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PETROSINO E MARSALA, ESTATE 2016: UN MARE DI… NOVITA'

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Due Comuni confinanti che distano uno dall’altro, circa 12 km

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di Angelo Barraco
 
Marsala / Petrosino (TP) – Nella punta estrema della Sicilia Occidentale, vi sono due Comuni confinanti che distano uno dall’altro, circa 12 km e che si sono distinti nel corso degli anni, rispettivamente, per la gestione delle aree comunali e le iniziative che hanno fatto spiccare per originalità e prestigio i rispettivi Comuni. Iniziative che hanno portato luce, vigore e personalità di prestigio in questi anni.
 
La scelta del big a Petrosino Il Comune di Petrosino, su iniziativa del Sindaco Gaspare Giacalone, ha organizzato un programma estivo che ha coinvolto direttamente la cittadinanza. Un’iniziativa che ha inizialmente stupito un pò tutti ma che ha visto coinvolgere l'intera comunità facendo quindi emergere quei principi basati sull’unione e sulla condivisione delle scelte programmatiche tra amministrazione e cittadinanza. L’Ente comunale ha quindi indetto, dal 18 giugno al 20 giugno, una votazione che dava la possibilità a tutti i cittadini di scegliere l’artista di punta che si sarebbe esibito a Petrosino. La scelta è ricaduta su Alex Britti che è risultato il più votato tra gli artisti proposti dall'amministrazione  di Petrosino, nomi altisonanti della musica pop/rock italiana Tiromancino, Mario Venuti, Roy Paci, Alex Britti, Carmen Consoli, Daniele Silvestri, Stadio. Da evidenziare il fatto che era possibile anche votare per destinare i soldi per altre iniziative. 
 
Il programma degli eventi estivi a Petrosino L’estate a Petrosino inizia il 2 luglio con la performance “Luci ed Ombre”, un evento che vede una performance di illuminazione dello specchio d’acqua che si trova dinnanzi piazza Biscione. Sono diversi i punti della città che verranno interessati da eventi e manifestazioni, come il viale Francesco De Vita a Chiano Parrini con presentazioni letterarie, ci saranno anche giornate dedicate ad animazione nei quartieri popolari, eventi musicali a Torre Sibiliana, rassegne cinematografiche e teatrale nella splendida cornice de L’Oasi Zone e tanti eventi nella splendida Piazza Biscione. Si terrà inoltre la seconda edizione del concorso “Art’s Oasis” che sarà inaugurata da un concerto dal titolo “The magic rhythm of the swinga”, curato da Mauro Carpi, in corrispondenza dell’opera vincitrice della prima edizione di Art’s Oasis, dal titolo “Mare Nostrum”; e uno spettacolo de “I musicanti”, dal titolo “Pietre di Sicilia” a conclusione dell’evento, che si terrà a Sibiliana, in corrispondenza dell’opera “The birds”. Ma gli eventi non finiscono qui, infatti a Petrosino ci sarà Street art selezionata da una commissione qualificata e presieduta da Giancarlo Neri. Sono stati selezionati i progetti dei seguenti artisti: Flavio Campagna, in arte Kampah; Rosaria Borso, in arte Roxy in the box; Pao; Ascanio Danis, Julia Borja, Narcisa Monni, Massimo Rizzuto e Dzia. Importante anche la rassegna cinematografica “Un Ottima annata”, ideata da Alessio Piazza, famoso attore e regista marsalese che ha recitato in tantissimi teatri italiani nonché nella fiction “Il giovane Montalbano” di Rai Uno. Tanti saranno i film che intratterranno il pubblico in queste serate estive.
 
L'amministrazione di Petrosino punta sulla qualità “L’estate di Petrosino è uno dei principali di momenti di promozione del territorio e di rilancio economico e sociale. – Dichiara l’assessore al Turismo, Federica Cappello – Quest’anno – prosegue l'assessore – abbiamo voluto puntare su eventi di alta qualità e per questo ringrazio gli artisti e le associazioni che hanno risposto al bando delle idee. Tante le proposte e le idee su cui abbiamo lavorato per mettere in piedi un cartellone estivo che possa catturare l’attenzione di un pubblico più variegato possibile e con interessi diversi”. Ma non è tutto, – specifica Federica Cappello – ci saranno anche visite guidate, percorsi naturalistici ed eco-gastronomici, promozione della produzione locale e del “Mercato del biologico a Km 0”, il “Laboratorio delle tradizioni”, la “Mostra e mercato dell’artigianato”, il “Festival street food interculturale”, la sagra du gnocculo, della sfincia, della melanzana. Ci sarà spazio anche per il Teatro sperimentale, teatro impegnato con le seguenti rappresentazioni: “Donne di mafia, donne contro la mafia”, che si terrà il 19 luglio per ricordare paolo Borsellino; “Genera Azione”; “Teatro dialettale”; il musical “C’era una volta”; e una rassegna letteraria, con la presentazione del libro di Antonello Caporale “Acqua da tutte le parti”. In cartellone – conclude l'assessore Cappello – anche tanti eventi sportivi, tra cui gare, tornei di bocce, tennis, equitazione ed esibizioni. #estatepetrosino2016 #visitpetrosino per seguire Petrosino sui social network". 

Marsala Un iter più 'tradizionale' quello intrapreso dall'amministrazione di Marsala che lo scorso 23 giugno ha diffuso un avviso pubblico con il quale invitava artisti, associazioni, singoli operatori a compartecipare per la realizzazione del calendario estivo. Nell'avviso è stato sottolineato il fatto che “per aspetti normativi di natura finanziaria, l’Amministrazione Comunale è stata nell’impossibilità di valutare , nella stragrande maggioranza, le diverse proposte pervenute in ordine all’organizzazione di eventi di intrattenimento vario (musicali, teatrali, di danza, animazione, culturali, ecc…) che presupponevano l’acquisto, l’apporto di un contributo economico-finanziario e/o servizi a carico dell’Ente Comunale legati principalmente ai Service Audio e Luci e alla SIAE”. Il significato dell'avviso è che il Comune di Marsala “Non partecipa con servizi a proprio carico, restando in capo al soggetto organizzatore ogni sorta di costo, compreso l’occupazione del suolo pubblico, palco, sedie, etc…beneficiando esclusivamente della pubblicizzazione dell’evento tramite i canali di informazione nella disponibilità del Comune di Marsala”. Con o senza sbigliettamento, i costi sono sempre a carico dell’organizzatore. Nella seconda ipotesi –senza sbigliettamento- il Comune si prenderà carico esclusivo del gratuito patrocinio, poi spetta a chi si interesserà dell’evento di procurarsi palco, attrezzatura, luci, pulizia delle aree e quant’altro. 

Per il calendario estivo degli eventi di Marsala occorrerà quindi attendere probabilmente i primi giorni di luglio per conoscere le proposte che verranno prese in considerazione dall'amministrazione comunale.

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In evidenza

Covid-19, il vaccino “Made in Italy” sarà prodotto nel Lazio. Michela Califano (PD): “Oggi facciamo un altro passo in avanti!”

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La UE ha approvato l’aiuto di Stato italiano di 40 milioni di euro per le attività di ricerca e sviluppo dell’impresa biotecnologica ReiThera, con sede nel Lazio.

Soddisfazione da parte della Consigliera regionale PD del Lazio Michela Califano

“Grazie a un lavoro di diplomazia – ha detto Califano – abbiamo ottenuto che la Commissione europea finanzi con 40 milioni di euro le attività di ricerca e sviluppo del vaccino italiano che verrà prodotto nel Lazio, insieme allo Spallanzani, dalla ReiThera. Una splendida notizia che ci riempie di orgoglio. Siamo stati i primi a credere in un vaccino made in Italy che ci rendesse autonomi. Oggi facciamo un altro passo in avanti!”

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Ambiente

Fiume Arrone, niente da fare per il primo tratto: le paratie sul lago di Bracciano restano chiuse

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Niente da fare per il primo tratto del fiume Arrone, che va dalle sponde del lago di Bracciano in località “La Marmotta” ad Anguillara Sabazia fino alla località “La Mola” sempre ad Anguillara Sabazia, dove resteranno chiuse le paratie che impediscono all’acqua del lago di immettersi nel fiume.

Il Consigliere regionale M5s Valerio Novelli, presidente della Commissione Agricoltura e Ambiente ha ricordato che ad oggi non si è ancora chiuso il procedimento aperto dalla Procura per il disastro ambientale che ha colpito il lago di Bracciano nel 2017 e che la Regione Lazio, recentemente, ha negato all’Acea di captare temporaneamente acqua per pulire le condutture ferme ormai da quasi 4 anni. Quindi andare ad aprire oggi le paratie per lasciare affluire acqua nell’Arrone è impensabile.

Il Consigliere regionale del Lazio M5s Valerio Novelli presidente della Commissione Agricoltura e Ambiente e il direttore dell’ANBI Lazio Andrea Renna ospiti della trasmissione Officina Stampa per un approfondimento sulla situazione del fiume Arrone

L’Arrone è un fiume di straordinaria bellezza, lungo 35 chilometri, nasce nella parte sud-orientale del lago di Bracciano ad Anguillara Sabazia e sfocia a Fiumicino nel mar Tirreno tra Maccarese e Fregene.

Questo fiume sta morendo nel tratto iniziale che va dal lago di Bracciano – La Marmotta ad Anguillara Sabazia – fino alla Mola sempre ad Anguillara Sabazia. Il letto del fiume, in questo tratto, è quasi asciutto. Le paratie poste sul lago sono chiuse e il fiume è secco perché, probabilmente, l’attenzione è più concentrata a non far abbassare il livello del lago di Bracciano piuttosto che alimentare un fiume così ricco di storia che ora rischia l’estinzione.

Il video servizio sulla situazione relativa il primo tratto del fiume Arrone

Perché le paratie sono chiuse? In realtà non c’è una risposta certa ma solo supposizioni. Nel 2015 è stato stabilito con un protocollo tra i comuni rivieraschi, parco e regione che lo zero idrometrico del lago di Bracciano è pari a 163,04 metri sul livello del mare. L’Acea, grazie alla convenzione stipulata nel 1984 può prelevare acqua del lago fino a un limite massimo di 161,90 metri. Chiaramente con le paratie del fiume Arrone aperte l’acqua a disposizione dei prelievi sarebbe di minore portata. Chissà che non sia proprio questo il problema? Di fatto per non far morire quella parte di fiume e tutti i pesci che vi dimorano si dovrebbe tornare ad alimentare, magari regolandone l’apertura e la chiusura delle paratie in determinati periodi dell’anno. 

Il fiume Arrone è immerso nel Parco di Bracciano Martignano. Nel fiume Arrone sono state riscontrate alcune specie di pesci di interesse comunitario come il Vairone, il Barbo, il Cobite, che riesce a sopravvivere anche in acque particolarmente povere di ossigeno in quanto possiede un’elevata superficie branchiale e riesce a svolgere una respirazione intestinale, e il ghiozzo di Ruscello anch’esso rinvenuto nel primo tratto del fiume Arrone e buon indicatore della qualità delle acque. Quale futuro per questo storico corso d’acqua?

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Ambiente

Osservatorio Anbi sulle risorse idriche: in Sicilia è siccità annunciata

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Nel resto d’Italia situazione confortante soprattutto al sud

Pur essendo cresciute di una quarantina di milioni di metri cubi da dicembre, le disponibilità d’acqua in Sicilia rimangono abbondantemente sotto i livelli di inizio 2020 (-210,36 milioni di metri cubi), prologo ad un’annata particolarmente siccitosa. A metterlo in evidenza è il report settimanale dell’Osservatorio sulle Risorse Idriche, attivato dall’ANBI, il cui Presidente, Francesco Vincenzi, guarda con preoccupazione all’arrivo dei mesi caldi: “Permanendo l’attuale tendenza idrica, si preannunciano gravi problemi per l’approvvigionamento d’acqua all’agricoltura dell’Isola, penalizzata anche da schemi irrigui incompiuti.”

Se restano confortanti i livelli degli invasi nella vicina Calabria, continua anche il recupero idrico della Puglia, dove non solo si registra una disponibilità maggiore di quasi 120 milioni di metri cubi rispetto ad un anno fa, ma gli invasi di Osento e di Capaccio hanno raggiunto la quota massima, superando la media del recente decennio.

Sono finiti, invece, i benefici delle piogge sulla Basilicata, le cui disponibilità idriche subiscono una contrazione di quasi 13 milioni di metri cubi, pur rimanendo abbondantemente al di sopra dei livelli 2020 (+ 163 milioni ca.).

Analogo è l’andamento in Campania dove, in assenza di precipitazioni da una settimana, i principali fiumi (Volturno, Sele, Garigliano) registrano livelli idrometrici in discesa, seppur superiori alla media del quadriennio 2017-2020; in lieve calo anche i volumi del lago di Conza della Campania e degli invasi del Cilento.

Nel Lazio, le altezze idrometriche dei fiumi Tevere, Sacco e Liri-Garigliano sono al top del recente quadriennio, così come positivi permangono i livelli dei laghi di Bracciano e di Nemi.
Sono altresì le precipitazioni a creare condizioni idriche differenziate in Abruzzo: deficit idrico in alcune zone costiere meridionali ed invece abbondanza d’acqua negli invasi marsicani ed aquilani con la diga di Penne, che trattiene 3,46 milioni di metri cubi d’acqua, un livello mai raggiunto dal 2016.
Sempre più vicino alla capienza massima è anche il bacino del Maroggia, in Abruzzo, oggi a 4,93 milioni di metri cubi a fronte di un limite fissato a mmc. 5,80.

I fiumi delle Marche (Potenza, Esino, Tronto, Nera, Sentino) hanno tutti portate superiori agli anni più recenti, ma inferiori al 2018.

E’ ottima la condizione dei bacini della Sardegna, ora al 93,76% della capacità autorizzata; nello stesso periodo dell’anno scorso trattenevano l’88,13%.
Sotto media, invece, sono i fiumi della Toscana (Arno, Sieve, Serchio, Ombrone) così come, in maniera addirittura più marcata, i principali corsi d’acqua dell’Emilia-Romagna (Reno, Secchia, Trebbia, Taro, Savio).

Per quanto riguarda il fiume Po, la settimana è stata caratterizzata dal lento esaurimento delle portate dopo le abbondanti precipitazioni nelle settimane precedenti, ma a Pontelagoscuro si registra ancora +6% rispetto alle medie di periodo. Febbraio risulta esser un mese molto positivo per la quantità di portata presente nel Grande Fiume, che segna un +32% rispetto alle medie. Per fine mese è previsto che la portata si allinei alle medie di periodo fino alla venuta delle prime precipitazioni primaverili. Stazionario è il quantitativo di innevamento su tutto l’arco alpino, mentre è in lenta diminuzione sull’Appennino; i valori restano comunque abbondantemente sopra le medie di periodo.
Si confermano buone le condizioni idriche dei fiumi veneti (Adige, Brenta, Piave, Livenza, Bacchiglione) così come dell’Adda in Lombardia e dei grandi laghi settentrionali, tutti sopra la media stagionale con un surplus di circa il 16% sul 2020.

Altalenante è, infine, il quadro, che si coglie in Piemonte con Maira, Dora Baltea e Stura di Lanzo in calo rispetto ad un anno fa, mentre Sesia, Pesio e Tanaro sono in significativa crescita; in Val d’Aosta prosegue l’eccezionale performance della Dora Baltea, che segna una portata di 27,6 metri cubi al secondo contro una media mensile pari 3!

“La situazione registrata – sottolinea Massimo Gargano, Direttore Generale dell’Associazione Nazionale dei Consorzi per la Gestione e la Tutela del Territorio e delle Acque Irrigue (ANBI) – evidenzia la necessità di realizzare nuove infrastrutture a servizio del territorio: dai bacini medio-piccoli all’ampliamento del servizio irriguo. Dal Governo attendiamo un segnale di confronto sul nostro Piano di Efficientamento della Rete Idraulica del Paese, capace di creare oltre 21.000 posti di lavoro con un investimento pari a circa 4 miliardi e 339 milioni di euro.”

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