pagato la tari 2016. Complessivamente nei quattro mandamenti non sono stati pagati 3,9 milioni di euro

LUNGO VIA LIBERTA’

In media il 60% delle imprese non ha pagato la Tari e 1 cittadino su 4.  Complessivamente non sono stati pagati 4,2 milioni di euro

NELL’AREA CENTRO-NORD DELLA CITTA’

In media il  64% delle imprese non ha pagato la Tari e 1cittadino su 3. Complessivamente non sono stati pagati 6,7 milioni di euro

NELL’AREA MONDELLO E SFERRACAVALLO

In media il  70% delle imprese non ha pagato la Tari e 1cittadino su 3. Complessivamente non sono stati pagati 2 milioni di euro

NELL’AREA COSTA SUD

In media il  70% delle imprese non ha pagato la Tari e 2 cittadini su 4. Complessivamente non sono stati pagati 3,6 milioni di euro

ALCUNE CATEGORIE COMMERCIALI

Nelle zone più frequentate della città non ha pagato il 98% dei ristoranti, l’86% dei bar e l’85% dei supermercati e negozi alimentari. 

LE FACILITAZIONI PER I PAGAMENTI

Dal 1 gennaio 2018 la tari sarà pagata in quattro rate rispetto alle due attuali.

Per tutti i tributi, da quando il Consiglio approverà il regolamento, sarà possibile presentare un piano di rateazione per chi deve pagare carichi arretrati. Sarà poi ampliato il ravvedimento operoso. Ciò vuol dire che fino a quando non si è ricevuto un avviso di accertamento o di liquidazione, il contribuente può ravvedersi pagando spontaneamente il tributo e una sanzione ridotta.

LE AZIONI ESECUTIVE

Per coloro che non vogliono mettersi in regola sono pronti gli elenchi da inviare a Riscossione Sicilia per i pignoramenti. Si tratta di proprietari di immobili che percepiscono fitti attivi di cui saranno comunicati inquilini, estremi dei contratti di locazione, durata e importi e di soggetti che hanno la disponibilità di conti correnti bancari e postali.

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Castelli Romani

Ciampino, slitta l’approvazione del bilancio: tutti i partiti di opposizione chiedono convocazione urgente

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CIAMPINO (RM) – “La mancata riconciliazione debiti/crediti con la partecipata Ambiente Spa, oltre a pregiudicare la chiusura del Bilancio Consolidato,  continua a generare cospicui accantonamenti a passività potenziali nel bilancio comunale, con conseguente difficoltà dell’Ente a svolgere un’adeguata programmazione economico finanziaria. Per questo chiediamo di convocare con la massima urgenza un’apposita seduta di Consiglio comunale”. E’ quanto scritto nel documento indirizzato al Presidente del Consiglio Comunale a firma dei Consiglieri comunali, Guglielmo Abbondati (SEL-tutta un’altra storia), Alberto Comella(FI), Marilena Checchi e Marco Bartolucci  (M5S), Ivan Boccali (Gente Libera) e Paola Natali (Gruppo Misto).

“Nella seduta di Martedì 27 – si legge in una nota diffusa – abbiamo chiesto di discutere di Bilancio Consolidato e del Documento Unico di Programmazione 2018/2020, atti fondamentali la cui approvazione è costantemente rinviata da parte dell’Amministrazione comunale, nonostante il Collegio dei Revisori dei conti abbia tre mesi fa invitato a convocare senza indugio un Consiglio Comunale in merito. Il nostro dovere è esercitare la funzione d’indirizzo e controllo sull’attività di governo ed intendiamo farlo fino in fondo”.

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Cronaca

Bari, BIT 2018: la Puglia lancia nuovi prodotti turistici

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BARI – Alla Bit 2018 la Puglia si presenta quest’anno con un folto gruppo di operatori turistici, oltre 90, di cui molti si sono messi insieme per presentare al meglio i territori. Nello stand organizzato da Pugliapromozione, dove è allestito un angolo di dimostrazioni gastronomiche e degustazione, hanno a disposizione per gli incontri btob 44 tavoli per il leisure e 8 per il mice. Una delle novità di questa edizione 2018 è la partecipazione di molti comuni pugliesi che hanno la visibilità nello stand organizzato da Pugliapromozione ed in particolare nella saletta stampa nella quale si susseguiranno incontri e conferenze di presentazione di nuovi itinerari e prodotti turistici.

“La Puglia si presenta alla Bit come un territorio ideale per quei viaggiatori nel mondo che desiderano visitare luoghi meno conosciuti dove vivere un’esperienza autentica – afferma l’Assessore all’Industria turistica e Culturale della Regione Puglia – Puntiamo all’allungamento della stagione turistica 365 giorni l’anno, grazie anche al clima mite, all’aumento dei collegamenti aerei nazionali e internazionali e alla offerta di nuovi prodotti turistici. Alla Bit gli operatori pugliesi quest’anno presentano le loro strutture ma anche nuovi prodotti turistici, alcuni messi a punto con i Comuni, come percorsi enogastronomici che valorizzano le produzioni tipiche pugliesi a km zero, itinerari storico-culturali che esaltano le ricchezze del territorio e consentono anche di visitare mostre d’arte, percorsi di trekking, itinerari ciclabili e ippovie. La Puglia offre esperienze a tutto campo in tutte le stagioni dell’anno”.
Un’altra importante novità di quest’anno scaturisce dall’accordo innovativo sul turismo fra Puglia e Lombardia per diventare più attrattivi. La presentazione dell’accordo con il quale le due regioni stanziano centomila euro a testa per mettere a segno un piano comune per la promozione, l’allungamento della stagione turistica e qualificazione dell’offerta, avverrà proprio alla Bitdurante un incontro che si svolgerà il 12 febbraio alle 12 ( Fieramilanocity – Mico Sala Brown 1) sul tema“Puglia& Lombardia : Double your journey in Italy”, al quale parteciperanno gli assessori al turismo delle due Regioni.

E proprio la Bit sarà l’occasione per lanciare le prime iniziative congiunte: nel pomeriggio del 12 si svolgerà l’incontro di formazione Human TTT, Tourism Think Tank, il Fattore umano nel settore del turismo(www.tttourism.com) presso l’Unicredit Pavilion, organizzato dalla Regione Lombardia, con numerosi panel di formazione dedicati agli operatori turistici lombardi e pugliesi. In serata, sempre all’Unicredit Pavilion, un evento enogastronomico e musicale, organizzato dalla Regione Puglia, dedicato sempre agli operatori turistici delle due regioni, durante il quale saranno presentate le due destinazioni.

Gianfranco Nitti

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Castelli Romani

Frascati, tasse meno salate: la Tari scende ai valori del 2016

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FRASCATI – «Non ci sarà nessun aumento Tari nel 2018, anzi si tornerà ai valori del 2016 con una riduzione sensibile dei costi del 10% e un risparmio netto per le tasche dei cittadini di Frascati». Ad assicurarlo è il Sindaco di Frascati Roberto Mastrosanti che, insieme alla Giunta Comunale, ai Dirigenti e agli uffici, sta lavorando per definire entro il 31 marzo le nuove tariffe della Tari, riportandola ai valori del 2016, inferiori a quelli pagati nel 2017.
«L’acconto delle prime tre rate del 2018, recapitato in questi giorni ai cittadini, è stato necessariamente calcolato sulle aliquote definitive del 2017, il cui aumento era stato introdotto nel corso della gestione commissariale – dichiara l’Assessore al Bilancio Claudio Gori -. A questo proposito ricordo che il versamento del primo acconto è stato prorogato al 28 febbraio, per alcuni problemi di postalizzazione non dovuti al Comune di Frascati».
«Invito tutti i cittadini a non allarmarsi – conclude il Sindaco Roberto Mastrosanti -, perché l’Amministrazione comunale in sede di approvazione di bilancio applicherà un’importante riduzione, circa il 10%, i cui effetti si faranno sentire con la quarta rata.
Così come lo scorso anno sempre sull’ultima rata per i cittadini di Frascati si erano concretizzati gli aumenti introdotti dall’Amministrazione commissariale».

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