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PARALISI ITALIANA: SCIOPERO TIR, PREZZI ORTOFRUTTA IN SALITA, LA FIAT DI CASSINO CHIUSA

Redazione

Un'ordinanza contro "i forconi" che in questi giorno stanno tentando di paralizzare diverse regioni italiane. Vietata la circolazione degli automezzi adibiti al trasporto di merci che non siano destinati alla distribuzione nella Capitale o nella Provincia, in direzione di Roma all’interno del Grande raccordo anulare, lungo tutte le strade di accesso alla Capitale e nell’ambito del territorio dello stesso Comune. E ancora vietati gli assembramenti senza autorizzazione “in prossimità dei caselli in entrata nella Capitale” e lungo tutte le strade di accesso a Roma. Lo ha stabilito un’ordinanza emessa oggi dal prefetto di Roma, Giuseppe Pecoraro. Lo stop è previsto fino al 27 gennaio. “Il provvedimento si è reso necessario – si legge nell’ordinanza – a seguito delle proteste della categoria che stanno avendo ripercussioni su tutto il territorio nazionale e che, come noto, stanno compromettendo il regolare approvvigionamento di beni primari per i cittadini e per le attività produttive. L’inosservanza dell’ordinanza prefettizia comporterà una sanzione amministrativa pari a circa 200 euro per violazione dell’art. 650 C.P. e, ai sensi dell’art. 6 del Codice della strada, il ritiro della patente, della carta di circolazione ed il fermo amministrativo del mezzo. Qualora s’impedisca l’esercizio del servizio pubblico essenziale si configurerà l’ipotesi di cui all’art. 331 C.P”.
 

Alla fiat di Cassino il primo turno delle 6 è stato fermato per la mancata fornitura dei pezzi per l’assemblaggio delle autovetture. Mentre sono a rischio le forniture alimentari in tutto il Lazio. Nella giornata di ieri nel Centro agroalimentare di Roma mancavano già nuovi approvvigionamenti per il 70 per cento delle merci. Nei mercati della Capitale i banchi di ortofrutta hanno dovuto aumentare i prezzi per alcune tipologie di prodotti come melanzane, peperoni e le zucchine romane. Queste ultime hanno toccato il prezzo di 6 euro al chilogrammo contro i normali 2,5-3 euro. Nel frusinate, dove si sono concentrati i blocchi degli autotrasportatori, iniziano a scarseggiare i carburanti con numerosi distributori che hanno deciso di chiudere gli esercizi fino a nuove forniture. Da Anagni a Fiuggi fino agli Altipiani di Arcinazzo, da Frosinone a Pontecorvo e Cassino al secondo giorno di sciopero dei tir la situazione si fa sempre più complicata. Possibili schiarite si sono registrate nel pomeriggio dopo che le forze dell’ordine hanno sciolto il presidio organizzato alla barriera dell’A1 a Napoli. Domani una iniziativa promossa da Coldiretti porterà gli agricoltori laziali a piazzale Flaminio, a Roma, dove sarà distribuiti gratuitamente frutta e verdura bloccata a causa dello sciopero dei Tir. L’iniziativa di domani si svolgerà alla fermata metro A a partire dalle 10 per interessare molte altre città italiane. La distribuzione gratuita nella capitale sarà fatta anche a Ponte Lungo (Alberone) presso la fermata della Metro A.