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Litorale

Pomezia, al via la messa in sicurezza di 9 scuole

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Il Sindaco: “I nostri studenti al primo posto”

Completati i lavori di progettazione, messa in sicurezza e adeguamento in 9 edifici scolastici della Città per un valore di oltre 500mila euro.

“Si tratta di interventi necessari alla messa in sicurezza di alcuni edifici scolastici del territorio, in particolare per quanto riguarda l’adeguamento alle norme antiincendio e antisismiche – spiega l’Assessora Federica Castagnacci – I lavori sono stati svolti nel corso dell’estate per garantire una ripresa in piena sicurezza dell’anno scolastico per studenti, docenti e personale”.

Nel dettaglio:

– Scuola dell’infanzia Collefiorito: sostituzione vetri con vetri di sicurezza, placcaggio soffitti per prevenzione fenomeno sfondellamento solai, realizzazione nuovo impianto di illuminazione e illuminazione di emergenza, verifica ed adeguamento impianti elettrici ed antincendio esistenti, sostituzione maniglioni antipanico con nuovi a norma

– Scuola primaria San Giovanni Bosco: caratterizzazione sismica delle strutture mediante saggi e prove, progettazione definitiva degli interventi di miglioramento/adeguamento antisismico dell’immobile

– Scuola primaria via Laurentina: caratterizzazione sismica delle strutture mediante saggi e prove, progettazione definitiva degli interventi di miglioramento/adeguamento antisismico dell’immobile

– Scuola primaria via Ardeatina: verifiche dei solai e dei controsoffitti

– Scuola primaria Don Milani plessi 1 e 2: verifiche dei solai e dei controsoffitti

– Scuola primaria via Torralba: progettazione della messa in sicurezza e adeguamento alla vigente normativa sismica

– Scuola media Marone: verifiche dei solai e dei controsoffitti, adeguamento alle norme di sicurezza antincendio con rifacimento della scala antincendio e dell’accesso al teatro scolastico

– Scuola media Enea: verifiche dei solai e dei controsoffitti

“Le scuole sono da sempre al centro dell’attività della nostra Amministrazione – aggiunge il Sindaco Adriano Zuccalà – In tre anni abbiamo ottenuto oltre 10 milioni di euro di investimenti nel settore scuola, testimonianza della priorità che diamo all’edilizia scolastica, alla formazione, all’educazione e alla crescita dei nostri concittadini più giovani.”

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Cronaca

Civitavecchia, sospesa la licenza al “locale delle risse”

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CIVITAVECCHIA (RM) – E’ stato chiuso con Provvedimento del Questore di Roma, ex art. 100 T.U..L.P.S., un locale del lungomare dove, nel mese di agosto, si era consumata una violenta rissa tra alcuni avventori ed un dipendente della struttura.
I fatti risalgono alla notte tra il 5 ed il 6 agosto, quando, all’ingresso del locale, ubicato sull’arenile del lungomare Thaon de Revel, un gruppo di ragazzi si fronteggiava, animatamente, con un addetto alla sicurezza del locale, fino a farne scaturire una rissa, ripresa con i cellulari e poi pubblicata su alcuni social network.
 
Gli agenti del Commissariato di Civitavecchia, venuti a conoscenza del video, hanno subito avviato le indagini risalendo agli autori della rissa ed al locale teatro dell’episodio. Le indagini si concludevano con la denuncia per il reato di rissa di 3 giovanissimi civitavecchiesi ed un 33enne, con mansioni di addetto alla sicurezza del locale ma non formalmente assunto e privo dei requisiti per esercitare tale mansione. L’uomo ed uno dei ragazzi venivano inoltre denunciati per il reato di percosse a seguito delle reciproche querele presentate.
 
Il provvedimento di sospensione della licenza e la conseguente chiusura del locale per 10 giorni, emesso dal Questore di Roma, dopo una attenta istruttoria da parte della Divisione Polizia Amministrativa, si è resa necessaria in considerazione del grave episodio accaduto e soprattutto poiché, né l’addetto alla sicurezza né tantomeno l’esercente la proprietà dell’esercizio commerciale, ritenevano di richiedere l’intervento delle Forze dell’Ordine, ma soprattutto perché il locale in questione già nell’estate del 2021 era stato teatro di analoghi gravi episodi che, anche in quel caso, avevano generato un analogo provvedimento di chiusura.



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Cronaca

Nettuno, perseguita da mesi l’ex moglie: allontanato

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NETTUNO (RM) – I Carabinieri della Stazione di Nettuno hanno notificato ad un uomo italiano di 53 anni, un provvedimento di allontanamento dalla casa familiare e contestuale divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa e dai familiari.Il provvedimento nasce dalla denuncia presentata dalla ex moglie, lo scorso mese di maggio, presso la Stazione Carabinieri di Nettuno. Nell’atto la donna denuncia che l’uomo, a decorrere dal mese di febbraio 2022, si era reso responsabile di numerosi atti persecutori nei suoi confronti. L’Autorità Giudiziaria dopo la denuncia aveva già emesso questa misura che però perdeva efficacia a seguito di istanza presentata dal difensore della ex moglie, la quale voleva evitare di infierire nei confronti dell’ex marito, nella speranza che cessasse le sue condotte illecite. Purtroppo la donna è stata costretta presentare nuove denunce in cui segnalava che i comportamenti dell’ex marito sono perdurati e così l’Autorità Giudiziaria ha disposto nuovamente la stessa misura cautelare personale.Inoltre, è stato applicato anche il dispositivo elettronico, al fine di controllarne gli spostamenti e verificare che l’uomo si tenga ad una distanza di almeno 300 metri dai luoghi frequentati dalla persona offesa.

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Cronaca

Tor San Lorenzo, 24enne beccato ai domiciliari con fucile a pompa e droga: arrestato e trasferito in carcere

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ARDEA (RM) – Arrestato mentre si trova ai domiciliari perchè trovato in possesso di un fucile a pompa marca Browning, risultato poi rubato, e di una modica quantità di marijuana, suddivisa in dosi, e un bilancino di precisione.
 
I Carabinieri della Stazione di Marina Tor San Lorenzo, unitamente a personale delle Squadre d’Intervento Operativo del 10° Reggimento Campania, hanno arrestato un 24enne, già sottoposto al regime degli arresti domiciliari, gravemente indiziato dei reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e detenzione illegale di arma comune da sparo.
 
I militari, impegnati in un servizio straordinario di controllo del territorio, hanno controllato il rispetto delle prescrizioni imposte all’uomo, sottoposto agli arresti domiciliari. Il 24enne sin da subito è apparso particolarmente nervoso, dettaglio che ha insospettito i Carabinieri, spingendoli ad effettuare un’accurata perquisizione in casa, che ha portato al sequestro di un fucile a pompa marca Browning, risultato oggetto di furto, una cartuccia calibro 12, nonché una modica quantità di sostanza stupefacente di tipo marijuana, suddivisa in dosi, e un bilancino di precisione. Nella circostanza i militari hanno sequestrato anche una roncola, considerata oggetto atto ad offendere, di cui l’uomo non ha saputo giustificare la provenienza.
 
L’arrestato è stato accompagnato presso la casa circondariale di Velletri, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 



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