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CIVITAVECCHIA – Prende il via oggi, lunedì 12 gennaio, l’ampio piano di messa in sicurezza e cura del patrimonio arboreo cittadino denominato “Verde Sicuro”. Il Comune di Civitavecchia ha programmato una serie di interventi strutturali che, fino al prossimo 3 febbraio, coinvolgeranno circa dieci tra le principali vie e piazze, dal cuore del centro storico fino ai quartieri più periferici.
Il progetto, coordinato dal Servizio Ambiente insieme alla Polizia Locale, è stato studiato per permettere a operai e sollevatori meccanici di agire con la massima efficacia. Questo comporterà, tuttavia, una temporanea ma significativa trasformazione della circolazione urbana: nelle zone di volta in volta interessate dai cantieri, verranno istituiti divieti di sosta con rimozione forzata, oltre a potenziali chiusure al traffico o restringimenti della sede stradale.
La mappa degli interventi: dal centro alla periferia
Il cronoprogramma si snoda attraverso i punti nevralgici della città. Si partirà da Viale Guido Baccelli, con operazioni concentrate tra Via Antonini e Via Bruno, per poi estendersi a tutta l’area di Via Roma e Viale della Vittoria. Per garantire la sicurezza dei passanti e la stabilità delle alberature più antiche, la manutenzione toccherà anche snodi fondamentali come Largo Cavour, Largo Plebiscito e la centrale Piazza Vittorio Emanuele, dove le potature saranno particolarmente incisive per scongiurare il crollo improvviso di rami.
Il cantiere itinerante si sposterà successivamente verso i distretti residenziali, interessando Via Isonzo, Via Dalmazia e la trafficata Via Achille Montanucci. Anche la zona collinare sarà coinvolta, con squadre operative in Via Terme di Traiano e in Piazza Piccinato, modificando le abitudini quotidiane di residenti e lavoratori della zona alta.
Logistica e segnaletica: come evitare la rimozione
Fondamentale sarà il rispetto della segnaletica temporanea: i cartelli di divieto saranno posizionati in ogni strada almeno 48 ore prima dell’arrivo degli operai. La Polizia Locale lavorerà in sinergia con i tecnici comunali per limitare i rallentamenti, ma l’impatto sulla disponibilità di parcheggi e sulla fluidità del traffico nelle ore di punta sarà inevitabile, mettendo a dura prova la tenuta del sistema viario cittadino.
Cittadinanza divisa tra sicurezza e timore del caos
Il piano ha già generato un acceso confronto tra gli abitanti. Molti residenti delle zone centrali approvano l’intervento: «È una manutenzione necessaria — spiega un cittadino — poiché col vento forte i rami possono diventare letali. Accetto il disagio di cercare un parcheggio più lontano oggi, pur di non rischiare che un albero cada sulla mia auto».
Di segno opposto le preoccupazioni dei commercianti e di chi vive nei quartieri più densamente popolati: «Senza aree di sosta alternative, la città rischia di trasformarsi in una trappola — lamentano alcuni esercenti — eliminare decine di parcheggi per quasi un mese significa bloccare l’economia locale e rendere impossibile la vita a chi rientra a casa dopo il lavoro».
L’impegno del Comune
Da Palazzo del Pincio arriva la rassicurazione che i lavori procederanno per “lotti”, garantendo la riapertura di ogni tratto stradale non appena le fronde saranno messe in sicurezza. Agli automobilisti è richiesto un ultimo sforzo di attenzione ai cartelli stradali e alle possibili variazioni del piano in base all’andamento del cantiere o alle condizioni meteo.