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Palestrina (calcio, Eccellenza), Mattia Marini: “Legatissimo alla famiglia Cristofari e a questo club”

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Palestrina (Rm) – Il Palestrina (come molti altri club d’Eccellenza e non solo) è ancora ai box, in attesa di capire come si svilupperà la stagione 2020-21. “E’ estremamente complicato prendere decisioni in questo particolare momento storico – dice il difensore classe 1986 Mattia Marini – Però speriamo di sapere presto qualcosa.

Ora si va incontro ad un ulteriore abbassamento delle temperature che, unito all’attuale divieto di poter anche fare la doccia e gli allenamenti di gruppo, rende difficile una ripresa a stretto giro di posta. Speriamo da gennaio di poter tornare ad allenarci e poi di riprendere con le gare ufficiali, anche se poi bisognerà capire le modalità con cui si vorranno finire i campionati. Ad esempio, credo che giocare il solo girone d’andata non avrebbe senso.

E’ pur vero che comprimere il campionato in pochi mesi e magari fissare diversi turni infrasettimanali potrebbe portare problemi organizzativi, visto che siamo sempre dilettanti, ma anche fisici con un maggio rischio di infortuni. Insomma trovare una soluzione è difficile, ma la prima cosa da fare sarebbe quella di adeguare i protocolli altrimenti è impossibile terminare questa stagione”. Marini è al suo quarto anno di Palestrina ed è diventato uno dei punti di riferimento all’interno dello spogliatoio arancioverde: “Il mio primo anno qui fu quello della vittoria del campionato di Eccellenza, ormai dieci anni fa. Poi sono tornato in occasione dell’anno di Promozione in cui subentrò anche l’attuale tecnico Cristiano Di Loreto, un top allenatore per queste categorie.

Mi trovo benissimo in questo club e sono legatissimo alla famiglia Cristofari: con capitan Giovanni è nato un forte rapporto di amicizia che va anche oltre quello sportivo”. Marini conclude con una valutazione tecnica sull’organico del Palestrina che era stato formato prima dello stop: “Una squadra dai valori molto importanti che ha aggiunto gente come Laghigna o Abbondanza a un’ossatura di valore ed altri nuovi arrivati estivi come Binaco. Ma è chiaro che l’incertezza di questa stagione non può farci sbilanciare: speriamo solo di poter tornare a dimostrare al più presto sul campo il nostro valore”.

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Sporting Ariccia (calcio, Eccellenza), Laudati: “Primo anno tra i grandi sicuramente positivo”

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Ariccia (Rm) – Lo Sporting Ariccia ha conquistato il suo secondo pareggio consecutivo. Dopo lo spettacolare 3-3 interno col Gaeta, è arrivato il prezioso 1-1 esterno contro l’Astrea. Un match che il giovane difensore centrale classe 2001 Francesco Laudati commenta così: “Abbiamo fatto un’ottima gara, si è vista davvero un bello Sporting Ariccia. Abbiamo colpito due legni (uno per tempo, ndr) quando il punteggio era ancora sullo 0-0, dietro siamo stati abbastanza attenti e non abbiamo lasciato grandi opportunità a una squadra di livello come l’Astrea. Poi abbiamo subito la rete dello svantaggio a un quarto d’ora dalla fine, ma abbiamo avuto un’immediata reazione pareggiando subito con un gran gol di Santini. E allo scadere Longo è stato fermato al limite dell’area da un difensore avversario (poi espulso, ndr) mentre stava andando in porta. Insomma, possiamo essere soddisfatti di questa prestazione, anche se vogliamo al più presto cogliere la prima vittoria di questa “seconda fase” di campionato”. Il difensore è dovuto uscire anticipatamente per un problema alla caviglia. “Ho avuto qualche fastidio e non ce l’ho fatta a terminare la partita, ma non credo di avere problemi in vista dei prossimi impegni” assicura Laudati, al suo primo anno “tra i grandi” dopo l’importante esperienza all’Albalonga (diviso tra serie D, con cui non è riuscito a esordire, e Juniores nazionale). “Devo ringraziare tutto lo Sporting Ariccia per la fiducia, ma in particolare il direttore generale Marco De Rossi e mister Eliano Trinca che mi ha immediatamente dato spazio quando a ottobre sono arrivato in questo gruppo. Per la mia crescita è stata sicuramente una stagione importante”. Laudati fissa gli obiettivi di squadra per le ultime tre partite di questa tormentata stagione: “Vogliamo provare a metterci alle spalle qualche avversaria in classifica, l’ultimo posto non rispecchia il nostro valore e ci infastidisce parecchio. Dopo aver iniziato male il girone, si sono visti i primi segnali di ripresa nella gara persa 4-2 a Anzio, ma conclusa in nove. Poi sono arrivate due buone gare con Gaeta e Astrea e ora vogliamo continuare a crescere. Domenica ospiteremo il Centro Sportivo Primavera, altra squadra sicuramente valida: ma siamo convinti delle nostre possibilità e di strappare altri punti”.

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Cynthialbalonga (calcio, serie D), Mazzei e il trappolone-Agnonese: “Ricordiamoci l’andata”

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Genzano (Rm) – La Cynthialbalonga è uscita indenne da un altro test da brividi. La squadra del presidente Bruno Camerini ha imposto il pari al Notaresco nella sfida giocata sul campo degli abruzzesi. L’1-1 finale è stato griffato dall’ennesimo sigillo di D’Agostino, sempre più incisivo nel gioco dei castellani di mister Roberto Chiappara. “Siamo usciti da questa sfida con una rinnovata consapevolezza – dice il centrale difensivo classe 1995 Tommaso Mazzei – Al cospetto di una squadra molto forte, che merita assolutamente i punti che ha, non abbiamo tremato. Anzi, siamo pure andati sotto dopo pochi minuti, ma una volta preso in mano il pallino del gioco abbiamo creato tanto e alla fine abbiamo sfoderato una delle migliori prestazioni stagionali, pareggiando con D’Agostino, vedendoci annullare un gol realizzato da Cardella e rischiando di vincerla il finale, anche se pure i padroni di casa hanno avuto le loro occasioni”. Il difensore parla della stagione della Cynthialbalonga: “C’è sicuramente un pizzico di rammarico per i punti persi contro avversari di caratura inferiore, probabilmente potevamo essere più vicini alle due battistrada”. Con la disputa di alcuni dei (tanti) recuperi, la classifica del girone appare più chiara: “Siamo consapevoli che dietro corrono, molte squadre che erano distanti anche per via delle partite ancora da disputare ora hanno accorciato le distanze – dice Mazzei – Anche noi, però, abbiamo dimostrato di poter avere una buona continuità di risultati, come accaduto per la striscia di nove gare utili interrotta dal k.o. col Matese. Adesso il nostro obiettivo primario è quello di arrivare ai play off: d’altronde siamo stati in quella zona di classifica per tutta la stagione e dobbiamo fare di tutto per conquistare un piazzamento di quel tipo a fine campionato”. Cinque gare alla fine della fase regolare per la Cynthialbalonga che inizierà il rush finale dal match interno di domenica contro l’Olympia Agnonese che ha cinque punti ed è ultima in classifica. “Ma all’andata ci imposero il pareggio e quel risultato deve servirci da lezione – ricorda Mazzei – Tra l’altro basta vedere gli esiti delle ultime giornate per capire che in questo girone nessuno molla o regala nulla, nemmeno chi ha una classifica compromessa come il nostro prossimo avversario. E’ chiaro, però, che domenica dobbiamo scendere in campo con un solo obiettivo nella testa”.

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Polisportiva Borghesiana, il neo responsabile del settore calcio è Lino Virgili: “Felice di essere qui”

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Roma – La Polisportiva Borghesiana ha un nuovo responsabile del settore calcio. In realtà si tratta di un ritorno, visto che Lino Virgili fino a quattro anni fa era il coordinatore del settore di base del club capitolino. A ufficializzare la scelta è stato il neo presidente Stefano Criscuolo: “Nei nostri programmi c’era quello di “ridare” la Polisportiva Borghesiana alle persone del territorio e il ritorno di Lino avviene assolutamente in quest’ottica”. Non nasconde la sua soddisfazione lo stesso Virgili: “Con Criscuolo ci conosciamo da tanto tempo, sono convinto che potrà essere un ottimo presidente per la Polisportiva Borghesiana e la sua gestione del settore volley in questi anni ne conferma le qualità dirigenziali. Quando è nata la possibilità di gestire il settore calcio per un progetto almeno triennale, l’ho colta al volo: questa società può contare su uno degli impianti più belli dell’intero municipio, lo stiamo già ristrutturando, sanificando e pulendo a fondo per iniziare la nuova stagione di slancio”. Virgili entra più nello specifico dei programmi tecnici del settore calcio della Polisportiva Borghesiana: “Iscriveremo regolarmente la nostra squadra maggiore in Prima categoria: il gruppo è praticamente definito e sarà composto quasi totalmente da ragazzi del 2001 che ho allenato qualche anno fa con gli Allievi regionali e che hanno già dato la loro disponibilità. Sarà una squadra composta da giovani perché questa è la filosofia che vogliamo perseguire. Inoltre vogliamo lavorare su un settore giovanile agonistico che conta su tre categorie regionali (Giovanissimi fascia A e Allievi fascia A e B), ma copriremo anche le altre categorie in attesa di capire cosa deciderà di fare il comitato sulla Juniores che probabilmente andrà incontro a una ristrutturazione visti i problemi legati alla stagione persa causa Covid. E poi ci sarà la Scuola calcio che è il settore su cui sono specializzato e che sarà il cuore pulsante della nostra società: già dal primo giugno saremo in grado di dare un quadro chiaro dello staff tecnico e poi grazie ad alcuni amici proveremo a calmierare i costi di iscrizione, visto il periodo. Infine avremo un forte rapporto di collaborazione con la prestigiosa società del Savio il cui presidente Paolo Fiorentini fu mio dirigente quando da ragazzino giocavo alla Roma: i ragazzi più validi del nostro settore giovanile saranno attentamente monitorati dallo staff del Savio, ma ci saranno tante forme di collaborazione tra le due società”.

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