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Cultura e Spettacoli

PERISCOPE, LA MODA DEL MOMENTO CONTAGIA I VIP

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Abbiamo intervistato Giulio Base, attore e regista che nutre una vera passione per i social

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di Silvio Rossi

Sta diventando la moda del momento. Così com’è avvenuto qualche tempo fa per Facebook, e più recentemente per Twitter, la nuova frontiera della comunicazione globale è l’app “Periscope”, che consente di inviare in streaming, in diretta, i video dal nostro telefonino.
Disponibile attualmente solo per I-phone, ma tra breve verrà rilasciata anche la versione Android, la piattaforma di condivisione ha conquistato un gran numero di utenti in pochissime settimane. Sta esplodendo la “periscopemania”, che coinvolge normali cittadini e, soprattutto, i vip.
Molti personaggi pubblici, infatti, stanno sperimentando per primi questa forma di comunicazione “social”, così com’erano tra i più assidui twittatori. Forse perché un attore, un cantante, un personaggio del mondo dello spettacolo, è più predisposto a condividere con proprio pubblico le emozioni, perché ha già infranto il velo di riservatezza che spesso frena i “comuni mortali”.

Ne parliamo con Giulio Base, attore e regista che è tra i primi in Italia a “divertirsi” con il nuovo media.


Tu sei una persona che si lancia volentieri in queste “avventure”, usi Twitter in maniera intensiva, qual è stato il tuo approccio con Periscope, e perché lo usi?
Il mio approccio parte dalla curiosità, soprattutto la curiosità. Credo che venga dall’amare da sempre la tecnologia, il futuro… e anche le persone, e quindi in un mondo in cui effettivamente si sta un po’ rinchiusi, è vero da una parte che i social possono rendere ancora più rinchiusi, ma invece il lato della medaglia che piace a me, è che ti fa conoscere migliaia, decine di migliaia, milioni di persone.


I social comunque possono anche farti conoscere persone che poi si incontrano dal vivo e ci si fa amicizia.
Certo, ma non hai idea. Gli ultimi migliori amici, amiche, persone belle che ho incontrato, le ho incontrate proprio sui social. Ci si studia, ci si capisce, si vedono tante affinità, poi quando ci s’incontra, sembra di conoscersi da sempre, ed effettivamente si è molto affini, e le amicizie durano.


Tu sei regista, quindi impegnato nelle riprese di video con una ben definita scrittura. Realizzando questi video “per gioco”, li vedi sempre con l’occhio del regista, o ti abbandoni alla parte più ludica?
Io direi le due cose insieme. In quell’attimo sono io, Giulio che riprende, che certamente si diverte, quindi la componente del gioco esiste, però sono io, con tutto quello che io ho, quindi evidentemente con una capacità, diversa se vuoi, di saper guardare le cose, e nello stesso momento dimenticandomi che quello è uno strumento non adeguato a fare delle cose professionali, per quanto ormai gli I-phone hanno qualità di altissimo livello. Quindi mi butto, diciamo, mi piace, mi diverte l’idea. Adesso, per esempio ho fatto dei video, cinque minuti fa, perché ho visto un tramonto meraviglioso a Castel Sant’Angelo mentre andavo a casa, e vedevo che dal mondo, dal Texas, dalla Thailandia, dalla Cina, dall’India, dal Messico, dalla Turchia, dagli Stati Uniti, che mi salutavano, che dicevano “che bello, grazie per condividere questo”, che è un’emozione abbastanza nuova. Infatti parlavo in inglese, qualcuno mi chiedeva perché parlavo in inglese, e ho preso a parlare italiano, poi mi hanno salutato dalla Francia e mi sono messo un po’ a parlare francese. L’emozione della diretta, in cui tutti ti ringraziano per quello che tu stai facendo, è un’esperienza sicuramente nuova, ma non per me, per il mondo. Quindi è sicuramente affascinante.
Ma mettere tutto in diretta, non fa perdere il rischio della perdita dell’intimità? Non ci fa rischiare di rimanere scoperti?
Quello io credo sia il rischio di tutti i video, diretta o meno. Se tu fai un video mentre stai al bagno, o mentre fai l’amore, e lo metti su youtube, l’intimità l’hai persa lo stesso, la diretta è la stessa cosa, cioè si tratta di saper calibrare la propria, io la chiamerei la propria dignità.


È un po’ come il pilota che deve sapere qual è il punto in cui deve frenare?
Sì, certo. La mia la conosco, ed è abbastanza alta, cioè non metterei mai le cose mie intime: il mio bagno, la mia camera da letto, le mie cose private. Però ognuno il limite della sua dignità lo decide da se. Così come ha recentemente detto papa Francesco: “Chi sono io per giudicare un altro?”, cioè è evidente che delle regole vengono date, io credo che la stessa organizzazione di Periscope sia pronta a cancellare materiale pornografico o pericoloso.


Tu comunque, a volte hai twittato foto in famiglia, in momenti di divertimento, quando hai comprato l’asticella per i selfie.
È, vero, mi sa che a Pasqua li faccio di nuovo…


Hai comunque un rapporto con i figli che ti vedono come partecipe all’uso della tecnologia, mentre molti genitori sono in imbarazzo nell’uso di questi strumenti. Cosa ti dicono loro? Sono contenti di avere un padre che si mette in gioco?
Loro mi fomentano. Stiamo parlando di nativi digitali. Per loro il fatto che adesso sto su Periscope, li diverte da morire, mi seguono, vogliono farlo loro, questo è il loro modo di comunicare.


Sono contenti allora di avere un padre che parla il loro linguaggio?
Sono strafelici. Mi dicono: “Papà, ieri hai fatto un video, che figata, che bello, facciamone un altro”, io direi che il motivo per cui sono così attivo, è per stare al passo loro.

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Bolsena, la festa delle Ortensie inaugura la stagione estiva

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Sulle rive del lago la 23esima edizione dell’evento più atteso della Tuscia per gli amanti dei fiori e delle manifestazioni di settore

BOLSENA (VT) – Anche quest’anno ad aprire la stagione estiva saranno i profumi ed i colori della Festa delle Ortensie di Bolsena. Sulle rive del lago vulcanico più grande d’Europa, torna l’evento più atteso della Tuscia per gli amanti dei fiori e delle manifestazioni di settore. Ancora una volta, sarà proprio la Festa delle Ortensie ad aprire le porte alla speranza ed alla rinascita dopo oltre un anno di pandemia.
Come lo scorso anno è, infatti, la prima iniziativa ad essere confermata nel cartellone estivo della provincia viterbese.

L’edizione 2021, la ventitreesima, prevede inoltre, visto il successo delle precedenti, un giorno in più.
L’appuntamento è da venerdì 18 a domenica 20 giugno nella strada principale del caratteristico borgo lacuale, viale Colesanti, caratterizzato da platani secolari e spettacolari piante di ortensie.

La Festa delle Ortensie, organizzata dal Comune di Bolsena e dall’associazione Amici delle Ortensie guidata dal presidente Mauro Di Sorte, ha l’obiettivo di valorizzare e divulgare la conoscenza di questi splendidi fiori conosciuti anche come “hydrangee”, poiché ricondotti, per similitudine, ad una terrificante figura mitologica: Hydra dai capelli ricci a forma di serpente che assomigliano alle asperità presenti sopra la capsula contenente i semi di questa pianta.
Nei numerosi stand presenti, dunque, protagonista assoluta sarà l’hydrangea, in esposizione con molteplici varietà di forma, dimensione e colore.

La manifestazione, ormai diventata un punto di riferimento per appassionati ed espositori, anche a livello internazionale, si terrà, come sempre, nel periodo di massima fioritura delle piante: un’esplosione di colori dal bianco, al rosa e all’azzurro il 20 e 21 giugno riempirà di straordinaria suggestione le rive del lago di Bolsena.

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Cultura e Spettacoli

Il Presidente Mattarella ha inaugurato la piattaforma digitale “Dante.Global”

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Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha partecipato a Roma, a Palazzo Firenze, alla cerimonia di inaugurazione della piattaforma digitale “Dante.Global”, progettata e realizzata dalla Società “Dante Alighieri” per la promozione della lingua e la diffusione della cultura italiana nel mondo, nel quadro delle iniziative che commemorano Dante Alighieri a 700 anni dalla sua scomparsa.

Dopo il saluto di Andrea Riccardi, Presidente della Società Dante Alighieri, la cerimonia si è conclusa con l’intervento del Presidente Mattarella.

Il Presidente si è detto  molto lieto di effettuare la visita alla ‘Dante Alighieri’ per dare atto e ringraziarla della preziosa attività che da oltre 130 anni viene svolta, sottolineando che l’ incontro suggerisce alcuni temi di riflessione che confermano il ruolo prezioso della ‘Dante Alighieri’. “La prima riflessione è che, pur in presenza di una drammatica pandemia – improvvisa nel suo insorgere e veloce nella sua diffusione in tutto il mondo – è possibile non fermarsi, non chiudersi in se stessi, ma continuare nella propria attività svolgendo la propria missione e trovando strumenti innovativi. Ne è una conferma questa piattaforma Dante.global che consente di affiancare alla rete tradizionale la rete digitale”.

Mattarella ha precisato che la piattaforma non sostituisce le persone – condizione fortunatamente impossibile – e non supera la preziosa formula dei comitati diffusi in tutti i continenti ma, affiancandoli, consente loro strumenti nuovi, un sostegno immediato nell’emergenza sanitaria e uno strumento nella nuova normalità – cui si giungerà, da qui a poco, per svolgere con maggiore efficacia, globalmente, le proprie attività. Secondo il Presidente, il digitale consente di offrire in tempo reale, e in tutto il mondo, un’immagine degli elementi che l’Italia presenta, “con la bellezza dei suoi territori e dei suoi luoghi, con i prodotti e i caratteri del modello di vita italiano, con la sua cultura: sostanzialmente un’offerta a quanti sono aspiranti italiani, a quanti, cioè, apprezzano la nostra cultura e il nostro modello di vita in tutto il mondo. Ed è una platea amplissima, davvero”.

La piattaforma consente di raggiungerli in maniera efficace, affiancando così al legame tradizionale della ‘Dante Alighieri’ con i suoi interlocutori nel rapporto affettivo con la Patria d’origine una dimensione di empatia verso altri soggetti e altri interlocutori.

Vi è anche un altro elemento che la ‘Dante Alighieri’ ha dimostrato di saper cogliere: quello, che può essere sviluppato attraverso la piattaforma, di quel capitale di trasferimento di italianità che le comunità di immigrati nel nostro Paese rappresenta e costituisce. Per il Presidente “sono, in realtà, un veicolo importante di trasferimento dell’immagine del nostro Paese nei tanti loro paesi di origine. Anche questo è un giacimento di rapporti e di ampliamento della propria immagine, della presentazione dell’immagine del nostro Paese e di influenza del nostro Paese che, attraverso la ‘Dante Alighieri’, si può realizzare, si realizzerà e si realizza già. Vi è quindi una quantità di elementi che questa piattaforma consente di sottolineare”. Mattarella ha concluso con un ringraziamento alla ‘Dante’ e ai suoi comitati per quanto fanno, per quanto hanno fatto in questi lunghi decenni, a quanto continuano a fare e a quanto faranno. La  Dante è  uno strumento prezioso per il Paese e “l’apprezzamento verso di essa è tanto più forte quanto ridotto è il sostegno che riceve nel paragone con altre aree linguistiche: basti pensare al francese, allo spagnolo, al portoghese, all’inglese”.

La piattaforma è stata realizzata con il contributo del Ministero degli Affari Esteri. Hanno sostenuto l’iniziativa anche varie aziende e con la collaborazione di RAI Cultura e RAI Italia. In partenariato con Pigna, su Dante.global sarà avviato un primo laboratorio di scrittura internazionale che si avvale della guida artistica e contenutistica della Società Dante Alighieri. Questa,  la cui missione è la diffusione della lingua e della cultura italiane nel mondo, aprendo a un tempo di nuovo Umanesimo globale, ha avviato, su indicazione del presidente Andrea Riccardi, un grande progetto di trasformazione digitale, finalizzato alla realizzazione della piattaforma più autorevole della lingua e della cultura italiane nel mondo, in cui avrà grande rilevanza l’area dedicata all’apprendimento digitale. La rete dei 482 comitati, dei 350 centri certificatori e degli 86 presidi letterari presenti nei cinque continenti promuoverai il nuovo modello di sviluppo integrato “Dante.global” puntando a realizzare un luogo digitale che sia un punto di riferimento per l’Italofonia e per gli Italsimpatici. Qualità della didattica, competenze professionali di alto profilo, strumenti software all’avanguardia sono gli elementi distintivi di questo grande progetto, che si declina lungo le seguenti quattro direttrici:

• Lingua: progettazione, realizzazione ed erogazione di nuovi corsi di lingua italiana per stranieri (parte a pagamento, parte tramite borse di studio), al fine di integrare la proposta tradizionale (in aula) delle 5 scuole della Dante in Italia con percorsi basati su strumenti tecnologici avanzati (piattaforma e-Learning di alta qualità), in modalità 100% online o in aula ibrida, e quella di certificazione tradizionale.

• Formazione: la pluriennale esperienza della Dante nell’aggiornamento professionale dei docenti di italiano L2/LS troverà spazio sulla piattaforma che si configurerà come luogo per lo sviluppo di percorsi di formazione dedicati ai docenti, alle imprese e alle categorie professionali.

• Cultura: promuovere il nuovo progetto turistico-letterario L’Italia di Dante e i prodotti di editoria digitale della Dante (le Pillole, le Pagine di Storia e Letteratura, il docufilm “Viaggio con Dante”, etc.). Sarà messo a disposizione il ricco archivio delle registrazioni degli eventi di Palazzo Firenze e si punterà a creare valore aggiunto per imprese e istituzioni nell’ottica di costruire un modello di rete Dante.global a sostegno del Sistema Paese.

• Servizi digitali: sulla piattaforma saranno disponibili contenuti delle industrie cinematografiche, musicali e editoriali, messi a disposizione dai partner della Dante.

La piattaforma, inaugurata nell’anno delle celebrazioni dantesche per i 700 anni dalla morte del Sommo Poeta, si arricchirà man mano di ulteriori contenuti sulla linea dei più prestigiosi istituti linguistico-culturali europei (British Council, Goethe Institut, Instituto Cervantes, Institut Français).

Grazie alle potenzialità del web e all’attuazione di politiche di strategia digitale, la Dante potrà rivolgersi ad un pubblico ancora più vasto degli attuali 135.000 soci e studenti, rafforzando l’azione dei comitati Dante nel mondo, raggiungendo nuovi territori, qualificando le conoscenze professionali dei docenti di italiano, promuovendo prodotti culturali di qualità progettati per la fruizione sui più moderni canali di comunicazione digitale.

Il progetto spererai sotto la supervisione del Segretario Generale Alessandro Masi e di un Comitato Scientifico composto da illustri esponenti del mondo accademico, della cultura e delle imprese: presidente prof. Luca Serianni, ordinario di storia della lingua, Sapienza Università di Roma; prof. Alessandro Zuccari, ordinario di storia dell’arte moderna, Sapienza Università di Roma; dott. Vincenzo Ferragina, presidente di Kon; dott. Maurizio di Robilant, presidente della Fondazione Italia Patria della bellezza; dott. Edoardo Fleischner, docente di scrittura crossmediale, Università Statale di Milano; prof. Marco Mezzadri, ordinario di Didattica delle lingue moderne, Università di Parma.

La piattaforma si rivolge a utenti già presenti all’interno della rete della Società Dante Alighieri (soci, studenti e docenti dei Comitati italiani ed esteri, studenti e docenti delle Scuole di Italiano della Società Dante Alighieri, candidati agli esami di certificazione PLIDA) e punta a raggiungere nuove aree di mercato (nuovi studenti, nuovi docenti, italsimpatici, università, imprese, istituzioni, istituti italiani di cultura, expat, comites, cgie, associazioni, centri linguistici all’estero, ecc.).

Negli ultimi due anni la Società Dante Alighieri ha raggiunto annualmente con la sua rete di scuole e Comitati circa 60.000 studenti, 70.000 soci e 250 docenti. L’obiettivo per il 2021 è far transitare all’interno della piattaforma 1.000.000 di persone tra utenti generici, studenti, docenti. Per la realizzazione della piattaforma la Società Dante Alighieri si è avvalsa della collaborazione di importanti imprese, tra le eccellenze a livello italiano ed europeo nei propri settori di riferimento, che si sono occupate dei diversi aspetti di sviluppo.

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Cultura e Spettacoli

Napoli, tutti pazzi per i Gladiatori: al Museo Archeologico Nazionale l’archeologia incontra la tecnologia

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Un viaggio nel tempo per adulti e bambini

Al via l’attesissima mostra “Gladiatori” al MANN di Napoli visitabile sino al 6 gennaio 2022. La mostra offre un focus della vita dei Gladiatori attraverso ben 160 reperti archeologici nel Salone della Meridiana ed un percorso espositivo off nel Braccio Nuovo per la “Gladiatorimania”.

Una “narrazione” del mito dei gladiatori attraverso Vasi di inestimabile valore, raffigurazioni, armi per la battaglia o vestiario per le parate, gioielli, ma anche elementi di archeobotamica del MANN (orzo, lenticchie, farro e favino) oppure elementi per la cura della persona e tantissime altre testimonianze.

 L’esposizione offre un viaggio nel tempo per adulti e bambini da poter vivere appena i musei potranno ospitare. A questo proposito afferma il Direttore Giulierini : “L’esposizione racconta non solo il mito, ma anche la dimensione umana dei gladiatori”.

L’exhibition che coniuga archeologia e tecnologia offre una nuova visione del mito dei gladiatori. L’intera esposizione è stata presentata in maniera digitale il 31 marzo.

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