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Polisportiva Borghesiana, la consigliera Zoffranieri: “Ritmica, karate e fitness vanno a gonfie vele”

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Roma – Alla Polisportiva Borghesiana c’è davvero l’imbarazzo della scelta. La società del presidente Stefano Criscuolo, ormai da qualche anno, non è più “solo” calcio e pallavolo. Grazie alla forte volontà del presidente (che prima di assumere questa carica è stato per anni consigliere) negli ultimi tempi si sono affermate anche altre discipline sportive come ginnastica ritmica, karate e fitness. A livello dirigenziale, a seguirle da vicino ci pensa la consigliera Federica Zoffranieri, un’altra “anima storica” della Polisportiva Borghesiana considerando che da venticinque anni ininterrotti è atleta (di pallavolo) nel club capitolino e da tre ricopre anche il ruolo di consigliera. “Ormai ritmica, karate e fitness si sono ritagliate un loro spazio importante all’interno della nostra polisportiva, sulla scia dell’entusiasmo e dei riscontri “storici” di calcio e pallavolo. Questo conferma la lungimiranza della scelta fatta anni fa dal presidente Stefano Criscuolo. La cosa bella è che tra tutti i settori c’è grande collaborazione e questo è stato il nostro primo obiettivo da sempre. La stagione 2025-26 è già avviata da tempo eppure ancora oggi in segreteria arrivano richieste di iscrizione per queste tre discipline grazie principalmente al “passaparola” che ripaga tutto il gran lavoro fatto dagli insegnanti. Inoltre tutti i tesserati (più giovani quelli di ritmica e karate, più adulti quelli del fitness) dimostrano grande entusiasmo e soddisfazione quindi devo ringraziare tutto lo staff: per la ginnastica ritmica Francesca Vichi, Claudia Compagno e più recentemente Valentina Frezza, un’atleta esemplare che sta affiancando le insegnanti per aiutarle a seguire le atlete negli allenamenti. Per il karate un ringraziamento sentito va a Enrico Governale e Fabio Di Marco e per il fitness a Emanuele Grelli e a tutti i suoi collaboratori. Abbiamo ricominciato il 2026 con tanta fiducia, provando a confermare e migliorare i già buoni risultati ottenuti l’anno scorso nelle varie gare disputate come quella della Coppa di Natale Uisp disputata dal settore karate o dalla recente prima prova Kostina Uisp della ginnastica ritmica, entrambe al palazzetto di Guidonia. Tra l’altro il settore della ritmica affronterà anche gare federali con la Fgi in questo nuovo anno e siamo curiosi di vedere come si comporteranno le nostre atlete”. La chiusura della Zoffranieri è sul suo lunghissimo rapporto d’amore con la Polisportiva Borghesiana: “E’ una seconda famiglia, sono entrata qui dentro che ero una giovane atleta e fino a tre anni fa ho militato nella prima squadra di pallavolo, poi ho proseguito nell’Amatoriale mista allenata proprio da Stefano Criscuolo. È la mia terza stagione da consigliera e devo dire che sono sempre più entusiasta perché sono affiancata da un gruppo direttivo di consiglieri molto propositivi e impegnati nella vita sociale della nostra polisportiva e questo mi invoglia molto a lavorare insieme a loro per il bene comune di questo sodalizio”.


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Unione 79 Tbm (calcio), il vice presidente Scarfò: “Per il Panichelli c’è un progetto bellissimo”

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Roma – In casa Unione 79 Tbm è iniziato il conto alla rovescia. La società del presidente Fabrizio Liberti, che da oltre un anno è tornata a ridare colore allo storico campo “Panichelli” di Tor Bella Monaca, ha in mente un ambizioso progetto che farà cambiare il volto all’impianto. A parlarne è il vice presidente Francesco Scarfò che lo sta portando avanti assieme allo stesso presidente Fabrizio Liberti e all’altro vice presidente nonché manager sportivo Alessandro Orlandi. “Ne avevamo già parlato a settembre e i piani non sono cambiati. Il Coni ha stanziato i fondi e quindi si attende solo l’apertura del cantiere. La prima fase operativa del progetto che sarà una sorta di rivoluzione per il “Panichelli” sarà avviata non appena si chiuderà questa stagione sportiva. A curare la parte tecnica ci ha pensato l’architetto Mario Cerasoli che tra l’altro già collabora per altri lavori col Municipio VI. L’amministrazione municipale ci ha già concesso una parte di terreno su via Santa Rita da Cascia per utilizzarla come area di parcheggio. Il nuovo “Panichelli” sarà un vero e proprio fiore all’occhiello dell’impiantistica del territorio: una parte degli interventi, ovviamente, riguarderanno il terreno di gioco che verrà dotato di un nuovo manto in sintetico, ma anche la struttura stessa dell’impianto che verrà resa omologabile anche per le partite fino alla serie D. All’interno del centro verranno inseriti vari servizi: da quelli legati alla gastronomia come un bar e un ristorante, ad altri come uno sportello Caf e uno studio commercialista. Inoltre nel progetto è prevista la realizzazione di una piscina che d’estate verrà utilizzata nella maniera classica da tutte le persone e i ragazzi che vorranno accedervi, mentre d’inverno avrà una finalità riabilitativa per curare gli infortuni dei nostri ragazzi. Inoltre all’interno dell’impianto abbiamo intenzione di realizzare una lavanderia per consentire ai ragazzi di tutte le categorie di lasciare le mute da gara e da allenamento direttamente al campo”. Non ci sarà bisogno di interrompere le attività: “I lavori procederanno a step, iniziando da campo, tribuna e spogliatoi, poi nel giro di alcuni mesi il nuovo “Panichelli” dovrebbe essere definitivamente pronto. L’obiettivo dell’Unione 79 Tbm è quello di dare una seconda chance ai ragazzi di questo territorio e il sottoscritto con Orlandi e Liberti viaggiano in piena condivisione di idee per cercare di realizzarlo”.


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Vis Casilina (calcio, Prima cat.), Orsini scalpita: “Non vedo l’ora che arrivi il 22 febbraio”

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Roma – Sta scontando una squalifica rimediata col Sant’Angelo che lo costringe a stare ai box fino al 21 febbraio, poi dal giorno successivo potrà fare il suo esordio (o meglio ritorno) ufficiale con la maglia della Vis Casilina. Christian Orsini, esterno destro offensivo classe 1997, non vede l’ora di riunirsi ai suoi compagni: “Sto aspettando quella data per dare il mio contributo al gruppo che mi ha accolto davvero benissimo da quando sono entrato a farne parte da inizio gennaio. E’ un piacere essere tornato qui a distanza di quasi dieci anni, in un club con cui ho giocato dagli Allievi e tra l’altro sempre guidato da mister Damiano Casarola che poi mi ha fatto esordire in prima squadra in Promozione anche alla Giov.Hel. e che successivamente mi ha voluto anche a Castelverde oltre che qui di nuovo. È un allenatore molto preparato che mi conosce sin da quando ero ragazzino e sa come valorizzarmi”. Orsini non ha potuto seguire la squadra nell’ultima delicata trasferta col Valmontone in cui la Vis Casilina ha ceduto solo di misura (0-1): “Ma mi hanno detto che la squadra ha fatto il possibile contro la seconda della classe che è una squadra giovane e molto valida. Domenica c’è un’altra sfida complicata sempre fuori casa con il Castelli Romani, ma questo è un gruppo di qualità che può davvero giocarsela a viso aperto con tutti gli avversari. L’obiettivo da qui a fine stagione? Un posto tra le prime non è una chimera per me”. Orsini, che l’anno scorso ha vinto il campionato di Prima categoria con la Nova 7, ha tentato l’esperienza al Sant’Angelo nella prima parte di stagione, ma quando è arrivata la chiamata di mister Casarola e della Vis Casilina non ci ha pensato un attimo: “Ho ritrovato lo stesso ambiente di qualche anno fa. Devo dire che il presidente Enrico Gagliarducci ha fatto un ottimo lavoro riportando il calcio al “De Fonseca” e ricreando una bella struttura organizzativa. Parlando con la società ho capito che c’è voglia di crescere in prospettiva e mi piacerebbe dare un contributo in tal senso”.


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Vis Artena (calcio, Prima cat.), Cimini: “I nostri ragazzi meritano un impianto di illuminazione all’altezza”

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Artena (Rm) – La Vis Artena è in costante crescita. La società ha raggiunto numeri importanti ed è tornata ad essere un punto di riferimento per il territorio, inoltre riesce ad essere molto competitiva con diversi gruppi. Ma negli ultimi giorni è stata montata “ad arte” da qualche politico locale una polemica riguardante un presunto “spreco” sull’utilizzo dell’impianto di illuminazione del campo comunale e il socio e responsabile della comunicazione Alberto Cimini intende fare alcune precisioni a nome di tutta la Vis Artena: “Purtroppo ad oggi non possiamo contare su un impianto di illuminazione che ci consenta di giocare le gare ufficiali in notturna perché c’è veramente poca visibilità. Inoltre per consentire a centinaia di bambini e ragazzi di fare gli allenamenti in orari serali, siamo stati costretti inizialmente a noleggiare una torre fari presso la protezione civile e successivamente ad acquistare quattro fari professionali oltre ad accendere i fari dell’impianto comunale al mattino per arrivare al pomeriggio con una “luce minima”. Sentirci accusati da qualcuno di fare spreco di soldi pubblici è intollerabile perché, senza il contributo degli amici sponsor, dei soci e in particolare del patron Sergio Di Cori che interviene personalmente, la Vis Artena non potrebbe continuare a portare avanti l’attività ai livelli a cui la sta facendo sia dal punto di vista sportivo che soprattutto sociale – rimarca Cimini – Il club ha preso in affitto una tribuna mobile spendendo oltre 200mila euro visto che da anni è stata abbattuta quella vecchia e non è stata ricostruita: un modo per consentire ai genitori dei nostri ragazzi tesserati e agli appassionati artenesi di poter vedere la partita seduti e non “attaccati” alle reti di recinzione. Inoltre abbiamo rimesso a posto il campo di Colubro che era più utilizzato per le attività calcistiche, realizzando un vero e proprio impianto di illuminazione che non esisteva e acquistando un trattore per curare il manto in erba naturale. Con l’amministrazione comunale cerchiamo di avere un ottimo rapporto comprendendo alcune difficoltà che però debbono essere superate perché la funzione sociale della pratica sportiva, specialmente in una città come Artena, è fondamentale e quindi va sostenuta nel miglior modo possibile da parte di tutti, compreso chi solleva queste polemiche in maniera pretestuosa. Siamo orgogliosi di rappresentare la nostra città e che le nostre selezioni si distinguano per gli ottimi risultati ottenuti, a partire da una prima squadra che ha il miglior punteggio di tutti i nove gironi della Prima categoria. Ma gli sforzi sono tanti e sentirci anche accusati di sprecare soldi pubblici non ci sembra per niente giusto”.


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