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Palermo, pescheria in piazza Caracciolo con l’energia a scrocco: denunciato il proprietario

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PALERMO – Sono stati i Carabinieri della Stazione di Palermo – Piazza Marina ad arrestare L.V.a. palermitano classe 1981 con l’accusa di furto aggravato di energia elettrica. I militari dell’Arma, supportati da una squadra di tecnici verificatori della società di fornitura elettrica, sono entrati nella pescheria dell’uomo, in Piazza Caracciolo, ed hanno constatato che sul contatore era stato apposto un grosso magnete.

L’impianto oltre a servire la pescheria, alimentava due grosse celle frigorifero registrando tra il 10 % ed il 20 % del reale consumo elettrico, con un sensibile  risparmio economico. Il 36enne su disposizione dell’Autorità Giudiziaria è stato giudicato con il rito direttissimo presso il tribunale di Palermo, in quella sede, a seguito della convalida dell’arresto, è stato liberato.

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Metropoli

Bracciano, nuovo look per il giardino della scuola Tittoni. Il sindaco: ora tocca all’istituto Silvestri

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BRACCIANO (RM) – Completamente rifatto il giardino della scuola comunale primaria Tommaso Tittoni di Bracciano. L’intero plesso scolastico è stato sanificato in tutti locali ed è pronto per accogliere nuovamente i bambini quando terminerà l’emergenza Covid-19.

A renderlo noto il primo cittadino Armando Tondinelli attraverso un post sulla pagina Facebook del Comune dove per l’occasione è stato inserito anche un video illustrativo.

“Non sappiamo se la campanella tornerà a suonare nel mese di maggio o direttamente a settembre – ha scritto il sindaco Tondinelli – ma comunque vada, noi lavoriamo in vista di un nuovo ritorno alla normalità per fornire una calorosa accoglienza ai ragazzi che per primi hanno fatto il sacrificio di contenere la loro vivacità e rispettare le regole insieme alle loro famiglie”.

Tondinelli ha inoltre reso noto che gli interventi non sono finiti: “Provvederemo – ha aggiunto il sindaco – inoltre una volta approvato il bilancio ad intervenire anche sul giardino dell’Istituto Silvestri in via dei Lecci. È importante che le famiglie sappiano che i ragazzi che frequentano i plessi comunali troveranno le aule sanificate. Stiamo continuando a pensare non solo al lavoro pubblico fine a se stesso ma anche all’effetto benessere che c’è dietro. Siamo convinti – ha concluso – che i parchi, giardini, cortili scolastici, verde pubblico, ambiente naturale devono essere osservati con entusiasmo e come sana promozione per la salute fisica e mentale dei ragazzi”.

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Castelli Romani

Ospedale di Genzano: dal 3 aprile 40 posti letto. Oggi 17 casi

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Nella Asl Roma 6 che copre il territorio dei Castelli Romani e alcuni comuni del litorale come Ardea, Anzio, Nettuno e Pomezia ci sono oggi 31 marzo 17 nuovi casi positivi. 210 persone sono uscite dall’isolamento domiciliare. 3 decessi: uomo 81, donna 84, uomo 74 patologie pregresse. All’Ospedale dei Castelli domani saranno attivati ulteriori 7 posti di terapia intensiva covid19. All’Ospedale di Genzano saranno attivati ulteriori 40 posti letto dal 3 Aprile.

Attivi 3 posti letto di terapia intensiva post operatoria e 1 di terapia intensiva post operatoria covid19. Continuano i controlli nelle case di riposo del territorio

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Emergenza coronavirus, raggiunto accordo per anticipo CIG: entro Pasqua i primi assegni

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Sottoscritta la convenzione per l’anticipo della cassa integrazione da parte delle banche ai lavoratori sospesi a causa dell’emergenza coronavirus. Il governo con la ministra del Lavoro e delle Politiche sociali, Nunzia Catalfo, l’Abi e le parti sociali, dopo un lungo confronto in videoconferenza, hanno infatti condiviso un protocollo che consente l’anticipo ai beneficiari degli ammortizzatori scoiali previsti dal decreto “Cura Italia”.

“Un risultato molto importante grazie al quale milioni di lavoratori potranno vedersi riconoscere dalle banche una rapida anticipazione dell’importo del trattamento d’integrazione salariale che gli spetta”, il commento della ministra. Parla di “buona intesa” il segretario generale della Uil, Carmelo Barbagallo. “Abbiamo ottenuto l’inserimento nel testo del protocollo dell’esclusione di costi a carico dei lavoratori per l’ottenimento delle anticipazioni”, spiega la segretaria generale della Cisl, Annamaria Furlan.

Patuanelli: entro Pasqua primi assegni Cig – Grazie alla convenzione appena firmata sull’anticipo della cassa integrazione da parte delle banche ai lavoratori i primi assegni di cassa potranno arrivare entro Pasqua. Lo ha detto il ministro dell’Economia, Stefano Patuanelli intervistato da Radio24. “Ciò che conta è il tempo – ha detto – non potevamo attendere mesi per pagare la cassa. C’è stato un ottimo lavoro della ministra Catalfo con l’Abi e le parti sociali”.

Abi a banche,no a costi Cig su lavoratori  – L’Abi invita le banche associate “, nell’applicare la Convenzione” sull’anticipo della Cig siglata questa notte con il ministero del Lavoro e i sindacati, “ad evitare costi per i lavoratori che beneficeranno dell’anticipazione in coerenza con le finalità e la valenza sociale dell’iniziativa”. Lo si legge in una nota dove invita anche “le banche e tutte le parti coinvolte, in particolare INPS, Regioni e Province autonome che gestiscono gli ammortizzatori sociali, a collaborare per assicurare la più tempestiva attuazione della convenzione”.

Abi ha concordato modalità semplificate per determinare l’importo dell’anticipazione (1.400 euro) dei trattamenti ordinari di integrazione al reddito e di cassa integrazione in deroga previsti dalla convenzione siglata questa notte con ministero del Lavoro e sindacati. In una nota, l’associazione sottolinea come si sia “tenuto conto della durata massima dell’integrazione salariale – 9 settimane – definita allo stato dal Decreto Legge “cura-Italia” in considerazione dei bisogni immediati dei lavoratori sospesi dal lavoro” e per ” rendere operativa la misura nel più breve tempo possibile”. La convenzione favorisce anche la gestione delle pratiche in “remoto”, così da limitare l’accesso in filiale alle esigenze indifferibili, in coerenza con quanto concordato tra ABI e i sindacati dei bancari Fabi, First-Cisl, Fisac-Cgil, Uilca e Unisin lo scorso 24 marzo 2020. Per questa ragione l’Abi raccomanda che i lavoratori interessati si rivolgano per telefono alla propria banca in modo che non sia necessario recarsi in banca per ricevere l’importo sul conto corrente.

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