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Cronaca

Pisa, Unità d’Italia: successo per l’incontro ANCRI sui valori e simboli della Costituzione

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PISA – Si sono conclusi i lavori dell’incontro spettacolo “Viaggio tra i Valori e i Simboli della Repubblica” organizzato al CNR di Pisa dall’Associazione Nazionale Cavalieri al Merito della Repubblica (ANCRI) insieme con il Comune di Pisa per celebrare la “Giornata dell’Unità nazionale, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera”
La cerimonia è stata aperta con l’inno nazionale, da grandi emozioni, cantato dal tenore trevigiano Francesco Grollo e intonato da tutti i presenti nell’Auditorium con la massima partecipazione.
A seguire hanno preso la parola per un indirizzo di saluto il padrone di casa Ottavio Zirilli, Responsabile dell’area Ricerche del Consiglio Nazionale delle Ricerche, il Sindaco di Pisa Marco Filippeschi, il presidente dell’Associazione ANCRI Tommaso Bove e il Prefetto di Pisa Angela Pagliuca.
Sono stati saluti-interventi istituzionali ricchi di significato molto apprezzati dalle centinaia di persone presenti in sala che si sono strette intorno ai valori e ai simboli richiamati nella nostra Carta Costituzionale.
Una standing ovation per lo spettacolo originale e istituzionale dello storico del risorgimento Michele D’Andrea che ha incantato tutti.
Sul palco dell’Auditorium Area della Ricerca del CNR di Pisa è andata in scena una “lezione” di storia distante anni luce dal taglio didattico o accademico: si è trattato di una “chiacchierata briosa” sull’inno nazionale attraverso le vicende, la musica, i fatti, i personaggi, le curiosità e gli aneddoti che si nascondono dietro la cortina della storia ufficiale.
Non sono mancati i richiami ad altri canti dell’indipendenza italiana e i confronti con gli inni degli altri Paesi, ricchi di retroscena gustosi e sorprendenti.
Storico di formazione, Michele D’Andrea ha un passato nella dirigenza del Quirinale e si occupa di onorificenze, di musica del Risorgimento e di araldica militare. Suoi sono, fra gli altri, lo stendardo presidenziale e gli attuali stemmi dell’Esercito, della Marina e dei Carabinieri.
A seguire è intervenuto Paolo Carrozza, professore ordinario di diritto costituzionale alla Scuola Superiore Sant’Anna, autore di opere monografiche e di numerosi saggi in tema di diritto costituzionale, che ha trattato dei valori fondamentali che emergono dal complesso della Costituzione e che dovrebbero essere quelli cui si ispira tutta la vita politica, economica, sociale del Paese.
Nel chiudere i lavori Francesco Tagliente, già prefetto di Pisa, ha presentato alle personalità pisane presenti in sala la figura del presidente dell’Associazione ANCRI, una persona caratterizzata da una forte vocazione sociale ed istituzionale, che ha saputo imprimere all’ANCRI un ruolo centrale nella promozione di iniziative per tenere alti i valori e i simboli della Repubblica. Tagliente ha poi fatto un cenno al progetto “Decoro delle Bandiere” voluto dall’ ANCRI, finalizzato a contribuire a garantire il decoro del Tricolore, primo simbolo ufficiale identificativo della Repubblica.
Concludendo il suo intervento e i lavori della giornata Tagliente ha sottolineato che “l’iniziativa dell’ANCRI vuole rappresentare un contributo per a far conoscere l’importanza dei valori e in particolare del cittadino come persona e come individuo portatore di diritti e di doveri.
Parlo del valore della legalità, della libertà, della dignità della persona, della dignità sociale, della democrazia, della solidarietà, dell’eguaglianza. Parlo della esigenza di rivolgere attenzione ai diritti delle persone che versano in una condizione di fragilità, come gli anziani, i disabili, i bambini, le donne che si vengono a trovare in un momento di debolezza per aver subito una violenza o un trauma”.
All’iniziativa hanno partecipato oltre 300 ospiti d’eccezione, delle istituzioni e della società civile. Presenti oltre al Prefetto Angela Pagliuca, il Questore Paolo Rossi, i comandanti provinciali dei Carabinieri Col. Nicola Bellafante, della Guardia di Finanza Col. Giancarlo Franzese e dei Vigili del Fuoco ing. Ugo D’Anna.
Presente anche Antonio Cerrai, presidente provinciale della Croce Rossa di Pisa che ha patrocinato l’evento, definito da Tagliente suo punto di riferimento negli anni in cui ha svolto il ruolo di rappresentante di Governo nella Città della Torre

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Piediluco, lago. 35ima edizione del Memorial Paolo d’Aloja: la Marina Militare conquista 9 medaglie

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PIEDILUCO (TR) – Nuovo appuntamento internazionale per i canottieri della Marina Militare. Si è svolta nel week end, sulle acque del lago di Piediluco, la 35^ edizione del Memorial Paolo d’Aloja.

Alla manifestazione remiera internazionale ospitata dall’Italia hanno preso parte anche gli azzurri che sono stati protagonisti ai recenti campionati europei di Varese.

Tra questi anche gli atleti della Marina Militare: Giovanni Abagnale e Luca Parlato per la categoria senior e Gabriel Soares, Antonio Vicino per la categoria pesi leggeri. L’evento si è svolto nel rispetto delle normative anti covid.

Come ogni anno all’importante appuntamento internazionale hanno partecipato atleti italiani e stranieri. Oltre all’Italia presenti altre nove nazioni: Belgio, Benin, Cile, Costa d’Avorio, Francia, Marocco, Namibia, Tunisia, Zimbabwe. Presenti anche equipaggi societari stranieri come i belgi della Ligue Francophone d’Aviron ed i francesi dell’Union Nautique de Lyon. Le finali sono state trasmesse in diretta su RAI Sport.

Per la Marina Militare l’evento si è aperto con la vittoria di Giovanni Abagnale, già campione d’Europa lo scorso 11 aprile a Varese, sul quattro senza senior. Nella stessa gara secondo gradino del podio per Luca Parlato su equipaggio misto Italia. Oro per Gabriel Soares sul doppio pesi leggeri e Bronzo per Antonio Vicino nel Singolo Pesi Leggeri. I due marinai hanno inoltre conquistato l’argento sul quattro di coppia pesi leggeri. Il settore giovanile della Marina Militare ha vinto sul doppio juniores con a bordo Stefano D’Agostini e Krystian Maron che si sono imposti sull’equipaggio azzurro, dato per favorito.

“Dopo la medaglia conquistata ai campionati europei di Varese siamo tornati a gareggiare al Memorial D’Aloja per metterci nuovamente alla prova e testare il nostro stato di forma in vista delle prossime gare di Coppa del Mondo e dell’importante appuntamento con le Olimpiadi di Tokyo. Ringrazio la Marina Militare perché mi consente di allenarmi al meglio e di prepararmi ad affrontare queste entusiasmanti sfide fornendomi il supporto necessari” ha dichiarato Giovanni Abagnale.

La Marina Militare incentiva da sempre la pratica dello sport ed in particolare delle discipline remiere. Infatti gli atleti della Marina rappresentano una componente fondamentale della nazionale di canottaggio che sceglie anche le strutture della Forza Armata per i suoi allenamenti. Gli atleti militari possono fare dello sport una professione e ciò gli consente di rappresentare l’Italia in appuntamenti sportivi di massimo livello come i campionati europei, i mondiali e le olimpiadi portando lustro al proprio Paese e alla Forza Armata.

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Rieti, rompe i sigilli di una discarica sotto sequestro per rubare rame: arrestato un 35enne del posto

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RIETI – I Carabinieri del 16° Nucleo Elicotteri di Rieti hanno arrestato una persona, responsabile per i reati di violazione dei sigilli e furto aggravato. Il provvedimento scaturisce da un controllo di una vasta area in Vazia del Comune di Rieti, già sottoposta a sequestro probatorio nel settembre 2019 in quanto devoluta irregolarmente a discarica abusiva e per la quale sono ad oggi in corso accertamenti al fine di cristallizzarne responsabilità ovvero danni effettivi all’ambiente e cagionati alla salute del cittadino.

Durante i controlli i militari del Nucleo Elicotteri accertavano la presenza di un cittadino di Rieti, di anni 35, che dopo aver violato i sigilli, a bordo di una autovettura si impossessava di circa 50 kg di materiale in rame.

A carico dell’indagato è emerso, a seguito del controllo e della successiva ricostruzione dei fatti, un solido quadro indiziario che ha così delineato l’esistenza di una condotta ferma e consapevole dell’arrestato finalizzata al furto del materiale già sottoposto a sequestro con il chiaro intento di rivenderlo per trarne un ingiusto profitto, consentendo ai militari operanti di applicare la misura coercitiva recuperando per intero la refurtiva.

Tale provvedimento ha rimarcato come sia continua ed attenta, da parte dei militari del 16° Nucleo Elicotteri Carabinieri, l’attività di salvaguardia dell’ambiente ed il conseguente rispetto da parte di tutti dei provvedimenti emessi al riguardo dall’A.G. competente.

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Sabrina Guzzanti, ”I commercianti ed artigiani hanno macchinoni e ville di lusso”. Arenare (Sindacato Sinlai): ”Si vergogni e chieda scusa”

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Il Twitt di Sabrina Guzzanti ha scatenato le polemiche sul web, in molti hanno criticato la frase della comica che, dal suo profilo Twitter, alla domanda: ”Qualcuno mi spiega come mai, nell’immaginario piddino medio, esercenti e artigiani sono evasori, mentre gli artisti meritano rispetto?” fatta per criticare precedenti twitt in cui la Guzzanti difendeva solo ed esclusivamente la categoria degli artisti, lasciando intendere che a suo parere era l’unica categoria a soffrire per le restrizioni; ha risposto: ”Immagino dipenda dal fatto che buona parte dei commercianti possiede appartamenti, macchinone e a volte barche. Mentre la maggior parte degli artisti vive con lo stretto necessario”.

 
Immediata la risposta del Segretario Nazionale del Sindacato Sinlai Valerio Arenare: ”Trovo questo commento della Guzzanti tanto fuori luogo quanto stupido. In questi mesi, a causa della crisi economica provocata dall’emergenza sanitaria, centinaia di migliaia di commercianti, ristoratori artigiani e professionisti, sono stati costretti alla chiusura forzata. Chiusure che hanno causato perdite incalcolabili di fatturato e, per molti, ha provocato la chiusura totale. La frase della Guzzanti, pertanto, è una mancanza totale di rispetto per queste persone che, al momento, non sanno nemmeno come garantire una vita dignitosa alla propria famiglia. Se ci sono commercianti ed artigiani che hanno avuto fortuna nella loro attività e quindi possono permettersi ville e macchinoni, ce ne sono una percentuale molto più alta che oggi ha paura per il proprio futuro. Inoltre, non mi sembra che tutto il popolo degli artisti vive dello stretto necessario, o le foto che si vedono sui giornali di gossip, sui social e su tantissime altre piattaforme sono tutte false? Non credo nemmeno che lei sappia cosa vuol dire fare sacrifici per garantire una vita dignitosa alla propria famiglia, pertanto è pregata di tacere e pensare a far ridere, visto che questo dovrebbe essere il suo lavoro, ma, si vede, che non le riesce bene nemmeno quello.  Inoltre la invitiamo a riflettere su quello che ha detto e che ammetta di aver detto una castroneria chiedendo scusa ai commercianti e artigiani Italiani.”

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