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Roma

PALESTRINA: IL COMUNE TAGLIA LE SPESE, MANTIENE I SERVIZI E NON AUMENTA LE TASSE

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Tempo di lettura 2 minuti De Angelis: "Nel 2012 Palestrina riceveva ben 2 milioni e 222 mila euro di trasferimenti dello Stato mentre nel 2015 saranno solo 579 mila, compreso il fondo di solidarietà”.

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Redazione

Palestrina (RM) – Quello approvato ieri sera dal Consiglio comunale di Palestrina è un bilancio che punta a tagliare le spese, a mantenere i servizi e a non aumentare tasse né rette dei servizi a domanda individuale. Il primo vero bilancio di previsione interamente costruito dall'Amministrazione guidata da Adolfo De Angelis si caratterizza, così, per le scelte coraggiose fatte per consentire all'Ente di garantire ancora gli standard nei servizi forniti riuscendo, al tempo stesso, a ridurne in modo drastico i costi.

Con la collaborazione delle ditte che gestiscono i servizi, infatti, il Comune di Palestrina è riuscito a tagliare le spese per i servizi di circa 280 mila euro l'anno (pari al 6% del totale), senza per questo rinunciare a niente. I tagli più consistenti arrivano dal servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani (con un risparmio di 155 mila euro l'anno), del trasporto scolastico (meno 41 mila euro l'anno), della mensa scolastica (meno 36 mila) ai quali si aggiungono i risparmi per la manutenzione del cimitero e dei giardini pubblici (meno 24 mila euro) e della scala mobile (meno 12 mila euro), per continuare con la gestione delle centrali termiche e del deputatore dell'eco centro, la pulizia degli uffici comunali, i servizio di tumulazione e inumazione delle salme, etc.

“Il tutto – spiega il sindaco, Adolfo De Angelis – in un quadro molto difficile per i comuni, che si vedono tagliare sempre più i trasferimenti dello Stato con norme stringenti per la stesura del bilancio. Un esempio su tutti può aiutare a comprendere la situazione: nel 2012 Palestrina riceveva ben 2 milioni e 222 mila euro di trasferimenti dello Stato mentre nel 2015 saranno solo 579 mila, compreso il fondo di solidarietà”.
Nonostante questo, però, l'Amministrazione ha fissato due linee guida molto importanti per la propria programmazione economico finanziaria: da un lato non aumentare l'imposizione fiscale nei confronti dei cittadini e delle imprese, dall'altro mantenere e salvaguardare i servizi forniti dal Comune, anche e soprattutto per quel che riguarda le scuole e l'assistenza alle famiglie con disagio economico o sociale e con handicap.

“Grande attenzione – ha aggiunto il sindaco nel corso del suo intervento in aula – anche alle opere pubbliche, con tanti cantieri da finire (su tutti il parcheggio multipiano e la biblioteca comunale), alle politiche sociali, alla valorizzazione culturale e turistica della città, alla tutela ambientale e del territorio”. “Insomma – conclude De Angelis – pur consapevoli delle scarse risorse finanziarie disponibili, questo è un bilancio che non si limita a gestire l'ordinario ma investe e crede nelle potenzialità della città e dei suoi cittadini, senza lasciare sole le persone che vivono in difficoltà e nel disagio”.
 

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Cultura e Spettacoli

Anguillara, venerdì alla Porta del Parco la presentazione del libro più amato dai quarantenni: «Le notti non finiscono»

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Alle ore 18 l’incontro con l’autore Mirko Polisano, giornalista del Messaggero

Una occasione per ripercorrere gli anni ’90. Un pomeriggio da non perdere venerdì 2 dicembre ore 18 presso La Porta del Parco ad Anguillara Sabazia per la presentazione del libro di Mirko Polisano «Le notti non finiscono».

Dal rigore di Roberto Baggio alle Nike Air Max. Dalle canzoni del Karaoke di Fiorello ai balli pomeridiani delle ragazze di “Non è la Rai”. C’è la storia degli anni’90 in questo libro. Il racconto di un gruppo di ragazzi che vive l’adolescenza tra pallone, motorini e primi amori. Quando l’estate era il tempo dei mondiali (e l’Italia partecipava) e delle grandi amicizie. Sullo sfondo c’è Roma e il mare di Ostia con le sue vicende di cronaca che si intrecciano con i protagonisti di queste pagine. “Le notti non finiscono” di Mirko Polisano è la storia di un tempo magico e sicuramente irripetibile. Le canzoni degli 883 sono la colonna sonora di quei giorni: le corse all’uscita da scuola, lo zaino Invicta, le figurine da scambiare e i ripassi di gruppo. La maturità nell’anno della Roma campione d’Italia, i cori e gli accendini accesi a quel concerto tanto atteso. Gli anni delle prime esperienze: lo stadio, le vacanze, le uscite in motorino e lo stereo in macchina a tutto volume. I sogni di una generazione, quella nata nel 1982 e dintorni. Una storia che inizia con l’immagine di Zoff che alza la Coppa e che si conclude con la vittoria in Germania nel 2006. Come a voler chiudere un cerchio. Venuti al mondo tra i gol di Rossi, Tardelli e Altobelli, con il presidente Pertini che esultava in tribuna. Poco più che ventenni quando Grosso fece urlare a un intero Paese: «Il cielo è azzurro sopra Berlino». Eccoli, i quarantenni (e giù di lì)  di oggi. Quelli che in un momento di nostalgia si fermano a pensare «seduti in una stanza, pregando per un Si». E ancora si emozionano. 

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Castelli Romani

Rocca di Papa: sfiduciata la sindaca Veronica Cimino

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I consiglieri di maggioranza e opposizione hanno fatto cadere la sindaca Veronica Cimino. Le dimissioni di massa arrivano a pochi giorni da un blitz per dismettere le antenne abusive a Rocca di Papa. Ecco cosa scrive Andrea Croce sul suo profilo Facebook: «Abbiamo appena protocollato al Comune le dimissioni da Consiglieri comunali. Siamo in totale 10, 6 di minoranza e 4 di maggioranza.Il Consiglio comunale sarà sciolto e Veronica Cimino non sarà più la nostra sindaca.Una sindaca che il sottoscritto non ha mai sostenuto, nemmeno al ballottaggio. E lo rivendico con orgoglio!Finalmente si mette fine ad una delle esperienze amministrative più tristi e brutte degli ultimi decenni che lascia Rocca di Papa nell’insicurezza e nel degrado.Siamo felici che alcuni Consiglieri di maggioranza siano alla fine venuti sulle stesse posizioni del Partito Democratico che, con la mia attività di capogruppo, quella della Consigliera Gloria Silvestrini, insieme al rinnovato Direttivo, non ha mai smesso di criticare e picconare Cimino, chiedendo di cambiare rotta o di dimettersi.Non appena sarà nominato il Commissario prefettizio, prenderò subito un appuntamento per chiedergli di non trascurare alcune importanti situazioni che Cimino ha tralasciato e che invece vanno urgentemente risolte.Poi sarà tempo di guardare avanti: dovremo dare a Rocca di Papa un’amministrazione capace, umile, laboriosa, unita. Noi ci saremo e faremo di tutto per dare a Rocca di Papa tutto il nostro meglio».

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Cronaca

Roma, La Storta: nascondeva in casa 126 chili di marijuana

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ROMA – I Carabinieri della Stazione Roma La Storta hanno arrestato un romano di 31 anni, già sottoposto alla misura cautelare della detenzione domiciliare, con la concessione dii permessi in determinate ore della giornata, gravemente indiziato del reato di detenzione illecita di sostanze stupefacenti.

Recandosi a casa della persona sottoposta a misura cautelare per un controllo, i Carabinieri, attirati dalla presenza di un forte odore, proveniente proprio dall’interno, hanno deciso di approfondire l’ispezione. Una volta dentro l’appartamento, insospettiti dalla presenza di una porta chiusa a chiave, e dalla risposta evasiva sul motivo e su cosa ci fosse all’interno, l’hanno fatta aprire ed al suo interno hanno rinvenuto bidoni e sacchi di sostanza stupefacente, del tipo marijuana, per un peso complessivo di circa 126 chili. Ai militari l’uomo ha poi riferito che si trattava di marijuana legale, ma dall’analisi effettuata presso il laboratorio è emerso che vi era una parte di marijuana che aveva un THC superiore al limite consentito. Dalla droga rinvenuta si sarebbero potute ricavare oltre 17.000 dosi di sostanza stupefacente.Alla luce di ciò, il soggetto è stato arrestato e la droga e stata sequestrata. L’arresto è stato poi convalidato dal Tribunale di Roma.Si precisa che il soggetto non aveva inoltre alcuna autorizzazione o documentazione utile a poter vendere e commercializzare la “marijuana legale”.

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