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Pol. Borghesiana (calcio, I cat.), Cecili: “Il mister mi ha arretrato a centrocampo, sono a disposizione”

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Roma – E’ uno dei “fedelissimi” del presidente-allenatore Enrico Gagliarducci che l’ha conosciuto al Torbellamonaca e l’ha voluto alla Polisportiva Borghesiana. Andrea Cecili, mezzala classe 1996 della Prima categoria del club capitolino, è stato arretrato di qualche metro proprio da Gagliarducci.

“Il mio ruolo originario era quello di esterno alto, ma il mister ha scelto di giocare con il trequartista alle spalle delle due punte e così mi ha chiesto la disponibilità di fare la mezzala. Ho accettato volentieri perché anche agli esordi in una prima squadra avevo giocato in quella posizione: mi piace inserirmi e questo aspetto ha convinto il mister”.

Cecili parla del futuro di questa tormentata stagione che la Polisportiva Borghesiana aveva cominciato benissimo, con tre vittorie in altrettante partite. “Onestamente non ho grande fiducia che si possa riprendere in tempi rapidi. Speriamo di poter tornare ad allenarci a gennaio e di ricominciare con le gare ufficiali qualche settimana dopo. Se ci fosse da giocare fino a luglio, comunque, non avrei problemi. Ma è chiaro che con il Covid non si scherza e io lo so bene”. Il giovane atleta, infatti, è bloccato da ormai venticinque giorni a casa e aspetta di negativizzarsi: “Inizialmente la paura è stata tanta, dopo una giornata di lavoro ho avuto improvvisamente dei sintomi che poi per fortuna pian piano sono spariti. Ma non bisogna abbassare la guardia”. Cecili e tutto il gruppo della Polisportiva Borghesiana, comunque, non vedono l’ora di poter tornare in campo: “Quest’anno la società ha allestito un gruppo di primissimo livello. Avevo già giocato con Federici, ma anche con Dantimi e poi conosco di fama Barile, uno che è veramente sprecato in questa categoria. Avevamo cominciato benissimo e soprattutto c’era una bella sintonia tra di noi: un gruppo sano dove non prevalgono individualismi come magari è capitato in passato. Siamo consci del nostro valore e non ci nascondiamo, sperando di poter dimostrare sul campo la nostra forza”.

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Polisportiva Borghesiana (calcio), il presidente Gagliarducci: “Il comitato restituisca le iscrizioni”

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Roma – L’attività “in forma individuale” continua in casa Polisportiva Borghesiana. La società del presidente Enrico Gagliarducci sta consentendo di allenersi a tutti i gruppi dalla Scuola calcio agli Allievi (che si sono aggiunti al resto delle categorie da qualche tempo). “Abbiamo fatto sforzi notevoli sia a livello economico che organizzativo per adeguarci ai protocolli proposti dalla Federazione – dice il massimo dirigente della Polisportiva Borghesiana – Ma evidentemente non sono bastati visto che, ormai da tempo, l’unica forma consentita è quella degli allenamenti in forma individuale. Inoltre il divieto di utilizzare gli spogliatoi per fare la doccia, ma anche solo per utilizzare il phone e asciugare i capelli prima di tornare a casa, ha creato ulteriori notevoli difficoltà in un periodo di basse temperature come questo. Ringrazio comunque le famiglie dei nostri ragazzi che ci hanno testimonianza vicinanza e fiducia più volte, non a caso sono pochi coloro che hanno deciso di interrompere l’attività sportiva”. Più passa il tempo, però, e più l’ipotesi di una ripresa dei campionati diventa debole: “Dopo l’ultimo decreto governativo, credo che oggettivamente le speranze siano davvero al lumicino – rimarca Gagliarducci – Inoltre finora non è trapelata nessuna ipotesi concreta sulle nostre categorie e si è sentito parlare soprattutto dell’Eccellenza: penso non sia giusto fare distinzioni. In ogni caso faccio anche pubblicamente una richiesta al comitato: abbiamo pagato le iscrizioni dei nostri gruppi giovanili e della prima squadra e praticamente non abbiamo cominciato a giocare. Dopo aver saltato gli ultimi tre mesi della passata annata, credo sia giusto rimborsare alle società almeno le quote di questa stagione. Il comitato regionale dovrebbe dare un segnale forte e mettere in campo delle iniziative concrete a sostegno delle società, ma vedo un ente “stanco”, fermo, che avrebbe bisogno di nuove energie e invece è guidato da anni dalle stesse persone”.

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Il Football Club Frascati pensa in grande: in arrivo un direttore generale dalla serie A!

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Frascati (Rm) – Il Football Club Frascati non ha mai smesso di pensare in grande. Nonostante le difficoltà inevitabili causate (all’intero mondo dello sport) dalla pandemia, il club tuscolano dei presidenti Claudio Laureti e Stefano Lopapa continua a fare progetti molto importanti. La priorità del Football Club Frascati è sempre stato e rimane il lavoro su settore giovanile e Scuola calcio che si fregia di titolo Elite. Sin dal primo direttivo la certezza è stata proprio il vivaio e la forte intenzione di volerlo potenziare sotto tutti i punti di vista. Il club tuscolano ha avviato un progetto ad ampio raggio per coinvolgere i settori giovanili di Frascati. E per la prossima stagione ha messo in programma una grande novità: nel ruolo di direttore generale ci sarà un professionista che ha scelto di mettere la sua esperienza al servizio dei ragazzi del Football Club Frascati, ma al momento il nome è top secret trattandosi di una persona ancora sotto contratto con un club di serie A. Eppure nei primi colloqui avuti con la dirigenza del club frascatano il matrimonio non sembrava dovesse celebrarsi: “Ci ha detto sinceramente di essere rimasto perplesso in un primo momento – racconta Laureti – Ma dopo alcuni incontri i suoi dubbi si sono dissipati e ha accettato la nostra proposta. Si è detto impaziente di iniziare la nuova avventura, dicendo di voler basare il suo lavoro sulla condivisione e il confronto. Ci ha detto che non servono “nomi”, ma gente che abbia voglia di sudare, lottare, creare un gruppo e dare forza ai rapporti umani: il “top player” dev’essere sempre la società, la sua serietà e l’organizzazione”. Il co-presidente Laureti non può che essere felice di questo accordo: “Abbiamo un occhio proiettato sempre alla crescita perché siamo una società ambiziosa e vogliamo farci trovare pronti. Abbiamo intenzione di organizzare la scuola del movimento che propone nel terzo allenamento dei più piccoli un’attività differenziata rispetto al calcio. Ci sono anche altri progetti in cantiere che cercheremo di realizzare. Lo sport per noi è un servizio sociale perché il Football Club Frascati rappresenta una realtà importante per i nostri ragazzi. Siamo contenti del successo della prima squadra nello scorso campionato, ma per noi la cosa più importante resta il settore giovanile e il sorriso dei bambini della nostra Scuola calcio Elite”.

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Cynthialbalonga (calcio, serie D), Di Vico: “Felice per il gol. Non possiamo perdere un colpo”

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Genzano (Rm) – Ha regalato alla Cynthialbalonga la quarta vittoria su cinque partite interne (l’en plein è sfumato solo per il pareggio in extremis subito col Castelnuovo Vomano). Francesco Di Vico, attaccante classe 2001, ha vissuto una domenica davvero speciale domenica scorsa nel big match col Notaresco (ex) primo della classe: subentrato all’altro giovane Barbarossa (alle prese con un infortunio), la punta ha segnato il gol decisivo grazie ad un preciso colpo di testa: “Devo ringraziare Mazzei per il perfetto cross, poi sono riuscito ad anticipare il difensore avversario e segnare un gol molto importante”. Un gol da attaccante centrale (il suo ruolo originario), anche se per necessità tattiche mister Venturi lo ha schierato sull’esterno: “Ogni giocatore vorrebbe sempre giocare il più possibile, anche se nel mio ruolo ci sono grandi attaccanti come Cardella e Cardillo e non è facile trovare spazio. Mister Venturi mi ha sempre dimostrato la sua fiducia, anche se spero di poter fare un numero sempre maggiore di minuti prossimamente”. Sulla partita col Notaresco la sua opinione è onesta: “La gara è stata sempre equilibrata, poi gli abruzzesi sono rimasti in dieci a inizio secondo tempo e noi abbiamo sfruttato questa opportunità al meglio. Dovevamo cancellare il pareggio beffardo subito col Castelnuovo e dare un segnale alle concorrenti”. La situazione di classifica del girone F è davvero particolare con tante squadre raccolte in pochi punti: “Non possiamo sbagliare un colpo se vogliamo rimanere lì in alto” dice Di Vico che poi volge lo sguardo al prossimo appuntamento di campionato dei castellani, sul campo dell’Olympia Agnonese ultima in classifica: “Se andassimo a giocare sottovalutando l’avversario faremmo un grande errore – spiega il giovane attaccante – Tra l’altro dobbiamo migliorare il rendimento esterno perché finora qualche punto lo abbiamo lasciato per strada e quindi dobbiamo cercare di fare il massimo”.

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