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PIANETA TERRA: ARRIVA L'ASTEROIDE '2012 DA 14': IL 15 FEBBRAIO IL CORPO SFIORERA' IL NOSTRO PIANETA

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Tempo di lettura 2 minuti L’asteroide ‘2012 DA 14’ tornerà nel 2020, e in quella data potrebbe diventare una minaccia per la Terra, dipendentemente da quale sarà la traiettoria di allontanamento dal nostro pianeta.

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Redazione

Un asteroide dal diametro di 50 metri sfiorerà la Terra il prossimo 15 febbraio e sarà visibile anche dall’Italia. Si chiama ‘2012 DA14’, pesa 130.000 tonnellate, e passerà a circa 27mila chilometri dal nostro pianeta.

L’asteroide attraverserà il cosiddetto ‘anello satellitare’, quella zona di spazio dove orbitano i satelliti per le telecomunicazioni. E non si esclude un possibile impatto con qualcuno di questi ultimi. “Non vi sarà alcun pericolo di impatto con il nostro pianeta – ha dichiarato l’astrofisico Gianluca Masi, curatore scientifico del Planetario di Roma e responsabile del Virtual Telescope, – ma si tratta di un passaggio quasi epocale perché è raro che un asteroide passi così vicino alla Terra, circa un decimo della distanza lunare, basti pensare che i satelliti geostazionari, come Meteosat sono più lontani, si trovano a 36.000 chilometri di distanza.

Si vedrà benissimo dall’Italia anche con un piccolo binocolo nelle prima fasi di avvicinamento e nelle fasi successive con telescopi amatoriali anche modesti di 60 millimetri di diametro” L’astrofisico ha inoltre affermato che passaggi così ravvicinati permettono di valutare quale è l’effetto che la Terra ha sulle orbite di questi asteroidi durante i loro avvicinamenti. Per meglio comprendere le dimensioni di ‘2012 DA 14’ si può immaginare mezzo campo di calcio.

Intanto la Nasa ha emesso un secondo comunicato nel giro di 10 giorni per tranquillizzare gli animi. In questo caso la vicinanza è davvero notevole, ma la dimensione dell’asteroide non è un pericolo per gli esseri umani, nel caso in cui dovesse cadere sulla superficie. Quest’ultima ipotesi è stata assolutamente negata dalla Nasa: “Non c’è davvero nessuna possibilità che l’asteroide colpisca la Terra e c’è una probabilità molto piccola che possa colpire qualche satellite artificiale”, ha dichiarato l’agenzia spaziale in un comunicato.

L’asteroide è stato scoperto da un gruppo di astronomi spagnoli presso l’osservatorio La Sagra nel sud della Spagna. Il corpo viaggia molto velocemente e quindi sarà difficile tenere traccia della sua traiettoria.

Un oggetto delle dimensioni di '2012 DA 14' colpì la Terra il 30 giugno 1908. Si tratta del cosiddetto ‘evento Tunguska’. Un oggetto di circa 30 o 40 metri è sceso nell’atmosfera terrestre ed è esploso sugli alberi della foresta siberiana, bruciando istantaneamente oltre 2000 km quadrati di foresta.

L’asteroide ‘2012 DA 14’ tornerà nel 2020, e in quella data potrebbe diventare una minaccia per la Terra, dipendentemente da quale sarà la traiettoria di allontanamento dal nostro pianeta.

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Cronaca

Bracciano, truffavano gli anziani: coppia in manette

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Nella mattinata del 17/08/2022, al termine di una complessa attività d’indagine, i Carabinieri della Sezione Operativa di Bracciano hanno dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione della misura coercitiva degli arresti domiciliari, emessa dal Tribunale di Civitavecchia su richiesta della Procura, a carico di due soggetti, un 34enne e una 50enne campani, gravemente indiziati di essere i responsabili di 5 truffe ai danni di anziani, perpetrate tra maggio e luglio nei comuni di Manziana, Anguillara Sabazia, Grottaferrata, Lugo e Asola. Le vittime designate venivano contattate al telefono da persone che, spacciandosi per carabinieri, riferivano di un grave incidente stradale in cui il figlio o la figlia avevano cagionato gravi lesioni alla controparte; una volta rassicurata la vittima sulle condizioni di salute del congiunto che tuttavia, trovandosi in ospedale, non avrebbe potuto contattarla direttamente, i malviventi asserivano che se non avesse immediatamente corrisposto una cospicua somma di denaro, le conseguenze legali sarebbero potute essere molto gravi. Carpita dunque la fiducia dell’interlocutore, il cui unico pensiero in quei momenti non poteva che essere di agevolare in ogni modo possibile la soluzione del problema, il “finto carabiniere” concordava un incontro con la vittima, per il ritiro del denaro, al quale avrebbe provveduto un fantomatico avvocato, impersonato sempre dall’uomo. Così mentre la donna faceva “da palo” attendendo in macchina, l’uomo si recava presso l’abitazione dell’anziano caduto nella trappola, facendosi consegnare tutto il denaro contante prontamente disponibile (somme tra i 300 e i 3000 euro) e in alcuni casi anche gioielli di valore (orecchini, bracciali, anelli e fedi).

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Castelli Romani

Frascati, affidati i lavori per riaprire al pubblico il Parco archeologico di Cocciano

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Ancora interventi al Parco Archeologico di Cocciano a Frascati al centro di lavori di messa in sicurezza e fruibilità dell’area.

Il Parco Archeologico, inaugurato anni fa è ora chiuso perché necessita di essere sicuro per il pubblico che ne usufruisce. Il Ministero degli Interni di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze hanno finanziato la messa in sicurezza per 900 mila euro.

Il recupero della piena fruibilità avverrà sotto l’Alta Sorveglianza della Competente Soprintendenza Archeologica.

Nel Parco Archeologico di Cocciano sono conservati i resti della Villa dell’imperatore romano Tiberio (I sec. d. C.) ed un complesso turrito. Questo sito è caratterizzato da un’interessante compresenza di archeologia e edilizia storica che rendono il parco un unicum con elementi visivi di notevole bellezza, distendendosi su un terreno che scende gradatamente e nel quale sono emersi vari ambienti di epoca romana appartenenti alla villa, compresa una cisterna. Tutta la struttura è circondata da uliveto e offre una suggestiva vista su Roma. I lavori fanno seguito ai primi interventi di recupero dell’area archeologica, che erano stati effettuati più di dieci anni fa, e prevedono la messa in sicurezza degli spazi adiacenti il casaletto turrito, per adibirli a locali al servizio delle attività di tutela dei beni presenti nel parco: la grande cisterna ovale, i grottoni e le murature di epoca romana affioranti dal terreno.

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Castelli Romani

Nemi, ordinata la chiusura dello storico bar delle fragole per dei lavori fatti 30 anni fa

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Il bar intanto è aperto in attesa della verifica della documentazione attestante la regolarità del locale presentata dal tecnico del titolare

NEMI (RM) – Ordinata la chiusura dello storico “Bar delle Fragole” di Nemi di Corso Vittorio Emanuele per attività svolta in locali non agibili e su superfici non autorizzate.

La decisione è stata presa dal responsabile del servizio tecnico comunale, Massimo Salvatori, che ha ordinato la cessazione dell’attività di pubblico esercizio dopo il sopralluogo al locale effettuato dai Carabinieri che hanno riscontrato diverse irregolarità, in particolare:

  • L’apertura di un muro portante interno tra la sala di somministrazione e il laboratorio a freddo dietro il bancone;
  • Ampliamento della superficie di vendita rispetto quanto autorizzato nel corso degli anni;

La vedova dell’ex titolare del “Bar delle Fragole” e madre dell’attuale legale rappresentante, Stefania Fienili, ha precisato che nonostante l’ordinanza di cessazione di pubblico esercizio il Bar delle fragole non è stato chiuso.

La Fienili ha detto che il provvedimento dell’ufficio tecnico riguarderebbe presunti problemi relativi a lavori di ristrutturazione del locale effettuati fra il 1991 e 1992 dal marito venuto a mancare nel 2000.

Inoltre la Fienili ha fatto sapere che lo scorso venerdì 12 agosto, dopo un incontro con l’ufficio tecnico è stata inviata la documentazione comprovante la regolarizzazione dei lavori fatti all’epoca e che ad oggi si è in attesa di riscontro e per questo motivo il “Bar delle Fragole” è rimasto aperto.

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