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Cultura e Spettacoli

Pietro Romano rende omaggio a Mario Monicelli: “Il Solito Ignoto” in scena al Teatro Anfitrione

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E, a dieci anni dalla morte del regista, in collaborazione con la Biblioteca “Luigi Chiarini” della Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia, a teatro si donano libri con “Caccia al bottino: saccheggia un po’ di cultura”

A dieci anni dalla morte del regista Mario Monicelli l’attore Pietro Romano gli rende un suo personale omaggio portando in scena lo spettacolo “Il Solito Ignoto”, scritto e diretto dallo stesso Romano, dal 4 al 22 marzo al Teatro Anfitrione – Patrizia Parisi. L’ultimo, esilarante lavoro che Romano firma si ispira proprio ad un ladruncolo bonario che si aggira per le vie di Roma in cerca del colpo giusto e del bottino facile. Vagamente ispirato ad uno dei più grandi capolavori del cinema italiano, appunto “I Soliti Ignoti”, l’artista regala al pubblico una commedia di straordinaria valenza comica che si avvale, nel rispetto della tradizione stilistica della Commedia dell’Arte, della gradevolezza di contenuti in grado di suscitare sentimenti e sensazioni d’altri tempi, tuttavia affatto démodé. La storia, che vede sul palco lo stesso Romano con Marina Vitolo, Pierre Bresolin, Alessandra Cosimato (musiche di Simone Zucca), ruota attorno all’equivoco amoroso di una coppia, economicamente agiata e stanca della solita routine, che riceve la visita di un ladro scambiato per un’altra persona, che addirittura verrà accolto ed ospitato in casa con il benestare dei coniugi. La romanità continua ad essere per l’autore variopinta energia di un lessico immortale, che conferma la scelta letteraria e culturale di quel Teatro Dialettale, che non cede il passo all’ escamotage del neologismo, ma ricerca e mantiene con l’eleganza di sempre la splendida purezza dei propri suoni. E per sottolineare l’importanza di un valore prezioso come l’arte, intesa come opera teatrale o cinematografica, lo spettacolo si avvale della collaborazione della Biblioteca “Luigi Chiarini” della Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia, fondazione che opera attraverso due principali settori: la Scuola nazionale di cinema e la Cineteca Nazionale sulla via Tuscolana, che durante lo spettacolo metterà a disposizione del pubblico, donandoli, dei testi legati al cinema. All’operazione “Caccia al bottino: saccheggia un pò di cultura”, dedicata alla scoperta, o alla riscoperta, di autori noti e ignoti si può partecipare semplicemente rispondendo a dei quesiti sul celebre presenti sulla pagina Facebook di Pietro Romano.

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Castelli Romani

Rocca Priora, l’arte al centro: Magritte è protagonista

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“Leggiamo l’Arte”, il 22 gennaio letture e laboratorio creativo dedicato a Magritte. Evento gratuito online dedicato a tutte le età

A Rocca Priora tornano gli appuntamenti con “Leggiamo l’Arte”, il format con cui il Museo
Benedetto Robazza e Biblioteca Comunale di Rocca Priora ci accompagnano alla
scoperta di grandi personalità artistiche attraverso la lettura di libri illustrati e laboratori.

Venerdì 22 gennaio, alle ore 17:30, conosceremo Magritte e il suo surrealismo leggendo
insieme “La mela di Magritte” di Klaas Verplancke (MoMa, Fatatrac) e sperimentando la
tecnica del collage con un laboratorio creativo dedicato ai bambini e alle bambine.

L’evento sarà gratuito e si terrà online su Google MEET. Per partecipare basterà collegarsi
il 22 gennaio alle 17,30 su https://meet.google.com/tfv-mdfi-upq , e procurarsi riviste,
giornali o volantini da ritagliare, forbici, colla, fogli e colori.  

Per tutte le info: https://www.facebook.com/events/214929110272471

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Cultura e Spettacoli

Bracciano, Trevignano, Allumiere: quei “tesori” conservati nelle biblioteche

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“La memoria storica, le testimonianze della vita quotidiana e delle tradizioni sono uno dei nostri tesori più importanti”. A dirlo è la consigliera regionale del Pd Lazio, Michela Califano: “Ecco perché abbiamo deciso anche quest’anno di contribuire a far sì che chiunque possa usufruirne dando un sostegno sia agli archivi storici sia alle biblioteche comunali, luoghi importantissimi di aggregazione e cultura.

Tra i più importanti ai quali abbiamo dato un sostegno sono l’Archivio storico e la biblioteca comunale di Bracciano che abbiamo sostenuto con quasi 13mila euro, l’archivio storico e la biblioteca di Trevignano (13.500 euro) ma anche Allumiere (10mila euro) luogo storico importantissimo della nostra Regione, Canale Monterano (4500 euro) e Tarquinia con circa 8mila euro di cui 3 mila per l’archivio e 5mila per la biblioteca. E ancora Tivoli che abbiamo sostenuto con 10.500 euro, l’archivio storico e la biblioteca di Formello (14.000 euro), Monterotondo (7mila euro per l’archivio storico) e anche Mentana (anche qui 7mila euro per l’archivio storico). Un contributo per mantenere viva la nostra storia e la nostra cultura che continuano a essere i più importanti patrimoni che possediamo”.

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Cultura e Spettacoli

Pomezia, istituito il primo coro polifonico della città: 40 elementi diretti dal Maestro Roberto Bonfè

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POMEZIA (RM) – Promuovere e valorizzare il territorio attraverso la diffusione della cultura musicale. Con questo spirito nasce il “Coro della Città di Pomezia”: il primo coro comunale cittadino. 

A guidare i 40 elementi, appartenenti all’associazione Nisi Vox, il Maestro Roberto Bonfè. Ricco il repertorio musicale del coro, che abbraccia principalmente lo stile della polifonia contemporanea.

Sono il blu e il rosso, i colori dello stemma comunale di Pomezia, a identificare i componenti del coro grazie ad una coccarda bicolore che indosseranno in occasione delle varie esibizioni in Città. 

“Pomezia apre la porta dei sogni alla musica – ha affermato la Vice Sindaco Simona Morcellini – il suono, le note e le voci come vibrazioni di luce che illuminano i cuori. È una grande emozione presentare il primo coro della nostra Città, un progetto importante che fa parte di un più ampio percorso di valorizzazione culturale di Pomezia che stiamo portando avanti con passione. Abbiamo deciso di istituire un coro che testimoniasse la nostra Città, nelle sue tradizioni come nel suo slancio verso il futuro, spartito di unione delle frequenze della comunità. Ci tengo a ringraziare tutti coloro che hanno risposto al bando pubblico manifestando la propria disponibilità a collaborare”. “Siamo molto contenti di questo riconoscimento – ha commentato il Maestro Bonfè – segno tangibile dell’apprezzamento per il lavoro svolto negli anni nell’ambito della musica e della cultura a livello amatoriale. Crediamo nelle associazioni corali e nell’importanza di mantenere una cultura musicale, fonte di aggregazione e di stare bene insieme”.

“Siamo lieti di accogliere il primo coro comunale cittadino – ha sottolineato il Sindaco Adriano Zuccalà – composto da 41 elementi, tutti pometini. L’associazione Nisi Vox e il Maestro Bonfè sono ben noti sul nostro territorio per le loro doti artistiche, capaci di emozionare il cuore del pubblico. Avremmo voluto assistere ad una loro esibizione già durante queste festività natalizie, ma la pandemia da Covid-19, e le conseguenti restrizioni in vigore per contenere il contagio, ce l’hanno impedito. Auspichiamo che in questo 2021 ci sia modo di arricchire gli eventi cittadini con la loro bravura”.

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