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Cronaca

Palermo, sedato e rapinato: arrestata una 20enne

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PALERMO – I Carabinieri della Stazione Altarello di Baida hanno eseguito un fermo di indiziato di delitto, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Palermo, nei confronti di una 20enne, palermitana, già nota alle Forze dell’Ordine poiché ritenuta responsabile di rapina aggravata.

Il quadro indiziario ricostruito dai militari dell’Arma ha permesso di ricostruire che la giovane, mentre era a casa della vittima e con la quale intratteneva una relazione, gli sottraeva oltre 2.500 euro in contanti, dopo averla addormentata versando in una bibita diverse gocce di un farmaco ipnotico-sedativo.

Le indagini, scaturite dalla denuncia della figlia della vittima e svolte attraverso l’escussione dei testimoni e la visione delle immagini di videosorveglianza della farmacia ove era stato acquistato il farmaco, hanno consentito, in sede di ispezione sul luogo del reato, di ritrovare la confezione del farmaco che si presume sia stato usato.

Il provvedimento di fermo è stato convalidato dal locale Giudice per le Indagini Preliminari, che ha disposto per l’indagata la misura cautelare degli arresti domiciliari.

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Cronaca

Roma, ragazze uccise a corso Francia: torna in libertà Pietro Genovese

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Torna in libertà Pietro Genovese, il ventenne romano che la notte del 21 dicembre del 2019 investì e uccise due ragazze di 16 anni, Gaia Von Freymann e Camilla Romagnoli nella zona di Corso Francia. Lo hanno disposto i giudici della Corte d’Appello di Roma così come prevede la legge per le sentenze passate in giudicato.

Il giovane, che era gravato della misura dell’obbligo di dimora, deve attendere ora la decisione del Tribunale di Sorveglianza che dovrà decidere su come fare scontare il residuo pena, circa 3 anni e 7 mesi.

Genovese l’8 luglio scorso ha concordato in appello una condanna definitiva a 5 anni e quattro mesi. E’ accusato è di omicidio stradale plurimo.

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Cronaca

Turi, colombiano spaccia in monopattino: arrestato

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L’attività antidroga dei Carabinieri del dipendente NORM – Sezione Radiomobile continua incessante. Infatti nel tardo pomeriggio di ieri, una pattuglia dei Carabinieri, nell’ambito di servizi mirati alla repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti, ha tratto in arresto T. P., 34enne, di nazionalità Colombiana.

Erano le 17.00 circa quando la pattuglia in circuito nel territorio di Turi si è accorta dell’atteggiamento sospetto del ragazzo, che nei pressi di Via Putignano repentinamente cedeva un involucro ad un altro ragazzo.

Alla vista degli operatori lo straniero è subito scappato a bordo di un monopattino mentre l’acquirente è stato subito bloccato. In tasca aveva la piccola bustina consegnatagli dal pusher con all’interno un grammo di hashish. A questo punto sono subito iniziate le ricerche dello spacciatore che è stato rintracciato a casa di un suo connazionale.

La droga, sottoposta a sequestro, nei prossimi giorni verrà analizzata dal laboratorio sostanze stupefacenti del Comando Provinciale di Bari.

Terminate le formalità di rito il colombiano è stato arrestato per detenzione e spaccio di stupefacente e rimesso subito in libertà dal P.M. di turno.

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Cronaca

Napoli, associazione sovversiva neonazista: perquisizioni in tutta Italia

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Dalle prime ore di questa mattina la Polizia di Stato di Napoli, su delega del Procuratore della Repubblica del capoluogo campano, sta eseguendo perquisizioni domiciliari nei confronti di 26 persone indagate per associazione sovversiva di matrice neonazista e suprematista nell’ambito di una complessa indagine svolta dalla Digos partenopea e dalla Direzione Centrale Polizia di Prevenzione – Servizio per il Contrasto dell’Estremismo e del Terrorismo Interno.

Le perquisizioni, che interessano le province di Napoli, Caserta, Avellino, Siena, Roma, Torino, Ragusa, Lecce e Ferrara, sono eseguite dai rispettivi uffici Digos e con la collaborazione del Servizio della Polizia Postale e delle Comunicazioni.

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