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PENSIONI: TRA PROPOSTE DI FLESSIBILITA' E PARERI CONTRARI

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Tempo di lettura 3 minuti I tecnici del Governo mirano nell’inserimento dell’opzione che riguarda la donna nella legge di stabilità

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di Angelo Barraco
 
L’argomento pensione è molto caro agli italiani perché rappresenta il raggiungimento di un traguardo dopo anni di lavoro e sacrifici. In questi giorni c’è stato molto trambusto sull' argomento e i tecnici del Governo si starebbero muovendo per mirare ad una flessibilità in uscita per le pensioni. L’obiettivo su cui mirano è il pensionamento anticipato a 63 anni, 35 o 30 anni di contributi con una relativa penalizzazione del 3-4% fino a raggiungere un massimo del 10-12% per tre categorie di lavoratori: gli esodati, disoccupati over 62 privi di ammortizzatori sociali e le donne, con priorità maggiore a coloro che hanno figli. I tecnici del Governo mirano nell’inserimento dell’opzione che riguarda la donna nella legge di stabilità. 
 
Ma non tutti sono d’accordo sulla modifica della legge Fornero e sull’introduzione di una maggiore flessibilità nel sistema pensionistico, Enrico Zanetti (Scelta Civica) difende la legge Fornero e ritiene che smontare tale legge introducendo maggiore flessibilità generalizzata in uscita sarebbe un atto suicida. On. Damiano ritiene che queste misure debbano essere attuate prima della legge di stabilità. L’esponente della minoranza Dem spiega: “Risolvere il problema di questi lavoratori, molti dei quali rimarranno per anni senza reddito, significa impedire l'aumento dei nuovi poveri e aprire con il turn over le porte delle aziende ai giovani”.
 
Anche l’ex presidente del Consiglio Mario Monti concorda sulla stessa linea di Zanetti dichiarando: “Poi è arrivata la vituperata riforma Fornero, persona che voglio ancora ringraziare e a cui gli italiani saranno grati nel giro di qualche anno”. Intanto il Presidente della Commissione lavoro alla Camera Cesare Damiano afferma: “Ci auguriamo che il Governo si presenti con una posizione risolutiva del problema e che ci aggiorni conclusivamente sullo stato di attuazione delle misure di salvaguardia e sulle risorse che, dopo essere state risparmiate nel fondo esodati, dovranno essere riutilizzate”. 
 
Ma le polemiche sulle pensioni erano insorte già il mese scorso in merito al rimborso delle stesse. La mancata indicizzazione delle pensioni superiori a tre volte il trattamento minimo Inps decisa dal Governo Monti per il biennio 2012-2013 e' 'costata' ai pensionati italiani 17,6 miliardi di euro, ma il governo ne restituira' solo 2,1, e pertanto, ai circa 4,5 milioni di pensionati interessati, l'Inps eroghera' solo il 12,4 per cento di quanto dovuto. Nessuna  pensione per i soggetti che la ricevono con un importo elevato (oltre 6 volte il trattamento minimo). Sebbene il blocco della rivalutazione delle pensioni abbia interessato solo gli anni 2012 e 2013, esso ha danneggiato i pensionati con trattamento superiore a 3 volte il minimo anche per gli anni successivi. Infatti, il calcolo dell'adeguamento all'inflazione dal 2014 in poi e' avvenuto su un importo piu' basso, poiche' non indicizzato per due anni. Con il dl 65/2015 il Governo ha deciso di risarcire parzialmente anche questo 'danno': per gli anni 2014 e 2015 ha deciso di riconoscere il 20% del parziale risarcimento di competenza del biennio 2012 e 2013; dal 2016 calcolera' le pensioni aumentandole del 50% del parziale risarcimento di competenza del biennio 2012 e 2013.
 
APPROVAZIONE DECRETO PENSIONI: E’ stato approvato in via definitiva il decreto Pensioni presso l’Aula del Senato. L’approvazione è avvenuta con 145 si e 97 no e un astenuto. Ma cosa aveva detto Renzi in quei mesi? Renzi aveva parlato di pensioni e aveva puntualizzato che circa "quattro milioni di pensionati, il primo agosto, avranno circa 500 euro a testa in media". Questo vuol dire che venivano rimborsate le pensioni fino a quelle di 3mila euro. Il rimborso doveva essere comunque a scaglioni: i pensionati con un assegno più basso prendevano di più.
 
Renzi aveva anticipato da Giletti la soluzione che il governo portava al Cdm come risposta alla sentenza della consulta in merito al blocco delle indicizzazioni delle pensioni. Il premier ha puntualizzato anche che nessun pensionato perderà un centesimo da tutta questa vicenda. il primo ministro ha poi aggiunto che "gli assegni superiori ai 3.000 euro saranno tenuti fuori dal rimborso".

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Ambiente

Castel Gandolfo, primi dati trasmessi dall’idrometro nel lago: situazione allarmante

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In solo 10 giorni, da l’Autorità di Bacino ha installato il teleidrometro nel lago di Albano di Castel Gandolfo, periodo durante il quale non ci sono stati apporti pluviometrici ed il livello di falda circostante al lago è rimasto depresso, si è verificata un’ulteriore perdita di 120.000 metri cubi di acqua dal lago.

L’ANBI e l’ABDAC sono in stretto contatto per capire meglio come affrontare l’imminente criticità. Tra le azioni prioritarie c’è la necessità di un aggiornamento dello stato di fatto ed una verifica e calibrazione dei modelli esistenti sulla base di un monitoraggio rigoroso dei livelli lacustri e piezometrici, delle precipitazioni e delle portate emergenti.

I Sindaci dei Comuni sul lago sono stati avvertiti per le vie brevi ma sarà necessaria quanto prima una riunione per dettare una serie di azioni condivise tra cui forse la più urgente è stabilire insieme a tutti gli organi competenti una soglia di livello idrometrico al di sotto del quale non è possibile andare e quindi qualsiasi emungimento al di sotto della cifra stabilità risulterà non autorizzato e perseguibile per legge

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Primo piano

Ryanair, Antitrust: “Possibile abuso di posizione dominante”

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L’ipotesi: “Farebbe leva su posizione dominante per estendere proprio potere anche su altri servizi turistici ai danni di agenzie di viaggio e clienti”. L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha avviato un procedimento per possibile abuso di posizione dominante di natura escludente da parte di Ryanair DAC. Secondo quanto ipotizzato nel provvedimento, avviato a seguito di varie segnalazioni ricevute a partire dallo scorso mese di maggio, Ryanair – primo operatore nel trasporto aereo di linea passeggeri nei voli nazionali e da e per l’Italia – “farebbe leva sulla posizione dominante detenuta nei mercati in cui opera per estendere il proprio potere anche nell’offerta di altri servizi turistici (ad esempio hotel e noleggio auto) ai danni delle agenzie di viaggio – online e offline – e dei clienti che se ne avvalgono per comprare tali servizi”.

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Cronaca

Ospedale San Filippo Neri, Chirurgia Generale Oncologica: il dottor Andrea Sagnotta conquista il premio ACOI

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È il Dott. Andrea Sagnotta l’ACOI’s Got Talent, il primo premio del concorso per i chirurghi under-40. Nel corso del 41° Congresso Nazionale dell’Associazione Chirurghi Ospedalieri Italiani, il Presidente ACOI Marco Scatizzi ha consegnato al Dott. Andrea Sagnotta il primo premio dell’”ACOI’s Got Talent”, il concorso riservato ai chirurghi under-40.
 
Il Dott. Sagnotta – in organico nell’équipe di Chirurgia Generale Oncologica del San Filippo Neri – ASL Roma 1 guidata dal Dott. Stefano Mancini è parte molto attiva del programma di chirurgia robotica – ha presentato insieme al Dott. Benedetto Battaglia un caso di splenopancreasectomia robotica (che consiste nella rimozione di parte del pancreas e della milza) per neoplasia cistica potenzialmente maligna (IPMN), dimostrando come i giovani chirurghi siano in grado di utilizzare al meglio le risorse tecnologiche messe a disposizione dalla propria struttura.
 
Il concorso prevedeva la presentazione di un video chirurgico relativo a un intervento svolto in prima persona dal concorrente e successivamente pubblicato su YouTube, e valutato in base alle preferenze espresse mediante votazione sul sito.
 
“È un riconoscimento all’impegno quotidiano di tutto il personale del reparto e di sala operatoria, per fornire cure sempre più moderne ed avanzate ai nostri pazienti, grazie agli investimenti tecnologici fatti dalla ASL Roma 1”, ha commentato il Dott. Sagnotta.
 
 
 
 
 
Privo di virus.www.avast.com



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